Disabilità. In Lombardia il Dopo di noi è finalmente iniziato
Il Dopo di noi è cominciato, finalmente. La Lombardia è la prima regione in cui i progetti di vita di persone con disabilità sono stati redatti, valutati, finanziati con le risorse del Fondo nazionale per il dopo di noi e anche avviati. La legge 112/2016 a un anno e mezzo abbondante dalla sua entrata vede così i suoi primi frutti, benché in molte altre zone d’Italia ci siano ritardi e difficoltà oggettive a dare attuazione alla norma | Sara De Carli, Vita, 5 febbraio 2018
 
Anziani, in Lombardia adesso vince l'assistenza in famiglia
I nonni curati sempre più in casa, almeno finché possibile. Il modo di assistere gli anziani in Lombardia sta radicalmente cambiando: le famiglie rinviano sempre di più l’ingresso nelle case di riposo, generalmente poco amate, considerate spesso troppo costose, ma un’àncora di salvataggio in situazioni difficili | Simona Ravizza, Il Corriere della Sera, 18 gennaio 2018
 
Welfare, dall'inclusione alla conciliazione: 5 passi da fare nel 2018
Nel 2018 il welfare italiano si porta dietro di positivo il Rei, il reddito di inclusione introdotto alla fine del 2017, ma anche tanti punti deboli da rafforzare. A partire dalla stessa misura di contrasto alla povertà, che è solo un primo passo per raggiungere l’obiettivo dell'inclusione sociale. Lo pensa Maurizio Ferrera, professore ordinario di Scienza Politica alla Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università di Milano | Maurizio Ferrera, Redattore Sociale, 16 gennaio 2018
 
Il "welfare invisibile" dei caregiver familiari
Finalmente viene compresa anche a livello istituzionale l’importanza del caregiver familiare, ovvero di quella figura che si dedica all'assistenza dei malati, delle persone con disabilità o anziane in casa | Rosalba Miceli, La Stampa, 5 gennaio 2018
 
Grazie al Fondo per l'innovazione sociale l'Italia potrà edificare un welfare 4.0 e non lasciare indietro nessuno
La recente istituzione del Fondo per l'innovazione sociale, prevista nella legge finanziaria, è un piccolo, ma significativo, passo in avanti che molti auspicavano da tempo. Questo è quanto sostiene Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation | Giovanna Melandri, Huffington Post, 27 dicembre 2017
 
Nasce il Comitato Officina Dopo di Noi
Nasce il "Comitato Officina Dopo di Noi", con l'obiettivo di far conoscere la legge 112/2016, monitorare quel che succede nelle regioni, diffondere buone pratiche, fare un’azione di coinvolgimento delle associazioni di familiari e un’azione verso gli enti locali, per accompagnarli nella redazione dei progetti individuali | Sara De Carli, Vita.it, 19 dicembre 2017
 
Tito Boeri: 3,3% il peso della non autosufficienza sul PIL nel 2060
Il presidente dell’Inps Tito Boeri ha recentemente sottolineato quanta strada ci sia ancora da fare in termini di welfare: "Il sistema di protezione sociale presenta infatti lacune vistose, a cominciare dalla non autosufficienza, che nel 2060 stimiamo inciderà sul Pil per il 3,2-3,3%" | Assinews.it, 6 dicembre 2017
 
In Italia 4,5 milioni di disabili, pochi servizi e integrazione
Supportati da pochi servizi, mentre il peso dell'assistenza ricade quasi interamente sulle famiglie sempre più in difficoltà, con un livello di istruzione mediamente più basso e grandi ostacoli nel riuscire ad avere un lavoro rispetto alla popolazione generale. Sono queste le condizioni di vita per la gran parte delle persone disabili in Italia, circa 4,5 milioni di cui oltre un terzo vive da solo | La Repubblica, 2 dicembre 2017
 
Censis: la riduzione del welfare genera insicurezza tra gli italiani
Gli italiani sperimentano "un’insicurezza più intensa e diffusa" che "è penetrata profondamente nella quotidianità" e tra le cause di questo fenomeno c’è anche la riduzione delle prestazioni del welfare pubblico. Lo ha affermato Francesco Maietta, responsabile dell’area Politiche sociali del Censis | AgensiSIR.it, 15 novembre 2017
 
Il welfare parta da un aiuto che coinvolga chi lo riceve
«Mentre l’economia politica ha come fine il bene totale, quella civile – luogo di mutuo vantaggio – ha come finalità il conseguimento del bene comune». Così Beatrice Cerrino, della Scuola di economia civile, ha avviato il suo intervento al convegno «Ben-fare e ben-essere di una comunità. Prospettive di welfare locale tra innovazione e sostenibilità» | La Stampa, 13 novembre 2017
 
Friuli Venezia Giulia: il Progetto CrossCare per il sostegno alla popolazione anziana
CrossCare - progetto realizzato nell'ambito del programma Interreg Italia Slovenia 2014-20 e finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale - persegue l'obiettivo di affrontare le sfide relative all'invecchiamento della popolazione in considerazione dei risvolti economici e agli squilibri dei servizi legati all'inclusione sociale e ai sistemi di welfare nell'area transfrontaliera | Regioni.it, 10 novembre 2017
 
Joseph Stiglitz: "Non usciremo dalla crisi senza una vera politica redistributiva"
Nel corso della sua partecipazione all'evento dell'Istituto Cattaneo di Bologna sul tema delle disuguaglianze sociali, il premio Nobel Joseph Stiglitz ha affermato che non è possibile uscire dall'attuale crisi senza una politica redistributiva | Il Manifesto, 5 novembre 2017
 
Dai trust alle agevolazioni, i notai presentano la guida sul «Dopo di noi»
A un anno dall'approvazione della legge 112/2016, più nota come "legge sul dopo di noi", esce una guida gratuita sulla tutela giuridica e patrimoniale della persona con disabilità, promossa dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalle principali associazioni di tutela dei consumatori.
 
Il fallimento del “dopo di noi” famiglie sempre più sole e 40 mila disabili fantasma
Sembra che la legge 112/2016, più nota come "legge sul dopo di noi", ad un anno dall'approvazione non stia dando i risultati sperati. L'articolo propone un'analisi della situazione a partire dalla relazione del Presidente dell'Istat Alleva e dalla testimonianza di alcune famiglie di persone con disabilità.
 
La crisi allarga il divario tra donne del Nord e del Sud
Le differenze di genere nel lavoro durante questa crisi sono diminuite. Non perché le donne abbiano particolarmente migliorato la loro situazione, ma perché gli uomini l’hanno peggiorata. Se approfondiamo l’analisi, ci accorgiamo però che, se le differenze di genere sono diminuite, le differenze tra donne sono aumentate. Oggi si identificano due mondi profondamente diversi | Linda Laura Sabbadini, La Stampa, 6 marzo 2017
 
Welfare: Boeri, ok a contributo per la non autosufficienza
Il presidente dell'INPS Tito Boeri ha affermato la necessità di estendere il contributo per la non autosufficienza, già esistente nel pubblico attraverso la contribuzione dei dipendenti, ad altre categorie di lavoratori attraverso un'ad...
 
Dopo di noi: oggi si apre la fase concreta
A partire dal 23 novembre 2016 attraverso quattro griglie strutturate a livello nazionale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali le Regioni hanno definito il quadro generale degli obiettivi con cui perseguire l’attuazione della Legge 112/2016 "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare" la cosiddetta "legge sul dopo di noi". Il 28 febbraio le griglie con le linee d'indirizzo sono state inviate al Ministero realizzando così un passo avanti nell'attuazione della legge tanto attesa da famiglie e terzo settore. Le griglie definiscono aspetti molto significativi come l'utilizzo delle risorse finanziarie, i progetti di vita, la deistituzionalizzazione e la valorizzazione delle progettualità già esistenti.
 
È davvero possibile che otto uomini controllino la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta?
Secondo i dati dell'ultimo Rapporto dell'Oxfam (di cui abbiamo parlato qui), gli otto uomini più ricchi del mondo controllerebbero una ricchezza pari a quella della metà più povera della popolazione mondiale. Sono in molti però a criticare la metodologia utilizzata da Oxfam per stilare il loro Rapporto annuale | Peter Whiteford, observer.com, 20 gennaio 2017
 
Povertà educativa, non solo senza soldi
E’ una di quelle notizie che dovrebbe comparire sulle prime pagine dei giornali, titolata con un “finalmente” e approfondita in lungo e in largo: il governo ha stanziato un fondo per contrastare la povertà educativa. Non un problema, ma il problema cruciale per le sorti di un Paese, almeno come una malattia invalidante, sicuramente più del buco nell’ozono. | Giorgio Vittadini, Il Sussidiario, 20 maggio 2016
 
Immigrazione diffusa. La risposta italiana alle banlieue
Se l’Italia s’è risparmiata il fenomeno delle banlieu intrise di odio come a Parigi, o le Molenbeek della separatezza islamista come a Bruxelles, è merito sicuramente dei numeri contenuti dell’immigrazione, ma anche di un modello italiano d'integrazione che finora non è stato analizzato e apprezzato nel modo giusto. Il Belpaese dei mille campanili negli ultimi dieci anni ha assorbito un numero notevole di nuovi arrivi, ma frazionandoli sul territorio. | Francesco Grignetti, La Stampa, 2 maggio 2016
 

 
Pagina 1 2 3