Educazione professionale, disabilità e durante e dopo di noi
Continuano i nostri approfondimenti sulle politiche per la disabilit in Italia. In questo articolo, per approfondire il punto di vista degli educatori professionali sui temi della disabilit e del durante e dopo di noi, il nostro Paolo Pantrini ha intervistato Nicola Titta, presidente dell'Associazione Nazionale Educatori Professionali (ANEP).
 
Dalla FAND perplessità sugli sviluppi del durante e dopo di noi
La Federazione Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilit (FAND) nasce nel 1997 dall'unione di alcune delle storiche associazioni di rappresentanza delle persone con disabilit operative in Italia. In questo articolo - attraverso un'intervista al vicepresidente del FAND, Nazaro Pagano - approfondiamo l'evoluzione delle politiche per la disabilit nel nostro Paese, con uno sguardo particolare alle prospettive date dalla Legge sul "Dopo di noi".
 
Durante e Dopo di Noi, Carnevali: ''ampliare lo spazio dei diritti e favorire la conversione culturale''
Abbiamo chiesto a Elena Carnevali, relatrice alla Camera della legge sul Durante e Dopo di Noi, di approfondire la genesi e i contenuti della legge 112/2016, Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilit grave prive del sostegno familiare. L'obiettivo principale della norma, ampliare i diritti esigibili dalle persone con disabilit attraverso l'implementazione delle loro capacit e potenzialit, stato raggiunto?
 
Chiara Saraceno: SIA, l'ennesima occasione mancata
Chiara Saraceno ci parla del SIA, di quel che voleva e poteva essere. Sono passati quattro mesi dalla presentazione della proposta del Sostegno per l'inclusione attiva (SIA) elaborata da un gruppo di esperti presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Dello schema di reddito minimo di cui si parlava nel documento originale poco o nulla rimasto dopo il vaglio della legge di Stabilit. In un paese dove il numero di poveri (assoluti) raddoppiato negli ultimi cinque anni, salendo a quasi 5 milioni, il nostro sistema di welfare sembra rimanere ancora una volta zoppo e gran parte degli esclusi restano tali: non si delinea una concreta possibilit di inclusione per tutti coloro che sono stati tagliati fuori dalla crisi e non hanno i mezzi per farcela da s.