PRIMO WELFARE / Inclusione sociale
Anziani, troppe badanti e poco welfare un conto da 50 miliardi e cresce il privato
Flavio Bini, La Repubblica, 25 giugno 2018
29 giugno 2018

Secondo la ricerca di Isimm Ricerche, nei Paesi dell'area Ocse la quota di popolazione con più di 65 anni è quasi raddoppiata negli ultimi 40 anni, dal 9% del 1960 al 17% attuale e si prevede che aumenterà al 28% entro il 2050. Tradotto: un abitante su quattro sarà un over 65. L'Italia da questo punto di vista è destinata a conservare il triste primato di anziano di Europa, con l'età media più alta di tutto il Continente: sempre nel 2050 gli anziani saranno il 34,3%, uno su tre.

In Italia, quindi, aumenta l'aspettativa di vita, ma non sempre si invecchia "meglio". Se si guarda però la speranza di vita in buona salute a 65 anni, definita come da Eurostat come gli anni di vita che ci si aspetta di vivere senza limitazioni delle funzioni o disabilita, il quadro cambia sensibilmente e il nostro Paese si posizione al quintultimo posto in Europa.

Per questo continua a crescere la domanda relativa all'assistenza degli anziani. Lo studio rileva come il 2% delle oltre 12.200 strutture residenziali italiane sia pubblico, mentre la quota restante sia di privati accreditati con il sistema sanitario nazionale. Il 36% sono privati non profit, il 22% privati profit e il 15% enti religiosi. Non che il nostro Paese non si muova, ma l'aumento dei posti letto offerto - in Italia sono aumentati del 3,3% dal 2005 al 2015 - sembra non stare al passo con la domanda di assistenza.

Una prima risposta delle famiglie è quella di affidarsi alle badanti, cresciute del 50% negli ultimi 5 anni. In media però la spesa si attesta a 920 euro al mese per un totale - si stima - di 9miliardi mobilitati per 1,5 milioni di-anziani. Una soluzione che può permettersi soltanto quella fetta di Paese, comunque molto consistente, che oggi ha una casa di proprietà.


Anziani, troppe badanti e poco welfare un conto da 50 miliardi e cresce il privato
Flavio Bini, La Repubblica, 25 giugno 2018