La dimensione sociale e il cuore dell'Europa
Un'Unione sociale europea capace di anteporre la "Ragion di Stato" a quella "di Mercato", la democrazia alla competitività. Intervistato da “L’Indro”, Maurizio Ferrera ci spiega questa prospettiva e ne illustra gli aspetti trasformativi e gli ostacoli, prendendo le mosse dalla questione relativa all'opportunità di abbandonare il metodo intergovernativo a vantaggio di una prospettiva di azione comunitaria | L'Indro, 21 settembre 2017
 
Le pieghe del mercato del lavoro
Che l’Italia stia vivendo una fase di crescita occupazionale è un dato innegabile, e i dati trimestrali diffusi ieri dall’Istat lo confermano. Ma interpretarne la natura e la qualità è una operazione complessa, anche perché occorre allontanare un po’ il punto di osservazione ed indagare l’andamento degli ultimi anni. | Francesco Seghezzi, Bollettino ADAPT, 24 settembre 2017
 
Welfare formato famiglia. Ecco il progetto vincente
Riccardo Prandini - docente di sociologia presso l’Università di Bologna – in vista della Conferenza nazionale della famiglia della prossima settimana, ha messo a punto un documento articolato con almeno sei importanti proposte concrete sulle politiche di welfare | Luciano Moia, Avvenire, 21 settembre 2017
 
Repetita iuvant: non è colpa dei giovani se non si iscrivono all'università
A distanza di pochi mesi da un dibattito praticamente identico, seppure innescato da statistiche diverse, anche nella scorsa settimana si è tornato a parlare delle (per alcuni discutibili) scelte universitarie dei giovani italiani, degli scarsi esiti occupazionali dei percorsi di laurea preferiti, dei preoccupanti tassi di abbandono. | Emmanuele Massagli, Bollettino Adapt, 20 settembre 2017
 
Poveri di serie A e poveri di serie B
Il 29 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo di attuazione della legge sul contrasto della povertà, ma La strada da percorrere è ancora molto lunga: con le attuali risorse, saranno prioritariamente ammessi i nuclei con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra-cinquantacinquenni: si coprirà così solo un terzo dei 4 milioni e mezzo di persone che vivono in povertà assoluta | Marco De Ponte, Huffington Post, 18 settembre 2017
 
Ocse: Italia maglia nera per spesa istruzione. Neet un ragazzo su 4
In Italia un ragazzo tra i 15 e i 29 anni su 4 (26%) non è occupato o non è iscritto a un percorso di formazione (Neet), contro una media Ocse del 14%. Il picco si registra soprattutto in Campania, Calabria e Sicilia, dove è Neet più di un giovane su tre. Peggio dell'Italia per numero di Neet c'è solo la Turchia. E' quanto emerge dal rapporto Ocse "Uno sguardo sull'istruzione 2017", diffuso il 12 settembre 2017. | Ansa.it, 12 settembre 2017
 
Così importante ma tanto invisibile, ecco il welfare familiare
Il Governo e la politica fanno finta di non vedere ed il settore "domestico" continua a rimanere escluso da ogni forma di agevolazione: dagli sgravi per le assunzioni dei giovani (proprio quelle di cui si parla in questi giorni), agli sconti fiscali relativi al costo del lavoro. Eppure, come suggerisce lo stesso termine, un intervento in questa direzione arriverebbe direttamente e in modo strutturale dentro le case degli italiani, senza creare inutili contrapposizioni tra giovani e anziani, o tra ricchi e poveri. | Teresa Benvenuto, Huffington Post, 8 settembre 2017
 
Alzare le tasse per finanziare il welfare: l'idea percorre il Regno Unito, dalla Scozia a Londra
La leader scozzese Sturgeon ha chiesto la stretta fiscale per finanziare il reddito di cittadinanza. Ma anche l'Arcivescovo di Canterbury e il nuovo capo liberaldemocratico, Vince Cable, hanno messo il tema in agenda per abbattere le diseguaglianze sociali | Enrico Franceschini, Repubblica, 7 settembre 2017
 
La grande fuga dai nuovi voucher. L'Inps: "Ci sarà un crollo dell’80%"
Pochi mesi fa, la legge che ha modificato la regolamentazione dei voucher ha trasformato i vecchi buoni-lavoro in contratti di prestazione occasionale, vincolati a un complicato intreccio di limiti e divieti, che impedisce alla maggior parte delle imprese di accedervi | La Repubblica, 4 settembre 2017
 
Pensioni, il governo punta ad assegno minimo da 650 euro per i giovani
Prende forma la proposta del governo per garantire ai giovani, che andranno in pensione integralmente con il sistema contributivo, una rete di sicurezza che garantisca loro un assegno minimo da 650 euro, in caso i contributi versati non siano sufficienti a raggiungere questa soglia | La Repubblica, 1 settembre 2017
 
Pensioni, riparte il confronto: i nodi ape, rivalutazione e adeguamenti
Come ricostruito da Repubblica sono molti i fronti di intervento possibili in tema previdenziale. Innanzitutto c'è un primo tema quasi ineludibile: con la crescita dell'inflazione la rivalutazione degli assegni agganciata al costo della vita non è più una questione di spiccioli. C'è poi il tema dell'adeguamento all'aspettativa di vita dei requisiti anagrafici per l'accesso alla pensione | La Repubblica, 30 agosto 2017
 
Sulla questione natalità è la politica a dover intervenire
La questione della natalità è ormai da alcuni anni un problema di primo piano per il nostro Paese. Il cosa fare è noto, non abbiamo nulla da inventare e molto (non tutto) dipende dalla politica: servirebbe un grande programma per incentivare il "secondo welfare", con meccanismi di compartecipazione che potrebbero, tra l'altro, far emergere lavoro nero e creare nuova occupazione | Stefano Lepri, Huffington post, 29 agosto 2017
 
Lavoro, ecco chi ha pagato il conto più salato della crisi
Gli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato (contratto a tutele crescenti), che il governo dovrebbe varare con la legge di Bilancio per il 2018, non riguarderanno tutte le assunzioni come il superbonus del 2015, ma solo quelle dei giovani e saranno molto più bassi. L’esecutivo sta ragionando su dove fissare il tetto d’età: se a 29 o 32 anni. L’andamento del mercato del lavoro negli ultimi 14 anni sembra però indicare che è soprattutto la fascia tra 25 e 34 anni che andrebbe sostenuta | Enrico Marro, Il Corriere, 28 agosto 2017
 
Salute: don Arice (Cei), “anche l’intera nostra società è un ospedale da campo segnato da crisi antropologica”
Don Arice (Cei), nel corso del suo intervento al Meeting di Rimini di "Comunione e Liberazione", ha ricordato “che sono 12 milioni gli italiani che rinunciano a curarsi (1 milione in più rispetto al 2015) e che in questi ultimi anni è cresciuta gradualmente la difficoltà di assistenza sanitaria fino a trovare difficoltà a curare patologie anche inserite nei Livelli essenziali di assistenza”. | AgenSIR, 25 agosto 2017
 
La previdenza complementare stenta a decollare e i giovani rischiano di rimanere senza pensione
Secondo quanto riportato nella “Giuda introduttiva alla previdenza complementare” pubblicata dalla COVIP, alla fine del 2016 la previdenza complementare conta 7,8 milioni di iscritti, il 7,6% in più rispetto al 2015. Analizzando la distribuzione per fascia di età emerge, però, che nel 2015 soltanto il 19% dei lavoratori con meno di 35 anni è iscritto a una forma pensionistica complementare | Daniele Bussola, AssiNews.it, 24 agosto 2017
 
Più anziani non autosufficienti, meno posti letto: così i figli si indebitano per l’assistenza
Il Paese più vecchio d’Europa rischia di dimenticarsi dei propri anziani. In Italia il 21,4 per cento della popolazione ha più di 65 anni. La media europea è del 18,5. L’invecchiamento, del resto, non si ferma: nel 2050, secondo le stime Istat, gli over 65enni arriveranno a quasi 22 milioni, praticamente una persona ogni tre. Eppure, secondo l’ultimo rapporto dell’Irccs Inrca, tra i grandi Paesi europei il nostro è l’unico a non aver riorganizzato in maniera organica il suo sistema di continuità assistenziale | Lidia Catalano e Davide Lessi, La Stampa, 23 agosto 2017
 
Ape volontaria, decreto in via di chiusura. Fisco: dalla rottamazione fino a 2 miliardi di extra-incassi
Dopo il via libera del Consiglio di Stato, sembra che il decreto relativo all'Ape volontaria sia finalmente in dirittura d'arrivo e che manchino le limature per il provvedimento sull'Anticipo pensionistico volontario, che permette di accedere alla pensione con 63 anni e 20 di contributi, pagando una rata sul prestito | La Repubblica, 12 agosto 2017
 
Bloccare l'età pensionabile costerebbe 1,2 miliardi
Evitare di far salire l'età pensionabile di pari passo con l'aspettativa di vita costerebbe circa 1,2 miliardi di euro. Lo sostengono voci vicino al dossier che sta esaminando la proposta bipartisan dell'inedito duo Damiano-Sacconi per scongiurare l'innalzamento a 67 già nel 2019 | Barbara Ardù, La Repubblica, 13 luglio 2017
 
Dati che fanno riflettere e una doppia sfida. Casalinghe addio (ma il nuovo stenta)
Casalinghe, sempre di meno, sempre più anziane, sempre più povere e sempre più scontente. Ma esiste ancora la casalinga secondo il modello della tradizione, o forse è rimasta soltanto una donna che è stata espulsa dal mercato del lavoro o che non è mai riuscita a trovarvi uno spazio? La fotografia che l’Istat ha diffuso ieri sulla condizione delle "Casalinghe in Italia" contribuisce a chiarire tanti aspetti | Luciano Moia, Avvenire, 11 luglio 2017
 
Riscatto gratis della laurea per i neomatricolati e per chi è nato tra il 1980 e il 2000
Riscatto gratis per la laurea per chi si iscrive già dal prossimo anno all'Università. È questa la proposta del sottosegretario del sottosegretario dell'Economia Pierpaolo Barretta. Un'apertura importante che, come riporta il Messaggero, che consentirebbe ai cosiddetti Millennials di ricevere da parte dello Stato dei contributi figurativi per il periodo durante il quale hanno fatto l'Università. Ma non solo.
 

 
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