Bloccare l'età pensionabile costerebbe 1,2 miliardi
Evitare di far salire l'età pensionabile di pari passo con l'aspettativa di vita costerebbe circa 1,2 miliardi di euro. Lo sostengono voci vicino al dossier che sta esaminando la proposta bipartisan dell'inedito duo Damiano-Sacconi per scongiurare l'innalzamento a 67 già nel 2019 | Barbara Ardù, La Repubblica, 13 luglio 2017
 
Dati che fanno riflettere e una doppia sfida. Casalinghe addio (ma il nuovo stenta)
Casalinghe, sempre di meno, sempre più anziane, sempre più povere e sempre più scontente. Ma esiste ancora la casalinga secondo il modello della tradizione, o forse è rimasta soltanto una donna che è stata espulsa dal mercato del lavoro o che non è mai riuscita a trovarvi uno spazio? La fotografia che l’Istat ha diffuso ieri sulla condizione delle "Casalinghe in Italia" contribuisce a chiarire tanti aspetti | Luciano Moia, Avvenire, 11 luglio 2017
 
Riscatto gratis della laurea per i neomatricolati e per chi è nato tra il 1980 e il 2000
Riscatto gratis per la laurea per chi si iscrive già dal prossimo anno all'Università. È questa la proposta del sottosegretario del sottosegretario dell'Economia Pierpaolo Barretta. Un'apertura importante che, come riporta il Messaggero, che consentirebbe ai cosiddetti Millennials di ricevere da parte dello Stato dei contributi figurativi per il periodo durante il quale hanno fatto l'Università. Ma non solo.
 
Un figlio o il lavoro: diventare madre comporta un taglio del salario del 35%
Decidere di avere un figlio per una donna occupata è rischioso sul piano economico. Non solo perché, ovviamente, aumentano i costi diretti, ma perché mette a rischio la continuità occupazionale ed anche se questa tiene, provoca nel medio e lungo periodo una perdita secca sul piano salariale, quindi in prospettiva anche sulla pensione futura. Questo è quanto emerso dalla recente Relazione del Presidente dell'Inps, Tito Boeri.
 
Istat: a inizio carriera precari più i laureati che i diplomati. E il 41% delle lavoratrici precarie è madre
In un’audizione in Commissione Affari costituzionali della Camera Il presidente dell’Istat Giorgio Alleva in audizione alla Cameraha messo in evidenza diversi dati interessanti. Almeno all'inizio della carriera, il lavoro precario interessa più laureati che diplomati, ovvero chi ha studiato di più. Cresce all’aumentare del titolo di studio. L’occupazione atipica al primo lavoro è infatti diffusa anche per titoli di studio secondari superiori o universitari e cresce all’aumentare del titolo di studio, essendo pari al 21,2% per chi ha concluso la scuola dell'obbligo e al 35,4% per chi ha conseguito un titolo di studio universitario.
 
Boeri ridisegna il Welfare: oltre al taglio del cuneo, quattro proposte per il dopo-crisi
Il presidente dell’Inps, Tito Boeri - all'interno della sua relazione annuale - lancia una serie di proposte di riforma del nostro sistema di protezione sociale e delle politiche del lavoro che va ben oltre la discussione sul taglio del cuneo fiscale per le assunzioni degli under 35. L'obiettivo è quello di far fronte alle sfide strutturali che il sistema di welfare italiano sta affrontando | Davide Colombo, 05 luglio 2017
 
Il Pil è ormai uno strumento superato, non misura crescita e diseguaglianze
La ministra finlandese Berner si è messa alla guida di una rivoluzione inventandosi un nuovo sistema di trasporti e seppellendo contemporaneamente un meccanismo per misurare la crescita che la comunità internazionale utilizza dal 1929 | Andrea Malaguti, La Stampa, 26 giugno 2017
 
Bisogna riuscire a misurare il disagio per sconfiggerlo
Nel corso dell'editoriale della domenica, il direttore de La Stampa Maurizio Molinari sostiene che i movimenti di protesta in Occidente sono alimentati soprattutto dalle disuguaglianze economiche, ma i partiti politici tradizionali farebbero fatica ad identificarle e combatterle. Gli esempi attuali sono chiari: Trump negli Stati Uniti e il movimento pro-Brexit in Gran Bretagna, per citare i più rilevanti | Maurizio Molinari, La Stampa, 26 giugno 2017
 
«I bambini sono tutti uguali»: in Italia non è più vero
La Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza - in occasione della presentazione della Relazione annuale 2016 - ha presentato in Parlamento la sua relazione: «In questo momento il principio d’uguaglianza, che si riteneva acquisito, torna ad essere attuale, diventa una sfida, la sfida dell'uguaglianza | Sara De Carli, Vita.it, 14 giugno 2017
 
Più di 12 milioni gli italiani che hanno rinunciato o rinviato le cure
Il modello italiano della sanità alla portata di tutti appare ogni giorno più lontano. Si spendono sempre di più soldi propri per curarsi, 35,2 miliardi di euro il 4,2% in più nel periodo 2013-2016. Cresce infatti quella che viene definita la «sanità negata»: nell’ultimo anno 12,2 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie | Flavia Amabile, La Stampa, 8 giugno 2017
 
Bankitalia, un bambino su dieci in povertà assoluta
Un bambino su dieci nel 2015 viveva in una situazione di povertà assoluta. È quanto evidenza Bankitalia nella sua ultima relazione annuale, in cui si sottolinea come negli anni di crisi la povertà sia aumentata in Italia soprattutto tra le famiglie numerose e tra le coppie con due o più figli | La Repubblica, 5 giugno 2017
 
Bonus asilo nido: 1000 euro dall'Inps, domande dal 17 luglio
L'Inps ha pubblicato la Circolare 88 che rende operative le misure previste dalla Legge di bilancio in merito al bonus per la frequenza dell'asilo nido. Tale bonus ha un importo di 1.000 euro e potrà essere richiesto per i bimbi nati dal 1° gennaio 2016 | Antonella Donati, La Repubblica, 26 maggio 2017
 
Le tutele moderne di un welfare evoluto
Quella sui dati del mercato del lavoro in Italia sembra ormai essersi trasformata nella madre di tutte le battaglie. A ogni diffusione si levano i cori dei sostenitori e dei detrattori delle ultime riforme del lavoro, spesso alimentando la confusione e a volte la disinformazione nel pubblico. Quello che sembra chiaro, però, è che l’Italia è un Paese senza la cultura del monitoraggio | Francesco Seghezzi e Michele Tiraboschi, Il Sole 24 Ore, 24 maggio 2017
 
Dai trust alle agevolazioni, i notai presentano la guida sul «Dopo di noi»
A un anno dall'approvazione della legge 112/2016, più nota come "legge sul dopo di noi", esce una guida gratuita sulla tutela giuridica e patrimoniale della persona con disabilità, promossa dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalle principali associazioni di tutela dei consumatori.
 
Svezia: welfare sotto pressione per boom migranti
L’economia svedese, che gode di ottima salute, mostrando tassi di crescita superiori a quelli tedeschi comincia scricchiolare per via dell’altissimo numero di migranti accolti, che pesano sul welfare, mettendolo in un certo modo a rischio | Mariangela Tessa, Wall Street Italia, 16 maggio 2016
 
Il fallimento del “dopo di noi” famiglie sempre più sole e 40 mila disabili fantasma
Sembra che la legge 112/2016, più nota come "legge sul dopo di noi", ad un anno dall'approvazione non stia dando i risultati sperati. L'articolo propone un'analisi della situazione a partire dalla relazione del Presidente dell'Istat Alleva e dalla testimonianza di alcune famiglie di persone con disabilità.
 
Dalla retribuzione alla sicurezza, così funziona lo «smart working»
Il DDL Lavoro Agile è finalmente entrato in vigore dopo aver ottenuto il via libera definitivo dal Senato. Per la prima volta in Italia è presente una legge che definisce cosa sia lo smart working e stabilisce in che modo possa essere ...
 
Maternità, dal 4 maggio le domande per il bonus da 800 euro
L'Inps ha finalmente comunicato che dal 4 maggio sarà possibile fare richiesta per ricevere il bonus mamme, l'assegno una tantum pari a 800 euro che verrà riconosciuto alle donne che nel corso del 2017 avranno un figlio - anche in adozione o affido - o che entro l'anno saranno almeno al settimo mese di gravidanza. | Valentina Santarpia, 29 aprile 2017, Corriere della Sera
 
Asili, posti liberi ma troppo cari: i bimbi vanno (gratis) alle materne
Fino a poco tempo fa erano pochi, pochissimi; ora rischiano di essere pure troppi rispetto a chi ne fa richiesta. Nell’Italia di oggi l’asilo nido è un modello tremendamente in crisi. E l’ultima riforma della scuola (di cui il governo ha appena approvato i decreti attuativi), che vorrebbe rendere per la prima volta la fascia zero-sei anni un blocco educativo unico e trasformare il nido da servizio a domanda individuale (offerto a chi lo richiede) in universale, rischia di arrivare fuori tempo massimo. | Andrea Rossi, La Stampa, 26 aprile 2017
 
Sempre più mamme lavoratrici e nonni baby sitter
Le famiglie italiane cambiano volto e tornano a occuparsi il più possibile in prima persona dei propri figli, nonostante il tempo scarseggi a causa del lavoro che impegna sempre più spesso entrambi i genitori. A dare manforte arrivano infatti i nonni-babysitter, che si occupano di sette bimbi su dieci quasi a tempo pieno, e appena c’è un po’ di tempo libero due mamme e papà su tre riscoprono il valore del gioco coi figli | La Stampa, 20 aprile 2017
 

 
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