Cosa succede con la spending review?
Negli ultimi giorni il dibattito sulla spending review si è fatto più intenso, ma quali conseguenze comporterà l’attivazione delle misure di revisione della spessa pensate dal Governo Monti? Cerchiamo di capirlo analizzando brevemente il decreto principale del provvedimento e alcune opinioni apparse recentemente sulla stampa nazionale.
 
Figli e carriera, un diritto delle donne
Il sottosegretario agli Esteri Marta Dassù spiega a La Stampa quali politiche la Farnesina, prendendo spunto dalle provocazione della Clinton, abbia intenzione di attuare per favorire le donne che decidono di intraprendere la carriera diplomatica nel nostro Paese senza dover rinunciare alla famiglia.
 
Nuovi Isee più equo e selettivo, ma nessuna stretta sul welfare
Il Sottosegretario al Welfare Maria Cecilia Guerra parla di Isee al Sole 24 Ore, assicurando che le modifiche che verranno apportate allo strumento non andranno a incidere sui serivizi di welfare. Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 16 luglio 2012
 
Le scuse non bastano più
La guerra ai falsi invalidi lanciata dall'Inps continua da oltre due anni, ma quali conseguenza ha comportato questa inziativa? I risultati appaiono assai modesti, mentre gli errori burocratici, e le gravi conseguenze ad essi legati, verso veri inval...
 
Banca d'Italia: sempre meno mutui a giovani e immigrati, per le banche sono categorie a rischio
Per le banche giovani e extracomunitari rappresentato categorie a rischio e, pertanto, è sempre più difficile che questi possano accendere mutui per l'acquisto di una casa. Redazione, Corriere della Sera, 14 luglio 2012
 
Un anno di spread
Da circa un anno la parola "spread" è entrata nel nostro lessico quotidiano. Davide Maria De Luca racconta, contestualemte all'evoluzione dell'indice, le fasi di diffusione di questo termine sulla stampa nazionale e non. Davide Maria De Luca, Il Post, 14 luglio 2012
 
Il welfare nelle mani dei robot
La robotica negli ultimi anni ha conseguito progressi impressionanti. In questo articolo apparso sulle pagine del Sole 24 Ore alcune delle possibili applicazioni che potrebbero interessare anche importanti settori del welfare. Giuseppe Caravita, Il Sole 24 Ore, 9 luglio 2012
 
Perché conviene l'Unione politica
 Maurizio Ferrera, sulle pagine del Corriere della Sera, richiama la necessità di un'Unione politica, strada maestra per permettere la conciliazione tra i due principi ordinatori della moderna Europa, solidarietà e sovranità...
 
Contro la crisi il micorcredito per famiglie e imprese
Depositata alla Camera una proposta di legge a firma di Pezzotta (Udc), Baretta (Pd)e Bernini (Pdl). Il testo prevede che "in deroga alla normativa vigente in materia di attività creditizia, la valutazione del merito creditizio dei sogget...
 
Il welfare di Torino al collasso
L'assessore al Welfare della città di Torino, Elide Tisi, durante la riunione sullo stato dei conti dell'Assistenza sociale ha sottolineta la grave situazione in cui versa il capoluogo piemontese: aumentano tutte le emergenze, le violenze ai minori, e le criticità in famiglia. Emanuela Minucci, La Stampa, 10 luglio 2012
 
La Francia verso un welfare alla tedesca
François Hollande vuole provare a cambiare la Francia, uno dei Paesi più statalisti e assistiti al mondo, cambiando innanzitutto il suo sistema di welfare.Ha quindi organizzato una grande conferenza sociale organizzata intorno a sette tavole rotonde presiedute da altrettanti ministri. Marco Moussanet, Il Sole 24 Ore, 10 luglio 2012
 
Disoccupazione e cig: i numeri della crisi
Segnaliamo questo articolo, pubblicato su rassegna.it, in cui vengono proposti alcuni dati dell'Inps relativi all'occupazione nel nostro Paese. Disoccupati e richieste di cassa integrazione registrano, rispetto all'anno scorso, un forte aumento, segno che la crisi è tutt'altro che indebolita.
 
Altroconsumo avverte i giovani precari a caccia di mutuo: «Le banche vi boicottano»
Lo scorso 1 settembre del 2011, a seguito dell'accordo tra l'allora ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e l'Abi, è stato costituito uno speciale fondo di garanzia (che a regime dovrebbe avere una dotazione di circa 50 milioni di eu...
 
Imprese, sistema economico e governance territoriale nel nuovo Piano nazionale per la famiglia
Certo di un Piano Nazionale per la Famiglia che fosse di respiro, che indicasse i principi guida e tentasse una convergenza e integrazione delle politiche ai vari livelli istituzionali e da più punti di vista, c’era bisogno. Non si dimentichi però che le politiche organizzative all’interno dei luoghi di lavoro incidono in maniera sostanziale sul benessere dei lavoratori, delle loro famiglie e delle loro comunità.
 
Pari opportunità e conciliazione nel nuovo Piano nazionale per la famiglia
Il 7 giugno 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano nazionale per la famiglia. Si tratta del primo tentativo in Italia di fornire un quadro complessivo e alcune linee di indirizzo omogenee in merito alle politiche familiari, superando la frammentazione delle (poche) esperienze in atto. In questo articolo ci soffermeremo solo sulle due tematiche che maggiormente toccano i nostri interessi lavorativi e di studio: i supporti alle donne e al lavoro di cura familiare e gli interventi connessi al tema della conciliazione e delle pari opportunità.
 
Lavoro, disoccupazione giovani da record. A maggio sale al 36,2%: uno su tre non lavora
Corriere della Sera, redazione online, 2 luglio 2012
 
Approvato il Piano nazionale per la famiglia
La famiglia italiana è stata ed è tuttora il più importante ammortizzatore sociale del paese, camera di compensazione delle difficoltà economiche e luogo d'elezione della cura dei suoi membri bisognosi. Il Piano nazionale per la famiglia è un primo importante passo, anche se perfettibile, per il sostegno alle fondamentali funzioni di protezione sociale che i legami familiari svolgono, nella nostra società.
 
Chiedo asilo, aspettando la scuola che non c'è
Sulle pagine di Repubblica un'interessante indagine relativa a nidi e scuole dell'infanzia, da cui emerge un quadro inquietante. La realtà a cui normalmente si fa riferimento con il termine "asili" risulta infatti sempre più in crisi, provata dalla mancanza di personale e dalla carenza dei servizi. In allegato all'indagine anche un'intervista alla professoressa Daniela del Boca, esperta di poltiiche di welfare.
 
A luglio 40 mila anziani rischiano di rimanere senza pensione
Valentina Conte, La Repubblica, 28 giugno 2012
 
Riforma Fornero: cosa succederà nel mondo del lavoro?
Dal 27 giugno la riforma del lavoro voluta dall’Europa e messa a punto dal ministro Fornero è legge. Ma quali sono le maggiori novità introdotte dal provvedimento? Quali i pregi e i difetti? Proponiamo una breve analisi delle misure introdotte e la rassegna di commenti e giudizi relativi a tali questioni.