Dalla FAND perplessità sugli sviluppi del “durante e dopo di noi”
La Federazione Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità (FAND) nasce nel 1997 dall'unione di alcune delle storiche associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità operative in Italia. In questo articolo - attraverso un'intervista al vicepresidente del FAND, Nazaro Pagano - approfondiamo l'evoluzione delle politiche per la disabilità nel nostro Paese, con uno sguardo particolare alle prospettive date dalla Legge sul "Dopo di noi".
 
Durante e Dopo di Noi, Carnevali: ''ampliare lo spazio dei diritti e favorire la conversione culturale''
Abbiamo chiesto a Elena Carnevali, relatrice alla Camera della legge sul Durante e Dopo di Noi, di approfondire la genesi e i contenuti della legge 112/2016, “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare”. L'obiettivo principale della norma, ampliare i diritti esigibili dalle persone con disabilità attraverso l'implementazione delle loro capacità e potenzialità, è stato raggiunto?
 
La politica europea dell'istruzione
Dalla strategia decennale per la crescita e l’occupazione lanciata nel 2000 a Lisbona allo sviluppo della più recente Strategia "Europa 2020". Chiara Agostini, intervistata dalla rivista Il Becco, analizza le principali caratteristiche della politica dell'Unione Europea in tema di istruzione, affrontando in particolare gli effetti che negli ultimi anni la crisi economica e le politiche di austerity hanno avuto sui diversi sistemi nazionali.
 
La riforma degli ammortizzatori sociali del governo Renzi
Il Jobs Act, il piano per il lavoro del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, continua a fare discutere, specialmente su alcuni temi "caldi" come la riforma degli ammortizzatori sociali. Su questo fronte il governo ha accolto e fatto proprio il piano elaborato dal politologo Stefano Sacchi, inserendolo nel DDL delega sul lavoro. In una lunga intervista concessa in esclusiva a Percorsi di secondo welfare lo stesso Sacchi ci ha spiegato opportunità, prospettive e ostacoli della sua proposta.
 
Chiara Saraceno: SIA, l'ennesima occasione mancata
Chiara Saraceno ci parla del SIA, di quel che voleva e poteva essere. Sono passati quattro mesi dalla presentazione della proposta del Sostegno per l'inclusione attiva (SIA) elaborata da un gruppo di esperti presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Dello schema di reddito minimo di cui si parlava nel documento originale poco o nulla è rimasto dopo il vaglio della legge di Stabilità. In un paese dove il numero di poveri (assoluti) è raddoppiato negli ultimi cinque anni, salendo a quasi 5 milioni, il nostro sistema di welfare sembra rimanere ancora una volta zoppo e gran parte degli esclusi restano tali: non si delinea una concreta possibilità di inclusione per tutti coloro che sono stati tagliati fuori dalla crisi e non hanno i mezzi per farcela da sé.
 
Secondo welfare e lotta alla povertà, intervista a Franca Maino
Proponiamo un'intervista a Franca Maino comparsa sul numero di aprile di Popoli e Missione, rivista della Fondazione Missio. Al centro del dialogo con Ilaria De Bonis il ruolo del secondo welfare nella lotta alla povertà, grazie al coinvolgimento di attori diversi, come fondazioni bancarie e di comunità, imprese, sindacati, Terzo settore, comuni, organizzazioni volontariato, che fanno rete fra loro per fornire risposte innovative ai nuovi rischi e bisogni emergenti.