POVERTÀ ALIMENTARE /
Io non butto. Vademecum per i volontari che recuperano cibo
La guida, pubblicata da Ciessevi, aiuterà i volontari in campo nella lotta allo spreco alimentare ad accrescere le proprie competenze
18 giugno 2018

Il tema della lotta agli sprechi alimentari rappresenta una delle sfide alle quali il Terzo settore da tempo partecipa con grande impegno e incisività, come abbiamo spesso raccontato all’interno del nostro focus su spreco e povertà alimentare.

Per gli enti di Terzo settore che vogliono raccogliere questa sfida, che sposa solidarietà e sostenibilità, Ciessevi, in collaborazione con Milan Center For Food Law And Policy e con la media partnership di Corriere della Sera, ha pubblicato l’instant book Io non butto. Vademecum per i volontari attivi nel recupero a filiera corta delle eccedenze alimentari. Una guida operativa per accrescere le competenze dei volontari in campo nella lotta allo spreco alimentare.

Un primo passo nel sistema di recupero e distribuzione degli alimenti ai fini di solidarietà sociale, finalizzato a creare un contesto favorevole per una “filiera corta” sul recupero degli alimenti a basso rischio e di più immediata gestione. Si tratta dunque un punto di partenza per chi desidera operare in contrasto allo spreco alimentare ma non dispone dei mezzi, delle strutture, della formazione e del know how necessario a trattare generi alimentari a rischio medio o elevato.

L’instant book è così suddiviso:

  • il primo capitolo, “Le parole chiave”, contiene il glossario dei termini, cioè il vocabolario necessario per gestire il recupero e la distribuzione delle eccedenze a scopi solidaristici;
  • il secondo, “Cosa recuperare”, si occupa di identificare quali sono gli alimenti adatti al recupero, quelli cioè “a basso rischio”: panetteria, frutta e verdura, prodotti confezionati non deperibili;
  • il terzo riguarda “La filiera corta”, come ritirare i prodotti, strumenti, tempi, logistica, contenitori;
  • il quarto, “Le competenze dei volontari”, si rivolge a chi opera nel recupero degli alimenti;
  • il quinto, “La normativa”, è un compendio dei riferimenti legislativi regionali, nazionali ed europei;
  • a conclusione, un’Appendice comprende una serie di schede tecniche previste nella “filiera corta” del recupero delle eccedenze alimentari.


Qui è possibile consultare e scaricare il volume
 

 


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