#IoMangioGiusto, petizione per una mensa sana in ogni scuola
Nell’anno in cui l’Italia si è impegnata in prima linea per promuovere cambiamenti positivi sul diritto al cibo, nel quadro di Expo e della Carta di Milano, ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia, unite nell’alleanza “Italia Sveglia”, lanciano la petizione #IOMANGIOGIUSTO per chiedere al Governo italiano di rivedere le Linee di indirizzo per la Ristorazione Scolastica all’insegna di un consumo sostenibile e consapevole.
 
Cari studenti, cosa pensate della povertà alimentare? I temi di Expo alla maturità 2015
Una maturità incentrata sui temi di Expo 2015. Nella seconda prova agli studenti del Liceo Linguistico è stato chiesto di analizzare un articolo del Guardian, pubblicato nel febbraio scorso, in cui si affrontano argomenti come il social eating, le food bank, e i sistemi per redistribuire le eccedenze alimentari ai bisognosi. All'Istituto Tecnico per il Turismo una riflessione sul valore del cibo.
 
Cinque idee per dare il cibo che avanza a chi ne ha bisogno
Compleanni, matrimoni, eventi aziendali, feste, spese esagerate, distrazioni… Sono tante le occasioni in cui il cibo rischia di andare sprecato, ma altrettante le opportunità di affidarli a reti che si occupano di assistere i più bisognosi attraverso associazioni non profit, ma anche app e siti web. Marco Garavaglia sul Corriere della Sera racconta cinque strade che si possono seguire.
 
Genezareth, l’emporio solidale di Reggio Calabria
Nel nostro Focus sulla povertà alimentare vi abbiamo spesso raccontato degli empori della solidarietà - innovative forme di contrasto alla povertà alimentare - e di come questi siano però concentrati soprattutto nel Nord Italia, essendo strettamente dipendenti dal capitale sociale e economico del territorio. Recentemente tuttavia, anche il Meridione ha iniziato il suo percorso di innovazione, dando vita a nuovi empori che cercano di contrastare la povertà alimentare e diffondere la cultura di comunità. Vi raccontiamo di Genezareth un RIPARO per la crisi, l’emporio di Reggio Calabria, attraverso un’intervista ai suoi volontari.
 
Giornata Mondiale dell’Ambiente: quali sono gli effetti dello spreco alimentare?
Venerdì 5 giugno 2015 si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Ambiente “Sette miliardi di sogni. Un Pianeta. Consumare con moderazione” promossa dall’Onu. La Giornata verrà celebrata ufficialmente ad Expo e dedicherà quindi un’attenzione speciale al legame tra ambiente e spreco alimentare. In quest’occasione la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition ha presentato alcuni dati allarmanti e rilanciato l’obiettivo del Protocollo di Milano: ridurre lo spreco di cibo del 50% entro il 2020 .
 
Banco alimentare: meglio prevedere incentivi per chi dona e chi recupera
Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco Alimentare, sottolinea la positività "dal punto di vista culturale" della nuova legge francese che costringe i supermercati a donare, ridurre in concime o dare via come foraggio per gli animali ogni tipo di cibo che non viene venduto. Tuttavia un obbligo simile impone una forte organizzazione operativa altrimenti si rischia di "scaricare sulle associazioni" lo sforzo "insuperabile" di recuperare in pochissimi giorni tonnellate e tonnellate di prodotti freschi e deperibili. | AdnKronos, 23 maggio 2015
 
La povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare
Michela Rovelli, studentessa della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi della Statale di Milano, racconta le attività del nostro Focus sulla Povertà Alimentare segnalando alcune esperienze di secondo welfare sviluppate nel nostro Paese per aiutare chi quotidianamente soffre la fame. | Michela Rovelli, La Statale per Expo - Medium, 17 maggio 2015
 
Francia: una nuova legge impone ai supermercati di donare il cibo invenduto
Il Parlamento francese ha approvato all'unanimità tre emendamenti alla legge sulla transizione energetica che impongono a negozi e supermercati di ridurre lo spreco alimentare. I punti vendita di dimensioni maggiori dovranno quindi donare i cibi ancora adatti al consumo umano ad associazioni caritative, per affrontare l’incremento delle richieste di aiuto.
 
A Berlino la fattoria è in città
Portare la campagna in città? Sembra impossibile, eppure accade. Siamo nella zona sud-occidentale di Berlino, nel cuore del quartiere Schöneberg, dove ha sede la più grande fattoria urbana d'Europa. Nata nel 2013 è già una realtà ben avviata e produce 30 tonnellate di legumi e 35 tonnellate di pesce, secondo criteri di rigoroso rispetto dell'ambiente e di drastica riduzione dello spreco idrico. La vendita, oltre alla produzione, è a "Km0" e alimenta gran parte dell'economia domestica della zona sud di Berlino.
 
Food banks: 'Most people at the school gates have used them'
Cinque anni fa, le food banks nel Regno Unito erano rare. Adesso sono più di 1.000. Chi sono i beneficiari, chi i donatori e che cosa ne pensano? Per scoprirlo Amelia Gentleman, autore dell’articolo, ha seguito il viaggio di una latta di tonno. | Amelia Gentleman, The Guardian, 1 maggio 2015
 
La legge della Lombardia contro la povertà alimentare
A pochi giorni dall’apertura di Expo 2015 l'Intergruppo "Vita, Famiglia ed Economia sociale" del Consiglio regionale della Lombardia ha presentato un progetto di legge per contrastare povertà e spreco alimentare, ottenendo il sostegno trasversale di quasi tutte le forze politiche che siedono nell’Aula del Pirellone. Secondo i suoi promotori, da qui al 2025 l’attuazione delle misure contenute nella proposta concorreranno alla riduzione del 50% degli sprechi alimentari prodotti in Regione Lombardia.
 
Regno Unito: i tagli al welfare e l'esplosione della povertà alimentare
Uno studio dell'Università di Oxford pubblicata dal British Medical Journal ha evidenziato un legame diretto fra il taglio alla spesa sociale e il ricorso alle istituzioni caritatevoli. Una relazione che potrebbe parere ovvia, ma chenel Regno Unito non era mai stata oggetto di studi scientifici. Segnaliamo di seguito pochi ma significativi dati che possono aiutare a capire la situazione in cui attualmente versa una parte consistente della popolazione del Regno Unito.
 
Expo4me. Il cibo visto con gli occhi dei bambini
"Expo4me. Il cibo attraverso gli occhi dei più piccoli" è un concorso di disegni rivolto alle scuole primarie - pubbliche e paritarie - dei Comuni di Rho e Pero, per aiutare i bambini a comprendere il ruolo e il valore del cibo. L’idea è quella di aiutare i i più piccoli ad affrontare i temi di un grande evento come Expo attraverso uno strumento basilare, come è appunto la rappresentazione grafica, e veicolare in tal modo l’educazione all’alimentazione e alla valorizzazione del cibo, ma anche alla condivisone e al rispetto degli altri.
 
Il futuro dell'alimentazione passa (anche) dall'Italia
Nei mesi scorsi Expo Milano 2015 ha lanciato la “Best Sustainable Development Practices on Food Security”, una call internazionale pensata per far conoscere e diffondere le migliori esperienze in tema di sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile a livello globale. Tra i vincitori c’è anche la Fondazione Banco Alimentare Onlus, che ha partecipato col progetto “Il cibo risorsa per assicurare assistenza e inclusione agli indigenti”. Abbiamo chiesto ad Andrea Giussani, Presidente della Fondazione, di raccontarci il perché di questa candidatura e le opportunità che la vittoria del bando offre al Banco Alimentare. E ad Expo.
 
Giorgio Fontana racconta la fame a Milano
Su Internazionale lo scrittore Giorgio Fontana affronta il problema della fame a Milano raccontando come nella "città più europea e moderna" d'Italia ogni giorno decine di realtà, religiose e laiche, cerchino di aiutare chi non riesce a mettere insieme il pranzo con la cena. Dall'Opera San Francesco all'Opera Cardinal Ferrari, dalla Società del pane quotidiano all'emporio solidale di Terza settimana, e poi il ristorante solidale Ruben, le attività della Caritas Ambrosiana, il Banco Alimentare, la Cena dell'amicizia della parrocchia Pio V. | Giorgio Fontana, Internazionale, 3 aprile 2015
 
Brutti ma buoni: oltre le apparenze contro lo spreco
Guardare oltre l'apparenza per contribuire alla riduzione dello spreco alimentare e favorire il risparmio. E’ questa l’idea su cui si basa la nuova campagna di Loblaws, il più grande rivenditore alimentare del Canada, che proporrà ai propri clienti prodotti poco attraenti dal punto di vista estetico – ma pienamente garantiti sotto il profilo dell’integrità e della qualità - ad un prezzo inferiore rispetto alla merce più “bella”. Un'idea interessante che ricalca la campagna di Intermarché lanciata la scorsa estate in Francia. E da noi?
 
A Milano apre il nuovo Emporio di Caritas
E’ stato avviato pochi giorni fa, nel quartiere Giardino di Cesano Boscone, il nuovo Emporio della Solidarietà di Caritas. E’ il primo della Lombardia, ma può contare su diverse esperienze simili già avviate in tutta Italia a partire dal 2008. Un'iniziativa che la Caritas ha deciso di avviare anche a Milano di fronte all’elevata crescita del bisogno alimentare, come effetto più visibile della diminuzione del reddito.
 
Cambiare i consumi per cambiare i rapporti sociali: l’esperienza di Alimentando
All’interno del nostro focus sulla povertà alimentare vi abbiamo spesso parlato di progetti volti a contrastare contemporaneamente sprechi e povertà. Tra questi vi è Alimentando, organizzazione attiva in territorio pavese che, nata per iniziativa di un gruppo di giovani amici ispiratisi ad un progetto realizzato in Nicaragua, ci suggerisce come anche nel mondo del volontariato e dell’associazionismo siano in atto segnali di dinamismo e innovazione. Ma di che cosa si tratta? L’abbiamo chiesto direttamente agli “ideatori”.
 
Se anche Bergamo scopre la grande povertà
Una lunga coda discreta e silenziosa davanti alla sala parrocchiale attende la distribuzione dei pacchi alimentari. E' una scena visibile davanti a tante parrocchie del nostro Paese, che sono spesso in prima linea per fronteggiare l’emergenza alimentare. Qui si assiste all'andirivieni di furgoncini carichi di aiuti alimentari e vestiti di seconda mano, grazie all'azione di instancabili volontari che sono i terminali di un sistema di welfare «dal basso» tanto capillare quanto invisibile. A Bergamo attraverso questo canale ogni anno sono distribuite oltre settanta tonnellate di cibo. Un numero che da solo dice moltissimo di quanto, anche nel cuore della Lombardia, sia cresciuta la povertà in questi anni di crisi. | Paolo Doni, L'Eco di Bergamo 12 marzo 2015
 
A Copenhagen il primo ristorante dove si cucinano solo eccedenze
È nel cuore di Copenhagen il primo ristorante in Europa che combatte lo spreco alimentare, cucinando i pasti con il cibo in eccedenza dell’industria alimentare. Si chiama Rub & Stub ed è una non profit aperta nel 2013. La filosofia è semplice quanto radicale: utilizzare tutto il cibo, senza sprecare nulla. Sophie Sales, co-fondatrice e volontaria di Rub & Stub ha spiegato a Cristina Barbetta di Vita come funziona questo ristorante che coniuga gastronomia a sostenibilità. | Cristina Barbetta, Vita, 9 marzo 2015
 

 
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