Opening up to an ERA of Social Innovation: a Lisbona la conferenza europea sul progresso e le eccellenze nella ricerca sociale
Il 27 e 28 novembre Lisbona stata il teatro della conferenza "Opening up to an Era of Social Innovation", organizzata dalla Commissione Europea, dal governo portoghese e dalla Fondazione Calouste Gulbenkian con l'obiettivo di creare un ambiente proattivo dove discutere e implementare strategie per lEuropa del futuro. In tale contesto il Joint Research Centre dellUnione Europea ha presentato il frutto di tre anni di ricerca nel campo delle "ICT-Enabled Social Innovations".
 
La Scozia vuole innalzare le tasse sul reddito per finanziare il welfare
Il 5 settembre la Prima Ministra scozzese Nicola Sturgeon ha delineato davanti al Parlamento di Edimburgo il suo piano dazione per lanno a venire. Tra i punti chiave del programma risalta la presa in considerazione di un incremento delle tasse sul reddito dei pi abbienti, mirato a finanziare un programma di sostegno sociale pi efficiente ed esteso. Sturgeon ha inoltre annunciato lavvio di una ricerca per valutare l'introduzione del Reddito di base universale.
 
La Commissione Europea presenta il pilastro europeo dei diritti sociali
La Commissione Europea ha fatto un importante passo in avanti per listituzione di un pilastro europeo dei diritti sociali, che dovrebbe favorire la realizzazione di un'economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale. Il pilastro stabilisce 20 principi e diritti fondamentali per sostenere il buon funzionamento e l'equit dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale.
 
La Germania cambi rotta o questEuropa andrà in pezzi
Se non cambia qualcosa nel modello di governance e nelle politiche dellUnione questEuropa rischia seriamente di implodere. Lallarme non arriva da qualche arrembante leader euro-scettico ma da Maurizio Ferrera, uno dei pi rispettati studiosi dintegrazione europea che nelle sue ricerche si occupato soprattutto della dimensione sociale. In una significativa intervista rilasciata al blog "Giochi Senza Frontiere" Ferrera ha spiegato il grande rischio a cui sta andando incontro l'UE.
 
Le promesse di un'utopia concreta: in Francia arriva il Conto Personale di Attività
A partire dall'inizio di quest'anno in Francia entrato in vigore il Compte personnel d'activit. Questo nuovo strumento, che nell'immediato ha l'ambizione di trasformare il sistema di acquisizione e utilizzo di alcuni diritti sociali personali di recente generazione, quali ad esempio l'accesso alla formazione lungo il corso della vita, intende rivoluzionare il modo stesso di pensare le tutele sociali connesse sia al lavoro sia ad altre attivit di interesse collettivo.
 
La risoluzione del Parlamento UE per promuovere lequilibrio tra vita e lavoro
I parlamentari europei hanno approvato la risoluzione "Creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale", un chiaro impegno politico del Parlamento europeo per rafforzare le opportunit di conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa per le donne e gli uomini del Vecchio Continente. Bianca Luna Fabris ci spiega il contesto di applicazione e le prospettive di questa decisione.
 
Le riforme nel settore dell'assistenza agli anziani: l'Italia nel contesto europeo
Per alcuni anni molti Paesi europei hanno strutturato e ampliato i sistemi di presa in carico degli anziani non autosufficienti. Poi la crisi economica, laumento della quota di anziani e la modificata struttura familiare hanno indotto dei ripensamenti del modello. La domanda : come affronter oggi questa nuova situazione? Vii proponiamo un'analisi di Matteo Luppi, pubblicato sul numero 3/2016 di Welfare Oggi, che affronta il caso italiano comparandolo con altri cinque Paesi UE.
 
Come funziona l'indennità di malattia in Europa?
Lindennit di malattia non sembra correlata per forza con i diritti nazionali del lavoro, con la retribuzione media o con la soddisfazione lavorativa. quanto emerge da un report realizzato dal portale britannico Vouchercloud, che ha cercato di individuare le differenze a livello europeo in tema di indennit di malattia garantite dallo Stato. Dalla classifica si nota che a livello settimanale i Paesi europei garantiscono in media il 65% della retribuzione, mentre mensilmente si sale al 70%.
 
Le due solidarietà
Nella lunga intervista pubblicata sul Corriere del 9 luglio, Jrgen Habermas ha severamente rimproverato la politica europea della Germania, in particolare la incapacit progettuale, lappiattimento sullo status quo, lostinata difesa di una stabilit fiscale basata su regole rigide, e soprattutto il perseguimento sempre pi sfacciato degli interessi nazionali. Quali fattori hanno spinto la Germania su questa strada, che rischia di minare lintera costruzione europea? Ne riflette Maurizio Ferrera.
 
I fossati culturali in Europa stanno diventando pericolosi
Molti elettori sono ormai convinti che a Bruxelles interessino solo il mercato e il pareggio di bilancio, senza riguardo per il welfare, la povert, le diseguaglianze. Se lEuropa tradisce la cultura della solidariet, sono i cittadini a spaventarsi. Anche in questo caso leuro rischia di crollare, aprendo la porta ad una spirale di possibili exit. Da questa infernale tenaglia si pu uscire solo in un modo: riconciliando stabilit e solidariet entro un quadro simbolico (e poi istituzionale) che le contenga entrambe e sappia cos parlare sia ai mercati sia agli elettori.
 
Should I Stay or Should I Go? La Brexit e il nodo del welfare
Il 23 giugno si svolger il referendum sulla cosiddetta Brexit. Viste anche le possibili ripercussioni internazionali, la domanda che tutti si pongono : il Regno Unito rester nellUnione Europea? Abbiamo raccolto alcuni degli articoli pi rilevanti che ci possono aiutare a comprendere questa complessa questione, selezionando in particolare quelli che la affrontano dalla nostra prospettiva, cio che pongono al centro della propria analisi le tutele sociali e la tenuta del sistema di welfare.
 
Un futuro migliore per lEuropa: innovazione, integrazione e migrazione
L'11 e 12 aprile si terr a Siracusa un evento di Social Innovation Europe, promosso dalla Commissione Europea in collaborazione con Impact Hub Siracusa, intitolato "Un futuro migliore per lEuropa: innovazione, integrazione e migrazione". L'intento dell'evento quello di esplorare le politiche e le pratiche di integrazione dei migranti nei Paesi UE, in modo da connettere e creare nuove sinergie tra i progetti per sviluppare future collaborazioni per affrontare la sfida migratoria.
 
Rifugiati, immigrazione e welfare: le priorità per i cittadini europei
A fronte dei cambiamenti e delle pressioni che stanno interessando lEuropa, quali sono oggi le principali preoccupazioni e aspettative dei cittadini europei? Come influenzano la coesione dell'Unione? A queste e ad altre domande, cerca di rispondere il rapporto The European Union Facing Massive Challenges. What are Citizens Expectations and Concerns? della Friedrich Ebert Stiftung, di cui presentiamo i risultati emersi sul fronte sociale, che sembra oggi attirare pi attenzione di quello economico-finanziario.
 
Migranti: buone pratiche europee di integrazione
Le straordinarie migrazioni di popolazione, sia interne allUnione Europea provenienti dallesterno, pongono delle sfide inedite per i Paesi europei. Come possiamo costruire comunit sostenibili? Come possiamo perseguire lintegrazione? Se ne parlato al convegno The communities of our future, promosso da Housing Europe, nel corso del quale emerso come politiche urbane e abitative siano fondamentali per favorire lintegrazione e la sicurezza ed evitare gli estremismi e il conflitto sociale.
 
Giustizia sociale al palo. Il costo più alto sulle spalle delle nuove generazioni
Anche questanno, la Fondazione Bertelsmann ha pubblicato il rapporto che misura la giustizia sociale in Europa attraverso un apposito indice. Dopo un periodo di generale declino della giustizia sociale, il 2015 ha registrato un leggero miglioramento. Tuttavia, la condizione sociale dei paesi europei rimane significativamente peggiore rispetto al periodo pre-crisi. Considerando i sotto-indicatori, i dati pi interessanti riguardano la giustizia intergenerazionale.
 
La Danimarca approva la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo
Il Parlamento danese ha approvato, con 81 voti favorevoli e 27 contrari, il controverso e contestato progetto di legge che permetter alle autorit di Copenaghen la confisca di denaro e oggetti di valore ai migranti che arriveranno nel Paese. La misura, secondo i promotori, permetter di coprire parte delle spese sostenute dallo Stato per accogliere i rifugiati e garantire loro servizi di welfare. Una legge che, in realt, sembra fatta apposta per scoraggiare i rifugiati che intendono chiedere asilo in Danimarca.
 
Welfare per i migranti UE: tra diritti e limitazioni
Meno welfare agli immigrati, anche quelli che provengono da altri Paesi UE. Con questa proposta David Cameron ha lanciato da qualche mese un attacco alla libert di movimento dei lavoratori comunitari, uno dei pilastri portanti del mercato interno e dell'intera costruzione europea. Le reazioni di Bruxelles e dei Paesi dell'Est sono state finora molto negative. Ma dalla parte del premier inglese potrebbe ora schierarsi uno strano compagno di letto: il Partito socialdemocratico tedesco.
 
Gioielli in cambio di welfare. C'è del marcio in Danimarca.
Confiscare i gioielli ai migranti che entrano in Danimarca per pagare loro i servizi di welfare. In estrema sintesi questo il contenuto della proposta di legge che proprio in questi giorni in discussione al Parlamento di Copenaghen. Inger Stjberg, Ministro per lintegrazione, ha spiegato che "la legge dar alle autorit il potere di perquisire vestiti e bagagli dei migranti in arrivo nel Paese, anche con lobiettivo di trovare beni che possano coprire le spese sostenute dallo Stato".
 
Eurostat: come cambia la popolazione europea?
Il cambiamento demografico rappresenta una delle sfide pi importanti che lUnione Europea deve affrontare perch negli ultimi decenni il profilo della popolazione europea cambiato profondamente.Comprendere chi siamo e come viviamo dunque fondamentale per progettare politiche efficaci e assicurare il benessere di tutti. A questo scopo Eurostat ha pubblicato in questi giorni il rapporto "People in the EU: who are we and how do we live?" di cui vi presentiamo alcuni dei risultati pi interessanti.
 
Limitazioni al welfare per gli stranieri: Corte UE dà ragione a Londra
La Gran Bretagna ha il diritto di rifiutare laccesso ad alcune prestazioni sociali ai cittadini europei senza lavoro e senza reddito. quanto decretato dallavvocato generale della Corte di Giustizia Europea in un parere non vincolante che tuttavia rappresenta una vittoria per il governo britannico. Il Premier David Cameron infatti da tempo si batte contro il turismo del welfare, nel tentativo di contenere limmigrazione e limpatto sulla spesa pubblica. Una sentenza che apre nuovi interrogativi sul processo di costruzione dellUnione Europea.
 

 
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