Crescono povertà e ineguaglianze: l’Europa fa abbastanza?
Appena un giorno dopo il lancio del Social Investment Package da parte della Commissione Europea, il Consiglio d’Europa ha aperto i lavori della tre giorni di incontri “Poverty and Inequality in Societies of Human Rights: the paradox of democracies”. Portato in primo piano dalla crisi finanziaria che ha travolto i paesi europei, il fenomeno della povertà non può essere arginato attraverso l’utilizzo di misure destinate unicamente ai gruppi di cittadini più bisognosi: è necessario che l’intera società, e tutte le componenti economiche e sociali che ne fanno parte, siano coinvolte e incoraggiate a partecipare attraverso progetti innovativi e non “escludenti” e la messa in comune delle risorse.
 
Inps: "no al congedo parentale di 3 giorni per i dipendenti pubblici"
Una circolare esplicativa Inps, che prende atto della normativa italiana in tema di conciliazione, conferma il divieto per i padri lavoratori del pubblico impiego di usufruire del «congedo obbligatorio e il congedo facoltativo della legge 92 del 28 giugno 2012, fruibili entro il quinto mese di vita del figlio». | Fabio Savelli, Corriere della Sera, 15 marzo 2013
 
Dall’Europa più risorse per crescere. Bruxelles apre a nuovi patti
Mentre a Roma i politici si affannano per formare un nuovo governo, a Bruxelles e nelle altre capitali europee fervono i preparativi per il vertice Ue del 14-15 marzo. L'agenda ufficiale prevede che si faccia il punto sulle prospettive di crescita e sui programmi nazionali di riforma, ma la posta in gioco del vertice è in realtà molto più alta. Si inizierà infatti a negoziare sul futuro dell'Unione economica e monetaria e sulle strategie per uscire dal circolo vizioso «austerità-recessione-disoccupazione».
 
Quattro Paesi UE insieme per rifiutare il welfare ai comunitari
Germania, Gran Bretagna, Austria e Olanda invieranno una lettera alla Commissione Europea per chiedere di poter limitare i servizi di welfare attualmente garantiti ai cittadini comunitari presenti sul loro territorio. Il cosiddetto "turismo del welfare, specialmente se i "turisti" provengono in massa dai Paesi dell'Est Europa, è percepito come un problema notevole in molti degli Stati membri "benestanti". In una situazione sicuramente non facile dal punto di vista economico e sociale la richiesta avanzata da questi quattro Paesi potrebbe apparire ragionevole, ma allo stesso tempo rappresenta un segnale preoccupante per un'Europa che dovrebbe essere più coesa e solidale. | Luigi Offeddu, Corriere della Sera, 11 marzo 2013
 
Disoccupazione e istruzione a livello europeo: “An agenda for new skills and jobs”
Uno dei principali problemi che l’Unione Europea si trova a dover affrontare è la difficile situazione causata dalla crisi economica iniziata nel 2008. Alti tassi di disoccupazione, contenimento della spesa pubblica dei singoli Stati membri, lotta alla povertà sono solo alcuni dei temi che gli Stati membri stanno cercando di fronteggiare. In questo contesto risulta di grande importanza “An agenda for new skills and jobs”, iniziativa organizzata dal Comitato delle Regioni (CoR) che costituisce parte della strategia “Europa2020”.
 
Donati: Il crollo demografico dell'Italia travolge sviluppo e welfare
Pierpaolo Donati, Direttore dell'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, spiega a Il Sussidiario come nel nostro Paese sia in corso un "suicidio demografico" che avrà gravi conseguenze sul sistema italiano. Il mancato rinnovamento delle generazioni, con l'andare degli anni, produrrà situazioni sempre meno sostenibili, che travolgeranno sviluppo e welfare con effetti devastanti. | Pierpaolo Donati, Il Sussidiario, 4 marzo 2013
 
Dal nido all'università, ecco quanto costa l'istruzione dei figli
Su linkiesta.it Lidia Baratta e Carlo Manzo provano a capire quanto costa oggi in Italia l'istruzione pubblica. Dall'asilo nido all'università, un genitore spende in media 44mila euro a figlio per servizi che, come mostrano alcune statistiche europee, sono spesso insufficienti o inadeguati. | Lidia Baratta e Carlo Manzo, Linkiesta, 17 settembre 2012
 
Il dentista tra i carrelli della spesa. Nei supermercati la sanità low cost
Welfare anti crisi: medici a prezzo scontato e mutue integrative negli ipermercati. Nelle Coop di Emilia e Liguria da 20 a 200 euro per le prestazioni specialistiche anti crisi. L'ultima scommessa nell'Italia delle 100 piccole mutue. | Michele Bocci, La Repubblica, 3 marzo 2013
 
Nuovo record per la disoccupazione: 3 milioni senza lavoro
L'Istat ha pubblicato i dati sulla disoccupazione relativi al mese di gennaio. Le statistiche parlano di 3 milioni di disoccupati, pari all'11.7%, in aumento di 0.4 punti percentuali rispetto a dicembre e di 2.1 punti rispetto allo stesso periodo del 2012. Particolarmente preoccupanti i dati realtivi alla disoccupazione giovanile, arrivata al 38,7%, in aumento di 1,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 6,4 punti nel confronto tendenziale. Peggio di noi solo la Spagna.
 
Un terzo degli under 18 a rischio povertà. Italia tra le peggiori in Europa
Nel 2011 un minorenne su tre in Italia è risultato a rischio "povertà o esclusione sociale". Il dato allarmante emerge dall'indagine dell'Eurostat condotta sulla popolazione dell'Unione europea, dalla quale si evince che a soffrire maggiormente di questa condizione sono i figli di genitori con un basso livello di formazione ed educazione. | Valentina Conte, La Repubblica, 27 febbraio 2013
 
Wall Street Journal: "40enni italiani schiacciati da fisco e welfare"
“In Italia un’intera generazione soffre la stretta fiscale”: gli italiani nati nel 1970, che ora hanno più o meno 43 anni, pagano in tasse una percentuale del reddito della loro intera vita lavorativa superiore del 50% rispetto a chi nacque nel 1952; e quando riusciranno ad andare in pensione, ne percepiranno una il cui importo sarà pari più o meno alla metà di quella della quale stanno godendo i loro padri. |
 
Graduate Scheme, ecco lo stage made in England
Il nome ufficiale é “graduate scheme”, lo strumento adottato in tutti i settori del mercato del lavoro inglese per traghettare dall'Università alle aziende chi finisce gli studi ed è in cerca di un impiego. Su La Nuvola del Lavoro, blog del Corriere della Sera, Chiara Albanese ne analizza le caratteristiche. | Chiara Albanese, La Nuvola del Lavoro, 25 febbraio 2013
 
Smart city, welfare chiave di volta
Paolino Madotto di Rete dell'Innovazione scrive su Corriere delle Comunicazioni: "Le città intelligenti vanno ripensate in una logica in cui l’Ict diventa asset del rilancio dei servizi alle persone". Un'interessante per capire verso quale futuro possono andare i luoghi in cui viviamo. | Paolino Madotto, Corriere delle Comunicazioni, 23 febbraio 2013
 
Tagli al welfare, protestano le regioni del Sud
Il governo Monti starebbe studiando un decreto last minute per recuperare tre miliardi e mezzo in tre anni dai trasferimenti alle Region, ma la sola ipotesi fa già insorgere assessori regionali e sindaci. Soprattutto al Sud, la scure dell’esecutivo finirebbe per abbattersi sui fondi per il sociale | Mirko Dioneo, Corriere della Sera, 21 febbraio 2013
 
In Spagna si pensa a sgravi fiscali per rilanciare l'occupazione
Il governo spagnolo sta valutando alcune ipotesi per rilanciare l'occupazione giovanile, uno dei problemi più grandi che attualmente affliggono il Paese iberico. All'orizzonte la sospensione dell'Iva per le Pmi e sgravi alle aziende per assumere giovani disoccupati. | Luca Veronese, Il Sole 24 Ore, 20 febbraio 2013
 
Nasce il congedo parentale obbligatorio
Sulla Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio è stato pubblicato il decreto ministeriale che introduce il congedo parentale obbligatorio. Entrano quindi in vigore le nuove norme che permetteranno ai neo-padri di usufruire di giorni di congedo per assistere il figlio, o della conversione degli stessi in un contirbuto economico da utilizzare per il pagamento di baby sitter o asilo. Breve rassegna stampa sul tema.
 
Scuola e lavoro, Bologna si scopre tedesca
La formazione professionale può contribuire allo sviluppo del Paese. Ne sono convinti a Bologna dove, presso la sede della Ducati, una task force italo tedesca si è messa al lavoro per confrontare le diverse esperienze. Dal blog la Nuvola del Lavoro del Corriere della Sera.
 
Nove milioni in difficoltà per il lavoro
Alcuni dati pubblicati da Cgil indicano come la crisi del mondo del lavoro non conosca tregua. Nel 2012 tra precari, lavoratori part time involontari, disoccupati, scoraggiati immediatamente disponibili a lavorare e persone in cassa integrazione si può stimare la stratosferica cifra di circa 9 milioni di persone in drammatica difficoltà con il lavoro.
 
2014: verso l’anno europeo per la conciliazione della vita familiare e lavorativa
La Confederazione delle organizzazioni familiari dell'Unione europea (COFACE) insieme a più di 50 organizzazioni presenti in vari paesi membri ha riunito numerose ONG europee, le parti sociali e le organizzazioni familiari nella campagna per designare il 2014 come Anno europeo della conciliazione tra la vita familiare e quella lavorativa. Una vera e propria alleanza di stakeholder diversi che a vario titolo si occupano di work-life balance e sono accomunati dall'obiettivo di dirigere l'attenzione europea sul tema della conciliazione.
 
Pensioni: potere d'acquisto in caduta libera
Negli ultimi 15 anni il potere d'acquisto delle pensioni ha subito una diminuzione pari al 33%. Lo afferma una ricerca Spi-Cgil pubblciata in questi giorni.