Quali metodi per un uso efficace dei Fondi Comunitari 2014-2020?
E' online dal 27 dicembre scorso il testo del Ministero per la Coesione territoriale "Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020", nel quale viene proposto un diverso metodo per un utilizzo delle risorse europee e nazionali "più tempestivo ed efficace" di quanto avvenuto per il bilancio europeo 2007-2013. Il testo individua, tra l'altro, sette innovazioni generali di metodo, configurando un "sistema di valutazione pubblica aperta"; quattro missioni/obiettivi per declinare la mission europea di uno sviluppo sostenibile, inclusivo e intelligente (Strategia Europa 2020); tre opzioni strategiche relative a Mezzogiorno, città, aree interne.
 
Lavoro delle donne, ecco i voucher per l'asilo. Papà in congedo obbligatorio per un solo giorno
Paola Pica, Corriere della Sera, 4 gennaio 2013
 
Pensioni, la riforma Fornero a regime
Dal 1 gennaio 2013 sono operative le nuove regole pensionistiche introdotte dalla riforma Fornero. Giampiero Falasca sul Sole 24 Ore segnala le novità più importanti introdotte in campo previdenziale.
 
Sul welfare peserà il nodo degli "anziani importanti"
Gian Carlo Blangiardo sulle pagine del Sole 24 Ore analizza i recenti dati sull'invecchiamento cercando di capire quali saranno le prospettive per il futuro, anche tenendo conto del sempre più alto numero di stranieri che risiedono in Italia inciderà sempre più drasticamente sul nostro sistema di welfare.
 
True Progressivism. Inequality and the world economy
A new form of radical centrist politics is needed to tackle inequality without hurting economic growth
 
Più liberi e più uguali con il neowelfare
In gran parte d’Europa sui temi del welfare va formandosi un nuovo consenso “post-neoliberista”, nel quale si intrecciano, in versione aggiornata, elementi classici delle tradizioni liberal-democratica, social-democratica e in parte cristiamo-popolare. Maurizio Ferrera ha identificato questa emergente sintesi ideologica col termine neowelfarismo liberale.
 
Censimento: in Italia 59,4 milioni di residenti
Pubblicati i dati definitivi del Censimento Istat 2011: in Italia 59,4 milioni di residenti, in aumento rispetto ai dati degli scorsi anni. Occorre tuttavia registrare come questa crescita sia legata principalmente al forte aumento degli stranieri, che hanno ormai superato la soglia dei 4 milioni. I tanti immigrati non bastanto tuttavia a modificare il trend di invecchiamento della popolazione: oltre il 20% di chi vive in Italia ha più di 65 anni, il 2,8% più di 85. Di fronte a questi dati appare ancora pià chiaro come le sfide a cui il welfare dovrà far fronte siano sempre più complesse e, soprattutto, impellenti.
 
Gli effetti della spending review sulla sanità
Gli effetti della spending review iniziano a farsi sentire sul Sistema Sanitario: molti servizi verrano progressivamente sospesi, e la tenuta dell'interno sistema appare concretamente a rischio. Nino Cirillo, Il Messaggero, 14 dicembre 2012
 
La situazione degli asili nido in Italia
Sul blog del Corriere della Sera La ventisettesima ora un'interessante inchiesta di Sara Gandolfi sulla situazione degli asili nidi italiani. Problemi, opportunità e prospettive per un settore molto importante ma colpevolmente trascurato dalle istituzioni. Sara Gandolfi, La 27 ora, 14 dicembre 2012
 
L'Italia senza welfare: in 9 milioni rinviano le prestazioni sanitarie
Uno studio Censis realizzato per Ania indica come nove milioni di italiani nel 2012 hanno rinviato una o più prestazioni sanitarie per impossibilità economica. Lo racconta Fabio Savelli su La Nuvola del lavoro, blog del Corriere della Sera a cura di Dario Di Vico. Fabio Savelli, Corriere della Sera, 12 dicembre 2012
 
L'illusione di un patto fra generazioni sul lavoro
Il governo cerca soluzioni al problema occupazionale ipotizzando una “staffetta” che spinga i lavoratori anziani ad accettare soluzioni part-time, prevedendo contributi aggiuntivi su base regionale che impediscano perdite pensionistiche, e consenta ai giovani di entrare nel mondo del lavoro: una sorta di “patto fra generazioni” incentivato dallo Stato. Ma sarebbe una buona idea?
 
I redditi da lavoro dopo il pensionamento
Nel corso degli ultimi anni le politiche sociali e occupazionali europee hanno evidenziato come la società vada verso un progressivo prolungamento della vita lavorativa e dell’età di pensionamento reale. Nei paesi dell’Unione Europea il tasso di occupazione tra i 65 e i 69 anni di età è salito dall’8,8% al 10,5% tra il 2005 e il 2011. Ma chi sono oggi i pensionati lavoratori? Quali attività svolgono? Quali iniziative possono intraprendere policy-makers, datori di lavoro e pensionati per gestire al meglio l’impatto di questa tendenza sull'intera società?
 
Le politiche di sostegno alle famiglie
La famiglia, tanto in Italia quanto in Europa, sta vivendo momenti di grande difficoltà. Molte sono le parole spese a sostegno di questa importante realtà, ma quando si va a vedere quello che concretamente è stato fatto per sostenerla si scopre come le misure in vigore, nella maggior parte dei casi, siano timide ed insufficienti per rispondere ai bisogni contingenti. Ma per quale ragione si parla tanto spesso di famiglia ma poi, nei fatti, i provvedimenti adottati si rivelano totalmente inadeguati alle necessità dei nuclei familiari? Proponiamo una breve rassegna dei contributi inerenti questo tema che sono apparsi su Il Sole 24 Ore negli ultimi giorni.
 
46° Rapporto Censis: socio-sanitario sempre più "out of pocket"
46° Rapporto Censis: socio-sanitario sempre più "out of pocket"
 
Pensioni, cosa cambia? Ecco tutte le nuove soglie per età
A gennaio 2013 inzieranno a essere effettive le novità introdotte dalla riforma Fornero. Il Corriere della Sera ha individuato alcuni degli step più importanti che, a partire dall'inizio del prossimo anno, sarà necessario percorrere per maturare il diritto alla pensione. Enrico Marro, Corriere della Sera, 4 dicembre 2012
 
Congedo parentale anche a ore
Il governo nelle prossime ore varerà un decreto con l'obiettivo di chiudere diverse procedure d'infrazione comunitaria. All'interno del provvedimento sarà inserita anche la possibilità di usufruire del congedo parentale su base oraria, in modo da garantire maggiore flessibilità a tale misura.
 
Istat: è allarme disoccupazione
L'Istat diffonde i dati sulla disoccupazione, i più alti in termini reali dal 1999: 2.9 milioni di persone senza lavoro, l'11,1%. I numeri più preoccupanti riguardano i giovani che, nella fascia 15-24 anni, risutano essere senza lavoro per il 36,5% (639mila persone). Mario Draghi, presidente della BCE, ha affermato che entro la metà del prossimo anno si potranno vedere i primi segni di ripresa, ma le notizie diffuse dall'Istat restano comunque sconfortanti.
 
Un percorso di sicurezza
Maurizio Ferrera sulle pagine del Corriere analizza l'attuale situazione politica italiana chiedendosi se il Paese potrà fare a meno di Mario Monti o, quanto meno, se potrà fare a meno di un "agenda Monti" che garantisca, sia a livello interno che internazionale, credibilità anche per la prossima legislatura. Maurizio Ferrera, Corriere della Sera, 28 novembre 2012
 
Bonus baby sitter alle neomamme
Il governo è pronto a sperimentare il bonus per baby sitter e asili nido, un contributo di 300 euro al mese, per un massimo di sei mesi, che potrà essere utilizzato a partire dal 2013 dalle madri lavoratrici nel primo anno di vita del bambino. Lorenza Salvia, Corriere della Sera, 27 novembre 2012
 
Per aiutare le mamme a tornare al lavoro la Germania ora pensa ai buoni per la colf
Per aiutare le mamme a tornare al lavoro il governo tedesco sta studiando la possibilità di fornire buoni per pagare le colf. Per un anno e mezzo alle donne che desiderano tornare al lavoro dopo il congedo di maternità potrebbe essere concesso un «buono», di 6 euro all’ora per un totale di 15 ore mensili, per aiutare a pagare le collaboratrici domestiche. Paolo Lepri, Corriere della Sera, 26 novembre 2012