POVERTÀ ALIMENTARE /
Cercasi azioni di contrasto alla povertà e allo spreco alimentare "fatte per bene"
Scade il 3 luglio il bando "Fatto per bene", promosso dalla Compagnia di San Paolo per fronteggiare la povertà e la mancanza di beni fondamentali
08 maggio 2017

La Compagnia di San Paolo ha da poco pubblicato il bando “Fatto per bene”, che mira a supportare il contrasto alla povertà e il miglioramento della qualità della vita. Il finanziamento si rivolge in particolare a due rilevanti emergenze, la povertà alimentare e lo spreco alimentare, mettendole in relazione e promuovendo interventi di rete innovativi.


L’impostazione del bando

Il bando è orientato ad attivare e rafforzare reti di prossimità in grado di fornire alle persone beni e servizi di prima necessità come prodotti alimentari e per la cura della persona e dei bambini, farmaci, piccoli servizi medici o lavori di riparazione. Tali reti raggiungono anche lo scopo di favorire la coesione sociale sul territorio, incentivando la partecipazione di tutti i possibili soggetti (cittadini, commercianti, aziende, beneficiari) ad un ciclo di produzione, riutilizzo e messa a sistema di beni e servizi. Il finanziamento – in linea anche con i principi operativi della Compagnia – si propone di sostenere la capacitazione dei territori, la cultura del riuso e la riduzione degli sprechi.

In linea con questi obiettivi, le idee proposte dovranno contenere tre fondamentali elementi di valore:

  1. La creazione o il rafforzamento di un sistema di rete integrato e capillare che sia efficiente, accessibile e visibile (per dare la possibilità a tutti i soggetti potenzialmente coinvolti di farne parte, in un’ottica di cittadinanza attiva);
  2. La promozione di azioni di welfare generativo, che rendano le persone beneficiarie protagoniste di processi di attivazione e restituzione nella propria comunità territoriale di riferimento;
  3. L’utilizzo di idonei supporti tecnologici, tesi a favorire la visibilità e l’accessibilità dei progetti e ad alleggerirne la gestione amministrativa (applicazioni per smartphone, portali online, eccetera).

Come risulta evidente dall’impostazione del bando, esso non si rivolge solo a persone e famiglie in difficoltà, ma ha come target l’intero territorio e intende promuovere un processo di riappropriazione di spazi e relazioni di prossimità (ne è un esempio l’invito a proporre attività da realizzare in strutture e spazi di accesso pubblico).


Le mense per le persone indigenti

“Fatto per bene” potrà finanziare anche servizi di distribuzione di pasti a persone indigenti. La Compagnia intende così stimolare percorsi di attivazione personale e innovazione sociale anche in questi servizi, spesso incentrati su un rapporto unidirezionale tra donatore e beneficiario. Le idee proposte dovranno basarsi su modalità innovative di reperimento del cibo - che, ad esempio, si basino sull’utilizzo di prodotti invenduti o che comunque risulterebbero sprecati. Dovranno inoltre essere inserite in una filiera territoriale che coinvolga istituzioni, beneficiari, cittadini e attività produttive e commerciali nella produzione, nel trasporto, nello stoccaggio e nella distribuzione dei pasti.


Aspetti pratici

Il finanziamento può essere richiesto solo da organizzazioni senza fini di lucro e imprese sociali per attività che insistano sul territorio piemontese e siano realizzate in comuni o unioni di comuni con un numero complessivo di abitanti superiore a 20.000. La città di Torino è esclusa dal territorio di riferimento del bando, considerata la presenza di numerosi servizi simili a quelli che esso intende incentivare.

La richiesta di contributo non potrà superare il 75% dei costi di realizzazione e gestione dell’idea progettuale, e il restante 25% potrà essere coperto da contributi propri o di terzi, linee di credito, prestazioni professionali pro bono.

Ai fini della valutazione assumerà particolare rilievo il rispetto degli elementi di valore specificati nel bando: la progettazione secondo i principi di efficienza, visibilità e accessibilità; l’utilizzo di supporti tecnologici innovativi ed idonei; la promozione di azioni di welfare generativo. Saranno inoltre privilegiate le proposte presentate da partenariati di più soggetti, in quanto essi costituiscono un buon punto di partenza per la costruzione di reti territoriali. Saranno infine valutati positivamente alcuni elementi del piano finanziario (previsione di attività di reperimento di risorse ulteriori, congruità del piano e sua sostenibilità nel medio periodo).

I soggetti proponenti potranno presentare le proprie richieste di contributo esclusivamente online entro il 3 luglio, e i finanziamenti saranno erogati a partire da novembre.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dedicato al bando o all’indirizzo di posta elettronica fattoperbene@compagniadisanpaolo.it


Riferimenti

Il sito della Compagnia di San Paolo

Il bando “Fatto per bene”

 


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