In crisi per pagare laffitto: il disagio delle famiglie che rischia di esplodere
Due dati. Il primo: in Italia c un forte disagio latente che coinvolge quasi due milioni di persone secondo la ricerca condotta da Nomisma e Federcasa. Per la maggioranza cittadini italiani (circa il 65%), distribuiti sul territorio nazionale in maniera pi omogenea rispetto a quanto le recenti manifestazioni spingerebbero a far pensare. Un disagio forse non ancora esploso in tutta la sua potenzialit sociale ma che potrebbe farlo presto. Il secondo: ledilizia pubblica nel nostro Paese risulta essere, anche alla luce di questo quadro, del tutto insufficiente e consente di salvaguardare poco pi di 700mila nuclei familiari. Una risposta seria dice Luca Dondi direttore generale di Nomisma , convincente e necessariamente pubblica al tema del disagio abitativo dovrebbe rappresentare un obiettivo ineludibile di unazione di governo riformatrice.
 
The gradual development of an EU framework for social innovation
Social innovation is considered a key tool for achieving the objective of smart, sustainable and inclusive growth envisaged by the Europe 2020 Strategy. Against this backdrop, research carried out within the ImPRovE project has investigated how social innovation made its way onto the European Union agenda and which kinds of instruments and resources the EU has made available in order to promote and support it. The analysis concerns the period 2006-2014 and it mainly focuses on social innovation in the field of poverty and social exclusion.
 
OCSE: urgono politiche per affrontare l'invecchiamento della popolazione
Nell'ultima pubblicazione della serie Insights, lOCSE ha affrontato il tema dellinvecchiamento della popolazione, mettendo in luce lurgenza di trovare soluzioni di policy capaci di considerare il fenomeno che non ha precedenti nella storia in tutta la sua complessit. Quanto sono attrezzati i nostri sistemi economici e sociali per fronteggiare le diverse sfide che i cambiamenti demografici in corso comporteranno nei prossimi anni?
 
La Danimarca approva la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo
Il Parlamento danese ha approvato, con 81 voti favorevoli e 27 contrari, il controverso e contestato progetto di legge che permetter alle autorit di Copenaghen la confisca di denaro e oggetti di valore ai migranti che arriveranno nel Paese. La misura, secondo i promotori, permetter di coprire parte delle spese sostenute dallo Stato per accogliere i rifugiati e garantire loro servizi di welfare. Una legge che, in realt, sembra fatta apposta per scoraggiare i rifugiati che intendono chiedere asilo in Danimarca.
 
Danemark, Suisse, Allemagne : la confiscation des biens des migrants sétend en Europe
La Danimarca ha approvato la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo, con 81 voti su 109. La polizia potr quindi perquisire i bagagli e requisire denaro e oggetti che eccedano il valore di 1.340 euro con lesclusione degli oggetti che abbiano un forte valore sentimentale. La legge dovr ricevere la firma della Regina Margherita, ed entrare in vigore in febbraio. Ma la Danimarca non il solo Paese europeo a andare in questa direzione.
 
Miseria Ladra: "Il welfare fuori dal Patto di Stabilità"
Equiparare le spese sociali a quelle per la sicurezza. Partendo dallEuropa: chiedendo cio alla Commissione di mettere subito sullo stesso piano la lotta al terrorismo e la crescita del welfare state. Le cui spese vanno considerate straordinarie, escluse cio dal Patto di Stabilit. Parte da qui (Im)Patto Sociale, la campagna della rete Miseria Ladra, promossa da Libera e Gruppo Abele, la Campagna Sbilanciamoci, l'Arci e la Rete della Conoscenza. | Carmine Saviano, Repubblica - blog Movimenti, 25 gennaio 2016
 
Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto
stato pubblicato il nuovo working paper del Laboratorio di Politica Comparata e Filosofia Pubblica (LPF) del Centro Einaudi. Curato da Beatrice Magni e Francesca Pasquali, Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto offre diversi spunti interessanti a coloro i quali si occupano di politiche sociali, poich mira a definire ed approfondire le ragioni di carattere normativo che determinano lintervento pubblico sul fronte del welfare.
 
Oxfam: se della ricchezza mondiale beneficia solo l1% della popolazione
Alla vigilia del World Economic Forum di Davos, Oxfam International ha pubblicato la sua fotografia sulla distribuzione della ricchezza mondiale. Secondo l'organizzazione, nonostante la ricchezza sia cresciuta in tutte le aree del mondo, la mancata redistribuzione sta allargando i divari sociali, riversandone gli effetti tanto nei paesi in via di sviluppo, il cui progresso viene fortemente limitato, che in quelli sviluppati, dove si riduce la sostenibilit dei servizi pubblici e peggiora la qualit del lavoro. Paradisi fiscali e calo dei redditi da lavoro tra le principali cause.
 
Né lavoro né studio: ecco perché si diventa «inattivi» prima dei 30 anni
Si fa presto a citare i Neet, l'ormai celebre generazione di under 30 n n: n allo studio n al lavoro, disponibili all'impiego ma scettici sull'ipotesi di essere assunti. Solo tra 2005 e 2015, la percentuale di aderenti alla categoria in una fascia sensibile come quella 18-29 anni si gonfiata dal 22,8% al 31,1% (+8,3%). C' chi riduce tutto alla sindrome dello scoraggiamento, ma la questione pi articolata. | Alberto Magnani, Il Sole 24 Ore, 18 gennaio 2016
 
Povertà femminile: la situazione di Italia e Spagna
Il CILAP EAPN Italia, sezione italiana dellEuropean Anti Poverty Network (EAPN), ha di recente pubblicato un rapporto di ricerca interamente dedicato alle donne in povert in Italia e in Spagna. La ricerca, realizzata attraverso unanalisi documentale e una serie di interviste in profondit, stata finanziata dalla Commissione Europea e ha visto la partecipazione, oltre che del CILAP EAPN, di EAPN Spagna.
 
Anziani. Nuovo studio Ocse: nel 2050 saranno 2,4 miliardi nel mondo
L'OCSE ha fotografato linvecchiamento della popolazione globale nel Report Ageing debate the Issues, analizzando come cambier la struttura demografica del pianeta nei prossimi 30 anni e le ricette su come affrontare il fenomeno per non rimanere spiazzati.
 
Welfare per i migranti UE: tra diritti e limitazioni
Meno welfare agli immigrati, anche quelli che provengono da altri Paesi UE. Con questa proposta David Cameron ha lanciato da qualche mese un attacco alla libert di movimento dei lavoratori comunitari, uno dei pilastri portanti del mercato interno e dell'intera costruzione europea. Le reazioni di Bruxelles e dei Paesi dell'Est sono state finora molto negative. Ma dalla parte del premier inglese potrebbe ora schierarsi uno strano compagno di letto: il Partito socialdemocratico tedesco.
 
Il lavoro adesso cresce davvero. Continuerà anche senza gli incentivi?
Secondo Dario Di Vico, a differenza dei mesi scorsi, gli ultimi dati prodotti dallIstituto nazionale di statistica vanno tutti nella stessa direzione: il tasso di disoccupazione scende, gli inattivi anche e il tasso di occupazione sale. la prima volta che si registra questa uniformit e la novit va salutata sicuramente con soddisfazione. Due per sono le considerazioni da fare immediatamente per non peccare di parzialit.
 
Ecco a voi il welfare tecnologico
Il primo numero di Vita del 2016 presenta 12 realt molto innovative, destinate a cambiare la vita di tutti. Tra queste c lIstituto italiano di tecnologia. Un'eccellenza italiana di cui si parla poco, cui il premier Renzi ha scelto di assegnare una parte importante, per adesso forse lunica, nel progetto del dopo Expo a Milano. | Giampaolo Cerri, Vita.it, 7 gennaio 2016
 
Legge di stabilità, il pacchetto lavoro-previdenza
Nella Legge di Stabilit 2016 non poteva mancare un pacchetto lavoro-previdenza. Domenico Comegna de Il Punto - Giornata Nazionale della Previdenza analizza le novit pi rilevanti in materia previdenziale contenute nel testo finale del provvedimento: stop alla penalizzazione per chi va in pensione entro il 2017, niente aumenti per il 2016, indicizzazione raffreddata, possibilit di andare in pensione con l"'opzione donna", part-time ed esodati.
 
Nelle famiglie con pensionati il rischio povertà è più basso
Oltre a fornire diversi dati aggiornati, il Rapporto sulle condizioni di vita dei pensionati pubblicato dall'Istat evidenzia il ruolo che le pensioni svolgono nel mettere al riparo da situazioni di disagio economico e sociale. Allinterno dei nuclei familiari vulnerabili, come ad esempio quelli composti da genitori soli, la presenza di un reddito da pensione infatti in grado di dimezzare il rischio di povert della famiglia.
 
Pronto lo statuto delle partite Iva. Nuovo welfare e pagamenti certi
Il 2016 sar finalmente lanno del pieno riconoscimento del lavoro autonomo? Verranno create per le partite Iva condizioni pi eque sul versante del welfare e si comincer a pensare anche alla loro professionalit? La novit c ed importante: in uno dei prossimi Consigli dei ministri sar approvato lo Statuto che riguarder tutti i rapporti di lavoro autonomo a eccezione di commercianti e artigiani iscritti alle Camere di commercio. | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 2 gennaio 2016
 
Per le partite Iva maternità pagata. Senza smettere di lavorare
Con il disegno di legge sul lavoro autonomo che sar esaminato dal Parlamento molte cose potrebbero cambiare per le neomamme in partita Iva non iscritte a ordini professionali. Perch il testo toglie a tutte le neomamme con partita Iva lobbligo di non lavorare durante i cinque mesi della maternit. | Rita Querz, La 27 Ora, 2 gennaio 2015
 
«Buongiorno Italia», se a risollevarci saranno quelli della porta accanto
Ci avviciniamo a un cambio di scenario nellanno che comincia: il bene fa sempre pi notizia e per il questo il Corriere della Sera ha deciso di raccontaro in "Buongiorno Italia", uno strumento per iniziare in modo costruttivo il 2016 con sono esempi concreti di chi si dato da fare per il bene comune. | Gian Giacomo Schiavi, Corriere della Sera, 31 dicembre 2015
 
Buono è giusto. Il welfare che costruiremo insieme, con Dotti e Regosa per riscoprire il senso del non-profit
Il welfare stato ridotto ad una pura soluzione tecnica. Parte da questo imprescindibile concetto lanalisi di Johnny Dotti (imprenditore sociale pedagogista) e Maurizio Regosa (giornalista professionista e saggista), allinterno del volume Buono giusto. Il welfare che costruiremo insieme. | Mirella D'Ambrosio, Corriere Sociale, 31 dicembre 2015