Se far figli a Milano diventa un lusso
Il tasso di occupazione femminile a Milano nel 2014 arrivato al 64,4%. Record che distanzia il capoluogo lombardo dal resto del Paese e lo avvicina al Nord Europa. Questa volta, per, c anche un rammarico. vero, le milanesi fanno la loro parte per la crescita del Pil. Ma pagano un prezzo, insieme con i loro compagni. Fanno sempre meno figli. | Rita Querz, Corriere Milano, 1 febbraio 2017
 
Tre ragioni per cui in Italia non si fanno più figli
Il calo della natalit in Italia procede speditamente. Nel 2016 sono nati ventimila bambini in meno rispetto al 2015 e centomila in meno rispetto al 2010. Nel trend generalizzato di diminuzione delle nascite in atto in molti Paesi, l'Italia sta assistendo ad un vero e proprio crollo, complici la diminuzione del numero di donne in et fertile, la crisi economica e la mancanza di riforme strutturali. | Enrico Marro, Il Sole 24 Ore, 24 gennaio 2017
 
Educare, non solo istruire. Contro il buonismo di stato
Si parlato molto della Buona Scuola come di una riforma determinante, purtroppo posto che tutte le riforme sono un segno di buona volont e perfettibili non sembra per il momento essere riuscita ad intaccare la degradata fossilizzazione del nostro sistema educativo. Introdurre i tablet, le mitiche lavagne interattive, facendo credere che lncora di salvezza stia nella modernizzazione informatica un po come mettere del cerone su un volto ormai devastato dalle rughe". Questa la posizione che la nota scrittrice Susanna Tamaro ha espresso nel suo recente articolo per Il Corriere| Susanna Tamaro, Il Corriere, 9 gennaio 2017
 
Maternity, paternity and parental leave in the European Union
Parental leave systems differ from country to country, and they do not always fit into classifications suitable for international comparison. For this reason, the harmonization of parental leave policy in the EU is likely to be a long and complex process due to various traditions across the member states and because of the fact that social policy falls under competence of member states. What is the EU doing on this front?
 
Legge di Stabilità 2017: i bonus sono la soluzione più adatta per il nostro welfare?
La legge di stabilit 2017 predisposta dal Governo Renzi, attualmente in discussione in Parlamento, ricca di bonus e sostegni monetari alle famiglie, ai lavoratori ed ai pensionati. Questo genere di interventi ha caratterizzato negli ultimi anni le politiche pubbliche, aggiungendosi ad un sistema di welfare sociale gi molto sbilanciato sul fronte dei trasferimenti monetari. Ma siamo sicuri che questi interventi siano adeguati per il nostro Paese?
 
Basta mancette agli anziani, così si fa un vero welfare per la famiglia
C' anzitutto il segnale della Legge di Bilancio 2017, che ignora per lennesima volta le famiglie, ma il problema di fondo che, anche quando si prendono misure in questo senso, pesa lassenza di una strategia coerente. Una questione che si capisce bene quando si fanno raffronti con Paesi come la Francia, dove grazie a policies pro family i nuovi nati si avviano a diventare il doppio di quelli italiani. Su Linkiesta.it un interessante approfondimento dedicato alle politiche per la famiglie nel nostro Paese. | Thomas Manfredi, Linkiesta, 8 novembre 2016
 
Le famiglie (e i giovani) invisibili
Sulle questioni di principio (come il matrimonio o le scelte riproduttive) il tema della famiglia suscita scontri ideologici da cappa e spada. Sul piano pratico invece un non-tema, linvisibile Cenerentola del welfare. E non dovrebbe quindi stupire che il nostro Paese sia considerato tra i pi arretrati per quel che riguarda le politiche familiare. Per uscire dal modello limitante dobbiamo metterci a correre, ma alle politiche capacitanti non si arriva improvvisando, mettendo e togliendo. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
Perché non si fanno più figli in Italia? Cosa serve davvero alle famiglie?
Un Paese che invecchia, che fa figli sempre pi tardi e ne fa sempre meno. La situazione italiana sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni del progressivo calo demografico? Sulla Stampa stata pubblicata una bella infografica interattiva che aiuta a riflettere sui vincoli economici, sociali e culturali che si frappongono tra i progetti di maternit e la loro realizzazione.
 
Fertility Day: l'intervista di Euronews a Franca Maino
Dopo molte polemiche e critiche arrivato il Fertility Day, la giornata voluta dal Ministero della Salute per aumentare la conoscenza sulla salute riproduttiva e fornire strumenti per la tutela della fertilit. Euronews ha chiesto a Franca Maino di approfondire come il nostro sistema di welfare attualmente sostiene le coppie che vorrebbero avere figli e, soprattutto, se tali misure sono sufficienti per sostenere questo desiderio.
 
Oltre il Fertility Day: quali strumenti per sostenere la natalità?
Gioved 22 settembre si svolto il Fertility Day, la giornata promossa dal Ministero della Salute per aumentare la conoscenza sulla salute riproduttiva e fornire strumenti per la tutela della fertilit. Il tema, complice una campagna di comunicazione molto discussa, nelle ultime settimane ha suscitato un acceso di dibattito. Proviamo quindi a fare luce sul problema e sugli strumenti che il welfare pu offrire per sostenere davvero la natalit in Italia, leggendo un po di dati e provando a capire se e come si pu invertire il trend.
 
Italia 2050: senza migranti saremo 10 milioni di meno
Popolazione a picco e crollo della natalit. La fotografia scattata dallEurostat impietosa. Se escludessimo dalla contabilit demografica la variabile migratoria, nel 2050 gli italiani si ridurrebbero dai 60,6 milioni del 2015 ai 51,5 del 2050. Uno scenario apocalittico che ha fatto scattare lallarme al ministero per gli Affari regionali. | Antonio Pitoni, La Stampa, 22 agosto 2016
 
Un buon welfare può rendere felici i genitori
Avere dei bambini rende molto meno felici rispetto alle persone che non ne hanno. il cosiddetto divario di felicit dei genitori. Alcuni ricercatori, guidati da Jennifer Glass delluniversit del Texas, hanno preso in esame limpatto che hanno sulla riduzione di questo divario misure come ferie e malattie pagate, e le sovvenzioni per la cura dei figli. In pratica, nei paesi dove le politiche per la famiglia sono pi forti, il divario di felicit dei genitori sparisce del tutto. | Jenny Anderson e Solana Pyne, Quartz - Internazionale, 23 giugno 2016
 
I servizi per la prima infanzia in crescita o in crisi? Alcune evidenze dalla provincia di Monza e Brianza
Sul territorio di Monza e Brianza cresce l'offerta dei asili nido, ma nel contempo diminuisce il numero dei posti occupati. Cosa ci dice questo dato? Valentina Ghetti di Lombardia Sociale lo ha chiesto a Francesca Biffi, responsabile Ufficio accreditamento dellUfficio Unico del Consorzio Desio-Brianza. Con lei ha analizzato landamento dellofferta dei servizi prima infanzia nei territori della provincia: quanti posti disponibili, come sono evoluti negli anni, quanti di questi sono effettivamente occupati. Un contributo interessante che analizza dati puntuali raccolti dallUfficio Unico e propone riflessioni che possono aiutare a capire gli effetti del Piano nidi a livello nazionale. | Valentina Ghetti, Lombardia Sociale, 21 giugno 2016
 
Il Parlamento approva la legge sul "Dopo di Noi"
Dopo un lungo iter parlamentare la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilit grave prive del sostegno familiare che introduce nuovi strumenti per la tutela delle persone con disabilit grave rimaste senza genitori (o tutori) o con questi non pi in grado di occuparsene. Il provvedimento mira a mantenere la persona con disabilit grave in un contesto familiare valorizzando le risorse della famiglia ed evitando cos listituzionalizzazione.
 
Caregiver familiari, serve un vero riconoscimento
Attualmente sono in discussione tre disegni di legge per un pieno riconoscimento dei caregiver familiari, vale a dire tutte quelle persone che prestano assistenza ad anziani e malati all'interno delle famiglie. Ne riflette Brunella Casalini su InGenere.it.
 
Quando il "welfare fai da te" diventa un modello da studiare
Di fronte ad un sistema pubblico costretto alla razionalizzazione per motivi di budget, gli italiani in questi difficili anni di crisi economica hanno saputo rimboccarsi le maniche, dando vita ad un vero e proprio "welfare fai da te", un modello "familiare" di assistenza fatto di relazioni economiche, occupazionali, fiscali ma soprattutto affettive. Per le sue particolari caratteristiche il nostro sistema di welfare finito sotto la lente d'ingrandimento di un gruppo di ricercatori giapponesi. | Teresa Benvenuto, Huffington Post, 26 aprile 2016
 
La natalità europea spiegata in 4 grafici
Nel 2014 sono stati pi di 5,1 milioni i bambini nati nel territorio dellUnione Europea, secondo quanto riporta Eurostat. Guida la classifica dei paesi fecondi la Francia, con 819.300 nuove nascite e un indice di fecondit pari a 2,01 figli per donna, grazie alladozione di politiche familiari e sociali generose.
 
Perché i francesi fanno più figli di tutti
L'Eurostat rivela che nel 2014 il tasso di fertilit pi alto dEuropa stato quello della Francia, con 2,01 bambini nati per ogni donna Il motivo per cui le donne francesi fanno pi figli di quelle degli altri Paesi europei che da diversi anni la Francia ha adottato una serie di politiche per aumentare gli aiuti alle famiglie con figli, senza per discriminare i genitori sposati da quelli conviventi, e incentivando le donne a non lasciare il proprio lavoro per occuparsi dei figli. | Il Post, 17 marzo 2016
 
Cyberbullismo: le scuole sono in allerta ma le famiglie minimizzano
Il cyberbullismo un fenomeno difficile da mettere a fuoco, data la grande variet di comportamenti che possono essere qualificati come bullismo digitale. Ma il 77% dei presidi italiani ritiene che debba essere considerato un vero e proprio reato, come dimostra anche il fatto che nel 51% dei casi i dirigenti scolastici si sono dovuti rivolgere alle forze dell'ordine. quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni.
 
The Italian Jobs Act: new opportunities for parents?
Work and family reconciliation policies include political measures in favour of parenthood and care taking that, according to the Italian Prime Minister Matteo Renzi, might contribute to tackling the issue of the low Italian female employment rate. In 2015, the Jobs Act experimentally introduced new provisions for working parents. Among them, extended parental leaves and more working time flexibility. Will they be enough to tackle the problem of low female employment?
 

 
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