Conto alla rovescia per i congedi di paternità
La Legge di Bilancio 2018 aveva esteso per l'anno in corso il congedo di paternit obbligatorio remunerato da 2 a 4 giorni: ora la misura sta per esaurirsi. Quali sono quindi le prospettive in merito all'incremento dei congedi obbligatori previsti per i neo pap? Franca Maino e Ilaria Madama - ricercatrici presso l'Universit degli Studi di Milano - ne riflettono in questo contributo pubblicato all'interno del Corriere della Sera del 17 settembre 2018.
 
Il congedo di paternità fa bene sia alle famiglie che all'economia
Il congedo di paternit fa bene sia alle famiglie che all'economia: da un lato perch rappresenta una misura fondamentale sul piano delle pari opportunit e della conciliazione vita-lavoro e dall'altro perch, come sostengono numerosi studi economici, produce effetti positivi sul rendimento e sul modale dei dipendenti. E' per questo che necessario rifinanziare il prolungamento dei congedi di paternit previsti dalla Legge di Bilancio del 2018. Lo sostiene Maurizio Ferrera.
 
Part-time e asilo nido: spesso alle donne non conviene lavorare
Secondo quanto era emerso da un rapporto dell'Ispettorato nazionale del lavoro del 2017, delle 30 mila donne che si sono licenziate nel 2016 il 5% (1500 donne) laveva fatto per i costi troppo elevati nella gestione dei figli, a cui si aggiunge un altro 20% (6000 donne) che si licenziato perch non aveva modo di portare il bambino allasilo nido per mancanza di posti | Cristina Da Rold, L'Espresso, 17 settembre 2018
 
Rendiamo strutturale il congedo di paternità
Nel 2018 il congedo di paternit obbligatorio stato aumentato da 2 a 4 giorni, favorendo la condivisione degli oneri di cura all'interno delle famiglie. Se non ci saranno interventi normativi, tuttavia, la misura andr ad esaurirsi alla fine dell'anno. Una recente petizione online sottoscritta da alcuni docenti e professionisti che da anni si occupano a vario titolo di questa questione chiede a Governo e Parlamento di rendere la misura strutturale e di aumentarne la durata.
 
Save the Children: al nido solo un bambino su quattro
In occasione dell'apertura degli asili nido nel nostro Paese, Save the Children sottolinea come, nonostante le nascite al minimo storico, solo 1 bambino su 4 potr frequentare un servizio dedicato alla prima infanzia, sia esso pubblico, privato o convenzionato. Il dato risulta ancor pi grave in alcuni territori dal momento che, in base agli ultimi dati elaborati dall'Istituto degli Innocenti, si registrano ancora profonde diseguaglianze su scala nazionale.
 
Lombardia: Cisl e Felceaf lanciano un'alleanza a sostegno della famiglia
Il 31 luglio 2018 a Milano Cisl Lombardia e Felceaf hanno siglato un accordo per aiutare le famiglie lombarde ad affrontare i cambiamenti in atto nel sistema di welfare nazionale e regionale. Grazie a tale intesa su tutto il territorio regionale sar sviluppata una sinergie tra la rete dei 50 consultori di Felceaf e le 400 sedi di Cisl in Lombardia, con l'obiettivo di creare un collegamento operativo per affrontare i bisogni emergenti.
 
Quei "nidi" di futuro. L'investimento che manca all'Italia
Gli asili nido non dovrebbero rappresentare solo un sostegno alle coppie che lavorano, un "parcheggio" che consente di armonizzare i tempi della famiglia con quelli del lavoro: dovrebbero piuttosto essere visti come una forma di "investimento" sui bambini che pu fornire delle carte in pi a chi ha meno mezzi | Massimo Calvi, Avvenire, 25 luglio 2018
 
Perché la gestione dei figli in estate è un pessimo esempio di equità sociale
La scuola pubblica, che dovrebbe essere il motore delluguaglianza e dellinclusione sociale, destate non pu pi prendersi il lusso di una vacanza. Per le famiglie in cui i genitori lavorano entrambi, per le famiglie di giovani con un reddito medio basso o per quelle dove c un solo genitore, i costi per la gestione dei figli a partire dalla fine di giugno possono essere un grosso problema | Cristina Da Rold, L'Espresso, 2 luglio 2018
 
Conciliazione lavoro-famiglia: per la stampa è ancora questione "di donne"
Uno studio degli articoli usciti sulle principali testate giornalistiche italiane conferma uno degli stereotipi di genere pi duri a morire: la conciliazione di lavoro e famiglia un problema squisitamente, esclusivamente, femminile | Chiara Nardone, Il lavoro culturale, 15 giugno 2018
 
Mille ore in meno: ecco il tempo che le donne hanno in meno degli uomini per se stesse e per il lavoro
Circa 84 ore al mese, pi di mille in un anno. Sono le ore che le donne italiane hanno meno degli uomini per se stesse e per il lavoro. Secondo il Rapporto annuale sulla situazione del paese appena diffuso dall'Istituto nazionale di statistica (Istat) l'Italia ancora il paese europeo con le maggiori differenze di genere nella divisione del tempo dedicato al lavoro familiare | In Genere, 17 maggio 2018
 
Mamme equilibriste tra lavoro e famiglia: meglio a Bolzano, peggio in Campania
Secondo gli ultimi dati forniti dellIspettorato nazionale del lavoro le neomamme che si sono licenziate sono state pi di 25mila. La ragione principale sono le grandi difficolt che incontrano le donne nel riuscire a lavorare e prendersi cura dei figli contemporaneamente. Tra i costi alti dei nidi, gli stipendi bassi e i nonni spesso ancora al lavoro la gestione del tempo diventa difficile | Caterina Pasolini, La Repubblica, 9 maggio 2018
 
Posti negli asili nido, a Bolzano aumento record
Secondo l'Istat, nel 2014 in Italia i posti disponibili negli asili nido sono incrementati maggiormente nella provincia autonoma di Bolzano. Qui nel 2013 erano 11 i posti autorizzati ogni 100 bambini, mentre lanno successivo si saliti a 19,7 | Riccardo Saporiti, Il Sole 24 Ore, 19 febbraio 2018
 
Le proposte dei partiti per sostenere la famiglia
In vista delle prossime elezioni politiche vi proponiamo il primo di una serie di approfondimenti tematici che prenderanno in esame le proposte delle principali forze in campo in alcuni degli ambiti di policy pi rilevanti per la ricalibratura del nostro sistema di protezione sociale, fra primo e secondo welfare. Cominciamo con un articolo dedicato alle politiche per la famiglia, curato da Federico Razetti e Elena Barazzetta.
 
Bonus asilo nido, via alle domande per il 2018
Sono aperte sul sito dell'Inps le domande per incassare il "bonus nido" da 1.000 euro, senza limiti di reddito, a sostegno delle rette pagate per gli asili nel corso del 2018. Si tratta di una seconda fase dello strumento, del quale si poteva fruire gi durante l'anno scorso: le domande erano state presentate dalla met di luglio | La Repubblica, 31 gennaio 2018
 
Debutta la Carta famiglia: sconti in arrivo per i nuclei numerosi
Al via da febbraio una card che permetter alle famiglie con almeno tre figli minori di ottenere sconti. Varr per fare la spesa nei negozi che esibiscono lapposito bollino. Ma anche per bollette, libri e mezzi pubblici | Erika Tomasicchio, La Repubblica, 27 gennaio 2017
 
Quanto costa un figlio? Secondo l'Istat oltre 8 mila euro all'anno
LItalia si riscopre in piena crisi demografica, con le famiglie sempre pi in difficolt e i figli diventati ormai un lusso. Il quadro fornito dall'Istat impietoso: nel 2016 sono stati iscritti all'anagrafe 473.438 nuovi nati, oltre 12 mila in meno in 12 mesi | Paolo Foschi, Il Corriere della Sera, 9 gennaio 2018
 
Boom di dimissioni per le neomamme. In 25 mila costrette a lasciare il lavoro
Dalla Lombardia alla Sicilia: nonostante differenze anche sostanziali nel mondo del lavoro e nella rete familiare, per le donne ritornare al lavoro dopo la nascita di un figlio sta diventando sempre pi problematico in tutte le regioni dItalia, anche in quelle dove solitamente loccupazione femminile maggiore rispetto alla media nazionale | Claudia Luise, La Stampa, 8 gennaio 2018
 
Bonus famiglia: tutti gli aggiornamenti definiti dalla Legge di Bilancio 2018
La Legge di Bilancio 2018 ha ridefinito linsieme dei bonus famiglia richiedibili nellanno appena iniziato. Si tratta sostanzialmente di una conferma di gran parte delle misure gi introdotte negli ultimi anni, che tuttavia sono state semplicemente prorogate. Ancora una volta, dunque, le famiglie si trovano in balia di misure una tantum, in attesa di riforme strutturali che le sostengano realmente.
 
Come è cambiato il tempo dei genitori con i bambini?
Sono ormai molte le ricerche internazionali che hanno verificato un aumento, nel corso degli anni, del tempo che i genitori trascorrono assieme ai propri figli. Si tratta di un risultato di grande importanza, considerati i molti benefici che i bambini traggono dal passare del tempo con i genitori. I lavori pi recenti hanno infatti dimostrato che linterazione con mamma e pap ha effetti positivi in termini di risultati scolastici, apprendimento, sviluppo del linguaggio, comportamento.
 
Welfare famigliare, i maggiori "dispensatori di cure" sono ancora i nonni
La ricerca I bisogni di welfare delle famiglie con necessit di cura conclamate promossa da UP Umanapersone, rete composta da 13 cooperative, e Ipsos nella Regione Toscana, ha messo in luce la dimensione informale dell'attivit di cura all'interno di famiglie con minori da 0 a 10 anni, disabili e anziani non autosufficienti. Emerge infatti come sia ancora fondamentale il ricorso a figure famigliari come i nonni o a baby sitter e badanti per gestire l'attivit di cura; nel caso di queste ultime la ricerca della persona pi idonea avviene tramite canali informali come il passaparola. | Stamp Toscana, 21 novembre 2017
 

 
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