Redditi più giusti: minimo e massimo
Il reddito di cittadinanza o di base praticamente non esiste in nessun luogo del mondo. In tutti i Paesi anglosassoni e in quelli europei occidentali esistono per forme pi o meno articolate e generose di reddito minimo garantito, assegnate in base a criteri differenti che variano da Nazione a Nazione. L'Italia, insieme alla Grecia, l'unico Paese ad essere incredibilmente privo di questo fondamentale tassello del welfare che si pone l'obiettivo di evitare la "caduta libera" nella povert e nellesclusione sociale dei membri della comunit.
 
Tante proposte per il reddito minimo: ecco le differenze
Reddito di cittadinanza, proposto dal Movimento 5 Stelle, reddito minimo garantito proposto da Sel, sostegno di inclusione attiva (Sia), proposto dalla commissione di esperti coordinata dalla vice-ministra Guerra su mandato del ministro Giovannini: che cosa accomuna queste ipotesi e che cosa invece le distingue? Chiara Saraceno confronta i diversi schemi di reddito minimo presentate al Parlamento su lavoce.info.
 
Alleanza contro la povertà: ecco gli obiettivi
L'11 novembre scorso stata ufficialmente presentata a Roma la Alleanza contro la povert, uniniziativa promossa da istituzioni, parti sociali, movimenti e realt del terzo settore che hanno scelto di unirsi per chiedere al governo lavvio di un Piano nazionale che affronti il problema della povert assoluta che, dati alla mano, e sempre pi grave e drammatico. Il primo banco di prova per la nuova compagine sar la modifica della legge di stabilit nella quale, per ora, non sono presenti misure concrete in tal senso.
 
Sul reddito minimo un'occasione per Grillo
Il Movimento 5 Stelle ha presentato una proposta precisa e dettagliata per introdurre il cosiddetto "reddito di cittadinanza", un trasferimento monetario destinato chi si trova in difficolt ed disponibile al lavoro. Tuttavia, al di l dei diversi problemi di fattibilit, l'iniziativa grillina pare non tener conto del ricco dibattito sviluppatosi negli ultimi mesi, che ha condotto alla proposta di Reddito di Inclusione Sociale (Reis) delle Acli e al Sostegno di Inclusione Attiva (SIA) elaborata dal ministero del Lavoro.
 
Nuova Social Card, i primi dati
Sono scaduti ormai in quasi tutte le citt coinvolte i termini per richiedere la nuova social card nel tentativo di contrastare il fenomeno della povert su scala pi larga rispetto a quanto fatto negli ultimi anni. Si tratta di una sperimentazione che potr servire per testare punti di forza e debolezza di questo strumento in vista di uneventuale diffusione sullintero territorio nazionale.
 
La rivoluzione della Banca Mondiale per cancellare la povertà entro il 2030
L'istituto vara la sua prima riorganizzazione in 20 anni sotto la spinta del neo neopresidente Jim Yong Kim. L'obiettivo fare scendere il tasso di povert assoluta - meno di 1,25 dollari al giorno - al 9% entro il 2020 per arrivare all'eliminazione dieci anni dopo. Visco: "E' il primo passo per raggiungere un doppio obiettivo. La fine della povert estrema e la promozione di una prosperit condivisa".
 
Stranieri e disuguali
In uno dei momenti pi caldi del dibattito sull'immigrazione, si tenuta a Torino la presentazione del Rapporto sulle disuguaglianze nei diritti e nelle condizioni di vita degli immigrati pubblicato nel volume "Stranieri e disuguali" (a cura di Chiara Saraceno, Giuseppe Sciortino e Nicola Sartor, Il Mulino, 2013). Ospite d'eccellenza il Ministro per l'Integrazione Ccile Kyenge, presenza significativa nell'ottica della creazione di un efficace ponte fra politica ed esperti del settore.
 
A Cortona Ministro e ACLI si confrontano sul SIA
Nel corso dell'incontro nazionale di studi delle Acli Abitare la Storia, svoltosi a Cortona dal 19 al 21 settembre, il Ministro del Welfare Giovannini ha avuto modo di parlare della proposta SIA - Sostegno per l'inclusione attiva. La misura, presenta la scorsa settimana a Palazzo Madama all'interno della relazione del gruppo di studio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per lo sviluppo di nuove misure di contrasto alla povert, ha infatti diversi punti in comune col Reddito di Inclusione Sociale (Reis) presentato congiuntamente da Acli e Caritas nel luglio scorso.
 
Giovannini propone il Sostegno per l'Inclusione Attiva
Il 18 settembre il gruppo di studio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali presieduto dal vice-ministro Maria Cecilia Guerra ha presentato in Senato le proprie proposte per sviluppare nuove misure di contrasto alla povert. In tale occasione stata avanzata la cosiddetta proposta SIA - Sostegno per l'inclusione attiva - ovvero forme di aiuto economico per coloro che si trovano in situazione di grave difficolt che saranno erogate a condizione che i beneficiari stipulino con i servizi sociali locali un accordo che li vincoli ad attivit che favoriscano la loro inclusione sociale.
 
In arrivo il "sostegno per l'inclusione attiva" contro la povertà
Colmare una carenza nel sistema di protezione sociale italiano attraverso uno strumento universale di contrasto alla povert: il sostegno per l'inclusione attiva (Sia). E' la proposta avanzata dal gruppo di studio creato dal Ministero del Lavoro per valtutare nuove misure di lotta alla povert, che ha presentato oggi i risultati del proprio lavoro. Nel documento si sottolinea l'assenza nel nostro ordinamento, a differenza che nella quasi totalit dei paesi europei, di un istituto nazionale di sostegno per tutte le persone in difficolt economica, e la conseguente possibilit di istituirne uno. | Giorgio Pogliotti, Il Sol 24 Ore, 18 settembre 2013
 
Giovani e no: è possibile un equilibrio tra generazioni?
Giovani contro anziani, un problema molto italiano ma non solo su cui stato detto e scritto di tutto, fatto molto poco. Ma aldil dei luoghi comuni e delle polemiche che spesso accompagnano il dibattito, quali sono queste diseguaglianze? E importante capirlo, perch ritrovare lequilibrio e la coesione tra generazioni una delle vie dirette per creare delle societ solide e sostenibili, oltre che un aiuto per recuperare risorse e superare la fase nera della crisi economica.
 
Marsico: «Otto miliardi per il nuovo reddito minimo»
La Caritas italiana non direttamente presente nella commissione istituita dal ministero del Welfare per la progettazione del Reddito di Inclusione Sociale, ma lavora a stretto contatto con le Acli, con le quali ha presentato il progetto, per la sua realizzazione. Avvenire ha intervistato il vice direttore della Caritas, Francesco Marsico, per capire le prospettive del nuovo strumento. | Paolo Lambruschi, Avvenire, 17 agosto 2013
 
Reddito d'inclusione sociale: il Patto aperto delle ACLI
Mercoled 24 luglio le ACLI, in collaborazione con la Caritas italiana, hanno presentato la proposta per un Patto aperto contro la povert fondato sulla collaborazione tra attori pubblici e Terzo Settore. Un'altra proposta per colmare quella lacuna che caratterizza il nostro Paese in materia di povert ed esclusione sociale.
 
Reddito di inserimento: la nuova frontiera del welfare
Il progetto Reis (Reddito di Inclusione Sociale), presentato dalle Acli, costituisce uninteressante proposta per costruire anche nel nostro Paese i cui livelli di povert sono tra i pi alti in Europa - un moderno sistema di sicurezza sociale. Un sistema non pi riservato ai soli insiders, ma in grado di promuovere l'inserimento sociale degli esclusi. Maurizo Ferrera ci spiega perch.
 
Don Ciotti lancia da Torino la campagna contro le povertà
Il fondatore di Libera: "Il nostro Paese, tra le democrazie avanzate, quella meno cresciuta sotto il profilo economico e di pi sotto quello delle disuguaglianze sociali. La politica ha il compito di costruire l'eguaglianza
 

 
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