Altroconsumo avverte i giovani precari a caccia di mutuo: «Le banche vi boicottano»
Lo scorso 1 settembre del 2011, a seguito dell'accordo tra l'allora ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e l'Abi, è stato costituito uno speciale fondo di garanzia (che a regime dovrebbe avere una dotazione di circa 50 milioni di eu...
 
Imprese, sistema economico e governance territoriale nel nuovo Piano nazionale per la famiglia
Certo di un Piano Nazionale per la Famiglia che fosse di respiro, che indicasse i principi guida e tentasse una convergenza e integrazione delle politiche ai vari livelli istituzionali e da più punti di vista, c’era bisogno. Non si dimentichi però che le politiche organizzative all’interno dei luoghi di lavoro incidono in maniera sostanziale sul benessere dei lavoratori, delle loro famiglie e delle loro comunità.
 
Pari opportunità e conciliazione nel nuovo Piano nazionale per la famiglia
Il 7 giugno 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano nazionale per la famiglia. Si tratta del primo tentativo in Italia di fornire un quadro complessivo e alcune linee di indirizzo omogenee in merito alle politiche familiari, superando la frammentazione delle (poche) esperienze in atto. In questo articolo ci soffermeremo solo sulle due tematiche che maggiormente toccano i nostri interessi lavorativi e di studio: i supporti alle donne e al lavoro di cura familiare e gli interventi connessi al tema della conciliazione e delle pari opportunità.
 
Lavoro, disoccupazione giovani da record. A maggio sale al 36,2%: uno su tre non lavora
Corriere della Sera, redazione online, 2 luglio 2012
 
Approvato il Piano nazionale per la famiglia
La famiglia italiana è stata ed è tuttora il più importante ammortizzatore sociale del paese, camera di compensazione delle difficoltà economiche e luogo d'elezione della cura dei suoi membri bisognosi. Il Piano nazionale per la famiglia è un primo importante passo, anche se perfettibile, per il sostegno alle fondamentali funzioni di protezione sociale che i legami familiari svolgono, nella nostra società.
 
Chiedo asilo, aspettando la scuola che non c'è
Sulle pagine di Repubblica un'interessante indagine relativa a nidi e scuole dell'infanzia, da cui emerge un quadro inquietante. La realtà a cui normalmente si fa riferimento con il termine "asili" risulta infatti sempre più in crisi, provata dalla mancanza di personale e dalla carenza dei servizi. In allegato all'indagine anche un'intervista alla professoressa Daniela del Boca, esperta di poltiiche di welfare.
 
A luglio 40 mila anziani rischiano di rimanere senza pensione
Valentina Conte, La Repubblica, 28 giugno 2012
 
Riforma Fornero: cosa succederà nel mondo del lavoro?
Dal 27 giugno la riforma del lavoro voluta dall’Europa e messa a punto dal ministro Fornero è legge. Ma quali sono le maggiori novità introdotte dal provvedimento? Quali i pregi e i difetti? Proponiamo una breve analisi delle misure introdotte e la rassegna di commenti e giudizi relativi a tali questioni.
 
Obamacare, via libera dalla Corte Suprema
La Corte Suprema americana ha confermato la riforma sanitaria di Obama («Obamacare») che prevede la copertura assicurativa obbligatoria per le spese mediche per tutti i cittadini statunitensi entro il 2014.   Obamacare, via libera ...
 
Sanità, ecco il piano per i risparmi: stretta su Asl e consumi di farmaci
Prende corpo la manovra sulla Sanità: il 2 luglio il Consiglio dei ministri dovrebbe varare un unico provvedimento nel quale confluirebbero sia i tagli suggeriti dal commissario alla spending review, Enrico Bondi, che i provvedimenti messi a p...
 
Il governo all'attacco dei "privilegi" degli statali «Due euro di riduzione per i buoni pasto»
L'ipotesi sarebbe contenuta nel pacchetto Spending Review su cui sta lavorando alacremente il super-commissario (ex liquidatore Parmalat) Enrico Bondi: ridurre a 5,29 euro l'importo dei buoni pasto per oltre 450 mila dipendenti pubblici di amministra...
 
Le casse privatizzate e i tagli al welfare
Nel dicembre scorso il ministro Fornero aveva promesso equità in materia previdenziale, garantendo che eventuali tagli sarebbero stati vagliati e attuati con attenzione dal governo. Tale promessa, tuttavia, sembra non essere stata mantenuta giacchè due milioni di soggetti continuano a godere di trattamenti pensionistici privilegiati, mentre altre categoria "deboli" subiscono bruschi ridimensionamenti previdenziali.
 
Pensione più lontana ma più ricca
La Ragioneria dello Stato comunica che, a seguito delle misure contenute nel cosiddetto decreto "Salva-Italia", andremo in pensione più tardi ma con assegni tendenzialmente più ricchi. Tuttavia tali previsioni cambiano a seconda della categoria lavorativa di appartenenza e, soprattutto, bisognerà tener conto dei rischi legati a bassa crescita e disoccupazione, che potrebbero incidere notevolmente sull'importo finale della pensione.
 
L'Isee stringe il cerchio sui finti poveri
Il nuovo Isee punta a fotografare con più precisione la reale ricchezza patrimoniale delle famiglie italiane. I nuovi parametri dovrebbero impedire che finti poveri accedano a agevolazioni fiscali a cui non avrebbero diritto, ma il rischio è che il procedimento burocratico per la presentazione si complichi notevolmente
 
La crisi, gli italiani e il risparmio: l'indagine 2012
Lo scorso 18 giugno è stata presentata l’edizione 2012 dell’Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani. Il tema monografico affrontato quest'anno riguarda i "baby boomers", i cittadini nati tra il 1951 e il 1976, dedicando loro un campionamento aggiuntivo e alcune domande specifiche.
 
Una riforma del lavoro da approvare senza ritardi
Maurizio Ferrera, Corriere della Sera, 22 giugno 2012
 
Approvato il piano per la salute e il welfare, ma il comune di Parma è senza assessore
A Parma è stato presentato il programma di investimenti 2012 per il distretto sanitario della città: 87 milioni di euro da destinare al contrasto della crisi economica, ai minori, alla domiciliarità e alla residenzialità. L'assenza dell'assessore alle politiche sociali, non ancora nominato dal nuovo sindaco Federico Pizzarotti, potrebbe però ritardare l'entrata in vigore delle misure previste.
 
Un allarme dalla Campania: con questi tagli tagli per il sociale solo 20 cent pro-capite
L’assessore della Regione Campania ha lanciato un preoccupante allarme: il prossimo anno, a livello regionale, saranno disponibili appena 20 centesimi pro-capite destinati alle politiche sociali. E’ questo, dopo anni di ridimensionamenti più o meno incisivi, il definitivo affossamento della legge 328/2000?
 
EPHA Annual Conference 2012: promuovere la salute in tempi di crisi
Alla conferenza organizzata dall’European Public Health Alliance dal titolo “Restructuring health systems: How to promote health in times of austerity” si e’ parlato di sanità pubblica e di quali sono le prospettive per i sistemi sanitari europei a fronte della grave crisi che sta colpendo il vecchio continente.
 
Sostenibilità del sistema salute e innovazione in oncoematologia
Nel corso dell'incontro "Sostenibilità del sistema salute e innovazione in oncoemtalogia: dalla ricerca al paziente", svoltosi lo scorso 12 giugno presso la Camera dei Deputati, sono stati afffrontati numerosi temi riguardanti il Sistema Sanitario Nazionale. Fra gli argomenti discussi anche quelli relativi a digitalizzazione e sostegno alle imprese che generano innovazione, considerate vie privilegiate per mantenere la qualità di un sistema che, presumibilmente, nei prossimi anni dovrà far fronte ai tagli che stanno colpendo il nosto sistema di welfare