Rischio insolvenza per le imprese italiane. La Bce pronta a «interventi non convenzionali»
Corriere della Sera, 9 agosto 2012
 
La spending review diventa legge
Breve rassegna sulle modifiche apportate dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica al decreto legge 95/2012, approvato dal Parlamento in via definitiva lo scorso 7 agosto.
 
Fornero: "Il rigore da solo non basta, bisogna pensare ai più deboli"
Il Ministro del Lavoro e del Welfare Elsa Fornero fa il punto su quanto fatto dal governo fino a questo momento in tema di politiche sociali. Il dialogo dedica molto spazio alla riforma del lavoro, ma non mancano anche alcuni giudizi su quanto sarà necessario fare nei prossimi mesi per tutelare le fasce più deboli della popolazione. Alessandro Barbera, La Stampa, 5 agosto 2012
 
Misurare e valutare il benessere della società italiana: il progetto BES
Il progetto BES nasce da una iniziativa di Cnel e Istat che mira a rendere disponibili, per l’Italia, una serie di indicatori di benessere che dovrebbero portare al graduale superamento dell’indicatore Pil. Grazie al lavoro di ricerca e analisi messo in campo dai due enti, nel mese di ottobre 2012 sono state definite 12 “dimensioni” del benessere equo e sostenibile, mentre il 22 giugno 2012, in concomitanza con l’avvio della conferenza di Rio de Janeiro sullo sviluppo sostenibile, sono stati resi noti i 134 indicatori di elevata qualità statistica che dovranno “misurare” le dodici dimensioni.
 
Troppa Cig penalizza la formazione
In questo articolo di Claudio Tucci sul Sole 24 Ore un confronto delle spese effettuate da alcuni Paesi europei in tema di welfare e formazione professionale. Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 22 luglio 2012
 
Spending review: tagli da 3,2 miliardi sui beni non sanitari
Roberto Turno, Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2012
 
I dati Istat sulla povertà
L'Istat ha reso noti i dati sulla povertà, delineando un quadro allarmante per il nostro Paese: In Italia esistono infatti oltre 8 milioni di poveri, pari al 13,6% dell’intera popolazione e l’11,1% delle famiglie. Proponiamo alcuni articoli di commento relativi a questa situazione apparsi sulla stampa nazionale.
 
Mutuo troppo caro? «Ci sposiamo per ridurre lo spread». Ma le banche fanno finta di non saperlo
Molti sono i giovani che, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, decidono di anticipare le nozze per avere più possibilità di accendere un mutuo a tassi agevolati, previsti dal Fondo giovani coppie del Ministero del Tesoro. Vito Lops, Il Sole 24 Ore, 17 luglio 2012
 
Cosa succede con la spending review?
Negli ultimi giorni il dibattito sulla spending review si è fatto più intenso, ma quali conseguenze comporterà l’attivazione delle misure di revisione della spessa pensate dal Governo Monti? Cerchiamo di capirlo analizzando brevemente il decreto principale del provvedimento e alcune opinioni apparse recentemente sulla stampa nazionale.
 
Figli e carriera, un diritto delle donne
Il sottosegretario agli Esteri Marta Dassù spiega a La Stampa quali politiche la Farnesina, prendendo spunto dalle provocazione della Clinton, abbia intenzione di attuare per favorire le donne che decidono di intraprendere la carriera diplomatica nel nostro Paese senza dover rinunciare alla famiglia.
 
Nuovi Isee più equo e selettivo, ma nessuna stretta sul welfare
Il Sottosegretario al Welfare Maria Cecilia Guerra parla di Isee al Sole 24 Ore, assicurando che le modifiche che verranno apportate allo strumento non andranno a incidere sui serivizi di welfare. Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 16 luglio 2012
 
Le scuse non bastano più
La guerra ai falsi invalidi lanciata dall'Inps continua da oltre due anni, ma quali conseguenza ha comportato questa inziativa? I risultati appaiono assai modesti, mentre gli errori burocratici, e le gravi conseguenze ad essi legati, verso veri inval...
 
Banca d'Italia: sempre meno mutui a giovani e immigrati, per le banche sono categorie a rischio
Per le banche giovani e extracomunitari rappresentato categorie a rischio e, pertanto, è sempre più difficile che questi possano accendere mutui per l'acquisto di una casa. Redazione, Corriere della Sera, 14 luglio 2012
 
Un anno di spread
Da circa un anno la parola "spread" è entrata nel nostro lessico quotidiano. Davide Maria De Luca racconta, contestualemte all'evoluzione dell'indice, le fasi di diffusione di questo termine sulla stampa nazionale e non. Davide Maria De Luca, Il Post, 14 luglio 2012
 
Il welfare nelle mani dei robot
La robotica negli ultimi anni ha conseguito progressi impressionanti. In questo articolo apparso sulle pagine del Sole 24 Ore alcune delle possibili applicazioni che potrebbero interessare anche importanti settori del welfare. Giuseppe Caravita, Il Sole 24 Ore, 9 luglio 2012
 
Perché conviene l'Unione politica
 Maurizio Ferrera, sulle pagine del Corriere della Sera, richiama la necessità di un'Unione politica, strada maestra per permettere la conciliazione tra i due principi ordinatori della moderna Europa, solidarietà e sovranità...
 
Contro la crisi il micorcredito per famiglie e imprese
Depositata alla Camera una proposta di legge a firma di Pezzotta (Udc), Baretta (Pd)e Bernini (Pdl). Il testo prevede che "in deroga alla normativa vigente in materia di attività creditizia, la valutazione del merito creditizio dei sogget...
 
Il welfare di Torino al collasso
L'assessore al Welfare della città di Torino, Elide Tisi, durante la riunione sullo stato dei conti dell'Assistenza sociale ha sottolineta la grave situazione in cui versa il capoluogo piemontese: aumentano tutte le emergenze, le violenze ai minori, e le criticità in famiglia. Emanuela Minucci, La Stampa, 10 luglio 2012
 
La Francia verso un welfare alla tedesca
François Hollande vuole provare a cambiare la Francia, uno dei Paesi più statalisti e assistiti al mondo, cambiando innanzitutto il suo sistema di welfare.Ha quindi organizzato una grande conferenza sociale organizzata intorno a sette tavole rotonde presiedute da altrettanti ministri. Marco Moussanet, Il Sole 24 Ore, 10 luglio 2012
 
Disoccupazione e cig: i numeri della crisi
Segnaliamo questo articolo, pubblicato su rassegna.it, in cui vengono proposti alcuni dati dell'Inps relativi all'occupazione nel nostro Paese. Disoccupati e richieste di cassa integrazione registrano, rispetto all'anno scorso, un forte aumento, segno che la crisi è tutt'altro che indebolita.