Donne e giovani, i rischi del nuovo welfare
Un programma per la crescita che possa sostenere giovani e donne, le categorie che finora hanno avuto meno diritti e prospettive di avanzamento sociale. E' questo l'obiettivo del governo Letta, che sta mettendo a punto importanti misure che possano favorirne il raggiungimento in tempi brevi. Tuttavia, sulla strada del nuovo esecutivo non mancano diversi ostacoli con cui occorrerà fare i conti: tempistiche, risorse e, soprattutto, i vincoli imposti dall'Unione Europea.
 
Il Wall Street Journal e la staffetta generazionale
La staeffetta generazionale, tema ampiamente dibattutto su La Nuvola del Lavoro e di cui vi abbiamo dato conto, arriva anche sulle pagine del Wall Street Journal, raccontata dal corrispondente italiano Chirstopher Emsden | Chirstopher Emsden, Wall Street Journal, 22 maggio 2013
 
Asili, mamme in rivolta contro le liste d'attesa
Per le scuole dell'infanzia è emergenza in tutta Italia: la capacità di nidi e materne di ospitare i bambini è al minimo storico. In tutto il Paese la morsa tra i comuni dissestati e la crescita delle richieste sta infatti portando al colasso centinaia di istituti dedicati alla cura dell'infanzia. E in questa situazione c'è ancora chi, come nel caso del referendum di Bologna, mette in dubbio sistemi che, basati su accreditamenti e convenzioni, nonostante la crisi offrono ancora servizi di qualità. | Asili, mamme in rivolta contro le liste d'attesa
 
Allarme infanzia: il futuro rubato che va restituito
Qualcuno passeggiando per le grandi città italiane si sarà stupito nell’incontrare delle sagome di cartone con le fattezze di bambini che pronunciano frasi come “mi hanno rubato l’aria pulita”, “mi hanno rubato il doposcuola” o “mi hanno rubato una famiglia”. Un po’ inquietanti questi bambini che, con la faccia triste, denunciano furti culturali, economici e formativi a cui i più piccoli del nostro Paese sono continuamente soggetti. Inquietanti, ma efficaci per il lancio della nuova campagna di Save The Children "Allarme infanzia".
 
L'esperienza francese della staffetta generazionale
Continua il dibattito sulla staffetta generazionale. Giulia Alessandri, ricercatrice di ADAPT, ha spiegato come in Francia, a fronte delle stesse criticità, abbiano pensato che i lavoratori più anziani, prima di andare in pensione, potessero insegnare il mestiere ai giovani. | Giulia Alessandri, Nuvola del Lavoro, 17 maggio 2013
 
Reboani (Italia Lavoro) e la staffetta intergenerazionale
Su La Nuvola del Lavoro continua il dibattitto sulla cosiddetta staffetta generazionale, di cui nei giorni scorsi avevano scritto anche Tiziano Treu e Michele Tiraboschi. A parlarne questa volta è Paolo Reboani, Presidente e Amministratore delegato di Italia Lavoro. | Paolo Reboani, La Nuvola del Lavoro, 16 maggio 2013
 
L'Europa ha paura e la Germania è sempre più egemone
I cittadini europei hanno perso fiducia nel futuro, nelle loro economie, nella capacità dei loro governi di far fronte ai problemi dei loro paesi e soprattutto nell’Europa e nelle sue istituzioni. Sono questi i risultati dello studio condotto tra il 2 e il 27 marzo 2013 in otto paesi europei dal Pew Research Center, elaborati da Sara Banfi e Carlo Manzi per Linkiesta in alcuni grafici molto immediati. | Sara Banfi e Carlo Manzi, Linkiesta, 16 maggio 2013
 
Proteggere il welfare per salvare l'economia
I tagli al welfare costituiscono un pericolo per il benessere dei cittadini, ma anche per lo sviluppo del sistema economico, con l'infausta conseguenza del passaggio dalla crisi economica ad una devastante crisi sociale. | Guido Rossi, Il Sole 24 Ore, 12 maggio 2013
 
I centri per l'impiego per dare lavoro devono cambiare
Il governo sta predisponendo una proposta di attuazione in Italia della Youth Guarantee: il progetto europeo che si pone l'obiettivo di trovare un lavoro ai giovani under 25 nel giro di pochi mesi. L'obiettivo è quello di garantire non solo mera informazione e mero orientamento, ma un percorso definito che immette il giovane in una prospettiva di lavoro.| Francesco Giubileo e Marco Leonardi, Linkiesta, 10 maggio 2013
 
"Staffetta tra generazioni", la carta di Giovannini
Un lavoratore anziano, meno di cinque anni alla pensione, accetta il part time fino alla fine della carriera. Meno stipendio ma anche meno ore in ufficio, e la certezza che la sua pensione non verrà intaccata, perchè sarà lo Stato a pagare parte dei contributi. In cambio l'azienda assume un giovane con un contratto a tempo indeterminato. Si chiama staffetta generazionale. | Lorenzo Salvia, Nuvola del Lavoro, 9 maggio 2013
 
Così l'Europa ritaglia lo Stato sociale
In attesa che l'austerità possa essere allentanta, in Europa restano i tagli effettuati da diversi Paesi UE per rispettare gli impegni presi con Bruxelles. Ecco quanto valgono. | Franco Roiatti, Panorama, 7 maggio 2013
 
Non è un paese per mamme
La Repubblica-Inchieste presenta “Non è un paese per mamme”, inchiesta sulle condizioni delle madri italiane. Negativo il quadro che emerge tra uno Stato assente e una difficile conciliazione tra famiglia e lavoro, al punto che una mamma su due vorrebbe cambiare Paese.
 
Save the Children: Stato delle madri nel mondo
Pubblicato il quattordicesimo rapporto di Save the Children sullo «Stato delle madri nel mondo», che indaga le condizioni di madri e figli in 154 paesi sulla base di 5 cinque indicatori: salute materna e rischio di morte per parto, benessere dei bambini e tasso di mortalità entro i 5 anni, grado di istruzione, condizioni economiche e Pil procapite, partecipazione politica delle donne al governo.
 
Giovannini inizia a tessere la rete del consenso
Enrico Marro su La Nuvola del Lavoro racconta le prime mosse del nuovo Ministro del Lavoro e del Welfare, Enrico Giovannini, che in questi giorni incontrerà le parti sociali per stabilire le priorità. Già stabiliti gli appuntamenti della settimana, ricca di faccia a faccia con Confindustria e diverse sigle sindacali. | Enrico Marro, La Nuvola del Lavoro, 7 maggio 2013
 
Reddito di cittadinanza: se ne parla su Vita
Sulle pagine di Vita nelle ultime settimane si è sviluppato un intenso dibattito relativo al reddito di cittadinanza. Vi segnaliamo pertanto alcuni articoli relativi a questo argomento, su cui il governo sta meditando futuri provvedimenti.
 
Letta: "Se non risolviamo il nodo lavoro falliremo"
"Il lavoro è il cuore di tutto. Se noi riusciamo sul lavoro a dare dei segnali positivi ce la faremo. Se sul lavoro non ci riusciamo, sono sicuro che non ce la faremo". E' questo il giudizio secco del premier Enrico Letta che da Berlino, dove ha incontrato il cancelliere tedesco Angela Merkel, ha parlato della festa del primo maggio e delle priorità del suo governo. Tra i primi nodi c'è sicuramete il problema occupazionale, che necessiterà di interventi immediati per essere risolto. Breve rassegna stampa sulle parole del Presidente del Consiglio.
 
Reddito minimo, le condizioni per farlo
Antonio Schizzerotto e Ugo Trivellato su lavoce.info hanno analizzato le potenzialità del reddito minimo, strumento già sperimentato in alcuni enti locali senza grandi risultati. Controcorrente l'esperienza del reddito di garanzia della provincia di Trento che dimostra come, anche in Italia, si possano avviare serie misure contro la povertà, basate sul criterio dell’universalismo selettivo, senza far saltare i bilanci pubblici. A patto però di rispettare alcune condizioni. | Antonio Schizzerotto e Ugo Trivellato, Lavoce.info, 30 aprile 2013
 
Il nuovo governo tenga conto delle risorse del secondo welfare
Enrico Letta il 29 aprile scorso ha presentato le linee programmatiche che saranno seguite dal suo governo, sottolineando come l’emergenza lavoro e la necessaria riforma del welfare rappresenteranno le sfide centrali dell’agenda del nuovo esecutivo. Molte delle questioni citate dal nuovo Presidente del Consiglio appaiono profondamente legate al lavoro di ricerca svolto in questi mesi da Percorsi di secondo welfare. Riproponiamo dunque alcuni contributi collegati alle tematiche citate, per dare un contributo alla comprensione delle problematiche in agenda e all’individuazione delle possibili strade per rispondervi.
 
Chi è Enrico Giovannini, nuovo Ministro del Lavoro e del Welfare
Noto ai più per il suo ruolo di Presidente dell’Istat, da domenica 28 aprile Enrico Giovannini è titolare del delicato dicastero che fu di Elsa Fornero. Sulle spalle del neo-ministro un incarico gravoso, ma anche una serie di conoscenze e strumenti che potranno senza dubbio giocare un ruolo importante nel corso del suo mandato. Dalla piaga della disoccupazione giovanile al reddito di cittadinanza, tante le sfide che andranno affrontate nel più breve tempo possibile.
 
Lavoro e Welfare al centro dell'agenda di Governo
Proponiamo uno stralcio del discorso programmatico che il Presidente del Consiglio Enrico Eletta ha effettuato il 29 aprile davanti al Parlamento per ottenere la fiducia. Al centro dell'agenda del nuovo governo ci saranno lavoro e welfare, indicati come sfide di primaria importanza per l'esecutivo.