L'agenda sociale per Gentiloni
Sono tante le leggi che il sociale attendeva da anni e che finalmente stavano arrivando alla meta. Ecco l’agenda dei provvedimenti da portare a compimento, di cui il Governo Gentiloni dovrà farsi carico | Sara De Carli e Gabriella Meroni, Vita, 12 dicembre 2016
 
Welfare non «per» i poveri ma «dei» e «con» i poveri
L'idea delle politiche sociali concepite come delle politiche verso i poveri, ma mai con i poveri, mai dei poveri e tanto meno inserita in un progetto che riunisca i popoli, mi sembra a volte una specie di carro mascherato per contenere gli scarti del sistema». Queste sono le parole di Papa Francesco ha pronunciato al termine del terzo incontro con i "movimenti popolari" | Claudio Calvaruso, Avvenire, 6 dicembre 2016
 
Donne e buste paga leggere: “Senza asili, a noi mamme conviene rimanere a casa”
Un’italiana su due non lavora. In Europa solo Malta sta peggio dell’Italia nella classifica dell’occupazione femminile: una perdita di prodotto interno lordo del 15% valutata dal Fondo monetario internazionale. Il 30% delle donne dopo la nascita del figlio lascia il lavoro. E nel Mezzogiorno il dato negativo è doppio rispetto al Nord. Sono alcuni dei dati che emergono dall'inchiesta de La Stampa sul lavoro femminile nel nostro Paese. | Giacomo Galeazzi, La Stampa, 4 dicembre 2016
 
White economy, serve una vera integrazione tra pubblico e privato
Preso atto dei radicali cambiamenti sociali di questi ultimi anni appare evidente quanto la filiera delle attività sia pubbliche che private volte alla cura e all’assistenza della persona, assuma un ruolo centrale. Questo il tema del convegno organizzato da Unipol in partnership con Itinerari Previdenziali, SDA Bocconi e Istituto Bruno Leoni | Ileana Linari, Vita, 29 novembre 2016
 
Sale a 500 milioni il Fondo Non Autosufficienza
Sale a 500 milioni di euro il Fondo per la non autosufficienza. Lo ha dichiarato il ministro Giuliano Poletti all’interno del Tavolo per la non autosufficienza convocato d’urgenza: i 50 milioni si aggiungeranno con un emendamento da presentare al Senato | Sara De Carli, Vita, 30 novembre 2016
 
Cosa c'è nel numero 5/2016 di Welfare Oggi
Un ampio focus sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, le novità legate al Fondo per le Non Autosufficienze, l'evoluzione del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, i nuovi Regolamenti di amministrazione condivisa che stanno sorgendo nelle città italiane. Sono solo alcuni dei temi toccanti nel numero 5 / 2015 di Welfare Oggi, che come sempre si presenta ricco di spunti, riflessioni ed esperienze strettamente legate al concetto di secondo welfare.
 
Dal declino dell’Occidente ci si salva investendo sui giovani
Siamo il paese in cui la crisi ha massacrato i giovani, dal 2009 a oggi il tasso di disoccupazione giovanile è schizzato al 40% e le persone sotto i 39 anni sono quelle che hanno visto diminuire in modo drammatico la partecipazione alla massa salariale. Serve un intervento deciso e coordinato che sappia recuperare una generazione massacrata, condannata a stare ai margini del lavoro e dello sviluppo. Un impegno importante per ridare credibilità al Paese un futuro alle nuove generazioni
 
Maternity, paternity and parental leave in the European Union
Parental leave systems differ from country to country, and they do not always fit into classifications suitable for international comparison. For this reason, the harmonization of parental leave policy in the EU is likely to be a long and complex process due to various traditions across the member states and because of the fact that social policy falls under competence of member states. What is the EU doing on this front?
 
Perché il mercato del lavoro arranca? Le risposte del Rapporto 2016 del CNEL
Il 12 ottobre scorso è stato presentato il rapporto 2016 del CNEL sul mercato del lavoro. Dallo studio emerge come il nostro Paese si trovi in fondo alla maggior parte delle classifiche europee per due ragioni principali: da un lato, l’assenza di un sistema istituzionale europeo di governo delle tendenze economiche che sia democraticamente legittimato e, dall’altro, un ritardo nell’adeguare le proprie strutture economiche e sociali alle sollecitazioni esterne.
 
Legge di Stabilità 2017: i bonus sono la soluzione più adatta per il nostro welfare?
La legge di stabilità 2017 predisposta dal Governo Renzi, attualmente in discussione in Parlamento, è ricca di bonus e sostegni monetari alle famiglie, ai lavoratori ed ai pensionati. Questo genere di interventi ha caratterizzato negli ultimi anni le politiche pubbliche, aggiungendosi ad un sistema di welfare sociale già molto sbilanciato sul fronte dei trasferimenti monetari. Ma siamo sicuri che questi interventi siano adeguati per il nostro Paese?
 
Si può misurare la felicità? Indicatori, determinanti e sfide future per il ben vivere sociale
Leonardo Becchetti e Lorenzo Semplici nel loro ultimo volume, edito nella Collana Studi e Ricerche de Il Mulino, propongono un’indagine sulle relazioni tra soddisfazione e benessere fisico e mentale. Gli autori, attraverso l’analisi di dati raccolti a livello europeo, hanno così individuato un indice statistico che può essere d’aiuto per definire meglio la direzione delle policy per lo sviluppo sociale ed economico. Eleonora Maglia ha letto il volume e ce ne propone una panoramica.
 
Basta mancette agli anziani, così si fa un vero welfare per la famiglia
C'è anzitutto il segnale della Legge di Bilancio 2017, che ignora per l’ennesima volta le famiglie, ma il problema di fondo è che, anche quando si prendono misure in questo senso, pesa l’assenza di una strategia coerente. Una questione che si capisce bene quando si fanno raffronti con Paesi come la Francia, dove grazie a policies pro family i nuovi nati si avviano a diventare il doppio di quelli italiani. Su Linkiesta.it un interessante approfondimento dedicato alle politiche per la famiglie nel nostro Paese. | Thomas Manfredi, Linkiesta, 8 novembre 2016
 
Il tormento dell'integrazione tra sociale e sanitario
Il tema dell’integrazione fra sociale e sanitario è da sempre considerato necessità e criticità al tempo stesso a tal punto che da moltissimi anni se ne parla, se ne discute e il suo dover essere è stato ben specificato all'’interno delle diverse normative. Per capirne i motivi, Anna Abburrà - Direttore dei Servizi Sociali del Distretto di Bra - sulle pagine di Welfare Oggi propone alcune considerazioni che derivano dal lavoro svolto sul territorio.
 
La nuova lunga marcia della Cina: il welfare universale
In Cina la crescita, un po’ ridotta rispetto al passato, ormai non basta più a rimediare ai tanti problemi sociali irrisolti del Paese, soprattutto delle zone più remote. Oggi più che mai appare quindi necessario un riequilibrio nelle fonti della crescita: meno export e meno risparmi e investimenti improduttivi, più consumi e più efficienza. E soprattuto, anche alle autorità cinesi sembra ormai chiara l’esigenza di muoversi verso un sistema di welfare più universalistico e meno categoriale di quello oggi esistente. | Francesco Daveri, Corriere Sociale, 4 novembre 2016
 
Io Daniel Blake, il welfare dalla culla alla tomba
Uscito nelle sale in questi giorni, "Io, Daniel Blake" è l’ultimo film del regista Ken Loach, che affronta nuovamente i processi di esclusione sociale nel Regno Unito e, forse, ci consente di comprendere meglio le ragioni della recente Brexit. Al di là della capacità di Loach di cogliere l’emergere di nuove soggettività, che sono oggi al centro del conflitto sociale, il film ci consegna delle profonde inquietudini e ci interroga sull’approdo del welfare state.
 
Assistenza sanitaria crescono le disuguaglianze, l’Italia è spaccata in tre
I risultati dell'ultimo Rapporto Crea sulle performance dei servizi sanitari regionali mostra un Sistema Sanitario italiano "spaccato" in tre: nella fascia di «eccellenza» ritroviamo, nell’ordine, Veneto, Trento, Toscana e Piemonte; in quella «critica» Liguria, Valle d’Aosta, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria e Campania; tutte le altre si trovano in una terra di mezzo, segnata però sempre da insufficienze.
 
I-pros: il lavoro cognitivo nella Milano digitale, tra sfruttamento e indipendenza
Sono gli “I-pros”, i protagonisti del volume “Le reti del lavoro gratuito” di Emiliana Armano ed Annalisa Murgia, in cui attraverso sette saggi si affrontano le recentissime trasformazioni del mondo del lavoro cognitivo nella metropoli milanese. Un’analisi molto acuta delle attuali condizioni del lavoro della conoscenza in relazione con lo sviluppo materiale e virtuale dello spazio urbano contemporaneo. La recensione di Vittorio Sergi.
 
Cosa c'è nel numero 4/2016 di Welfare Oggi
Tanti articoli e tre focus nel numero 4/2016 di Welfare Oggi, dove si approfondiscono i temi del sovraindebitamento delle famiglie, dell’azzardo e dell’Assistente sociale nel terzo settore. Con questo ultimo focus, inoltre, comincia un percorso di approfondimento dedicato al servizio sociale professionale e alle principali tematiche con cui gli assistenti sociali sono chiamati oggi a confrontarsi.
 
European Freelancers Week, la settimana dedicata al mondo del lavoro autonomo
Dal 17 al 23 ottobre si svolgerà l’European Freelancers Week, una settimana rivolta ai freelance in cui si terranno numerosi eventi incentrati sull'importanza di queste figure professionali e sociali. I lavoratori autonomi, infatti, costituiscono oggi una parte importante delle piccole imprese e sono pari al 4% della forza lavoro europea complessiva, pari a quasi 10 milioni di professionisti.
 
Legge di stabilità, i giovani possono attendere
Il capitolo principale della Legge di Stabilità del 2017 riguarda le pensioni; o meglio, i pensionati attuali. Inoltre, la manovra sulle pensioni sarà completata dalla cosiddetta Ape, che dà la possibilità di anticipare l'età pensionabile. Ma, dal punto di vista della distribuzione tra le generazioni, cosa è successo alla distribuzione del reddito e del benessere negli ultimi anni? | Roberta Carlini, Internazionale, 14 ottobre 2016