Il welfare va in frantumi: perso il 75% dei fondi in cinque anni
Un'indagine di Spi-Cgil rilancia l'allarme in tema del welfare: il Fondo per le Politiche Sociali nell'ultimo quinquennio è passato da 923 a 69 milioni. Anche a livello locale la spesa dei Comuni per i servizi sociali è diminuita del 3,6%, nonostante l'aumento delle entrate del 9,5%. Repubblica, 29 gennaio 2013
 
Alle radici del Welfare all’italiana
Per chi vuole saperne di più - non solo degli ammortizzatori sociali, ma dell’intero sistema di welfare oggi in vigore nel nostro Paese – Michele Salvati presenta il libro della collana storica della Banca d’Italia: "Alle radici del Welfare all’italiana. Origini e futuro di un modello sociale squilibrato", di Maurizio Ferrera, Valeria Fargion e Matteo Jessoula. Un libro di storia, che percorre le principali tappe degli istituti che compongono il welfare italiano dalla loro origine sino ai nostri giorni, ma storia ragionata, che non si limita a descrivere in modo accurato come le cose sono andate, ma cerca di spiegare perché sono andate nel modo in cui andarono e perché oggi siamo di fronte a uno snodo decisionale cruciale.
 
Nuovo Ospedale dei bambini, ecco la pediatria del domani
A Parma una partnership innovativa tra pubblico e privato ha permesso la nascita di un ospedale all'avanguardia, interamente dedicato ai bambini.
 
Un welfare “a misura di nonna”: la Großmütter Revolution
“Noi offriamo! Noi domandiamo! Noi abbiamo realizzato!”. Inizia così il manifesto della Großmütter Revolution, la Rivoluzione delle nonne, nata per armonizzare le relazioni tra le diverse generazioni e rivendicare il riconoscimento sociale e economico del ruolo di nonna.
 
Women are the losers in child benefit cuts, says Labour: 4.6 million women will be hit by reforms
Women are the losers in child benefit cuts, says Labour. New figures show 4.6 million women who receive child tax credit directly will be hit by reforms
 
Quali metodi per un uso efficace dei Fondi Comunitari 2014-2020?
E' online dal 27 dicembre scorso il testo del Ministero per la Coesione territoriale "Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020", nel quale viene proposto un diverso metodo per un utilizzo delle risorse europee e nazionali "più tempestivo ed efficace" di quanto avvenuto per il bilancio europeo 2007-2013. Il testo individua, tra l'altro, sette innovazioni generali di metodo, configurando un "sistema di valutazione pubblica aperta"; quattro missioni/obiettivi per declinare la mission europea di uno sviluppo sostenibile, inclusivo e intelligente (Strategia Europa 2020); tre opzioni strategiche relative a Mezzogiorno, città, aree interne.
 
Lavoro delle donne, ecco i voucher per l'asilo. Papà in congedo obbligatorio per un solo giorno
Paola Pica, Corriere della Sera, 4 gennaio 2013
 
Pensioni, la riforma Fornero a regime
Dal 1 gennaio 2013 sono operative le nuove regole pensionistiche introdotte dalla riforma Fornero. Giampiero Falasca sul Sole 24 Ore segnala le novità più importanti introdotte in campo previdenziale.
 
Sul welfare peserà il nodo degli "anziani importanti"
Gian Carlo Blangiardo sulle pagine del Sole 24 Ore analizza i recenti dati sull'invecchiamento cercando di capire quali saranno le prospettive per il futuro, anche tenendo conto del sempre più alto numero di stranieri che risiedono in Italia inciderà sempre più drasticamente sul nostro sistema di welfare.
 
True Progressivism. Inequality and the world economy
A new form of radical centrist politics is needed to tackle inequality without hurting economic growth
 
Più liberi e più uguali con il neowelfare
In gran parte d’Europa sui temi del welfare va formandosi un nuovo consenso “post-neoliberista”, nel quale si intrecciano, in versione aggiornata, elementi classici delle tradizioni liberal-democratica, social-democratica e in parte cristiamo-popolare. Maurizio Ferrera ha identificato questa emergente sintesi ideologica col termine neowelfarismo liberale.
 
Censimento: in Italia 59,4 milioni di residenti
Pubblicati i dati definitivi del Censimento Istat 2011: in Italia 59,4 milioni di residenti, in aumento rispetto ai dati degli scorsi anni. Occorre tuttavia registrare come questa crescita sia legata principalmente al forte aumento degli stranieri, che hanno ormai superato la soglia dei 4 milioni. I tanti immigrati non bastanto tuttavia a modificare il trend di invecchiamento della popolazione: oltre il 20% di chi vive in Italia ha più di 65 anni, il 2,8% più di 85. Di fronte a questi dati appare ancora pià chiaro come le sfide a cui il welfare dovrà far fronte siano sempre più complesse e, soprattutto, impellenti.
 
Gli effetti della spending review sulla sanità
Gli effetti della spending review iniziano a farsi sentire sul Sistema Sanitario: molti servizi verrano progressivamente sospesi, e la tenuta dell'interno sistema appare concretamente a rischio. Nino Cirillo, Il Messaggero, 14 dicembre 2012
 
La situazione degli asili nido in Italia
Sul blog del Corriere della Sera La ventisettesima ora un'interessante inchiesta di Sara Gandolfi sulla situazione degli asili nidi italiani. Problemi, opportunità e prospettive per un settore molto importante ma colpevolmente trascurato dalle istituzioni. Sara Gandolfi, La 27 ora, 14 dicembre 2012
 
L'Italia senza welfare: in 9 milioni rinviano le prestazioni sanitarie
Uno studio Censis realizzato per Ania indica come nove milioni di italiani nel 2012 hanno rinviato una o più prestazioni sanitarie per impossibilità economica. Lo racconta Fabio Savelli su La Nuvola del lavoro, blog del Corriere della Sera a cura di Dario Di Vico. Fabio Savelli, Corriere della Sera, 12 dicembre 2012
 
L'illusione di un patto fra generazioni sul lavoro
Il governo cerca soluzioni al problema occupazionale ipotizzando una “staffetta” che spinga i lavoratori anziani ad accettare soluzioni part-time, prevedendo contributi aggiuntivi su base regionale che impediscano perdite pensionistiche, e consenta ai giovani di entrare nel mondo del lavoro: una sorta di “patto fra generazioni” incentivato dallo Stato. Ma sarebbe una buona idea?
 
I redditi da lavoro dopo il pensionamento
Nel corso degli ultimi anni le politiche sociali e occupazionali europee hanno evidenziato come la società vada verso un progressivo prolungamento della vita lavorativa e dell’età di pensionamento reale. Nei paesi dell’Unione Europea il tasso di occupazione tra i 65 e i 69 anni di età è salito dall’8,8% al 10,5% tra il 2005 e il 2011. Ma chi sono oggi i pensionati lavoratori? Quali attività svolgono? Quali iniziative possono intraprendere policy-makers, datori di lavoro e pensionati per gestire al meglio l’impatto di questa tendenza sull'intera società?
 
Le politiche di sostegno alle famiglie
La famiglia, tanto in Italia quanto in Europa, sta vivendo momenti di grande difficoltà. Molte sono le parole spese a sostegno di questa importante realtà, ma quando si va a vedere quello che concretamente è stato fatto per sostenerla si scopre come le misure in vigore, nella maggior parte dei casi, siano timide ed insufficienti per rispondere ai bisogni contingenti. Ma per quale ragione si parla tanto spesso di famiglia ma poi, nei fatti, i provvedimenti adottati si rivelano totalmente inadeguati alle necessità dei nuclei familiari? Proponiamo una breve rassegna dei contributi inerenti questo tema che sono apparsi su Il Sole 24 Ore negli ultimi giorni.
 
46° Rapporto Censis: socio-sanitario sempre più "out of pocket"
46° Rapporto Censis: socio-sanitario sempre più "out of pocket"
 
Pensioni, cosa cambia? Ecco tutte le nuove soglie per età
A gennaio 2013 inzieranno a essere effettive le novità introdotte dalla riforma Fornero. Il Corriere della Sera ha individuato alcuni degli step più importanti che, a partire dall'inizio del prossimo anno, sarà necessario percorrere per maturare il diritto alla pensione. Enrico Marro, Corriere della Sera, 4 dicembre 2012