La Scozia vuole innalzare le tasse sul reddito per finanziare il welfare
Il 5 settembre la Prima Ministra scozzese Nicola Sturgeon ha delineato davanti al Parlamento di Edimburgo il suo piano d’azione per l’anno a venire. Tra i punti chiave del programma risalta la presa in considerazione di un incremento delle tasse sul reddito dei più abbienti, mirato a finanziare un programma di sostegno sociale più efficiente ed esteso. Sturgeon ha inoltre annunciato l’avvio di una ricerca per valutare l'introduzione del “Reddito di base universale”.
 
La dimensione sociale e il cuore dell'Europa
Un'Unione sociale europea capace di anteporre la "Ragion di Stato" a quella "di Mercato", la democrazia alla competitività. Intervistato da “L’Indro”, Maurizio Ferrera ci spiega questa prospettiva e ne illustra gli aspetti trasformativi e gli ostacoli, prendendo le mosse dalla questione relativa all'opportunità di abbandonare il metodo intergovernativo a vantaggio di una prospettiva di azione comunitaria | L'Indro, 21 settembre 2017
 
Le pieghe del mercato del lavoro
Che l’Italia stia vivendo una fase di crescita occupazionale è un dato innegabile, e i dati trimestrali diffusi ieri dall’Istat lo confermano. Ma interpretarne la natura e la qualità è una operazione complessa, anche perché occorre allontanare un po’ il punto di osservazione ed indagare l’andamento degli ultimi anni. | Francesco Seghezzi, Bollettino ADAPT, 24 settembre 2017
 
Welfare formato famiglia. Ecco il progetto vincente
Riccardo Prandini - docente di sociologia presso l’Università di Bologna – in vista della Conferenza nazionale della famiglia della prossima settimana, ha messo a punto un documento articolato con almeno sei importanti proposte concrete sulle politiche di welfare | Luciano Moia, Avvenire, 21 settembre 2017
 
Repetita iuvant: non è colpa dei giovani se non si iscrivono all'università
A distanza di pochi mesi da un dibattito praticamente identico, seppure innescato da statistiche diverse, anche nella scorsa settimana si è tornato a parlare delle (per alcuni discutibili) scelte universitarie dei giovani italiani, degli scarsi esiti occupazionali dei percorsi di laurea preferiti, dei preoccupanti tassi di abbandono. | Emmanuele Massagli, Bollettino Adapt, 20 settembre 2017
 
Quest’anno il Fondo per le Non Autosufficienze vale 500 milioni di euro
L'obiettivo del Fondo per le Non Autosufficienze, istituito presso Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali col la legge 296/2006, è di assicurare i livelli essenziali delle prestazioni assistenziali per le persone non autosufficienti. Con un decreto di recente approvazione è stato definito l'accordo per la ripartizione del Fondo raggiunto in sede di Conferenza Stato Regioni: lo stanziamento per il 2017 sarà di oltre 500 milioni di euro.
 
Poveri di serie A e poveri di serie B
Il 29 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo di attuazione della legge sul contrasto della povertà, ma La strada da percorrere è ancora molto lunga: con le attuali risorse, saranno prioritariamente ammessi i nuclei con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra-cinquantacinquenni: si coprirà così solo un terzo dei 4 milioni e mezzo di persone che vivono in povertà assoluta | Marco De Ponte, Huffington Post, 18 settembre 2017
 
Macron e l’Europa che protegge (i francesi)
Le imprese che inviano i propri lavoratori in un altro Stato Membro dell'Ue per erogare servizi devono versare i contributi sociali nella misura prevista dal Paese di destinazione. Inoltre, gli stessi lavoratori possono essere “distaccati” per un massimo di 12 mesi. Sono queste le due modifiche chiave che Emmanuel Macron vuole apportare alla nuova Direttiva europea sui lavoratori distaccati, al fine di contrastare il “social dumping”. Maurizio Ferrera evidenzia le implicazioni e le criticità che la manovra solleva.
 
Uomini, donne, lavoro: come condividere il Tempo (e il reddito)
Immaginiamo di disegnare il nostro Tempo. Una pagina in chiaroscuro attraversata da tre grandi linee che si incrociano, sovrappongono, allontanano, cercandosi. La prima segue il movimento delle donne. La seconda linea rileva quello degli uomini. La terza cerca infine di registrare il mutamento radicale del mercato del lavoro che ogni giorno mette a confronto uomini e donne. Che cosa porteranno questi nuovi tracciati? Se lo chiede Maurizio Ferrera.
 
Ocse: Italia maglia nera per spesa istruzione. Neet un ragazzo su 4
In Italia un ragazzo tra i 15 e i 29 anni su 4 (26%) non è occupato o non è iscritto a un percorso di formazione (Neet), contro una media Ocse del 14%. Il picco si registra soprattutto in Campania, Calabria e Sicilia, dove è Neet più di un giovane su tre. Peggio dell'Italia per numero di Neet c'è solo la Turchia. E' quanto emerge dal rapporto Ocse "Uno sguardo sull'istruzione 2017", diffuso il 12 settembre 2017. | Ansa.it, 12 settembre 2017
 
ESPAnet Italia 2017: disponibile il programma della conferenza
Dal 21 al 23 settembre 2017, presso il Campus di Forlì dell'Università di Bologna, si svolgerà la X edizione della Conferenza di ESPAnet Italia dedicata al tema "Il Welfare e i perdenti della globalizzazione: le politiche sociali di fronte a nuove e vecchie disuguaglianze". Sul sito della conferenza è ora disponibile il programma completo delle varie sessioni previste nel corso dell'evento, a cui parteciperanno anche i ricercatori del Laboratorio Percorsi di secondo welfare.
 
Così importante ma tanto invisibile, ecco il welfare familiare
Il Governo e la politica fanno finta di non vedere ed il settore "domestico" continua a rimanere escluso da ogni forma di agevolazione: dagli sgravi per le assunzioni dei giovani (proprio quelle di cui si parla in questi giorni), agli sconti fiscali relativi al costo del lavoro. Eppure, come suggerisce lo stesso termine, un intervento in questa direzione arriverebbe direttamente e in modo strutturale dentro le case degli italiani, senza creare inutili contrapposizioni tra giovani e anziani, o tra ricchi e poveri. | Teresa Benvenuto, Huffington Post, 8 settembre 2017
 
Alzare le tasse per finanziare il welfare: l'idea percorre il Regno Unito, dalla Scozia a Londra
La leader scozzese Sturgeon ha chiesto la stretta fiscale per finanziare il reddito di cittadinanza. Ma anche l'Arcivescovo di Canterbury e il nuovo capo liberaldemocratico, Vince Cable, hanno messo il tema in agenda per abbattere le diseguaglianze sociali | Enrico Franceschini, Repubblica, 7 settembre 2017
 
Teoria del cambiamento: uno strumento prezioso, seppur imperfetto, per progettare e valutare gli interventi sociali
A partire da un interessante contributo di Geoff Mulgan sulla Teoria del Cambiamento, il Direttore di Human Foundation Federico Mento ci offre alcun spunti di riflessione su questo paradigma. Nonostante alcuni limiti, questa metodologia rappresenta infatti un prezioso strumento per comprendere, apprendere e migliorare gli interventi in atto ed essere più efficaci nel rispondere ai bisogni sociali.
 
Welfare occupazionale e welfare state: incastri virtuosi?
È stato recentemente pubblicato il numero 2/2017 della Rivista delle Politiche Sociali "Welfare occupazionale e welfare state: incastri virtuosi?". Il volume è dedicato al rapporto tra welfare occupazionale e welfare pubblico e si propone di cogliere le sfide emergenti dall'’espansione del welfare occupazionale nel quadro della più ampia trasformazione del welfare mix italiano. All'interno della rivista segnaliamo la presenza di alcuni contributi curati dai ricercatori del nostro Laboratorio.
 
La grande fuga dai nuovi voucher. L'Inps: "Ci sarà un crollo dell’80%"
Pochi mesi fa, la legge che ha modificato la regolamentazione dei voucher ha trasformato i vecchi buoni-lavoro in contratti di prestazione occasionale, vincolati a un complicato intreccio di limiti e divieti, che impedisce alla maggior parte delle imprese di accedervi | La Repubblica, 4 settembre 2017
 
Pensioni, il governo punta ad assegno minimo da 650 euro per i giovani
Prende forma la proposta del governo per garantire ai giovani, che andranno in pensione integralmente con il sistema contributivo, una rete di sicurezza che garantisca loro un assegno minimo da 650 euro, in caso i contributi versati non siano sufficienti a raggiungere questa soglia | La Repubblica, 1 settembre 2017
 
Più donne al lavoro, i limiti di un dato positivo
Seppure confortante, l’aumento dell’occupazione femminile reso noto recentemente dall’Istat è solo di natura congiunturale. Il lavoro femminile - quello che c'è, ma soprattutto quello che manca - rischia così di restare la grande risorsa sprecata del nostro paese. Che fare per renderlo strutturale, o quanto meno stabile nel tempo? L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
Pensioni, riparte il confronto: i nodi ape, rivalutazione e adeguamenti
Come ricostruito da Repubblica sono molti i fronti di intervento possibili in tema previdenziale. Innanzitutto c'è un primo tema quasi ineludibile: con la crescita dell'inflazione la rivalutazione degli assegni agganciata al costo della vita non è più una questione di spiccioli. C'è poi il tema dell'adeguamento all'aspettativa di vita dei requisiti anagrafici per l'accesso alla pensione | La Repubblica, 30 agosto 2017
 
Sulla questione natalità è la politica a dover intervenire
La questione della natalità è ormai da alcuni anni un problema di primo piano per il nostro Paese. Il cosa fare è noto, non abbiamo nulla da inventare e molto (non tutto) dipende dalla politica: servirebbe un grande programma per incentivare il "secondo welfare", con meccanismi di compartecipazione che potrebbero, tra l'altro, far emergere lavoro nero e creare nuova occupazione | Stefano Lepri, Huffington post, 29 agosto 2017