Quest’anno il Fondo per le Non Autosufficienze vale 500 milioni di euro
L'obiettivo del Fondo per le Non Autosufficienze, istituito presso Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali col la legge 296/2006, è di assicurare i livelli essenziali delle prestazioni assistenziali per le persone non autosufficienti. Con un decreto di recente approvazione è stato definito l'accordo per la ripartizione del Fondo raggiunto in sede di Conferenza Stato Regioni: lo stanziamento per il 2017 sarà di oltre 500 milioni di euro.
 
Per essere efficace lo SPRAR deve essere maggiormente integrato col welfare
È stato recentemente presentato a Roma l’Atlante SPRAR 2016, che raccoglie i dati relativi ai progetti finanziati e ai beneficiari accolti all’interno del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, che garantisce interventi di “accoglienza integrata” dei richiedenti asilo e dei rifugiati attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. Francesca Prunotto approfondisce alcune delle informazioni più interessanti contenute nel documento.
 
Parte oggi da Napoli il Festival dello Sviluppo Sostenibile
Parte oggi da Napoli il Festival dello Sviluppo Sostenibile, che sarà aperto dall’evento “Italia 2030: che nessuno resti indietro!” promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. In programma ci sono oltre 200 eventi su tutto il territorio nazionale, realizzati dalle circa 160 organizzazioni aderenti all'ASviS. Tra cui Percorsi di secondo welfare.
 
Inclusione sociale e diritti delle persone con disabilità: spunti dal Secondo Programma Biennale
Proseguono gli approfondimenti di Percorsi di Secondo Welfare sulla Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità “Uniti, Diritti, alla Meta”, svoltasi a Firenze il 16 e 17 settembre. In questo articolo Paolo Pantrini ci propone una sintesi del dibattito sul Secondo Programma Biennale di Azione per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità, con un focus sui temi dell'inclusione sociale e la vita indipendente.
 
A dieci anni dalla Convenzione ONU, l’Italia si interroga sulle politiche per la disabilità
Venerdì 16 e sabato 17 ottobre a Firenze si è svolta la Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità, a cui hanno partecipato rappresentanti dell'associazionismo, dei sindacati e dei differenti livelli dell'amministrazione pubblica. All'ordine del giorno temi importanti come l'accertamento dell'invalidità, l'inserimento lavorativo, la scuola, l'accesso ai servizi e la partecipazione alla vita sociale. Paolo Pantrini ci racconta cosa è successo.
 
Verso la Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità 2016
Dal 16 al 17 settembre a Firenze si terrà la V Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità. All’evento, promosso dall'Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, prenderanno parte funzionari di diverse amministrazioni pubbliche, rappresentanti delle autonomie locali, del terzo settore e dell'associazionismo famigliare. Durante la Conferenza sarà presentato anche Secondo Programma Biennale di Azione per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità.
 
Giovani sempre più poveri: aumentano i divari generazionali
Si apre con toni allarmanti un’indagine del quotidiano inglese The Guardian basata sui dati del LIS, il Luxemburg Income Study database, una delle fonti informative più importanti sulla distribuzione del reddito nel mondo. Dai dati emerge che in quasi tutti i Paesi occidentali i millennials sono i più colpiti dalla recessione. Mentre trent’anni fa i giovani adulti guadagnavano più della media nazionale, oggi guadagnano il 20% in meno. Una tendenza che in Italia appare più grave che altrove.
 
Oxfam: se della ricchezza mondiale beneficia solo l’1% della popolazione
Alla vigilia del World Economic Forum di Davos, Oxfam International ha pubblicato la sua fotografia sulla distribuzione della ricchezza mondiale. Secondo l'organizzazione, nonostante la ricchezza sia cresciuta in tutte le aree del mondo, la mancata redistribuzione sta allargando i divari sociali, riversandone gli effetti tanto nei paesi in via di sviluppo, il cui progresso viene fortemente limitato, che in quelli sviluppati, dove si riduce la sostenibilità dei servizi pubblici e peggiora la qualità del lavoro. Paradisi fiscali e calo dei redditi da lavoro tra le principali cause.
 
Reddito d’inclusione sociale: l’Alleanza contro la povertà sfida il Governo
L’Alleanza contro la Povertà ha presentato un progetto per l'introduzione del Reddito di Inclusione Sociale. L’obiettivo dello strumento è quello di rispondere a quei 6 milioni di italiani che oggi si trovano in povertà assoluta, incapaci cioè di acquistare beni e servizi necessari al mantenimento di uno standard di vita considerato minimamente accettabile. Un quadro drammatico, soprattutto, se si tiene conto che in appena sette anni il numero dei poveri assoluti è più che raddoppiato. Nel 2007 erano 2,4 milioni, il 4.1% della popolazione. Oggi sono il 9.9%.
 
Alleanza contro la povertà: ecco gli obiettivi
L'’11 novembre scorso è stata ufficialmente presentata a Roma la “Alleanza contro la povertà”, un’iniziativa promossa da istituzioni, parti sociali, movimenti e realtà del terzo settore che hanno scelto di unirsi per chiedere al governo l’avvio di un Piano nazionale che affronti il problema della povertà assoluta che, dati alla mano, e sempre più grave e drammatico. Il primo banco di prova per la nuova compagine sarà la modifica della legge di stabilità nella quale, per ora, non sono presenti misure concrete in tal senso.
 
Stranieri e disuguali
In uno dei momenti più caldi del dibattito sull'immigrazione, si è tenuta a Torino la presentazione del “Rapporto sulle disuguaglianze nei diritti e nelle condizioni di vita degli immigrati” pubblicato nel volume "Stranieri e disuguali" (a cura di Chiara Saraceno, Giuseppe Sciortino e Nicola Sartor, Il Mulino, 2013). Ospite d'eccellenza il Ministro per l'Integrazione Cécile Kyenge, presenza significativa nell'ottica della creazione di un efficace “ponte” fra politica ed esperti del settore.
 
Reddito d'inclusione sociale: il Patto aperto delle ACLI
Mercoledì 24 luglio le ACLI, in collaborazione con la Caritas italiana, hanno presentato la proposta per un “Patto aperto contro la povertà” fondato sulla collaborazione tra attori pubblici e Terzo Settore. Un'altra proposta per colmare quella lacuna che caratterizza il nostro Paese in materia di povertà ed esclusione sociale.
 
Reddito di inserimento: la nuova frontiera del welfare
Il progetto “Reis” (Reddito di Inclusione Sociale), presentato dalle Acli, costituisce un’interessante proposta per costruire anche nel nostro Paese – i cui livelli di povertà sono tra i più alti in Europa - un moderno sistema di sicurezza sociale. Un sistema non più riservato ai soli insiders, ma in grado di promuovere l'inserimento sociale degli esclusi. Maurizo Ferrera ci spiega perché.