PRIMO WELFARE / Innovazione Sociale
Prospettive per un welfare responsabile
Il volume, curato da Vincenzo Cesareo, fornisce spunti interessanti per comprendere il funzionamento del sistema di protezione sociale italiano
30 aprile 2018

Il volume "Welfare responsabile", curato da Vincenzo Cesareo per Vita e Pensiero, è il risultato di una ricerca triennale condotta tra sei Centri universitari (Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università Cà Foscari di Venezia, Università Cattolica di Milano e Brescia, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Torino Università degli Studi di Bergamo) e un importante ente non profit (Congrega della Carità Apostolica di Brescia), che si propone di fornire risposte innovative alle difficoltà dell’attuale sistema di protezione sociale. In questo articolo vi presentiamo schematicamente i principali contenuti del libro.


I sistemi di protezione sociale in Italia e in Europa

All’interno della prima parte del volume è offerta una panoramica di quelle che sono le principali dinamiche che caratterizzano i principali sistemi di welfare in Europa. In particolare, dopo un excursus storico (a cura di Italo Vaccarini), i contributi dell’opera si focalizzano sulle possibili prospettive di trasformazione dei sistemi di protezione sociale e sulle principali proposte di riforma.

Nella seconda parte si possono leggere i risultati della ricerca empirica attraverso i contributi dedicati alla territorializzazione del welfare aziendale, (di Luca Pesenti), al welfare comunitario (di Anna Cugno), al welfare municipale (di Nicoletta Pavesi e Enrico Maria Tacchi), al welfare locale (di Michele Marzulli e Matteo Moscatelli) e alle potenzialità legate alla mutualità (di Rosangela Lodigiani). La terza parte affronta invece quelli che sono considerati come i principali nodi del welfare: pensioni e sostenibilità del sistema previdenziale (nell’approfondimento sul tema di Marta Pantalone), sanità (di Linda Lombi), politiche abitative (di Matteo Moscatelli), lavoro e formazione (di Luca Pesenti), contrasto alla povertà (di Silvia Maroncelli) ed educazione (di Elena Besozzi).

Nella parte conclusiva sono, infine, indagate le possibili direttrici per un nuovo welfare, cioè quelle strade in grado di valorizzare nuove professionalità (analizzate da Stefano Tomelleri), nuove prospettive (i cui tratti distintivi sono isolati da Linda Lombi, Michele Marzulli, Matteo Moscatelli e Nicoletta Pavesi) e nuove responsabilità (sintetizzate da Vincenzo Cesare e Nicoletta Pavesi).


Alcune considerazioni sul volume

Questo libro, grazie al lavoro sinergico degli autori e al contributo fornito da relatori ed esperti, fornisce spunti di riflessione utili per comprendere il funzionamento del nostro sistema di protezione sociale. In particolare, l’analisi dei progetti realizzati su base locale consegna al lettore dati e informazioni interessanti in merito a quelle best practice innovative, basate su un approccio multi-stakeholder, che si propongono di integrare a vari livelli il welfare pubblico.

Molti dei casi oggetto di studio nel volume sono stati approfonditi anche dal Gruppo di ricerca del Laboratorio Percorsi di Secondo welfare, come i programmi di welfare aziendale di Eni (ne abbiamo parlato qui), Luxottica (qui l’approfondimento), Tetrapak, Giunca, Welfare-Net e Welfa-RE.


Riferimenti
Cesareo, V. (2017) Welfare responsabile, Milano, Vita e Pensiero

 


Welfare futuro: il "Metodo degli Scenari" per capire come cambierà il nostro sistema sociale

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