Su lavoro e welfare un nuovo istituto. Ma deve poter funzionare
Nel panorama degli enti pubblici c’è una new entry. Si chiama INAPP, acronimo di Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche, e ha preso il posto del vecchio ISFOL. Il compito del nuove ente? Monitorare, valutare e contribuire alla progettazione delle “riforme”, in particolare quelle sul lavoro e sul welfare. Il rischio è che, come spesso succede nel nostro Paese, tutto cambi perché tutto cambi, ma questa volta c'è una concreta opportunità in materia di programmazione strategica delle politiche.
 
Parte oggi da Napoli il Festival dello Sviluppo Sostenibile
Parte oggi da Napoli il Festival dello Sviluppo Sostenibile, che sarà aperto dall’evento “Italia 2030: che nessuno resti indietro!” promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. In programma ci sono oltre 200 eventi su tutto il territorio nazionale, realizzati dalle circa 160 organizzazioni aderenti all'ASviS. Tra cui Percorsi di secondo welfare.
 
Cambiamenti demografici: l'Italia tra struzzi e aquile
Il nostro Paese sta invecchiando e si sta impoverendo: i recenti dati dell’Istat descrivono una società sempre più disgregata in cui la disuguaglianza aumenta, lasciando ai margini un numero crescente di persone. Ma secondo Giorgio Vittadini, trattandosi di problemi che non hanno a che fare con prossime elezioni, viene il sospetto che si stia mettendo la testa sotto la sabbia, semplicemente ignorando la questione.
 
I nuovi lavori servono (anche) per combattere la povertà
Meno di un mese fa, una Raccomandazione della Commissione europea ha invitato gli Stati membri ad assicurare un reddito minimo adeguato a chiunque non disponga di risorse sufficienti. L’Italia è praticamente l’unico paese a non avere uno schema nazionale di questo genere. Visto che adesso “ce lo chiede anche l’Europa”, è urgente colmare la lacuna. Ma nel farlo bisogna ricordarsi che gli alti tassi di povertà sono primariamente dovuti alla mancanza di occupazione.
 
Dai trust alle agevolazioni, i notai presentano la guida sul «Dopo di noi»
A un anno dall'approvazione della legge 112/2016, più nota come "legge sul dopo di noi", esce una guida gratuita sulla tutela giuridica e patrimoniale della persona con disabilità, promossa dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalle principali associazioni di tutela dei consumatori.
 
Festival dello Sviluppo Sostenibile: alcune cose da sapere per arrivare "preparati"
Lunedì 22 maggio inizia il Festival dello Sviluppo Sostenibile: 17 giorni di convegni, mostre ed eventi promossi dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e realizzati dalle oltre 160 realtà che vi aderiscono, per diffondere i contenuti dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suoi 17 obiettivi: i Sustainable Development Goals. Ma cosa sappiamo davvero dell’Agenda 2030 e dei suoi obiettivi? Ecco qualche spunto per arrivare "preparati".
 
Svezia: welfare sotto pressione per boom migranti
L’economia svedese, che gode di ottima salute, mostrando tassi di crescita superiori a quelli tedeschi comincia scricchiolare per via dell’altissimo numero di migranti accolti, che pesano sul welfare, mettendolo in un certo modo a rischio | Mariangela Tessa, Wall Street Italia, 16 maggio 2016
 
Il fallimento del “dopo di noi” famiglie sempre più sole e 40 mila disabili fantasma
Sembra che la legge 112/2016, più nota come "legge sul dopo di noi", ad un anno dall'approvazione non stia dando i risultati sperati. L'articolo propone un'analisi della situazione a partire dalla relazione del Presidente dell'Istat Alleva e dalla testimonianza di alcune famiglie di persone con disabilità.
 
Dalla retribuzione alla sicurezza, così funziona lo «smart working»
Il DDL Lavoro Agile è finalmente entrato in vigore dopo aver ottenuto il via libera definitivo dal Senato. Per la prima volta in Italia è presente una legge che definisce cosa sia lo smart working e stabilisce in che modo possa essere ...
 
Lo Smart Working è legge!
Era il 29 gennaio 2014 quando venne depositata la proposta di legge contente “Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro”. Oggi, a distanza di tre anni, il Lavoro Agile è diventato legge all’interno del DDL sul lavoro autonomo, che comprende infatti anche la disciplina dello smart working. Elena Barazzetta ci spiega contenuti, prospettive e criticità del provvedimento.
 
Jobs Act Autonomi, cosa cambia in campo welfare?
Il “Jobs Act degli autonomi” è legge. Dopo due anni di rimbalzi tra Camera e Senato, quest’ultimo ha dato il via libera al provvedimento che inizia a riconoscere diritti e tutele anche ai lavoratori autonomi, in particolare a quegli autonomi che, non rientrando neanche negli ordini professionali, si trovavano fortemente penalizzati nel mercato del lavoro e nel sistema di previdenza attuale. Ma cosa cambia in campo welfare?
 
La Buona Scuola: cosa prevedono i decreti attuativi?
Lo scorso 7 aprile, il Consiglio dei Ministri ha approvato otto provvedimenti, esercitando otto delle nove deleghe previste dalla legge di riforma sulla scuola approvata a luglio del 2015. La nona riguardava la revisione del Testo unico sulla scuola per la quale è previsto un disegno di legge delega specifico e successivo. Barbara Payra analizza i punti trattati da ogni provvedimento.
 
Nuovi patti generazionali: non bastano le pensioni
Preoccuparsi per il futuro dei giovani e la sicurezza degli anziani è più che normale in tempi di crisi. Occorre però evitare che le preoccupazioni si trasformino in lamentazioni intrise di pessimismo e sorde all’evidenza empirica. Purtroppo il dibattito italiano indulge spesso a questa brutta abitudine, soprattutto quando si parla di mercato del lavoro e di previdenza. Nel loro nuovo volume Del Boca e Mundo mostrano come gran parte dei lamenti in circolazione siano appunto esagerati e quasi sempre infondati. Fuori linea rispetto ai dati empirici.
 
Maternità, dal 4 maggio le domande per il bonus da 800 euro
L'Inps ha finalmente comunicato che dal 4 maggio sarà possibile fare richiesta per ricevere il bonus mamme, l'assegno una tantum pari a 800 euro che verrà riconosciuto alle donne che nel corso del 2017 avranno un figlio - anche in adozione o affido - o che entro l'anno saranno almeno al settimo mese di gravidanza. | Valentina Santarpia, 29 aprile 2017, Corriere della Sera
 
Minori stranieri non accompagnati: che cosa cambierà grazie alla nuova legge
Nella seduta del 29 marzo 2017 la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati, che introduce una serie di modifiche alla normativa vigente al fine di rafforzare gli strumenti di tutela garantiti dall'ordinamento italiano. Per approfondire i passaggi fondamentali della riforma abbiamo intervistato Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children.
 
Asili, posti liberi ma troppo cari: i bimbi vanno (gratis) alle materne
Fino a poco tempo fa erano pochi, pochissimi; ora rischiano di essere pure troppi rispetto a chi ne fa richiesta. Nell’Italia di oggi l’asilo nido è un modello tremendamente in crisi. E l’ultima riforma della scuola (di cui il governo ha appena approvato i decreti attuativi), che vorrebbe rendere per la prima volta la fascia zero-sei anni un blocco educativo unico e trasformare il nido da servizio a domanda individuale (offerto a chi lo richiede) in universale, rischia di arrivare fuori tempo massimo. | Andrea Rossi, La Stampa, 26 aprile 2017
 
La Commissione Europea presenta il pilastro europeo dei diritti sociali
La Commissione Europea ha fatto un importante passo in avanti per l’istituzione di un pilastro europeo dei diritti sociali, che dovrebbe favorire la realizzazione di un'economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale. Il pilastro stabilisce 20 principi e diritti fondamentali per sostenere il buon funzionamento e l'equità dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale.
 
The Jobs Act and youth (un)employment: between political narratives and policy perspectives
In March 2014 the Italian Cabinet led by Matteo Renzi presented a draft bill on a comprehensive labour market policy reform, known as the “Jobs Act”. The Jobs Act was adopted at the end of the same year, and led to the introduction of significant policy measures throughout 2015 such as the easing of dismissal rules for open-ended workers, and the reform of the Italian unemployment benefit system. But which is the main results of the Jobs Act after two years?
 
Il lavoro del futuro: nuove prospettive per l'economia sociale e per la "care economy"
Il futuro del lavoro non è mai stato tanto arduo da prevedere. Eppure ogni volta la nascita di nuovi lavori ha finito per compensare nel medio-lungo termine l’estinzione di attività tradizionali provocata dall’introduzione di nuove tecnologie, il più delle volte migliorando la stessa qualità delle condizioni di lavoro. Gianluca Salvatori, Amministratore Delegato di Euricse, offre alcuni spunti emersi nel orso di una recente conferenza dell'International Labour Organization delle Nazioni Unite su questi temi.
 
Sempre più mamme lavoratrici e nonni baby sitter
Le famiglie italiane cambiano volto e tornano a occuparsi il più possibile in prima persona dei propri figli, nonostante il tempo scarseggi a causa del lavoro che impegna sempre più spesso entrambi i genitori. A dare manforte arrivano infatti i nonni-babysitter, che si occupano di sette bimbi su dieci quasi a tempo pieno, e appena c’è un po’ di tempo libero due mamme e papà su tre riscoprono il valore del gioco coi figli | La Stampa, 20 aprile 2017