Conciliazione tra vita familiare e lavorativa: il dibattito tra Roma e Bruxelles
La direttiva sul bilanciamento tra vita familiare e lavorativa uno dei primi provvedimenti con cui la Commissione UE vuole dare "concretezza" all'idea ancora astratta di Pilastro sociale europeo; una proposta che vuole dare un segnale in direzione del perseguimento di quell'obiettivo di "convergenza sociale al rialzo" che informa lo stesso Pilastro. Patrik Vesan e Francesco Corti fanno il punto sull'iter in corso.
 
Quel welfare all'italiana che conta sui nonni
Il welfare italiano ormai sempre pi a trazione familiare. E i perni su cui ruotano bisogni e necessit della famiglia sono i nonni (oltre alle donne, ma questa un'altra storia). Se poi sono in pensione e godono di buona salute diventano elementi preziosi. Sono loro a tenere i nipoti quando i genitori vanno al lavoro. E sono sempre loro a fare da autisti per accompagnare i piccoli a scuola o a fare sport | Barbara Ard, La Repubblica, 30 settembre 2018
 
Lavorare ma essere lo stesso poveri: così l'Italia rischia un nuovo primato negativo
Lavorare (e guadagnare) ma essere poveri ugualmente. Una categoria che in Italia cresce da anni nel silenzio delle statistiche che mettono insieme tutti: occupati che possono spendere a piacimento e occupati che devono tirare la cinghia | Salvo Intravaia, La Repubblica, 23 settembre 2018
 
Neet, il Mezzogiorno maglia nera in Europa
La Sicilia si conferma, anche nel 2017, maglia nera in Europa per numero di persone fra 18 e 24 anni che non studiano e non lavorano, i cosiddetti Neet. Il dato, 39,6%, il peggiore dellEuropa continentale, seguito a ruota dal 38,6% della Campania. Fa peggio, solo la Guyana francese con il 45,4%. Mentre al top c lOlanda, dove tra le varie regioni, si oscilla tra il 4,6% e il 5,3% | Eugenio Bruno e Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 19 settembre 2018
 
Conto alla rovescia per i congedi di paternità
La Legge di Bilancio 2018 aveva esteso per l'anno in corso il congedo di paternit obbligatorio remunerato da 2 a 4 giorni: ora la misura sta per esaurirsi. Quali sono quindi le prospettive in merito all'incremento dei congedi obbligatori previsti per i neo pap? Franca Maino e Ilaria Madama - ricercatrici presso l'Universit degli Studi di Milano - ne riflettono in questo contributo pubblicato all'interno del Corriere della Sera del 17 settembre 2018.
 
Il congedo di paternità fa bene sia alle famiglie che all'economia
Il congedo di paternit fa bene sia alle famiglie che all'economia: da un lato perch rappresenta una misura fondamentale sul piano delle pari opportunit e della conciliazione vita-lavoro e dall'altro perch, come sostengono numerosi studi economici, produce effetti positivi sul rendimento e sul modale dei dipendenti. E' per questo che necessario rifinanziare il prolungamento dei congedi di paternit previsti dalla Legge di Bilancio del 2018. Lo sostiene Maurizio Ferrera.
 
Part-time e asilo nido: spesso alle donne non conviene lavorare
Secondo quanto era emerso da un rapporto dell'Ispettorato nazionale del lavoro del 2017, delle 30 mila donne che si sono licenziate nel 2016 il 5% (1500 donne) laveva fatto per i costi troppo elevati nella gestione dei figli, a cui si aggiunge un altro 20% (6000 donne) che si licenziato perch non aveva modo di portare il bambino allasilo nido per mancanza di posti | Cristina Da Rold, L'Espresso, 17 settembre 2018
 
Macron lancia il reddito universale per sconfiggere la povertà
Basta con lassistenzialismo tradizionale, i sussidi sociali a pioggia e senza condizioni, il modello socialdemocratico di un tempo. Emmanuel Macron oggi, lanciando un ambizioso piano povert per sconfiggere la miseria in Francia, ne ha approfittato per annunciare uno strumento nuovo nel suo Paese, il reddito universale di attivit, che decoller con una legge ad hoc nel 2020. | Leonardo Martinelli, La Stampa, 13 settembre 2018
 
Rendiamo strutturale il congedo di paternità
Nel 2018 il congedo di paternit obbligatorio stato aumentato da 2 a 4 giorni, favorendo la condivisione degli oneri di cura all'interno delle famiglie. Se non ci saranno interventi normativi, tuttavia, la misura andr ad esaurirsi alla fine dell'anno. Una recente petizione online sottoscritta da alcuni docenti e professionisti che da anni si occupano a vario titolo di questa questione chiede a Governo e Parlamento di rendere la misura strutturale e di aumentarne la durata.
 
È uscito il numero 2/2018 della Rivista Politiche Sociali
uscito il volume 2/2018 di Politiche Sociali/Social Policy, rivista quadrimestrale de Il Mulino che costituisce un punto di riferimento per la conoscenza, l'analisi e il confronto sui sistemi di welfare e le politiche sociali italiane ed europee. Il volume contiene due approfondimenti curati dai nostri ricercatori: il primo, di Valentino Santoni, si concentra sulle opportunit legate alla digital health nel campo del welfare aziendale; il secondo, di Chiara Agostini, analizza il processo che ha portato all'introduzione del Reddito di Inclusione.
 
Save the Children: al nido solo un bambino su quattro
In occasione dell'apertura degli asili nido nel nostro Paese, Save the Children sottolinea come, nonostante le nascite al minimo storico, solo 1 bambino su 4 potr frequentare un servizio dedicato alla prima infanzia, sia esso pubblico, privato o convenzionato. Il dato risulta ancor pi grave in alcuni territori dal momento che, in base agli ultimi dati elaborati dall'Istituto degli Innocenti, si registrano ancora profonde diseguaglianze su scala nazionale.
 
L'Università che cambia: il caso dei Contamination Lab
L'Universit italiana in grado di mutare i propri modelli educativi scommettendo sul confronto e sulla proattivit, rinnovando il modello classico centrato spesso sulla verticalit del sapere? una delle domande scaturite a conclusione del Contamination Lab sviluppato dal Campus di Treviso dell'Universit C Foscari, svoltosi quest'estate. Nicola Cabria di Human Foundation prova a rispondere al quesito.
 
Immigrazione, inclusione, lavoro: politiche d'accoglienza e le sfide del welfare
La retorica anti-immigrazione occupa ormai tutto il dibattito politico, appiattendo il tema dell'accoglienza al solo bisogno di sicurezza dei cittadini. Il vero nodo della questione intanto rimane lontano dai riflettori: come realizzare l'integrazione economica, sociale e culturale dei migranti in un contesto che soffre il progressivo scollamento tra narrazione e realt dei fatti? Ne riflette Luca Cigna che ha analizzato le principali sfide che deve affrontare il sistema italiano su questo fronte.
 
Reddito e salute: quale correlazione tra titolo di studio e malattie?
LIstituto Superiore di Sanit ha pubblicato il rapporto PASSI, che periodicamente fa il punto sullo stile di vita degli italiani e che, tra le altre cose, evidenzia i principali fattori che minano il nostro benessere, esponendoci al rischio di sviluppare malattie croniche. Tra i dati pi interessanti, rielaborati dalla sezione Info Data del Sole 24 Ore, si segnala in particolare il legame tra malattie e titolo di studio e tra malattie e condizione economica, che rivelano come le disuguaglianze sociale abbiano pesanti conseguenze anche sul fronte della salute.
 
Il "Quinto Stato"
Maurizio Ferrera, riprendendo come metafora il noto quadro "Il Quarto Stato" di Pellizza da Volpedo, si concentra su coloro che sono al giorno d'oggi ai margini della nostra societ: i precari. Secondo Ferrera, questa condizione di marginalit dovuta essenzialmente a tre dinamiche: l'instabilit lavorativa, l'assenza di protezione sociale e il tenue legame con la cittadinanza.
 
Ministero della Salute: al via un progetto per promuovere la conciliazione vita-lavoro
Il Piano triennale delle azioni positive 2018-2020, recentemente pubblicato dal Ministero della salute, un documento attraverso il quale il Ministero si impegna a promuovere politiche di conciliazione vita-lavoro e interventi volti a sostenere il benessere organizzativo e individuale dei dipendenti. Tra gli obiettivi previsti dal Piano d'azione c' quello di incentivare la diffusione della flessibilit oraria, del telelavoro e dello smart working in ambito pubblico.
 
I rifugiati nel mondo: i numeri del fenomeno oltre le percezioni e le polemiche
E uscito nei giorni scorsi il rapporto annuale dellUNHCR sui rifugiati nel mondo, e come ogni anno disegna un quadro insieme drammatico e distante dal senso comune prevalente sullargomento. A fine 2017 le persone costrette a una migrazione forzata e tutelate dallUNHCR avevano raggiunto la cifra record di 71,4 milioni | Francesca Susani, Wellforum.it, 28 luglio 2018
 
Lombardia: Cisl e Felceaf lanciano un'alleanza a sostegno della famiglia
Il 31 luglio 2018 a Milano Cisl Lombardia e Felceaf hanno siglato un accordo per aiutare le famiglie lombarde ad affrontare i cambiamenti in atto nel sistema di welfare nazionale e regionale. Grazie a tale intesa su tutto il territorio regionale sar sviluppata una sinergie tra la rete dei 50 consultori di Felceaf e le 400 sedi di Cisl in Lombardia, con l'obiettivo di creare un collegamento operativo per affrontare i bisogni emergenti.
 
Perché l'immigrazione, se affrontata con lungimiranza, può essere la soluzione a molti problemi dell'Italia
La paura intorno al fenomeno migratorio comprensibile: ma anche fondata? Gli immigrati ci sottraggono davvero risorse preziose? Sono domande a cui si pu rispondere con dati precisi. Stabilire la verit dei fatti aiuta a contenere le emozioni, toglie di mezzo impressioni e illusioni. Se crediamo nella ragione e abbiamo una mente aperta, i fatti ci inducono a essere pi pacati nelle nostre valutazioni. A dirlo Maurizio Ferrera.
 
È uscito il numero 3/2018 di Welfare Oggi
Welfare Oggi la rivista di Maggioli Editore dedicata ai temi del welfare locale che si rivolge a chi opera in tale ambito - amministrazioni, ASL, cooperative sociali, associazioni, assistenti sociali, educatori, animatori e altri professionisti in ambito sociale - per offrire strumenti, riflessioni e analisi utili al loro lavoro quotidiano. Nel mese di luglio stato pubblicato il numero 3/2018. In questo articolo vi raccontiamo i contenuti principali che sono affrontati.