Il diritto dei bimbi all'asilo. Un posto per ogni nato
Il diritto a un posto in asilo per ogni bambino che vive in Germania. Parte domani, 1 agosto, non senza incertezze e guerre di cifre, una delle pi importanti riforme sociali del governo Merkel.
 
La disoccupazione resta oltre il 12%. Sono senza lavoro 642mila ragazzi
Il tasso dei disoccupati resta oltre il 12% per il terzo mese consecutivo: in calo rispetto a maggio, ma sale su base annua. Il tasso di occupazione, al 55,8%, ai minimi dalla met del 2000. In Germania disoccupazione ai minimi.
 
L'occupazione giovanile passa dalla formazione
LUnione europea, attraverso il programma Youth Graduatee, che prevede lo stanziamento di oltre un miliardo di euro tra il 2014 e il 2015 per favorire la collocazione al lavoro dei giovani sotto i 24 anni (entro quattro mesi), ha individuato come strumento principe per contrastare la disoccupazione: la qualificazione (o ri-qualificazione) professionale attraverso lattivazione di corsi specifici. | Avvenire, 30 luglio 2013
 
Reddito d'inclusione sociale: il Patto aperto delle ACLI
Mercoled 24 luglio le ACLI, in collaborazione con la Caritas italiana, hanno presentato la proposta per un Patto aperto contro la povert fondato sulla collaborazione tra attori pubblici e Terzo Settore. Un'altra proposta per colmare quella lacuna che caratterizza il nostro Paese in materia di povert ed esclusione sociale.
 
Reddito di inserimento: la nuova frontiera del welfare
Il progetto Reis (Reddito di Inclusione Sociale), presentato dalle Acli, costituisce uninteressante proposta per costruire anche nel nostro Paese i cui livelli di povert sono tra i pi alti in Europa - un moderno sistema di sicurezza sociale. Un sistema non pi riservato ai soli insiders, ma in grado di promuovere l'inserimento sociale degli esclusi. Maurizo Ferrera ci spiega perch.
 
Ecco lasilo autogestito (perché non ci sono più posti al nido)
Non ci sono pi posti al nido? Trova altri genitori nella tua situazione e lancia un progetto di cura autogestito: lidea di due trentenni di Milano, Maddalena Fragnito (artista) ed Emanuela Leva (educatrice). Si fa di necessit virt, e in tempi certamente non facili questa iniziativa rappresenta un esperienza interessante, che non solo va a colmare le mancate responsabilit del pubblico, mantenendo i costi accessibili per gli utenti, ma rappresenta un'occasione di innovazione progettuale oltre che di formazione di posti di lavoro, in un'ottica di secondo welfare. | Camilla Gaiaschi, La Nuvola del Lavoro, 29 luglio 2013
 
Il mercato del lavoro meridionale attraverso i nuovi indicatori Eurostat
Il mercato del lavoro viene tradizionalmente analizzato attraverso tre indicatori: occupazione, disoccupazione e inattivit. La complessit dell'attuale contesto socio-economico, tuttavia, ha spinto Eurostat ad elaborare nuovi indicatori. A partire da questi indicatori stato realizzato uno studio sul caso italiano da cui sono emersi risultati interessanti circa le forze di lavoro potenziali, soprattutto per quanto riguarda il Meridione.
 
Perché lo Stato uccide la scuola che trova lavoro ai giovani?
Ormai da tempo, grazie agli interventi di programmazione a carico delle Regioni, i corsi di istruzione e formazione professionale regionali in alcuni territori hanno affiancato i percorsi di istruzione professionale statali. E il confronto dopo cinque anni decisamente a favore delle scelte regionali. Tuttavia nel decreto del fare, nonostante un punto specifico che punta a rilanciare listruzione professionale statale di tre e cinque anni, per le Regioni virtuose prevista una diminuzione delle risorse per percorsi di istruzione e formazione. | Massimo Ferlini, Il Sussidiario, 26 luglio 2013
 
La Svezia può ancora servirci da modello?
La Svezia ritenuta il Paese democratico per eccellenza, dove tutto funziona, dove la burocrazia snella e veloce, dove la disoccupazione non un problema rilevante, dove il sistema di welfare sociale ha creato un efficace meccanismo di assistenza ai cittadini, dove lintegrazione delle persone di origine straniera data per scontata e dove la parit dei sessi ha raggiunto il livello massimo al mondo. Ma siamo sicuri che oggi sia ancora cos? Marco Buemi, esperto sui diritti umani e pari opportunit della Presidenza del Consiglio dei Ministri, racconta luci e ombre della Svezia, Paese dove ha studiato e lavorato per molti anni. | Marco Buemi, La Ventisettesima Ora, 24 luglio 2013
 
Un fondo comune per l'equità previdenziale
Giuliano Amato sul Sole 24 Ore avanza una proposta per contrastare la strutturale inadeguatezza dei trattamenti pensionistici pi bassi: organizzare diversamente l'intero monte contributi destinando una quota di quelli versati da ciascuno una quota che pu essere crescente al crescere del reddito ad un fondo comune per l'equit previdenziale. | Giuliano Amato, Il Sole 24 Ore, 21 luglio 2013
 
Raggiunto accordo sui contratti flessibili per Expo
Maggiore flessibilit nel lavoro e un modello che potrebbe essere siglato in ambito nazionale per i Grandi eventi. il senso dellaccordo firmato tra Expo 2015 Spa e i sindacati confederali, oltre ai rappresentanti di categoria, per disciplinare le modalit di assunzione e impiego del personale in vista dellesposizione universale di Milano. Soddisfatto il premier Letta che ha sottolineato come l'Expo sia "un laboratorio per il Paese e un volano per leconomia" e come l'intesa firmata oggi possa possa diventare un modello a livello nazionale.
 
Welfare allItaliana: un prezzo troppo alto pagato al passato
Emanuele Ferragina sul Fatto Quotidiano spiega perch, a suo modo di vedere, per contrastare le problematiche del nostro welfare state occorra sviluppare un doppio processo redistributivo che comporti, da un lato, linnalzamento della tassazione sul patrimonio e la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, dall'altro la riduzione della spesa pensionistica a vantaggio delle politiche per il lavoro. | Emanuele Ferragina, Il Fatto Quotidiano, 22 luglio 2013
 
Flessibilità nei contratti, ma garanzia ai giovani
Sappiamo che lItalia d il meglio di s in prossimit di importanti scadenze: Expo 2015 senzaltro una di queste. Si tratta di un evento che ci esporr alla ribalta internazionale e che pu diventare un vero e proprio volano di crescita. E dunque urgente creare le condizioni per sfruttare questa opportunit, soprattutto sul fronte delloccupazione: la scadenza pu essere occasione per affrontare congiuntamente tutte le sfide che contraddistinguono il nostro mercato del lavoro.
 
Disabilità e inclusione sociale: quali obiettivi?
Il sostegno alle disabilit in ambito economico, sociale e culturale costituisce uno dei presupposti per la realizzazione di uno Stato inclusivo e moderno. Per favorire adeguate riforme in questa direzione, lo scorso marzo lOsservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilit ha presentato il primo Programma d'Azione Biennale per la promozione dei diritti e lintegrazione delle persone con disabilit, di cui si discusso anche in occasione della IV Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilit svoltasi a Bologna il 13 e 14 luglio.
 
Impiego, servizi da rifondare (e la lunga marcia dei privati)
Alla fin fine si tratta di rifondarli. I centri per limpiego sono indubbiamente una pietra angolare di qualsiasi strategia per il lavoro e del resto il loro numero (529) e gli addetti che hanno alle dipendenze (6.600) lo testimoniano. Ma nella pratica di tutti i giorni i centri riescono a malapena a tener dietro agli adempimenti amministrativi e poco pi. Da qui il dato sconfortante (anche se non nuovissimo): solo il 2,6% degli occupati ha trovato un posto grazie a loro.
 
In Grecia calo delle nascite del 10 percento dall'inizio della crisi
Uno studio del Centro nazionale di Salute pubblica rivela l'effetto della recessione sulla natalit. Aumentano anche i casi di bimbi nati morti.
 
Giovannini: su Expo 2015 ultimatum alle parti sociali
Come gi sottolineato da Maurizio Ferrera, l'Expo 2015 di Milano rappresenta un crocevia importantissimo per il nostro Paese, anche dal punto di vista occupazionale e dei rapporti tra sindacati, imprese e istituzioni pubbliche. Secondo informazioni raccolte dal Sole 24 Ore, il ministro Giovannini parlando al tavolo delle parti sociali sui contratti per Expo ha chiarito come entro settembre occorrer trovare un'intesa per quel che riguarda i contratti a termine flessibili pensati appositamente per l'evento. In caso contrario sar l'esecutivo a intervenire in tal senso. | Il Sole 24 Ore, 16 luglio 2013
 
Flessibilità nei contratti, ma garanzia ai più giovani
Il cosiddetto "decreto del fare" ha generato reazioni diverse: mentre Confindustria vorrebbe si facesse di pi, i sindacati si oppongono alla strada tracciata dall'esecutivo, e anche all'interno della maggioranza di governo le posizioni sono molto distanti. Per superare queste divisioni il governo dovr andare oltre la sola mediazione tra le parti, e proporre soluzioni che escano dalla logica ormai logora "preacariet-rigidit". Lo spiega Maurizio Ferrera su La Nuvola del Lavoro.
 
Asili nido: verso il flop dei voucher "Fornero"
La legge 92/2012 ha introdotto, in via sperimentale per il triennio 2013-2015, un contributo economico a vantaggio delle madri lavoratrici utilizzabile per pagare la baby sitter o la retta degli asili nido. L'aiuto, pari a un massimo di 300 euro al mese per non oltre un semestre, era stato accolto molto positivamente, ma le prospettive di chiusura dell'iniziativa paiono davvero poco incoraggianti. | Matteo Prioschi, Il Sole 24 Ore, 10 luglio 2013
 
Creare lavoro non solo difenderlo
Mario Calabresi, diretto de La Stampa, dedica un interessante editoriale al tema del lavoro, concentrandosi in particolare sull'emergenza della disoccupazione giovanile. "I giovani", secondo Calabresi, "sono quelli che pi stanno pagando questa crisi, perch sono vittime non solo della mancanza di lavoro ma anche della chiusura del sistema a difesa dellesistente". | Mario Calabresi, La Stampa, 8 luglio 2013