Prospettive per un welfare responsabile
Il volume "Welfare responsabile", curato da Vincenzo Cesareo per Vita e Pensiero, il risultato di una ricerca triennale, condotta tra sei Centri universitari e un ente non profit che si propone di fornire risposte innovative alle difficolt dell'attuale sistema di protezione sociale del nostro Paese. In questo articolo Eleonora Maglia ci presenta i principali contenuti del libro.
 
Salute e persona: un e-book sul lavoro, la formazione e il welfare
"Salute e persona: nella formazione, nel lavoro e nel welfare" un e-book di ADAPT, curato da Silvia Bruzzone, che tratta con un approccio trasversale e interdisciplinare la complessa questione della tutela della salute sul luogo di lavoro. La pubblicazione include contributi su svariati temi: dal collocamento mirato, alla contrattazione collettiva, al welfare aziendale e contrattuale, fino al disability management.
 
L'analisi di ADAPT sul lavoro nei programmi dei partiti
In vista delle ormai imminenti elezioni ADAPT - associazione fondata nel 2000 da Marco Biagi per promuovere, in una ottica internazionale e comparata, studi e ricerche nellambito delle relazioni industriali e di lavoro - ha analizzato i programmi elettorali in materia di lavoro. L'analisi raccolta nell'ebook "Elezioni 2018: il lavoro nei programmi dei partiti", curato da Emanuela Massagli, Francesco Nespoli e Francesco Seghezzi.
 
Didatticaduepuntozero. Scenari di didattica digitale condivisa
Innovazione sociale, digitalizzazione, tecnologia, web, trasformazioni nella didattica. Questi sono alcuni dei temi affrontati in "Didatticaduepuntozero. Scenari di didattica digitale condivisa", opera curata da Alberto Panzarasa e scaricabile liberamente in licenza Creative Commons. Il testo finalizzato a far comprendere le potenzialit delle tecnologie digitali nella didattica, partendo dall'esperienza di formatori con anni di esperienza nel settore.
 
Di cosa si parla nel numero 6/2017 di Welfare Oggi
Valutazione dell'impatto sociale, corsi di vita, maternit, disabilit, vecchiaia, migrazioni, digitalizzazione: sono alcuni dei temi affrontati nell'ultimo numero del 2017 di Welfare Oggi. La lettura della rivista, che approfondisce diverse questioni fondamentali per chi quotidianamente opera nell'ambito delle politiche sociali, offre in questo senso importanti occasioni di riflessione. In questo contributo vi proponiamo una sintesi dei contenuti.
 
Cosa c'è nel numero 5/2017 di Welfare Oggi
Nel nuovo numero del periodico pubblicato da Maggioli Editore si approfondiscono diversi temi di rilievo in un'ottica di secondo welfare, come la prossimit, l'integrazione socio-sanitaria e l'aggressivit nei servizi alla persona. Autorevoli studiosi e professionisti del sociale toccano aspetti significativi di queste materie, proponendo una chiave interpretativa ai fenomeni conosciuti e affrontati da tutti coloro che a vario titolo operano nel mondo del welfare.
 
La terza via per rifare il mondo del lavoro?
La Socit Mutuelle des Artistes, stata fondata nel 1998 in Belgio in risposta alle necessit degli artisti di risolvere le difficolt di gestione del loro status lavorativo ed ottenere maggiori tutele sociali. Sandrino Graceffa che ne il direttore, ha pubblicato per Derive e 'Approdi ''Rifare il mondo del lavoro. L'alternativa alla uberizzazione dell'economia'', un volume agile ma denso, che attraverso la forma dell'intervista fa i conti con l'orizzonte del lavoro che l'Europa in particolare oggi offre.
 
Welfare futuro: il "Metodo degli Scenari" per capire come cambierà il nostro sistema sociale
Nel volume "Welfare futuro. Scenari e strategie", curato da Francesco Longo, alla luce delle evidenze disponibili e dellopinione di stakeholder, sono indagate le trasformazioni sociali in atto, per delineare i futuri possibili e proporre visioni di policy. Presentando il caso della Regione Emilia Romagna, gli autori offrono al lettore una serie di linee guida replicabili in altri contesti territoriali, che vi riportiamo, oltre ad una breve scheda del libro.
 
Lealtà, Defezione, Protesta: Hirschman e lazzardo di rimuovere le barriere
Il saggio "Lealt, defezione, protesta" di Albert O. Hirschman si propone di dimostrare agli economisti l'utilit di accogliere indicazioni provenienti dalla politologia, delineando in questo senso un reticolo concettuale capace di spiegare in modo unitario i comportamenti in risposta a fenomeni di crisi di diverso tipo: nelle aziende, nei servizi, nei partiti, negli stati. Un modello ancora valido per capire le difficolt di oggi.
 
Lavorare a Milano negli anni del "boom": la signorina Kores e le altre
Il volume La signorina Kores e le altre. Donne e lavoro a Milano 1950-1970 intende colmare un vuoto concernente un brano importante della storiografia sul lavoro: quello riferito a Milano ed alla storia del lavoro femminile durante gli anni del boom economico italiano. Giovanni Scansani ci racconta questo libro di storia e di storie, quasi un diario collettivo, che descrive la possibilit di emancipazione che il capoluogo lombardo ha offerto in quegli anni di ricostruzione, prima, e di crescita roboante poi.
 
Le Ultime Cose: un film per capire le conseguenze della crisi in Italia
Opera prima della giovane regista Irene Dionisio, il film "Le Ultime Cose" il risultato di un lavoro investigativo svolto nel Banco dei Pegni di Torino reso attraverso le testimonianze di ricettatori, utenti e impiegati. L'intento dell'artista quello di contribuire alla campagna di sensibilizzazione sulle difficolt economiche attuali del nostro Paese, descrivendo le vicende che si susseguono all'interno di un baco dei pegni del capoluogo piemontese.
 
Si può misurare la felicità? Indicatori, determinanti e sfide future per il ben vivere sociale
Leonardo Becchetti e Lorenzo Semplici nel loro ultimo volume, edito nella Collana Studi e Ricerche de Il Mulino, propongono unindagine sulle relazioni tra soddisfazione e benessere fisico e mentale. Gli autori, attraverso lanalisi di dati raccolti a livello europeo, hanno cos individuato un indice statistico che pu essere daiuto per definire meglio la direzione delle policy per lo sviluppo sociale ed economico. Eleonora Maglia ha letto il volume e ce ne propone una panoramica.
 
Io Daniel Blake, il welfare dalla culla alla tomba
Uscito nelle sale in questi giorni, "Io, Daniel Blake" lultimo film del regista Ken Loach, che affronta nuovamente i processi di esclusione sociale nel Regno Unito e, forse, ci consente di comprendere meglio le ragioni della recente Brexit. Al di l della capacit di Loach di cogliere lemergere di nuove soggettivit, che sono oggi al centro del conflitto sociale, il film ci consegna delle profonde inquietudini e ci interroga sullapprodo del welfare state.
 
I-pros: il lavoro cognitivo nella Milano digitale, tra sfruttamento e indipendenza
Sono gli I-pros, i protagonisti del volume Le reti del lavoro gratuito di Emiliana Armano ed Annalisa Murgia, in cui attraverso sette saggi si affrontano le recentissime trasformazioni del mondo del lavoro cognitivo nella metropoli milanese. Unanalisi molto acuta delle attuali condizioni del lavoro della conoscenza in relazione con lo sviluppo materiale e virtuale dello spazio urbano contemporaneo. La recensione di Vittorio Sergi.
 
A Milano il lavoro è donna
Per una volta si pu parlare di partecipazione delle donne al mondo del lavoro in modo positivo: lanalisi del mercato del lavoro del Comune di Milano, sviluppata dal progetto EQuIPE 2020 di Italia Lavoro per conto del Ministero del Lavoro, ci restituisce la fotografia di una citt laboriosa, produttiva e in movimento, con tassi doccupazione femminile allineati a quelli dei maggiori paesi dellUnione europea.
 
Lavoro autonomo: per un garantismo sociale oltre la subordinazione
Il tema delle tutele del lavoro autonomo al centro del volume Libert e lavoro dopo il Jobs Act. Per un garantismo sociale oltre la subordinazione, di Giuseppe Allegri e Giuseppe Bronzini. Gli autori storicizzano allinterno delle lotte di classe la posizione del lavoro autonomo e indipendente di oggi, facendoci comprendere come esso sia portatore non soltanto di rivendicazioni economiche e di tutela ma anche di una visione progressista e innovativa delle relazioni di lavoro tout court. La recensione a cura di Vittorio Sergi.
 
Limportanza di sentirsi europei
Ledificazione del Welfare State a livello nazionale e lintegrazione sempre pi stretta tra i Paesi del vecchio continente sono stati gli obiettivi politici e ideali pi salienti del secondo Novecento. Nellultimo ventennio queste due costruzioni istituzionali sono entrate in una crisi profonda e, quel che peggio, sembrano aver imboccato una rotta di collisione. Michele Salvati recensisce "Rotta di collisione. Euro contro Welfare?", ultimo saggio di Maurizio Ferrera dedicato alla crisi dell'Unione Europea.
 
Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto
stato pubblicato il nuovo working paper del Laboratorio di Politica Comparata e Filosofia Pubblica (LPF) del Centro Einaudi. Curato da Beatrice Magni e Francesca Pasquali, Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto offre diversi spunti interessanti a coloro i quali si occupano di politiche sociali, poich mira a definire ed approfondire le ragioni di carattere normativo che determinano lintervento pubblico sul fronte del welfare.
 
Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi
Nelle societ pi ricche la crescita delloccupazione da sola non sufficiente a contrastare il fenomeno della povert. In tali contesti le politiche di lotta alla povert dovrebbero pertanto consistere in un mix di interventi volti ad esempio allaumento del numero di lavoratori per famiglia e alla compensazione del costo dei figli attraverso politiche fiscali e trasferimenti monetari. quanto sostiene Chiara Saraceno nel suo ultimo volume Il lavoro non basta. La povert in Europa negli anni della crisi.
 
Gli "invisibili" che potrebbero cambiare l'Italia
Negli ultimi vent'anni, a seguito delle diverse riforme sociali e del mercato del lavoro susseguitesi nel tempo, nel nostro Paese si creata una societ sempre pi duale. Da una parte c' chi gode di diritti che, soprattutto attraverso la sicurezza del posto di lavoro, garantiscono tutele sociali molto forti in diversi ambiti dell'esistenza; dallaltra chi al contrario non pu godere, totalmente o parzialmente, di forme significative di protezione sociale. E' questo il presupposto del libro "La maggioranza invisibile" di Emanuele Ferragina, professore di Politiche Sociali presso l'Universit di Oxford.
 

 
Pagina 1 2