Poor, scarcely poor and almost poor: what's going on in Italy?
The last ISTAT Report on poverty provides the most updated picture of the Italian situation. The Report recounts that the phenomenon of poverty is substantially stable. Statistics show that neither absolute nor relative poverty displayed any significant variation if compared to 2013. However, in order to understand the current principal tendencies and the differences that social and territorial issues can entail, a close analysis of the elaborated valuations is needed.
 
Le “asticelle” che penalizzano gli italiani (specie i lavoratori precoci)
«La scelta della riforma Fornero di alzare contemporaneamente i requisiti di anzianità e di vecchiaia è stata errata e crudele. Una persona che ha lavorato per 41 anni ha diritto di andare in pensione indipendentemente dalla sua età». Lo afferma Walter Passerini, giornalista specializzato su lavoro e pensioni, ex direttore di Corriere Lavoro e attualmente responsabile dell’inserto della Stampa “Tuttolavoro” e curatore del blog “Lavori in corso” nella sua intervista a Il Sussidiario.
 
Libro Verde: un nuovo welfare della persona?
Il ‪welfare‬ italiano ha bisogno di tornare a mettere la ‪‎persona‬ al centro. ‪‎Pensionati‬, ‎giovani‬, ‎donne‬, ‪over55‬: sono i soggetti a volte dimenticati dal nostro sistema di welfare, la cui coperta è ormai troppo corta per coprire tutti i bisogni e rischi sociali del nostro tempo. Emanuele Massagli interviene a Job24‬ - Il Sole 24 Ore per presentare i contenuti del ‪Libro Verde‬ di Adapt‬.
 
I paradossi dell'innovazione sociale
Paradosso: se tutto è innovazione, allora nulla è davvero innovativo. La tentazione di attribuire una dimensione innovativa a processi che spesso non lo sono affatto, non rischia di condurci verso una meta-narrazione dell’innovazione solo di maniera? Una serie di paradigmi, che avrebbero dovuto cambiare il mondo, si sono succeduti rapidamente, senza lasciarci il tempo di sedimentare e riflettere sulla reale portata di questi fenomeni. Ne ragiona Federico Mento sul sito di Human Foundation.
 
Unione europea del Welfare: oltre la metà degli europei preoccupati per il futuro
La pensione e i servizi per la terza età preoccupano i cittadini UE: è quanto emerge da un sondaggio sul futuro del welfare condotto da sette diversi think in otto Paesi europei: Italia, Francia, Polonia, Portogallo, Inghilterra, Germania, Finlandia, Belgio. | Irene Giuntella, Il Sole 24 Ore, 9 novembre 2015
 
4 milioni di poveri: chi sono e che fare?
Il settimanale "Il nostro tempo" ha dedicato un focus alla questione della povertà riflettendo sulle rospettive aperte dalla Legge di Stabilità. L'articolo, scritto da Nanni Tosco dell'Ufficio Pio - Compagnia di San Paolo, &eg...
 
La proposta dell’Inps contro la povertà: Reddito minimo garantito per gli over 55
L’Inps scende in campo per abbattere del 50% la povertà fra chi ha più di 55 anni e non ha ancora maturato i requisiti per la pensione. Nel documento «Non per cassa ma per equità» sono contenute proposte normative elaborate dall’Istituto e consegnate al Governo nel giugno 2015. Il pacchetto dell’Inps vuole creare una rete di protezione sociale per gli over 55, la fascia di età in cui la povertà è aumentata proporzionalmente di più rispetto alle altre classi di età durante la Grande Recessione e la crisi del debito nell’area euro.
 
Horizon Prize: “vince” l’invecchiamento della popolazione
La Commissione europea, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, aveva aperto il 16 settembre una votazione online attraverso la quale i cittadini sono stati chiamati a scegliere una sfida in campo sociale alla quale destinare un premio di 2 milioni di euro, nell'ambito di Horizon 2020, il più ampio e importante programma quadro di ricerca e innovazione dell'UE. Con il 32% dei voti i cittadini partecipanti hanno scelto il tema dell’invecchiamento attivo.
 
Non solo Stabilità. Dove va il welfare italiano (la versione di Boeri)
Elena Bonanni su Il Foglio racconta l'intervento di Tito Boeri al convegno "Nuovi lavoratori, nuovo Welfare" tenuosi il 26 ottobre all'Università Bocconi di Milano. Ecco cosa ha detto il presidente dell'Inps su reddito minimo, pensioni e tasse. | Elena Bonanni, Il Foglio, 26 ottobre 2015
 
Lombardia: al via il reddito di autonomia
Nella seduta dell’8 ottobre 2015, la Regione Lombardia ha approvato il “Reddito di Autonomia”, un pacchetto di misure rivolte ai cittadini lombardi in condizione di difficoltà economica. L'insieme dei provvedimenti è s...
 
Adapt: serve un sistema di welfare più sussidiario e attento al ciclo di vita
Il 21 ottobre a Roma, presso la Camera dei Deputati, è stato presentato il Libro verde per il dibattito pubblico “Lavoro e welfare della persona” realizzato da Adapt. Il testo affronta le complesse dinamiche che riguardano il sistema sociale del nostro Paese che - a causa dei cambiamenti demografici, ambientali e tecnologici in atto - è chiamato a rinnovarsi profondamente per evitare il tracollo, offrendo alcune riflessioni circa le strategie che potrebbero essere adottate in tale senso.
 
Il boom dei voucher
Sono 212,1milioni i buoni lavoro per la retribuzione delle prestazioni di lavoro accessorio (i c.d. voucher di importo nominale di 10 euro), venduti da quando sono stati introdotti, nell’agosto del 2008, al 30 giugno 2015. E’ quanto si legge nel comunicato stampa del 9 ottobre dell’Inps, dove si informa che i dati del lavoro accessorio relativi al primo semestre del 2015, accompagnati un’analisi dell’andamento della distribuzione dei buoni lavoro dal 2008, sono stati pubblicati sul sito istituzionale dell’ente.
 
Lavoratori da sharing economy: imprenditori o dipendenti?
Uber, BlaBlaCar, AirBnb. La sharing economy è riuscita a imporsi tra cittadini e consumatori. Ma se i servizi legati all’economia della condivisione sono ormai conosciuti da una larga fetta del pubblico, a restare in un cono d’ombra è la figura del lavoratore. Gli autisti Uber sono dipendenti della società o piccoli imprenditori? Chi affitta una stanza di casa con AirBnb, è un albergatore?
 
Legge di Stabilità 2016: le anticipazioni del Governo in un'ottica di secondo welfare
Il Consiglio dei Ministri ha discusso e approvato il testo della Legge di stabilità 2016. Una manovra che vale complessivamente 27 miliardi di euro e che adesso passerà all'esame del Parlamento. Matteo Renzi nel corso della conferenza stampa di presentazione del provvedimento ha snocciolato, attraverso slide e tweet, i principali contenuti del testo. Tra le misure più interessanti in un'ottica di secondo welfare si segnala lo stanziamento di quasi 500 milioni di euro per sostenere e promuovere la contrattazione di secondo livello.
 
Legge di stabilità: 600 milioni contro la povertà
Un finanziamento di 600 milioni di euro dallo Stato, più 100 milioni derivanti da Fondazioni, Comuni e Terzo Settore. E' quanto la Legge di stabilità, secondo le anticipazioni fatte dal Premier Renzi, destinerà alle misure di contrasto alla povertà nel nostro Paese. Se la misura sarà confermata in sede parlamentare, rappresenterà un passo decisivo verso l'implementazione di una politica di lotta alla povertà più efficace, strutturale e ricca di risorse.
 
Creare occupazione nei servizi alle persone: Italia e Francia a confronto
Siano essi legati alla non autosufficienza, alla cura e assistenza di minori, anziani, disabili, alla conciliazione tra vita e lavoro o ai processi di deospedalizzazione e costruzione di nuovi percorsi integrati di assistenza al domicilio, i white jobs oggi costituiscono uno dei punti nevralgici dei welfare europei. Ma quali sono le criticità che li contraddistinguono? Quali le opportunità di sviluppo future? Quali le politiche per incentivarli? Andrea Ciarini offre alcuni spunti interessanti partendo dal confronto tra Francia e Italia.
 
Per la prima volta un miliardo contro la povertà
Un milione e mezzo di famiglie vive nel nostro paese in povertà assoluta. Di queste, 600.000 comprendono minorenni, per un totale di un milione di bambini e ragazzi poveri che non sono in grado di accedere a beni e servizi considerati essenziali per vivere in modo dignitoso: cibo, abiti, la disponibilità di un’abitazione. Proprio per superare tale situazione, nella prossima legge di stabilità potrebbe essere previsto un finanziamento strutturale di un miliardo di euro all’anno. Una cifra mai vista per la lotta alla povertà in Italia.
 
Limitazioni al welfare per gli stranieri: Corte UE dà ragione a Londra
La Gran Bretagna ha il diritto di rifiutare l’accesso ad alcune prestazioni sociali ai cittadini europei senza lavoro e senza reddito. È quanto decretato dall’avvocato generale della Corte di Giustizia Europea in un parere non vincolante che tuttavia rappresenta una vittoria per il governo britannico. Il Premier David Cameron infatti da tempo si batte contro il «turismo del welfare», nel tentativo di contenere l’immigrazione e l’impatto sulla spesa pubblica. Una sentenza che apre nuovi interrogativi sul processo di costruzione dell’Unione Europea.
 
Il pensatoio che manca per costruire la terza via all’italiana
Renzi come Clinton e Blair? Il paragone è stato proposto dal politologo americano Fareed Zakaria durante la recente visita del nostro premier a New York. Non si è trattato solo di una captatio benevolentiae: la battuta esprimeva una diagnosi e un suggerimento su cui vale la pena di riflettere. La sinistra moderata europea è oggi allo sbando: qualcuno (forse Renzi?) dovrebbe raccogliere, aggiornandola, l’eredità della Terza Via, il suo patrimonio di idee e valori e, in particolare, i suoi progetti di modernizzazione del modello economico e sociale europeo.
 
I'M SMART: quando il lavoro non c’è si crea. Insieme.
C’è tempo fino al 5 novembre 2015 per votare uno dei progetti candidati al concorso cheFare, che promuove la realizzazione di iniziative di innovazione culturale in Italia, coniugando i valori di impresa e di sostenibilità economica con quelli della cultura. Tra questi I’AM SMART, che offre strumenti e supporto per chi vuole intraprendere un’attività nel settore culturale, anche in tempi di risorse scarse, incentivando occupabilità e imprenditorialità.