Renzi, quell’ambizione che manca
Sulla questione della «flessibilità» Matteo Renzi ha conseguito alcuni importanti successi in Europa. Per vincere la partita deve però persuadere Angela Merkel, dimostrando che le richieste italiane rispondono a un qualche interesse comune e non solo nazionale. Per questo il Governo deve elaborare un programma ambizioso di riforme e investimenti che spinga Bruxelles a concedere i necessari margini fiscali. E, per una volta, dall’Italia potrebbero arrivare idee ed esempi preziosi per tutta l'Unione.
 
Göteborg, quel ghetto in paradiso da cui partono i foreign fighters
Sven-Ake Lingren, professore di sociologia all’università di Göteborg racconta di una generazione di «perdenti cronici e radicalizzati» che vedono da vicino un modello di vita agiata al quale sentono di non poter mai arrivare. «All’estero continuate ad ammirarlo, ma il nostro sistema di welfare e di accoglienza è vecchio di oltre trent’anni e produce ghetti suburbani dei quali non importa nulla a nessuno, basta che siano lontani dagli occhi degli altri residenti». | Marco Imarisio, Corriere della Sera, 29 gennaio 2016
 
In crisi per pagare l’affitto: il disagio delle famiglie che rischia di esplodere
Due dati. Il primo: in Italia c’è un forte disagio latente che coinvolge quasi due milioni di persone secondo la ricerca condotta da Nomisma e Federcasa. Per la maggioranza cittadini italiani (circa il 65%), «distribuiti sul territorio nazionale in maniera più omogenea rispetto a quanto le recenti manifestazioni spingerebbero a far pensare». Un disagio forse non ancora esploso in tutta la sua potenzialità sociale ma che potrebbe farlo presto. Il secondo: l’edilizia pubblica nel nostro Paese risulta essere, anche alla luce di questo quadro, del tutto insufficiente e consente di salvaguardare poco più di 700mila nuclei familiari. “Una risposta seria – dice Luca Dondi direttore generale di Nomisma –, convincente e necessariamente pubblica al tema del disagio abitativo dovrebbe rappresentare un obiettivo ineludibile di un’azione di governo riformatrice”.
 
The gradual development of an EU framework for social innovation
Social innovation is considered a key tool for achieving the objective of smart, sustainable and inclusive growth envisaged by the Europe 2020 Strategy. Against this backdrop, research carried out within the ImPRovE project has investigated how social innovation made its way onto the European Union agenda and which kinds of instruments and resources the EU has made available in order to promote and support it. The analysis concerns the period 2006-2014 and it mainly focuses on social innovation in the field of poverty and social exclusion.
 
OCSE: urgono politiche per affrontare l'invecchiamento della popolazione
Nell'ultima pubblicazione della serie “Insights”, l’OCSE ha affrontato il tema dell’invecchiamento della popolazione, mettendo in luce l’urgenza di trovare soluzioni di policy capaci di considerare il fenomeno – che non ha precedenti nella storia – in tutta la sua complessità. Quanto sono attrezzati i nostri sistemi economici e sociali per fronteggiare le diverse sfide che i cambiamenti demografici in corso comporteranno nei prossimi anni?
 
La Danimarca approva la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo
Il Parlamento danese ha approvato, con 81 voti favorevoli e 27 contrari, il controverso e contestato progetto di legge che permetterà alle autorità di Copenaghen la confisca di denaro e oggetti di valore ai migranti che arriveranno nel Paese. La misura, secondo i promotori, permetterà di coprire parte delle spese sostenute dallo Stato per accogliere i rifugiati e garantire loro servizi di welfare. Una legge che, in realtà, sembra fatta apposta per scoraggiare i rifugiati che intendono chiedere asilo in Danimarca.
 
Danemark, Suisse, Allemagne : la confiscation des biens des migrants s’étend en Europe
La Danimarca ha approvato la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo, con 81 voti su 109. La polizia potrà quindi perquisire i bagagli e requisire denaro e oggetti che eccedano il valore di 1.340 euro – con l’esclusione degli oggetti che abbiano un forte valore sentimentale. La legge dovrà ricevere la firma della Regina Margherita, ed entrare in vigore in febbraio. Ma la Danimarca non è il solo Paese europeo a andare in questa direzione.
 
Miseria Ladra: "Il welfare fuori dal Patto di Stabilità"
Equiparare le spese sociali a quelle per la sicurezza. Partendo dall’Europa: chiedendo cioè alla Commissione di mettere subito sullo stesso piano la lotta al terrorismo e la crescita del welfare state. Le cui spese vanno considerate “straordinarie”, escluse cioè dal Patto di Stabilità. Parte da qui (Im)Patto Sociale, la campagna della rete Miseria Ladra, promossa da Libera e Gruppo Abele, la Campagna Sbilanciamoci, l'Arci e la Rete della Conoscenza. | Carmine Saviano, Repubblica - blog Movimenti, 25 gennaio 2016
 
Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto
É stato pubblicato il nuovo working paper del Laboratorio di Politica Comparata e Filosofia Pubblica (LPF) del Centro Einaudi. Curato da Beatrice Magni e Francesca Pasquali, “Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto” offre diversi spunti interessanti a coloro i quali si occupano di politiche sociali, poiché mira a definire ed approfondire le ragioni di carattere normativo che determinano l’intervento pubblico sul fronte del welfare.
 
Oxfam: se della ricchezza mondiale beneficia solo l’1% della popolazione
Alla vigilia del World Economic Forum di Davos, Oxfam International ha pubblicato la sua fotografia sulla distribuzione della ricchezza mondiale. Secondo l'organizzazione, nonostante la ricchezza sia cresciuta in tutte le aree del mondo, la mancata redistribuzione sta allargando i divari sociali, riversandone gli effetti tanto nei paesi in via di sviluppo, il cui progresso viene fortemente limitato, che in quelli sviluppati, dove si riduce la sostenibilità dei servizi pubblici e peggiora la qualità del lavoro. Paradisi fiscali e calo dei redditi da lavoro tra le principali cause.
 
Né lavoro né studio: ecco perché si diventa «inattivi» prima dei 30 anni
Si fa presto a citare i Neet, l'ormai celebre generazione di under 30 “né né”: né allo studio né al lavoro, disponibili all'impiego ma scettici sull'ipotesi di essere assunti. Solo tra 2005 e 2015, la percentuale di aderenti alla categoria in una fascia sensibile come quella 18-29 anni si è gonfiata dal 22,8% al 31,1% (+8,3%). C'è chi riduce tutto alla sindrome dello scoraggiamento, ma la questione è più articolata. | Alberto Magnani, Il Sole 24 Ore, 18 gennaio 2016
 
Povertà femminile: la situazione di Italia e Spagna
Il CILAP EAPN Italia, sezione italiana dell’European Anti Poverty Network (EAPN), ha di recente pubblicato un rapporto di ricerca interamente dedicato alle donne in povertà in Italia e in Spagna. La ricerca, realizzata attraverso un’analisi documentale e una serie di interviste in profondità, è stata finanziata dalla Commissione Europea e ha visto la partecipazione, oltre che del CILAP EAPN, di EAPN Spagna.
 
Anziani. Nuovo studio Ocse: nel 2050 saranno 2,4 miliardi nel mondo
L'OCSE ha fotografato l’invecchiamento della popolazione globale nel Report Ageing debate the Issues, analizzando come cambierà la struttura demografica del pianeta nei prossimi 30 anni e le ‘ricette’ su come affrontare il fenomeno per non rimanere spiazzati.
 
Welfare per i migranti UE: tra diritti e limitazioni
Meno welfare agli immigrati, anche quelli che provengono da altri Paesi UE. Con questa proposta David Cameron ha lanciato da qualche mese un attacco alla libertà di movimento dei lavoratori comunitari, uno dei pilastri portanti del mercato interno e dell'intera costruzione europea. Le reazioni di Bruxelles e dei Paesi dell'Est sono state finora molto negative. Ma dalla parte del premier inglese potrebbe ora schierarsi uno strano «compagno di letto»: il Partito socialdemocratico tedesco.
 
Il lavoro adesso cresce davvero. Continuerà anche senza gli incentivi?
Secondo Dario Di Vico, a differenza dei mesi scorsi, gli ultimi dati prodotti dall’Istituto nazionale di statistica vanno tutti nella stessa direzione: il tasso di disoccupazione scende, gli inattivi anche e il tasso di occupazione sale. È la prima volta che si registra questa uniformità e la novità va salutata sicuramente con soddisfazione. Due però sono le considerazioni da fare immediatamente per non peccare di parzialità.
 
Ecco a voi il welfare tecnologico
Il primo numero di Vita del 2016 presenta 12 realtà molto innovative, destinate a cambiare la vita di tutti. Tra queste c’è l’Istituto italiano di tecnologia. Un'eccellenza italiana di cui si parla poco, cui il premier Renzi ha scelto di assegnare una parte importante, per adesso forse l’unica, nel progetto del dopo Expo a Milano. | Giampaolo Cerri, Vita.it, 7 gennaio 2016
 
Legge di stabilità, il pacchetto lavoro-previdenza
Nella Legge di Stabilità 2016 non poteva mancare un “pacchetto lavoro-previdenza”. Domenico Comegna de Il Punto - Giornata Nazionale della Previdenza analizza le novità più rilevanti in materia previdenziale contenute nel testo finale del provvedimento: stop alla penalizzazione per chi va in pensione entro il 2017, niente aumenti per il 2016, indicizzazione raffreddata, possibilità di andare in pensione con l"'opzione donna", part-time ed esodati.
 
Nelle famiglie con pensionati il rischio povertà è più basso
Oltre a fornire diversi dati aggiornati, il Rapporto sulle condizioni di vita dei pensionati pubblicato dall'Istat evidenzia il ruolo che le pensioni svolgono nel mettere al riparo da situazioni di disagio economico e sociale. All’interno dei nuclei familiari vulnerabili, come ad esempio quelli composti da genitori soli, la presenza di un reddito da pensione è infatti in grado di dimezzare il rischio di povertà della famiglia.
 
Pronto lo statuto delle partite Iva. Nuovo welfare e pagamenti certi
Il 2016 sarà finalmente l’anno del pieno riconoscimento del lavoro autonomo? Verranno create per le partite Iva condizioni più eque sul versante del welfare e si comincerà a pensare anche alla loro professionalità? La novità c’è ed è importante: in uno dei prossimi Consigli dei ministri sarà approvato lo Statuto che riguarderà tutti i rapporti di lavoro autonomo a eccezione di commercianti e artigiani iscritti alle Camere di commercio. | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 2 gennaio 2016
 
Per le partite Iva maternità pagata. Senza smettere di lavorare
Con il disegno di legge sul lavoro autonomo che sarà esaminato dal Parlamento molte cose potrebbero cambiare per le neomamme in partita Iva non iscritte a ordini professionali. Perché il testo toglie a tutte le neomamme con partita Iva l’obbligo di non lavorare durante i cinque mesi della maternità. | Rita Querzè, La 27 Ora, 2 gennaio 2015