La Danimarca approva la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo
Il Parlamento danese ha approvato, con 81 voti favorevoli e 27 contrari, il controverso e contestato progetto di legge che permetterà alle autorità di Copenaghen la confisca di denaro e oggetti di valore ai migranti che arriveranno nel Paese. La misura, secondo i promotori, permetterà di coprire parte delle spese sostenute dallo Stato per accogliere i rifugiati e garantire loro servizi di welfare. Una legge che, in realtà, sembra fatta apposta per scoraggiare i rifugiati che intendono chiedere asilo in Danimarca.
 
Danemark, Suisse, Allemagne : la confiscation des biens des migrants s’étend en Europe
La Danimarca ha approvato la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo, con 81 voti su 109. La polizia potrà quindi perquisire i bagagli e requisire denaro e oggetti che eccedano il valore di 1.340 euro – con l’esclusione degli oggetti che abbiano un forte valore sentimentale. La legge dovrà ricevere la firma della Regina Margherita, ed entrare in vigore in febbraio. Ma la Danimarca non è il solo Paese europeo a andare in questa direzione.
 
Miseria Ladra: "Il welfare fuori dal Patto di Stabilità"
Equiparare le spese sociali a quelle per la sicurezza. Partendo dall’Europa: chiedendo cioè alla Commissione di mettere subito sullo stesso piano la lotta al terrorismo e la crescita del welfare state. Le cui spese vanno considerate “straordinarie”, escluse cioè dal Patto di Stabilità. Parte da qui (Im)Patto Sociale, la campagna della rete Miseria Ladra, promossa da Libera e Gruppo Abele, la Campagna Sbilanciamoci, l'Arci e la Rete della Conoscenza. | Carmine Saviano, Repubblica - blog Movimenti, 25 gennaio 2016
 
Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto
É stato pubblicato il nuovo working paper del Laboratorio di Politica Comparata e Filosofia Pubblica (LPF) del Centro Einaudi. Curato da Beatrice Magni e Francesca Pasquali, “Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto” offre diversi spunti interessanti a coloro i quali si occupano di politiche sociali, poiché mira a definire ed approfondire le ragioni di carattere normativo che determinano l’intervento pubblico sul fronte del welfare.
 
Oxfam: se della ricchezza mondiale beneficia solo l’1% della popolazione
Alla vigilia del World Economic Forum di Davos, Oxfam International ha pubblicato la sua fotografia sulla distribuzione della ricchezza mondiale. Secondo l'organizzazione, nonostante la ricchezza sia cresciuta in tutte le aree del mondo, la mancata redistribuzione sta allargando i divari sociali, riversandone gli effetti tanto nei paesi in via di sviluppo, il cui progresso viene fortemente limitato, che in quelli sviluppati, dove si riduce la sostenibilità dei servizi pubblici e peggiora la qualità del lavoro. Paradisi fiscali e calo dei redditi da lavoro tra le principali cause.
 
Né lavoro né studio: ecco perché si diventa «inattivi» prima dei 30 anni
Si fa presto a citare i Neet, l'ormai celebre generazione di under 30 “né né”: né allo studio né al lavoro, disponibili all'impiego ma scettici sull'ipotesi di essere assunti. Solo tra 2005 e 2015, la percentuale di aderenti alla categoria in una fascia sensibile come quella 18-29 anni si è gonfiata dal 22,8% al 31,1% (+8,3%). C'è chi riduce tutto alla sindrome dello scoraggiamento, ma la questione è più articolata. | Alberto Magnani, Il Sole 24 Ore, 18 gennaio 2016
 
Povertà femminile: la situazione di Italia e Spagna
Il CILAP EAPN Italia, sezione italiana dell’European Anti Poverty Network (EAPN), ha di recente pubblicato un rapporto di ricerca interamente dedicato alle donne in povertà in Italia e in Spagna. La ricerca, realizzata attraverso un’analisi documentale e una serie di interviste in profondità, è stata finanziata dalla Commissione Europea e ha visto la partecipazione, oltre che del CILAP EAPN, di EAPN Spagna.
 
Anziani. Nuovo studio Ocse: nel 2050 saranno 2,4 miliardi nel mondo
L'OCSE ha fotografato l’invecchiamento della popolazione globale nel Report Ageing debate the Issues, analizzando come cambierà la struttura demografica del pianeta nei prossimi 30 anni e le ‘ricette’ su come affrontare il fenomeno per non rimanere spiazzati.
 
Welfare per i migranti UE: tra diritti e limitazioni
Meno welfare agli immigrati, anche quelli che provengono da altri Paesi UE. Con questa proposta David Cameron ha lanciato da qualche mese un attacco alla libertà di movimento dei lavoratori comunitari, uno dei pilastri portanti del mercato interno e dell'intera costruzione europea. Le reazioni di Bruxelles e dei Paesi dell'Est sono state finora molto negative. Ma dalla parte del premier inglese potrebbe ora schierarsi uno strano «compagno di letto»: il Partito socialdemocratico tedesco.
 
Il lavoro adesso cresce davvero. Continuerà anche senza gli incentivi?
Secondo Dario Di Vico, a differenza dei mesi scorsi, gli ultimi dati prodotti dall’Istituto nazionale di statistica vanno tutti nella stessa direzione: il tasso di disoccupazione scende, gli inattivi anche e il tasso di occupazione sale. È la prima volta che si registra questa uniformità e la novità va salutata sicuramente con soddisfazione. Due però sono le considerazioni da fare immediatamente per non peccare di parzialità.
 
Ecco a voi il welfare tecnologico
Il primo numero di Vita del 2016 presenta 12 realtà molto innovative, destinate a cambiare la vita di tutti. Tra queste c’è l’Istituto italiano di tecnologia. Un'eccellenza italiana di cui si parla poco, cui il premier Renzi ha scelto di assegnare una parte importante, per adesso forse l’unica, nel progetto del dopo Expo a Milano. | Giampaolo Cerri, Vita.it, 7 gennaio 2016
 
Legge di stabilità, il pacchetto lavoro-previdenza
Nella Legge di Stabilità 2016 non poteva mancare un “pacchetto lavoro-previdenza”. Domenico Comegna de Il Punto - Giornata Nazionale della Previdenza analizza le novità più rilevanti in materia previdenziale contenute nel testo finale del provvedimento: stop alla penalizzazione per chi va in pensione entro il 2017, niente aumenti per il 2016, indicizzazione raffreddata, possibilità di andare in pensione con l"'opzione donna", part-time ed esodati.
 
Nelle famiglie con pensionati il rischio povertà è più basso
Oltre a fornire diversi dati aggiornati, il Rapporto sulle condizioni di vita dei pensionati pubblicato dall'Istat evidenzia il ruolo che le pensioni svolgono nel mettere al riparo da situazioni di disagio economico e sociale. All’interno dei nuclei familiari vulnerabili, come ad esempio quelli composti da genitori soli, la presenza di un reddito da pensione è infatti in grado di dimezzare il rischio di povertà della famiglia.
 
Pronto lo statuto delle partite Iva. Nuovo welfare e pagamenti certi
Il 2016 sarà finalmente l’anno del pieno riconoscimento del lavoro autonomo? Verranno create per le partite Iva condizioni più eque sul versante del welfare e si comincerà a pensare anche alla loro professionalità? La novità c’è ed è importante: in uno dei prossimi Consigli dei ministri sarà approvato lo Statuto che riguarderà tutti i rapporti di lavoro autonomo a eccezione di commercianti e artigiani iscritti alle Camere di commercio. | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 2 gennaio 2016
 
Per le partite Iva maternità pagata. Senza smettere di lavorare
Con il disegno di legge sul lavoro autonomo che sarà esaminato dal Parlamento molte cose potrebbero cambiare per le neomamme in partita Iva non iscritte a ordini professionali. Perché il testo toglie a tutte le neomamme con partita Iva l’obbligo di non lavorare durante i cinque mesi della maternità. | Rita Querzè, La 27 Ora, 2 gennaio 2015
 
«Buongiorno Italia», se a risollevarci saranno quelli della porta accanto
Ci avviciniamo a un cambio di scenario nell’anno che comincia: il bene fa sempre più notizia e per il questo il Corriere della Sera ha deciso di raccontaro in "Buongiorno Italia", uno strumento per iniziare in modo costruttivo il 2016 con sono esempi concreti di chi si è dato da fare per il bene comune. | Gian Giacomo Schiavi, Corriere della Sera, 31 dicembre 2015
 
“Buono è giusto. Il welfare che costruiremo insieme”, con Dotti e Regosa per riscoprire il senso del non-profit
Il welfare è stato ridotto ad una pura soluzione tecnica. Parte da questo imprescindibile concetto l’analisi di Johnny Dotti (imprenditore sociale pedagogista) e Maurizio Regosa (giornalista professionista e saggista), all’interno del volume “Buono è giusto. Il welfare che costruiremo insieme”. | Mirella D'Ambrosio, Corriere Sociale, 31 dicembre 2015
 
Pensioni più povere e lontane
In pensione più tardi, e con meno soldi in tasca. Dal 1° gennaio 2016 scatterà uno scalone previdenziale che penalizza i lavoratori, soprattutto donne, che non riescono a maturare i requisiti per maturare il diritto all'assegno previdenziale prima della mezzanotte del 31 dicembre. È l'effetto dell'applicazione degli indicatori legati all'aumento della speranza di vita, che allunga di quattro mesi la data del pensionamento, ma anche della entrata in vigore di alcune norme contenute nella legge Fornero.
 
Ue: Italia agli ultimi posti per gli asili nido, solo un bambino su 4 ci va
Il 98% dei bambini italiani fra i 4 e i 6 anni frequenta la scuola d'infanzia, ma solo il 25% dei bambini sotto i 3 anni frequenta un asilo nido. Si tratta di percentuali ridicole rispetto ai Paesi del Nord Europa che garantiscono ad ogni bambino il diritto al nido fin dalla nascita. Il gap fra Italia e Nord Europa è confermato dall'ultimo bollettino Eurydice/Indire che, attraverso i dati europei, mette in evidenza quanto il nostro paese abbia bisogno di una riforma seria del settore. | Valentina Santarpia, Corriere della sera, 19 dicembre 2015
 
Giornata migranti, la scuola Pisacane mostra la sua ricetta contro il razzismo
La scuola Carlo Pisacane, nel quartiere di Tor Pignattara a Roma, ha festeggiato la "Giornata d'azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati". In un quartiere ad alta intensità di immigrazion...