Joseph Stiglitz: "Non usciremo dalla crisi senza una vera politica redistributiva"
Nel corso della sua partecipazione all'evento dell'Istituto Cattaneo di Bologna sul tema delle disuguaglianze sociali, il premio Nobel Joseph Stiglitz ha affermato che non possibile uscire dall'attuale crisi senza una politica redistributiva | Il Manifesto, 5 novembre 2017
 
Assegnate le risorse per la riforma 0-6 anni: i nidi verso un sistema integrato di educazione e istruzione
La Conferenza Unificata Stato-Regioni ha raggiunto l'intesa sullo stanziamento delle risorse per il potenziamento del sistema di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni. Una ricerca dellIstituto degli Innocenti, che fotografa la situazione dei nidi in Italia, evidenzia le criticit che la riforma deve affrontare. La nostra Elena Barazzetta ci presenta i risultati dell'indagine.
 
Che cosa ci raccontano i dati sul fenomeno migratorio nel nostro Paese
Lo scorso 26 ottobre stata presentata la 27esima edizione del Dossier Statistico Immigrazione. Il Dossier, nato nel 1991, raccoglie dati statistici relativi al fenomeno migratorio in Italia, offrendo anche un'analisi approfondita di vari suoi aspetti. Osserviamo pi da vicino alcuni dei dati riportati nell'ultima edizione, che conferma come gli immigrati rappresentino per il nostro Paese una consistenza e una rilevanza sempre maggiore, da molti punti di vista.
 
Manovra: sì al bonus nido, no ai bebè
Ecco dove il bilancio italiano del 2018 mette le risorse, secondo la sintesi offerta dalla relazione che accompagna la Manovra nel suo iter al Senato, finalmente ai blocchi di partenza a due settimane dall'approvazione in Consiglio dei ministri | La Repubblica, 1 novembre 2017
 
Asili nido, il costo medio è 300 euro: in Molise i meno cari, in Trentino i più costosi
Secondo un rapporto di Cittadinanzattiva nell'anno scolastico 2017/2018 la tariffa media degli asili nido ammonta a 301 euro; il costo pi altro lo si trova in Trentino-Alto Adige con 472 euro mentre il pi basso in Molise con 167 euro | Redattore Sociale, 26 ottobre 2017
 
Immigrazione: il contributo degli immigrati al fisco supera i 3,2 miliardi
Secondo il Dossier Statistico Immigrazione 2017, curato dal Centro studi e ricerche IDOS con il Centro studi Confronti, nel 2015 gli occupati stranieri il beneficio finanziario assicurato dagli immigrati ai conti pubblici, compreso tra 2,1 e 2,8 miliardi di euro a seconda del metodo di calcolo | La Repubblica, 26 ottobre 2017
 
Pensioni: in 6,3 milioni prendono meno di mille euro al mese
Il 39,1% dei pensionati, ovvero 6,3 milioni di persone, ha un reddito da pensione sotto i mille euro al mese. Lo indica l'Osservatorio dell'Inps, con i dati riferiti al 2016, sottolineando che questa percentuale in discesa (era la 39,6% nel 2015) per la possibilit di cumulo di pi trattamenti pensionistici | La Repubblica, 26 ottobre 2017
 
Reddito sociale a tutti (persino a chi fa surf)
Philippe Van Parijs, filosofo e economista belga, ha teorizzato l'idea di un reddito di base valido per tutti i cittadini. In questo articolo, Van Parijs si confronta proprio su questo tema con il Professor Maurizio Ferrera, politologo esperto di welfare, firma del Corriere della Sera e supervisore scientifico del Laboratorio Percorsi di secondo welfare.
 
L'Istat conferma: cresce l'aspettativa di vita. Dal 2019 in pensione a 67 anni
L'aspettativa di vita a 65 anni si allunga, cinque mesi in pi rispetto al 2013. L'Istat conferma le stime, e dunque, sulla base della riforma Fornero, dal 2019 la pensione di vecchiaia scatter a 67 anni e non pi a 66 anni e 7 mes | La Repubblica, 24 ottobre 2017
 
Microcredito come strumento contro la povertà
Il Premio Nobel per la Pace nel 2006 fu conferito alleconomista Muhammad Yunus e alla sua Grameen Bank per il microcredito, per il loro sforzo di creare uno sviluppo economico e sociale dal basso. La lunga e fortunata attivit di Grameen ha avuto anche il merito di sfatare molti miti, come quello che faceva della povert un problema troppo complesso da gestire | Francesco Perrini, Il Corriere della Sera, 24 ottobre 2017
 
Lavoro, Italia "anziana" d'Europa. Solo un occupato su dieci ha meno di trent'anni
L'Italia uno dei Paesi con la popolazione lavorativa pi anziana d'Europa. quanto emerge dai dati raccolti dalla Cgia di Mestre, che rileva come l'et media degli occupati in Italia nel 2016 sia stata di 44 anni, a fronte di una media di 42 registrati nei Paesi principali del Vecchio Continente | La Repubblica, 21 ottobre 2017
 
Almaviva e l'egoismo del sottosviluppo
Ha fatto scalpore questa settimana la lettera che l'azienda di call center, per nulla in difficolt economica, ha mandato a 65 suoi dipendenti per comunicare il loro trasferimento da Milano alla Calabria. Un "Licenziamento mascherato" usato come rappresaglia per un mancato accordo sindacale. Una stortura che non tiene conto della lezione pi importante del neo-premio Nobel per l'Economia Richard Thaler: "l'agente economico sono gli esseri umani e che i modelli economici ne devono tener conto".
 
Redditi e pensioni, la bomba a orologeria dei giovani in Italia
Il disagio lavorativo dei giovani si acuito in maniera anche pi brusca negli anni della crisi. Secondo dati Ocse, un terzo dei posti di lavoro riservati agli under 29 scomparso tra 2007 e 2015, complice la diffusione di contratti di lavoro a termine | Alberto Magnani, Il Sole 24 Ore, 18 ottobre 2017
 
Nobel per l'Economia 2017: Richard Thaler e il suo contributo alle politiche pubbliche
Quest'anno il Premio Nobel per l'Economia stato assegnato a Richard Thaler per il suo apporto scientifico all'economia comportamentale, disciplina che studia i comportamenti economici ricorrendo anche a nozioni di biologia e psicologia cognitiva. I suoi ambiti di applicazione sono molteplici: in primis finanza e marketing, ma anche politiche pubbliche e welfare. In questo approfondimento cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.
 
Alternanza scuola lavoro: riforma utile ma gestita in modo superficiale. Per decollare ha bisogno di risorse
Nel 2015 la Buona Scuola ha reso l'alternanza scuola lavoro obbligatoria per tutti. Una scelta giusta, ma dietro alla legge non cera nessun piano di attuazione. Alcuni presidi e insegnati volenterosi sono riusciti a saltare i numerosi ostacoli per attuare misure adeguate e, quasi miracolosamente, sono state avviate diverse iniziative promettenti. Ma sono isole in un mare nel quale la maggioranza delle scuole rischia oggi di affondare.
 
Educazione finanziaria degli italiani: a che punto siamo?
Lo scorso 14 settembre stata presentata la ricerca Consapevolezza, fiducia, crescita: le sfide delleducazione finanziaria, edizione 2017 dellIndagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani curata dal Centro Einaudi e da Intesa Sanpaolo. Ledizione di questanno si concentrata in modo particolare sull'alfabetizzazione finanziaria degli italiani e sulle loro tendenze relative al risparmio.
 
Educazione professionale, disabilità e durante e dopo di noi
Continuano i nostri approfondimenti sulle politiche per la disabilit in Italia. In questo articolo, per approfondire il punto di vista degli educatori professionali sui temi della disabilit e del durante e dopo di noi, il nostro Paolo Pantrini ha intervistato Nicola Titta, presidente dell'Associazione Nazionale Educatori Professionali (ANEP).
 
Lavoro nero, Boeri: "Ogni anno 11 miliardi di evasione contributiva"
Un'evasione contributiva pari a 11 miliardi l'anno. I dati, che sono riferiti ai soli lavoratori dipendenti completamente "in nero", sono allarmanti. Lo denuncia il presidente dell'Inps, Tito Boeri | Francesco Di Frischia, La Repubblica, 11 ottobre 2017
 
Il futuro dell'Europa sociale
Il futuro dell'Europa Sociale e la preparazione del Vertice Sociale europeo di novembre. Questi gli argomenti discussi dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, con la collega svedese Annika Strandhall, Ministra della Salute e degli Affari Sociali, nel corso di un incontro svoltosi la scorsa settimana a Roma, a margine di un convegno sui sistemi pensionistici organizzato dall'INAPP.
 
I nostri giovani che sono in trappola
Sul disagio dei giovani e sull'urgente necessit di allargare le loro opportunit si finalmente creato un largo consenso. Comprensibilmente, la priorit del governo il lavoro. Nella fascia 25-29 anni in Italia la quota di occupati il 53,7%, in Francia il 74,1%, in Germania il 78,3%. Persino la Grecia (56,1%) riesce a fare meglio di noi. La crisi economica dell'ultimo decennio solo in parte responsabile di questa situazione. L'enorme divario che ci separa dal resto d'Europa affonda le sue radici nel "modello di giovent" che caratterizza l'Italia.