A Roma il “Pane a chi serve”
A Roma il 4% della popolazione vive sotto la soglia di povertà, mentre il 7% mangia in maniera adeguata una volta ogni due giorni. Al contempo, quotidianamente vengono sprecate 20 tonnellate di pane, circa il 10% della produzione giornaliera della Capitale. Sono i dati diffusi dalle Acli romane, che per contrastare il fenomeno hanno lanciato il progetto “Il pane a chi serve”, che raccoglie e ridistribuisce circa 1 tonnellata di pane a settimana con il coinvolgimento di 15 panifici e oltre 60 associazioni di solidarietà.
 
Contro lo spreco alimentare la vetrina diventa digitale
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate app, piattaforme online e altre idee innovative che mirano a contrastare lo spreco, sviluppando nuove strade per il recupero di eccedenze alimentari che altrimenti sarebbero destinate al macero. In questo orizzonte rientra senza dubbio anche LMSC – Last Minute Sotto Casa, una piattaforma online che, mettendo in diretto contatto cittadini e commercianti, si prefigge di evitare inutili sprechi, favorire il risparmio delle famiglie e tutelare l’ambiente.
 
How Businesses Can Fight Food Waste
Il packaging può essere uno dei più grandi alleati nella lotta allo spreco di cibo. A dirlo è Brian Kennel, Presidente e CEO di Tetra Pak per Stati Unti e Canada, sulle pagine dell'Huffington Post. | Brian Kennell, Huffington Post, 4 febbraio 2015
 
Le idee di Expo verso la Carta di Milano
Si è svolto sabato 7 febbraio a Milano il grande evento dedicato alle “Idee di Expo”, che ha visto oltre 500 esperti confrontarsi intorno a 42 tavoli tematici per la stesura della “Carta di Milano”, protocollo sulla sicurezza alimentare che sarà “la prima grande eredità di Expo Milano 2015”, come ha spiegato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina. Il documento, infatti, sarà consegnato al Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-moon come contributo alla discussione internazionale sugli Obiettivi del Millennio. Tanti i temi trattati e grande l’impatto che potranno avere sul nostro paese e su tutto il mondo.
 
Il Programma Operativo italiano per il Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti
Aiuti alimentari per i più poveri, fornitura di materiale scolastico per famiglie in grave difficoltà economica, lotta alla deprivazione alimentare ed educativa di bambini e ragazzi che vivono in zone dell’Italia deprivate, sostegno materiale alle persone senza dimora e ad altre persone fragili: è questo, in sintesi, ciò che prevede il Programma Operativo italiano legato al Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD). L’Italia potrà spendere i 670 milioni di euro di risorse comunitarie provenienti dal FEAD - alle quali vanno aggiunti 118 milioni di euro di co-finanziamento nazionale - e destinate all’aiuto alimentare e al sostegno materiale di base per gli indigenti.
 
Fondazione Barilla a Washington presenta Carta Milano
La Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN) ha presentato la Carta di Milano durante il primo Food Tank Summit a Washington. Il Summit, organizzato in collaborazione con la George Washington University, ha riunito più di 75 leader internazionali nel campo alimentare e dell’agricoltura: una tavola rotonda globale per discutere di nuovi accordi sul tema dell’agricoltura sostenibile. | Onu in Italia, 25 gennaio 2015
 
Povertà e sprechi: in UK arrivano i Community Shop
Dal lancio del nostro focus sulla povertà alimentare vi abbiamo raccontato di diverse esperienze volte a frenare la crescita dell’indigenza alimentare in Italia. Tale fenomeno tuttavia non è circoscritto al nostro Paese: anche in altre realtà, dall’Europa agli Usa, si stanno infatti sperimentando tentativi volti al contrasto sia della povertà che dello spreco alimentare. Uno di questi esperimenti si trova a Londra, dove è stato da poco inaugurato un innovativo community shop. Vi spieghiamo di cosa si tratta e come il Regno Unito sta giocando la sua partita contro spreco e povertà alimentare.
 
Regione Veneto investe sugli empori solidali
La Regione Veneto ha approvato un provvedimento che stanzierà 347 mila euro per sostenere e sistematizzare la nascita degli Empori della Solidarietà sul territorio regionale. Questi spazi, costituti da enti locali o da organizzazioni del terzo settore, avranno il compito di coordinare e rendere più efficaci le tante azioni intraprese dai vari soggetti del territorio per combattere la povertà e il disagio sociale a partire dalla redistribuzione delle eccedenze alimentari.
 
Fare degli sprechi una risorsa: l’esperienza di Pasto Buono
Eccesso di acquisti e cibi invenduti rappresentano le principali cause dello spreco alimentare. Per questo motivo sono stati avviati progetti innovativi finalizzati a ridurre gli sprechi o, meglio, a trasformare le eccedenze in risorse per i più bisognosi. Tra questi c’è Pasto Buono, progetto pensato per favorire l’incontro tra domanda e offerta di beni alimentari, impresa non sempre facile, soprattutto per i piccoli esercenti.
 
Colletta 2014: la crisi non passa, la solidarietà cresce
Sabato 29 novembre si è svolta la diciottesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, evento promosso dalla Fondazione Banco Alimentare a sostegno dei più poveri. Rispetto all’edizione dello scorso anno è stato registrato un incremento di 164 tonnellate, un bel +1.8% che deve sicuramente far riflette. Nonostante la crisi-che-non-passa gli italiani hanno infatti risposto con entusiasmo a questo gesto di solidarietà a sostegno di milioni di persone che quotidianamente faticano a mettere insieme il pranzo con la cena.
 
Anche quest'anno la Colletta Alimentare s’ha da fare
Richieste di aiuto in fortissimo aumento, risorse inadeguate e qualche difficoltà logistica di troppo. Un quadro non certo idilliaco, ma proprio per questo il prossimo 29 novembre sarà importante partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dalla Fondazione Banco Alimentare. L’evento, giunto quest’anno alla sua diciottesima edizione, permetterà alla fondazione di stoccare ingenti quantità di risorse alimentari necessarie per rispondere alla necessità di milioni di italiani in difficoltà.
 
Agricoltura urbana e orti sociali per costruire città sostenibili
Chi per hobby, chi per necessità, chi per ragioni ecologiste, gli Italiani riscoprono la terra e i suoi prodotti. Ed è così che l’agricoltura urbana sta diventando un fenomeno sempre più diffuso, al punto che le superfici dedicate agli orti urbani sono triplicate in soli 3 anni, trasformando una pratica individuale in una strategia di urban policy destinata a co-determinare, insieme alle politiche relative ai trasporti e all’ambiente, la sostenibilità delle città future. Ma di che cosa si tratta?
 
Monza e Brianza: un bando contro la povertà alimentare
Di fronte al persistere e all’allargarsi di situazioni di disagio determinate dalla crisi, la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza ha ritenuto importante continuare ad investire in iniziative di contrasto alla marginalità socio-economica. Per questo ha scelto di lanciare un nuovo bando volto a garantire nuove risorse economiche alle organizzazioni operanti in questo ambito, ponendo particolare attenzione a quelle realtà impegnate contro la povertà alimentare.
 
Lo spreco alimentare si combatte (anche) con la tecnologia
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate App, piattaforme online e altre novità tecnologiche che mirano a contrastare lo spreco alimentare generato da privati cittadini ed esercizi commerciali. Pur tenendo conto dei diversi limiti che li caratterizzano, tali strumenti posseggono le potenzialità per cambiare elementi del nostro agire che attualmente ci portano a sprecare grandi quantità di alimenti che potrebbero essere facilmente recuperate e, allo stesso tempo, offrono l’opportunità di generare (o rigenerare) rapporti e relazioni che possono favorire sia la condivisione del cibo e la connessione con realtà che sostengono i più poveri.
 
I dati sulla povertà alimentare in Italia
Quando si parla di povertà alimentare quasi automaticamente si pensa a Paesi arretrati o in via di sviluppo. Il perdurare della crisi economica sta tuttavia facendo riemergere bisogni primari legati all’alimentazione anche nei Paesi più avanzati, con conseguenze sociali gravissime che non si registravano dal secondo dopoguerra. Lorenzo Bandera su Quadrante Futuro analizza alcuni dati che possono aiutare a comprendere la vastità del fenomeno nel nostro Paese. | Lorenzo Bandera, Quadrante Futuro, 28 agosto 2014
 
Save the food e gli hotel anti spreco
I buffet degli alberghi sembrano a volte voler assicurare un biglietto di sola andata per il girone dei golosi, ma una vacanza serena passa anche dalla risposta a questa domanda: dove finisce il cibo non consumato durante i pasti? Ecco la mappa italiana delle strutture anti-spreco, hotel di lusso che attraverso accordi stipulati con Banco Alimentare, Pasto Buono, Equoevento e altri hanno deciso di offrire soggiorni all'insegna del Save the food. | Gianna Melis, D La Repubblica, 17 luglio 2014
 
Donazioni di alimenti: aiutare i poveri ed evitare lo spreco
Lunedì 7 luglio 2014 il Comitato economico e sociale europeo (CESE), in collaborazione con la Federazione Europea dei Banchi Alimentari (FEBA), ha organizzato un convegno dal titolo “Donazione di alimenti. Combattere la povertà alimentare e affrontare lo spreco alimentare” per capire come contrastare un grande paradosso che contraddistingue l'Unione Europea, quello della scarsità nell'abbondanza.
 
Una Food Policy per Milano
Comune di Milano e Fondazione Cariplo hanno siglato un accordo che mira alla realizzazione di una Food Policy cittadina, uno strumento di supporto al governo locale che permetterà di mettere a sistema le diverse politiche che incrociano il tema dell’alimentazione: territorio, educazione, ambiente, relazioni internazionali e welfare. L’intesa darà vita a iniziative sperimentali nel campo della ricerca per quanto riguarda il ciclo alimentare, in modo da individuare misure innovative per affrontare le grandi sfide che attualmente lo caratterizzano.
 
Breading: l’app che aiuta il recupero del pane
A fine giornata sono molti i panettieri, i piccoli negozianti e i centri della grande distribuzione che si vedono costretti a gettare il pane invenduto. Eppure il fenomeno della povertà alimentare nel nostro Paese è sempre più ampio e diffuso: oltre 4 milioni di persone oggi sono infatti costrette a ricorrere all’aiuto delle mense per i poveri o delle organizzazioni che distribuiscono i pacchi alimentari per rispondere alla proprie esigenze primarie. Mettere in contatto l’offerta di pane avanzato con la domanda di chi quotidianamente è impegnato ad aiutare i più poveri sarebbe quindi fondamentale per contribuire concretamente al contrasto della povertà alimentare. E’ da questo assunto che è nata l’idea di Breading.
 
Colletta Straordinaria: raccolte 4.770 tonnellate di cibo
Nel corso della Colletta Alimentare Straordinaria svoltasi sabato 14 giugno sono state raccolte 4.770 le tonnellate di cibo, donate dagli italiani in oltre 6.000 punti vendita sparsi in tutta la Penisola. Queste risorse nei prossimi mesi verranno distribuite a oltre 8.900 strutture caritative operanti su tutto il territorio nazionale che ogni giorno sostengono 2 milioni di persone indigenti. Senza questa raccolta straordinaria, a causa delle lentezze burocratiche sia del livello europeo che di quello italiano, avrebbe potuto verificarsi un pericoloso “black out” degli aiuti alimentari istituzionali, oggi più che mai fondamentali.
 

 
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