POVERTÀ ALIMENTARE /
Anche ad Aosta nasce un emporio solidale
Quotidiamo è il "negozio" per chi è in difficoltà economica, che favorisce la solidarietà generando meno sprechi e rifiuti
18 dicembre 2016

E’ stato inaugurato il 12 dicembre Quotidiamo, l’emporio solidale di Aosta, un luogo dove le famiglie e le persone in difficoltà economica potranno fare gratuitamente la spesa e, allo stesso tempo, uno sportello per orientarsi fra i diversi servizi rivolti alle fasce deboli che il territorio già offre grazie a “La Casa dei Cittadini – la Maison des Citoyens” , uno luogo di accoglienza e orientamento interno all’emporio.

 

Il progetto ha molteplici finalità. In primo luogo arginare lo spreco alimentare, convogliando le eccedenze di alimenti freschi e secchi perfettamente commestibili sulle nuove situazioni di vulnerabilità e di impoverimento. In secondo luogo ridurre l’impatto ambientale riducendo il conferimento in discarica di prodotti alimentari. A queste si aggiunge la sensibilizzazione dell’intera comunità – aziende, scuole e famiglie – sul tema della povertà alimentare e relazionale che colpisce anche il territorio valdostano.

 

La sperimentazione è nata grazie alla collaborazione fra l’assessorato regionale alle Politiche sociali e mondo del volontariato (attraverso il Gruppo eccedenze alimentari) sia in termini di co-progettazione, sia in termini finanziari. “Questa esperienza - ha detto Stefania Perego, presidente del Csv - nasce alla sinergia fra soggetti pubblici, privati e organizzazioni di volontariato. Un bell’esempio che rende solida la possibilità di proseguire nel progetto”.

Possono accedere a Quotidiamo le persone in difficoltà segnalate dai servizi sociali. Ciascuno riceverà una tessera del valore di 45 punti per ricevere cibi freschi e secchi. Gli utenti saranno inoltre chiamati a restituire il dono ricevuto svolgendo attività di volontariato all’interno dell’emporio stesso.

Chiunque può contribuire al progetto sia donando cibo, sia con offerte in denaro. Per i negozianti e per gli operatori della grande distribuzione, donare le eccedenze all’emporio garantisce la non imponibilità agli effetti dell’IVA e permette uno sconto sulla tassa dei rifiuti proporzionale alla quantità di cibo donato.


Rassegna

Anche ad Aosta nasce l’Emporio solidale, il ‘negozio’ per chi è in difficoltà economica
Aostasera.it, 12 dicembre 2016

Apre emporio sociale 'Quotidiamo'
Ansa.it, 12 dicembre 2016

 


Valle d’Aosta, aperto un bando regionale per la gestione di un nuovo emporio solidale

UBO, l’applicazione di Piemonte e Valle d’Aosta contro lo spreco alimentare

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