Lecco: nuovo progetto di welfare condominiale
Al via un innovativo progetto di welfare condominiale a Lecco, nel complesso di via Belvedere 35. A lanciare la sfida il settore politiche sociali del Comune di Lecco, Living Land (progetto sostenuto da Fondazione Cariplo) e l’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari (Anaci) di Lecco, con il supporto economico di Acel Service | Giornale di Lecco, 22 aprile 2018
 
Ristoranti formativi e innovazione didattica: quando la scuola incontra il lavoro
A Pavia una rete di attori locali capeggiata da APOLF - Agenzia Provincia per l'Orientamento, il Lavoro e la Formazione - ha realizzato un progetto con lo scopo di favorire l'inserimento professionale degli studenti, sperimentando un'offerta formativa basata sull'introduzione di metodologie didattiche calate sul contesto produttivo locale. In questo articolo, Irene Sorrentino di APOLF ci spiega come è nata e come si è evoluta l'iniziativa.
 
Il margine della coesione sociale
La marginalità non è solo un tratto periferico e distante da ciò che per molti costituisce il centro, ma può essere intesa come surplus e come risorsa tacita da esplorare e capitalizzare per ridefinire ciò che è valore. Grazie, soprattutto, alla modalità con cui si decide di governare l'innovazione tecnologia. Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai sul blog "Tempi Ibridi".
 
Dall'INAIL interventi per favorire il reinserimento delle persone con disabilità da lavoro
Per continuare a promuovere il reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro, l’Inail ha esteso gli interventi già in atto anche al caso di nuova assunzione, se c’è incontro tra domanda e offerta di lavoro | Askanews.it, 16 aprile 2018
 
Il car sharing finisce nelle spese di condominio
Un servizio personalizzato di auto in condivisione a uso esclusivo degli inquilini di un solo condominio. Si chiama «carsharing di comunità» e la prima città d’Europa a usarlo sarà Milano a partire dalla prossima primavera, quando le auto elettriche dell’operatore Share’ngo, che in città ha già più di 1400 vetture, arriveranno nel complesso residenziale di Cascina Merlata, quartiere periferico adiacente all’ex sito di Expo | Chiara Baldi, La Stampa, 18 aprile 2018
 
Welfare, in Italia oltre 5 milioni di caregiver familiari
In Italia ci sono più di 5 milioni di caregiver familiari, persone che si occupano direttamente, in casa, dell’assistenza ad un parente bisognoso di cure. Quella dell’assistenza fai da te è però una scelta spesso obbligata: in sei casi su dieci, infatti, le cure domestiche dirette, senza l’aiuto di una figura esterna, sono le uniche economicamente sostenibili | Askanews.it, 16 aprile 2018
 
Caregiver: rendere visibile la forza lavoro invisibile
Anche a livello europeo cresce l'importanza del ruolo di cura delle famiglie per le persone fragili e anziane al loro interno. Emerge in particolare la centralità del caregiver, persona di riferimento nella famiglia per la rete di aiuti. Per questo COFACE, rete europea di associazioni familiari accreditata presso l'Unione Europea, ha presentato al Consiglio Economico ed Europeo delle Nazioni Unite un documento che fa il punto sul tema.
 
Social housing: 80 nuovi alloggi a Piombino
Nuovi alloggi di social housing a Piombino, in provincia di Livorno. Approvata nei giorni scorsi dalla giunta municipale la delibera con la quale si ratifica la convenzione tra il Comune e l’impresa Investire Sgr spa e Fondazione Housing Toscano, per un intervento edilizio di “social housing” da realizzarsi lungo via Pertini | Il Tirreno, 7 aprile 2018
 
Addio case di riposo, gli anziani passeranno la vecchiaia con gli amici
La popolazione occidentale sta sempre più invecchiando. Secondo un rapporto Istat di Aprile 2017, le previsioni per il futuro della popolazione italiana non sono rosee: le nascite non copriranno i futuri decessi e al contempo la capacità di sopravvivenza aumenterà. Questo implicherà un aumento dell’età media da 44 anni attuali, ai 50 anni del 2065 | Qui Finanza, 27 marzo 2018
 
Salute e persona: un e-book sul lavoro, la formazione e il welfare
"Salute e persona: nella formazione, nel lavoro e nel welfare" è un e-book di ADAPT, curato da Silvia Bruzzone, che tratta con un approccio trasversale e interdisciplinare la complessa questione della tutela della salute sul luogo di lavoro. La pubblicazione include contributi su svariati temi: dal collocamento mirato, alla contrattazione collettiva, al welfare aziendale e contrattuale, fino al disability management.
 
Il welfare statale arretra e si demanda al privato
La società è sempre più fragile: malati cronici, anziani, bambini sofferenti, disabili motori e cognitivi, poveri, ma la politica dei servizi sociali e sanitari non riesce a far fronte alle esigenze, non solo per la deprecabile carenza di finanziamenti, ma anche per la mancanza di una strategia innovativa adeguata ad affrontare i problemi delle persone «deboli» della società, molto più «visibili» che nel passato | Laurana Lajolo, La Stampa, 7 aprile 2018
 
Bisogni, lavoro e realtà territoriale dell'assistenza familiare: un punto di vista e una proposta progettuale
Una riflessione sulla tenuta del sistema dei servizi per gli anziani e dell'assistenza familiare in Italia e in Piemonte | Nicoleta Tudor, Scambi di Prospettive, 4 aprile 2018
 
Welfare. Un beneficio per tutti
In Italia ci sono 11 milioni di under 19 e 17,5 milioni di over 65. Il tasso di occupazione femminile è pari a 49,3%, quello maschile a 67% (dati provvisori Istat gennaio 2018); il 46% dei contribuenti dichiara un reddito inferiore ai 15 mila euro e solo il 4% del totale dichiara più di 50 mila euro. Dati che destano non poche preoccupazioni perché le pensioni, la sanità, l’assistenza si reggono sulla redistribuzione delle imposte e dei contributi di chi lavora | Italia Oggi, 26 marzo 2018
 
I minori stranieri non accompagnati in Italia nel 2017
La Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha recentemente pubblicato il Report annuale di monitoraggio sui minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio nazionale. Lo ha analizzato per noi Francesca Prunotto, avvocato esperta di diritti umani con particolare riguardo al diritto dell'immigrazione, d'asilo e minorile.
 
Due obiettivi (realistici) per un'agenda sul lavoro
La principale preoccupazione degli italiani è la mancanza di lavoro e dunque di reddito. L'indicazione è emersa forte e chiara in tutti i sondaggi pre-elettorali e in un Paese ad alta disoccupazione e alta povertà la cosa certo non sorprende. Secondo Maurizio Ferrera, quali che siano i movimenti di queste prime settimane, il nuovo Parlamento nel suo insieme dovrebbe impegnarsi a prendere di petto entrambe le sfide.
 
Sanità pubblica, liste attesa visite fino a 65 giorni. In 3 anni anche un mese in più
Secondo uno studio dell'Osservatorio sui tempi di attesa e sui costi delle prestazioni sanitarie nei sistemi sanitari regionali, condotto da Crea (Consorzio per la ricerca economica applicata) e commissionato da Fp Cgil e dalla Fondazione Luoghi Comuni, i tempi di attesa per una visita specialistica o un esame nella sanità pubblica sono aumentati in media tra 20 e 27 giorni in 3 anni | Il Sole 24 Ore, 20 marzo 2018
 
In Italia 170 mila "giovani caregiver": le cinque priorità per sostenerli
Chi l'ha detto che la "cura" è un lavoro per grandi? Secondo l’Istat, in Italia sono almeno 170 mila i giovani tra i 15 e i 24 anni che assistono un familiare con problemi di salute. Un impegno e una responsabilità non privi di conseguenze, dal punto di vista “logistico” e psicologico | Redattore Sociale, 11 marzo 2018
 
Socia housing: firmato un protocollo d'intesa a Lecce
A Lecce, lo scorso 6 marzo è stato firmato un protocollo d'intesa tra il Comune, la Regione e altre realtà del settore profit e non profit finalizzato a riqualificare l'Ex sanatorio antitubercolare Galateo. Il progetto di rigenerazione urbana prevede che lo stabile - una volta rimodernato - sia destinato all'housing sociale | Corriere Salentino, 6 marzo 2018
 
L'immigrazione come opportunità per l'Europa?
Costruire programmi che facilitino l'integrazione sociale ed economica, aumentare l'attrattiva dell'Italia per gli immigranti altamente qualificati, combattere l'emarginazione dei lavoratori immigrati e il rischio di esclusione sociale dei loro figli nati in Italia: ecco le sfide proposte per gli anni a venire dall'analisi condotta dal Migration Observatory Annual Report on Immigrant Integration del Centro Studi Luca d'Agliano.
 
Il gap delle donne: più brave a scuola, meno pagate sul lavoro
Vanno meglio a scuola, e all'università. Poi non trovano lavoro. Meglio, faticano a trovarlo rispetto ai maschi che hanno avuto pari formazione. Le donne italiane quando sono adolescenti prendono almeno 9 all'Esame di Terza media nel 35 per cento dei casi (contro il 26 dei maschi), non fanno ripetizioni per recuperare le insufficienze (solo il 9 per cento contro il 15 dei coetanei) e, più grandi, il loro voto di diploma sarà - in media - 78,6 su cento. Per i ragazzi solo 75,1 | Corrado Zunino, La Repubblica, 8 marzo 2018