Le due solidarietà
Nella lunga intervista pubblicata sul Corriere del 9 luglio, Jrgen Habermas ha severamente rimproverato la politica europea della Germania, in particolare la incapacit progettuale, lappiattimento sullo status quo, lostinata difesa di una stabilit fiscale basata su regole rigide, e soprattutto il perseguimento sempre pi sfacciato degli interessi nazionali. Quali fattori hanno spinto la Germania su questa strada, che rischia di minare lintera costruzione europea? Ne riflette Maurizio Ferrera.
 
E adesso cè chi si fa licenziare per prendere lindennità di disoccupazione
La Naspi l'indennit di disoccupazione introdotta dal Jobs Act per i lavoratori dipendenti, la cue erogazione prevista solo in caso di disoccupazione involontaria. Visto che bastano soltanto 13 settimane di contribuzione e non pi un anno per ottenerla, spiega Lidia Baratta su Linkiesta, qualcuno comincia a chiedere di essere licenziato. | Lidia Baratta, Linkiesta, 22 luglio 2016
 
Welfare Oggi: i contenuti del nuovo numero
Il nuovo numero della rivista edita da Maggioli si caratterizza per un ampio dossier sulla riforma del terzo settore, ma anche per il fatto di entrare nel merito di tante questioni che hanno acceso il dibattito di questi mesi in tema di welfare: dal Dopo di noi al Codice degli appalti, dalla buona accoglienza dei richiedenti asilo al carcere. Uno strumento che come sempre offre politiche, esperienze e strumenti per chi opera quotidianamente nel sociale.
 
Le sfide da affrontare per riordinare lassistenza
LINPS non si occupa solo di pensioni e ammortizzatori sociali. Gestisce anche le prestazioni per la non autosufficienza, che interessano pi di due milioni di beneficiari, in prevalenza anziani. Il settore ha registrato una forte crescita nellultimo quindicennio: si stima che nel 2060 gli ultraottantacinquenni (la fascia pi a rischio) passer da 1,7 a pi di 6 milioni. Bene ha fatto il Rapporto INPS di questanno a dedicare ampio spazio al tema e alle sfide che dovremo affrontare.
 
A Milano il lavoro è donna
Per una volta si pu parlare di partecipazione delle donne al mondo del lavoro in modo positivo: lanalisi del mercato del lavoro del Comune di Milano, sviluppata dal progetto EQuIPE 2020 di Italia Lavoro per conto del Ministero del Lavoro, ci restituisce la fotografia di una citt laboriosa, produttiva e in movimento, con tassi doccupazione femminile allineati a quelli dei maggiori paesi dellUnione europea.
 
I fossati culturali in Europa stanno diventando pericolosi
Molti elettori sono ormai convinti che a Bruxelles interessino solo il mercato e il pareggio di bilancio, senza riguardo per il welfare, la povert, le diseguaglianze. Se lEuropa tradisce la cultura della solidariet, sono i cittadini a spaventarsi. Anche in questo caso leuro rischia di crollare, aprendo la porta ad una spirale di possibili exit. Da questa infernale tenaglia si pu uscire solo in un modo: riconciliando stabilit e solidariet entro un quadro simbolico (e poi istituzionale) che le contenga entrambe e sappia cos parlare sia ai mercati sia agli elettori.
 
After the Brexit Referendum: Picking up the bits
What have we learned from the Brexit referendum campaign? Was this a national debate about UK membership of the European Union or a mix of quite different hopes and fears, using this referendum as a brief opportunity to express themselves? And what can Europe learn from the result? Professor Graham Room shares his opinion with us, away from austerity and towards new forms of solidarity.
 
«Conta la dimensione sociale. Più conciliazione tra casa e lavoro»
Le risorse economiche e i servizi sono una condizione necessaria, ma non sufficiente. Perch la 'salute' della famiglia dipende anche da tutta quella dimensione relazionale e associativa che le ruota attorno, sostenendola. E non poco. Maria Letizia Bosoni, ricercatrice della facolt di Scienze delleducazione all'Universit Cattolica di Milano e tra i curatori del rapporto sull'Indice globale indipendente sulla Famiglia, ne convinta: La dimensione reticolare in cui inserito ogni nucleo familiare il mezzo per valorizzare il ruolo della famiglia all'interno della societ. | Alessia Guerrieri, Avvenire, 3 luglio 2016
 
Vivere a lungo, vivere bene: la sfida della longevità al welfare
Si allarga il vertice della piramide demografica e si aggiunta anche la forte contrazione della base come esito della denatalit. Una combinazione che ha aumentato peso degli anziani sulla popolazione totale. | Alessandro Rosina, Linkiesta, 28 giugno 2016
 
Rete sociale, volontariato e tradizione lo stile informale del welfare italiano
L'Italia possiede due elementi che quando integrati divengono punti di unicit nel panorama mondiale: una consolidata e strutturata rete socio-assistenziale e del volontariato e una profonda tradizione di imprenditoria socialmente responsabile, che caratterizzano modello informale di welfare che ci siamo accorti essere stato spesso fonte di ispirazione di policy allestero. | Giulio Santagata e Luigi Scarola, Repubblica, 27 giugno 2016
 
Donne, come evitare il rischio della pensione più leggera
Guadagnano di meno, hanno contratti a singhiozzo, e spesso accumulano buchi contribuitivi per la maternit o la cura dei familiari. Per questo, le future pensioni delle donne italiane saranno pi amare. Gi oggi sono in media pi basse del 36% rispetto a quelle degli uomini. Ora, con la riforma del sistema e il passaggio al contributivo, questa differenza rischia di allargarsi. | Sandra Riccio, La Stampa, 27 giugno 2016
 
Un buon welfare può rendere felici i genitori
Avere dei bambini rende molto meno felici rispetto alle persone che non ne hanno. il cosiddetto divario di felicit dei genitori. Alcuni ricercatori, guidati da Jennifer Glass delluniversit del Texas, hanno preso in esame limpatto che hanno sulla riduzione di questo divario misure come ferie e malattie pagate, e le sovvenzioni per la cura dei figli. In pratica, nei paesi dove le politiche per la famiglia sono pi forti, il divario di felicit dei genitori sparisce del tutto. | Jenny Anderson e Solana Pyne, Quartz - Internazionale, 23 giugno 2016
 
I servizi per la prima infanzia in crescita o in crisi? Alcune evidenze dalla provincia di Monza e Brianza
Sul territorio di Monza e Brianza cresce l'offerta dei asili nido, ma nel contempo diminuisce il numero dei posti occupati. Cosa ci dice questo dato? Valentina Ghetti di Lombardia Sociale lo ha chiesto a Francesca Biffi, responsabile Ufficio accreditamento dellUfficio Unico del Consorzio Desio-Brianza. Con lei ha analizzato landamento dellofferta dei servizi prima infanzia nei territori della provincia: quanti posti disponibili, come sono evoluti negli anni, quanti di questi sono effettivamente occupati. Un contributo interessante che analizza dati puntuali raccolti dallUfficio Unico e propone riflessioni che possono aiutare a capire gli effetti del Piano nidi a livello nazionale. | Valentina Ghetti, Lombardia Sociale, 21 giugno 2016
 
Should I Stay or Should I Go? La Brexit e il nodo del welfare
Il 23 giugno si svolger il referendum sulla cosiddetta Brexit. Viste anche le possibili ripercussioni internazionali, la domanda che tutti si pongono : il Regno Unito rester nellUnione Europea? Abbiamo raccolto alcuni degli articoli pi rilevanti che ci possono aiutare a comprendere questa complessa questione, selezionando in particolare quelli che la affrontano dalla nostra prospettiva, cio che pongono al centro della propria analisi le tutele sociali e la tenuta del sistema di welfare.
 
Il Parlamento approva la legge sul "Dopo di Noi"
Dopo un lungo iter parlamentare la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilit grave prive del sostegno familiare che introduce nuovi strumenti per la tutela delle persone con disabilit grave rimaste senza genitori (o tutori) o con questi non pi in grado di occuparsene. Il provvedimento mira a mantenere la persona con disabilit grave in un contesto familiare valorizzando le risorse della famiglia ed evitando cos listituzionalizzazione.
 
Welfare Oggi, i contenuti del numero 2/2016 della rivista
Nel secondo numero del 2016 di Welfare Oggi sono toccati e approfonditi diversi temi di grande attualit: dalla co-progettazione al temporary management, dalle migrazioni alle povert estreme, quasi 100 pagine di riflessioni ed esperienze preziose per chi studia ed opera nel sociale. Da segnalare anche un importante cambio di consegne alla direzione della rivista: dopo oltre 10 anni Cristiano Gori lascia il testimone a Gianfranco Marocchi.
 
Statali, il merito negato
I dipendenti pubblici sono tre milioni e trecentomila e i loro stipendi costano pi di 10 punti di Pil. A prima vista, sembrano cifre enormi, ma in confronto ad altri grandi Paesi europei, siamo sotto le medie. Se per usiamo indicatori di rendimento, lItalia scende verso il fondo delle graduatorie Ue. La nostra amministrazione pubblica non vale le risorse che assorbe e ha pi che mai bisogno di una scossa. Per diventare pi efficiente, facilitare la crescita e, non da ultimo, per recuperare la dignit perduta agli occhi dei cittadini.
 
Senza crescita a rischio il sistema di welfare per l'Italia
Il desiderio di tutti noi certamente quello di veder crescere il prodotto dell'economia e nel contempo il tenore medio di vita. illusorio pensare di poter tenere fede alle promesse onerose fatte ai cittadini senza crescita economica. Stiamo parlando del pagamento delle cure sanitarie, delle pensioni, degli ammortizzatori sociali, eccetera. | Alessandro Morselli, Huffington Post, 6 giugno 2016
 
Welfare: la difficile sostenibilità di lungo termine
A guardare le dichiarazioni Irpef degli italiani vien da pensare anzitutto che non siamo un Paese appartenente al G7 ma soprattutto che finanziare il nostro generoso welfare potrebbe essere sempre pi difficile in futuro. Nel 2014, per intenderci, lo Stato ha speso per pensioni, sanit e assistenza 439 miliardi; di questi circa 172,5 miliardi sono coperti da contributi sociali mentre il resto deve essere finanziato con le imposte. | Alberto Brambilla e Paolo Novati, Corriere della Sera, 6 giugno 2016
 
Educazione interculturale e secondo welfare: quale nesso?
Il 26 maggio 2016 presso l'Universit degli Studi di Milano-Bicocca si tenuta la Quarta Giornata Interculturale dedicata al tema dell'educazione interculturale. L'evento ha visto la partecipazione di intellettuali come Alessandro Baricco e Lucio Caracciolo, oltre ad autorit internazionali come Nassir Abdulaziz Al-Nasser, Alto Rappresentante dellAgenzia delle Nazioni Unite UNAOC, e numerosi professionisti e studiosi del settore.