Dati che fanno riflettere e una doppia sfida. Casalinghe addio (ma il nuovo stenta)
Casalinghe, sempre di meno, sempre pi anziane, sempre pi povere e sempre pi scontente. Ma esiste ancora la casalinga secondo il modello della tradizione, o forse rimasta soltanto una donna che stata espulsa dal mercato del lavoro o che non mai riuscita a trovarvi uno spazio? La fotografia che lIstat ha diffuso ieri sulla condizione delle "Casalinghe in Italia" contribuisce a chiarire tanti aspetti | Luciano Moia, Avvenire, 11 luglio 2017
 
Un cinque per mille a favore del lavoro ai giovani
Il nesso fra oneri sociali e lavoro dei giovani non oggi adeguatamente percepito e compreso dallopinione pubblica. Eppure si tratta del principale nodo da sciogliere per spezzare il circolo vizioso alti contributi-bassa occupazione che mina la sostenibilit del nostro modello sociale. C un modo per sollecitare la consapevolezza di questa sfida e il sostegno a misure che spalmino il finanziamento del welfare su tutti i tipi di reddito? Maurizio Ferrera ha formulato una proposta in tale senso: un cinque per mille a favore del lavoro ai giovani.
 
Al voto con il 730
Cosa succederebbe se lo Stato ci concedesse l'opportunit di scegliere come spendere i soldi pubblici? Alla luce del recente articolo con cui Maurizio Ferrera propone un "Cinque per mille per il lavoro ai giovani", volentieri riproponiamo questo articolo di Roberto Rossini, che offre alcuni spunti che vanno nella medesima direzione: vincolare il Pubblico a scegliere di sostenere alcuni capitoli di spesa piuttosto che altri in base alla volont dei cittadini.
 
Riscatto gratis della laurea per i neomatricolati e per chi è nato tra il 1980 e il 2000
Riscatto gratis per la laurea per chi si iscrive gi dal prossimo anno all'Universit. questa la proposta del sottosegretario del sottosegretario dell'Economia Pierpaolo Barretta. Un'apertura importante che, come riporta il Messaggero, che consentirebbe ai cosiddetti Millennials di ricevere da parte dello Stato dei contributi figurativi per il periodo durante il quale hanno fatto l'Universit. Ma non solo.
 
Un figlio o il lavoro: diventare madre comporta un taglio del salario del 35%
Decidere di avere un figlio per una donna occupata rischioso sul piano economico. Non solo perch, ovviamente, aumentano i costi diretti, ma perch mette a rischio la continuit occupazionale ed anche se questa tiene, provoca nel medio e lungo periodo una perdita secca sul piano salariale, quindi in prospettiva anche sulla pensione futura. Questo quanto emerso dalla recente Relazione del Presidente dell'Inps, Tito Boeri.
 
Istat: a inizio carriera precari più i laureati che i diplomati. E il 41% delle lavoratrici precarie è madre
In unaudizione in Commissione Affari costituzionali della Camera Il presidente dellIstat Giorgio Alleva in audizione alla Cameraha messo in evidenza diversi dati interessanti. Almeno all'inizio della carriera, il lavoro precario interessa pi laureati che diplomati, ovvero chi ha studiato di pi. Cresce allaumentare del titolo di studio. Loccupazione atipica al primo lavoro infatti diffusa anche per titoli di studio secondari superiori o universitari e cresce allaumentare del titolo di studio, essendo pari al 21,2% per chi ha concluso la scuola dell'obbligo e al 35,4% per chi ha conseguito un titolo di studio universitario.
 
Boeri ridisegna il Welfare: oltre al taglio del cuneo, quattro proposte per il dopo-crisi
Il presidente dellInps, Tito Boeri - all'interno della sua relazione annuale - lancia una serie di proposte di riforma del nostro sistema di protezione sociale e delle politiche del lavoro che va ben oltre la discussione sul taglio del cuneo fiscale per le assunzioni degli under 35. L'obiettivo quello di far fronte alle sfide strutturali che il sistema di welfare italiano sta affrontando | Davide Colombo, 05 luglio 2017
 
Il Welfare e i perdenti della globalizzazione: verso la X Conferenza di ESPAnet Italia
ESPAnet Italia organizza annualmente una conferenza che riunisce decine di studiosi accademici, esperti e policy maker per promuovere un confronto interdisciplinare su dinamiche e trasformazioni relative al sistema di welfare. La X edizione si svolger dal 21 al 23 settembre 2017 presso il Campus di Forl dell'Universit di Bologna e sar dedicata al tema Il Welfare e i perdenti della globalizzazione: le politiche sociali di fronte a nuove e vecchie disuguaglianze.
 
Cosa c'è nel numero 3/2017 di Welfare Oggi
uscito il numero 3/2017 di Welfare Oggi, periodico bimestrale pubblicato in formato cartaceo e digitale da Maggioli. Questa edizione del fascicolo presenta un ampio e approfondito focus dedicato alla figura dellassistente sociale in Italia, oltre a diverse altre tematiche riguardanti il campo del welfare. Tra i contributi presenti nella rivista, potrete trovare anche un intervento del nostro Valentino Santoni dedicato al tema del welfare aziendale.
 
Il Pil è ormai uno strumento superato, non misura crescita e diseguaglianze
La ministra finlandese Berner si messa alla guida di una rivoluzione inventandosi un nuovo sistema di trasporti e seppellendo contemporaneamente un meccanismo per misurare la crescita che la comunit internazionale utilizza dal 1929 | Andrea Malaguti, La Stampa, 26 giugno 2017
 
Bisogna riuscire a misurare il disagio per sconfiggerlo
Nel corso dell'editoriale della domenica, il direttore de La Stampa Maurizio Molinari sostiene che i movimenti di protesta in Occidente sono alimentati soprattutto dalle disuguaglianze economiche, ma i partiti politici tradizionali farebbero fatica ad identificarle e combatterle. Gli esempi attuali sono chiari: Trump negli Stati Uniti e il movimento pro-Brexit in Gran Bretagna, per citare i pi rilevanti | Maurizio Molinari, La Stampa, 26 giugno 2017
 
«I bambini sono tutti uguali»: in Italia non è più vero
La Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza - in occasione della presentazione della Relazione annuale 2016 - ha presentato in Parlamento la sua relazione: In questo momento il principio duguaglianza, che si riteneva acquisito, torna ad essere attuale, diventa una sfida, la sfida dell'uguaglianza | Sara De Carli, Vita.it, 14 giugno 2017
 
Per tanti, non per tutti. Problemi, sfide e possibili soluzioni per la sanità italiana
Per tanti, non per tutti. questo il messaggio del Rapporto Dalla fotografia dell'evoluzione della sanit italiana alle soluzioni in campo curato da RBM Salute Censis e presentato il 7 giugno a Roma in occasione della settima edizione del Welfare day. Il Rapporto offre dati interessanti sul fronte della spesa sanitaria e sulla sua articolazione all'interno del nostro Paese. Di seguito vi proproniamo alcune riflessioni.
 
Più di 12 milioni gli italiani che hanno rinunciato o rinviato le cure
Il modello italiano della sanit alla portata di tutti appare ogni giorno pi lontano. Si spendono sempre di pi soldi propri per curarsi, 35,2 miliardi di euro il 4,2% in pi nel periodo 2013-2016. Cresce infatti quella che viene definita la sanit negata: nellultimo anno 12,2 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie | Flavia Amabile, La Stampa, 8 giugno 2017
 
La prima Conferenza italiana sulla ricerca di servizio sociale
Il 25 e il 26 maggio 2017 si tenuta la prima Conferenza Italiana sulla Ricerca di Servizio Sociale presso il Campus Luigi Einaudi dellUniversit degli Studi di Torino. Levento stato promosso dalla Societ Italiana di Servizio Sociale (Soc.I.S.S.) in partenariato con lOrdine Assistenti Sociali del Piemonte, il Consiglio Nazionale dellOrdine degli Assistenti Sociali e il Dipartimento di Culture, Politica e Societ dellUniversit ospitante. Ce lo racconta il nostro Paolo Pantrini.
 
Non fermiamo lo sviluppo sostenibile: a Roma l'evento conclusivo del Festival promosso da ASviS
Dopo 17 giorni di attivit e oltre 200 eventi organizzati in tutte le regioni dItalia il primo Festival italiano dello Sviluppo Sostenibile si concluder il 7 giugno a Roma con il convegno "Italia 2030: un paese in via di sviluppo sostenibile". Nel corso di tale evento ASviS presenter alle principali istituzioni italiane ed internazionali le riflessioni e le proposte elaborate nel corso del Festival.
 
Rifugiati e mercato del lavoro, la situazione dell'Europa
Negli ultimi due anni l'Unione Europea ha registrato un flusso senza precedenti di richiedenti protezione internazionale. Il rapporto "Employment and Social Development in Europe 2016" della Commissione dedica un intero capitolo allintegrazione lavorativa dei rifugiati, evidenziando come questi rappresentino uno dei gruppi pi vulnerabili in termini di integrazione nel mercato del lavoro e proponendo una serie di riflessioni utili a guidare le politiche e i programmi di integrazione degli Stati Membri.
 
Bankitalia, un bambino su dieci in povertà assoluta
Un bambino su dieci nel 2015 viveva in una situazione di povert assoluta. quanto evidenza Bankitalia nella sua ultima relazione annuale, in cui si sottolinea come negli anni di crisi la povert sia aumentata in Italia soprattutto tra le famiglie numerose e tra le coppie con due o pi figli | La Repubblica, 5 giugno 2017
 
Sviluppo delle competenze: dalla UE nuove opportunità per gli adulti
La Commissione Europea con il bando "Awareness-raising activities on Upskillling pathways: new opportunities for adults"ha stanziato un milione di euro per sostenere progetti volti al miglioramento del livello di competenze negli adulti. Fino al 30 giugno 2017 gli enti pubblici incaricati della formazione a livello regionale o nazionale, in partenariato con attori pubblici e privati, potranno presentare progetti che vanno in questa direzione.
 
Nasce il sito dellOsservatorio nazionale sulle politiche sociali
Da qualche giorno attivo il sito dellOsservatorio nazionale sulle politiche sociali, che si propone come strumento di informazione per chiunque sia interessato ai temi del welfare. Attraverso il sito, lOsservatorio render fruibili e facilmente accessibili materiali e informazioni su svariati argomenti inerenti il welfare; inoltre si occuper di realizzare dei dossier di approfondimento e dei seminari tematici specifici.