Dalla retribuzione alla sicurezza, così funziona lo «smart working»
Il DDL Lavoro Agile è finalmente entrato in vigore dopo aver ottenuto il via libera definitivo dal Senato. Per la prima volta in Italia è presente una legge che definisce cosa sia lo smart working e stabilisce in che modo possa essere ...
 
Lo Smart Working è legge!
Era il 29 gennaio 2014 quando venne depositata la proposta di legge contente “Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro”. Oggi, a distanza di tre anni, il Lavoro Agile è diventato legge all’interno del DDL sul lavoro autonomo, che comprende infatti anche la disciplina dello smart working. Elena Barazzetta ci spiega contenuti, prospettive e criticità del provvedimento.
 
Jobs Act Autonomi, cosa cambia in campo welfare?
Il “Jobs Act degli autonomi” è legge. Dopo due anni di rimbalzi tra Camera e Senato, quest’ultimo ha dato il via libera al provvedimento che inizia a riconoscere diritti e tutele anche ai lavoratori autonomi, in particolare a quegli autonomi che, non rientrando neanche negli ordini professionali, si trovavano fortemente penalizzati nel mercato del lavoro e nel sistema di previdenza attuale. Ma cosa cambia in campo welfare?
 
La Buona Scuola: cosa prevedono i decreti attuativi?
Lo scorso 7 aprile, il Consiglio dei Ministri ha approvato otto provvedimenti, esercitando otto delle nove deleghe previste dalla legge di riforma sulla scuola approvata a luglio del 2015. La nona riguardava la revisione del Testo unico sulla scuola per la quale è previsto un disegno di legge delega specifico e successivo. Barbara Payra analizza i punti trattati da ogni provvedimento.
 
Nuovi patti generazionali: non bastano le pensioni
Preoccuparsi per il futuro dei giovani e la sicurezza degli anziani è più che normale in tempi di crisi. Occorre però evitare che le preoccupazioni si trasformino in lamentazioni intrise di pessimismo e sorde all’evidenza empirica. Purtroppo il dibattito italiano indulge spesso a questa brutta abitudine, soprattutto quando si parla di mercato del lavoro e di previdenza. Nel loro nuovo volume Del Boca e Mundo mostrano come gran parte dei lamenti in circolazione siano appunto esagerati e quasi sempre infondati. Fuori linea rispetto ai dati empirici.
 
Maternità, dal 4 maggio le domande per il bonus da 800 euro
L'Inps ha finalmente comunicato che dal 4 maggio sarà possibile fare richiesta per ricevere il bonus mamme, l'assegno una tantum pari a 800 euro che verrà riconosciuto alle donne che nel corso del 2017 avranno un figlio - anche in adozione o affido - o che entro l'anno saranno almeno al settimo mese di gravidanza. | Valentina Santarpia, 29 aprile 2017, Corriere della Sera
 
Minori stranieri non accompagnati: che cosa cambierà grazie alla nuova legge
Nella seduta del 29 marzo 2017 la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati, che introduce una serie di modifiche alla normativa vigente al fine di rafforzare gli strumenti di tutela garantiti dall'ordinamento italiano. Per approfondire i passaggi fondamentali della riforma abbiamo intervistato Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children.
 
Asili, posti liberi ma troppo cari: i bimbi vanno (gratis) alle materne
Fino a poco tempo fa erano pochi, pochissimi; ora rischiano di essere pure troppi rispetto a chi ne fa richiesta. Nell’Italia di oggi l’asilo nido è un modello tremendamente in crisi. E l’ultima riforma della scuola (di cui il governo ha appena approvato i decreti attuativi), che vorrebbe rendere per la prima volta la fascia zero-sei anni un blocco educativo unico e trasformare il nido da servizio a domanda individuale (offerto a chi lo richiede) in universale, rischia di arrivare fuori tempo massimo. | Andrea Rossi, La Stampa, 26 aprile 2017
 
La Commissione Europea presenta il pilastro europeo dei diritti sociali
La Commissione Europea ha fatto un importante passo in avanti per l’istituzione di un pilastro europeo dei diritti sociali, che dovrebbe favorire la realizzazione di un'economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale. Il pilastro stabilisce 20 principi e diritti fondamentali per sostenere il buon funzionamento e l'equità dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale.
 
The Jobs Act and youth (un)employment: between political narratives and policy perspectives
In March 2014 the Italian Cabinet led by Matteo Renzi presented a draft bill on a comprehensive labour market policy reform, known as the “Jobs Act”. The Jobs Act was adopted at the end of the same year, and led to the introduction of significant policy measures throughout 2015 such as the easing of dismissal rules for open-ended workers, and the reform of the Italian unemployment benefit system. But which is the main results of the Jobs Act after two years?
 
Il lavoro del futuro: nuove prospettive per l'economia sociale e per la "care economy"
Il futuro del lavoro non è mai stato tanto arduo da prevedere. Eppure ogni volta la nascita di nuovi lavori ha finito per compensare nel medio-lungo termine l’estinzione di attività tradizionali provocata dall’introduzione di nuove tecnologie, il più delle volte migliorando la stessa qualità delle condizioni di lavoro. Gianluca Salvatori, Amministratore Delegato di Euricse, offre alcuni spunti emersi nel orso di una recente conferenza dell'International Labour Organization delle Nazioni Unite su questi temi.
 
Sempre più mamme lavoratrici e nonni baby sitter
Le famiglie italiane cambiano volto e tornano a occuparsi il più possibile in prima persona dei propri figli, nonostante il tempo scarseggi a causa del lavoro che impegna sempre più spesso entrambi i genitori. A dare manforte arrivano infatti i nonni-babysitter, che si occupano di sette bimbi su dieci quasi a tempo pieno, e appena c’è un po’ di tempo libero due mamme e papà su tre riscoprono il valore del gioco coi figli | La Stampa, 20 aprile 2017
 
Asili nido, via al bonus 1.000
Il 18 aprile è stato pubblicato il dpcm 17 febbraio 2017 con cui si dà attuazione alla legge di bilancio 2017, che ha introdotto - a partire dai nati nel 2016 - il bonus da 1.000 euro per il pagamento delle rette del nido o per l'assistenza di bambini gravemente malati che non possono frequentare l'asilo | Italia Oggi, 19 aprile 2017 (via Miowelfare)
 
I fondi sociali europei (FSE) celebrano il sessantesimo anniversario
Il 2017 segna il sessantesimo anniversario del Fondo Sociale Europeo (FSE), il principale strumento europeo di investimento sulla persona. Gli scopi principali del Fondo sono: creare lavoro, promuovere la formazione e alimentare l'inclusione sociale | Social Europe Newsletter, 12 aprile 2017
 
Linda Laura Sabbadini: "Basta bonus, per il lavoro femminile serve più welfare"
Per rilanciare l'occupazione femminile è necessario riorganizzare il welfare investendo di più sui servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro. Questo è quanto afferma Linda Laura Sabbadini, statistica sociale attenta ai...
 
Welfare futuro: il "Metodo degli Scenari" per capire come cambierà il nostro sistema sociale
Nel volume "Welfare futuro. Scenari e strategie", curato da Francesco Longo, alla luce delle evidenze disponibili e dell’opinione di stakeholder, sono indagate le trasformazioni sociali in atto, per delineare i futuri possibili e proporre visioni di policy. Presentando il caso della Regione Emilia Romagna, gli autori offrono al lettore una serie di linee guida replicabili in altri contesti territoriali, che vi riportiamo, oltre ad una breve scheda del libro.
 
Il ticket serve alla salute. Ma più equo
La sostenibilità del sistema sanitario si garantisce trovando forme aggiuntive di finanziamento. Va ripensato il sistema delle compartecipazioni, con un miglior bilanciamento dei ticket su assistenza specialistica, farmaci e ricoveri ospedalieri | Giovanni Fattore, 10 aprile 2017
 
Secondo welfare e fondi integrativi in sanità: opportunità o duplicazione di scarsa utilità?
Di fatto allo stato attuale in sanità i fondi integrativi sono oltre 300, e a questi aderiscono circa 9 milioni di persone, delle quali 7 milioni sono lavoratori dipendenti. Sembrerebbe dunque che la strada sia definitivamente spianata per un progressivo rafforzamento di quello che viene chiamato il secondo pilastro, ma i rischi connessi a questa scelta rimangono tuttora in piedi | Roberto Polillo, Il Sole 24 Ore, 4 aprile 2017
 
Le prospettive dell'assegno di ricollocazione
La riforma delle politiche attive del lavoro è stata descritta da molti commentatori attraverso la metafora della "terza gamba del Jobs Act". A due anni dall'introduzione dei contratti a «tutele crescenti», il cambiamento delle politiche attive del lavoro in Italia appare ancora lontano dall'essersi realizzato. Al di là degli annunci, la concreta realizzazione delle norme adottate presenta infatti un ritardo significativo. Ma le novità introdotte sembrano comunque rilevanti.
 
Cosa c'è nel numero 1/2017 di Welfare Oggi
È uscito il numero 1/2017 di “Welfare Oggi”, periodico bimestrale pubblicato in formato cartaceo e digitale da Maggioli. In questo contributo Paolo Pantrini ci descrive i principali contenuti della rivista che, oltre a presentare un ampio e approfondito focus dedicato agli interventi di contrasto alla povertà in Italia, dedica spazio a tematiche come il reinserimento sociale dei detenuti, la disabilità, la promozione delle comunità, le migrazioni, la valutazione nel terzo settore e la vecchiaia.