Regno Unito: i tagli al welfare e l'esplosione della povertà alimentare
Uno studio dell'Università di Oxford pubblicata dal British Medical Journal ha evidenziato un legame diretto fra il taglio alla spesa sociale e il ricorso alle istituzioni caritatevoli. Una relazione che potrebbe parere ovvia, ma chenel Regno Unito non era mai stata oggetto di studi scientifici. Segnaliamo di seguito pochi ma significativi dati che possono aiutare a capire la situazione in cui attualmente versa una parte consistente della popolazione del Regno Unito.
 
Expo4me. Il cibo visto con gli occhi dei bambini
"Expo4me. Il cibo attraverso gli occhi dei più piccoli" è un concorso di disegni rivolto alle scuole primarie - pubbliche e paritarie - dei Comuni di Rho e Pero, per aiutare i bambini a comprendere il ruolo e il valore del cibo. L’idea è quella di aiutare i i più piccoli ad affrontare i temi di un grande evento come Expo attraverso uno strumento basilare, come è appunto la rappresentazione grafica, e veicolare in tal modo l’educazione all’alimentazione e alla valorizzazione del cibo, ma anche alla condivisone e al rispetto degli altri.
 
Il futuro dell'alimentazione passa (anche) dall'Italia
Nei mesi scorsi Expo Milano 2015 ha lanciato la “Best Sustainable Development Practices on Food Security”, una call internazionale pensata per far conoscere e diffondere le migliori esperienze in tema di sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile a livello globale. Tra i vincitori c’è anche la Fondazione Banco Alimentare Onlus, che ha partecipato col progetto “Il cibo risorsa per assicurare assistenza e inclusione agli indigenti”. Abbiamo chiesto ad Andrea Giussani, Presidente della Fondazione, di raccontarci il perché di questa candidatura e le opportunità che la vittoria del bando offre al Banco Alimentare. E ad Expo.
 
Giorgio Fontana racconta la fame a Milano
Su Internazionale lo scrittore Giorgio Fontana affronta il problema della fame a Milano raccontando come nella "città più europea e moderna" d'Italia ogni giorno decine di realtà, religiose e laiche, cerchino di aiutare chi non riesce a mettere insieme il pranzo con la cena. Dall'Opera San Francesco all'Opera Cardinal Ferrari, dalla Società del pane quotidiano all'emporio solidale di Terza settimana, e poi il ristorante solidale Ruben, le attività della Caritas Ambrosiana, il Banco Alimentare, la Cena dell'amicizia della parrocchia Pio V. | Giorgio Fontana, Internazionale, 3 aprile 2015
 
Brutti ma buoni: oltre le apparenze contro lo spreco
Guardare oltre l'apparenza per contribuire alla riduzione dello spreco alimentare e favorire il risparmio. E’ questa l’idea su cui si basa la nuova campagna di Loblaws, il più grande rivenditore alimentare del Canada, che proporrà ai propri clienti prodotti poco attraenti dal punto di vista estetico – ma pienamente garantiti sotto il profilo dell’integrità e della qualità - ad un prezzo inferiore rispetto alla merce più “bella”. Un'idea interessante che ricalca la campagna di Intermarché lanciata la scorsa estate in Francia. E da noi?
 
A Milano apre il nuovo Emporio di Caritas
E’ stato avviato pochi giorni fa, nel quartiere Giardino di Cesano Boscone, il nuovo Emporio della Solidarietà di Caritas. E’ il primo della Lombardia, ma può contare su diverse esperienze simili già avviate in tutta Italia a partire dal 2008. Un'iniziativa che la Caritas ha deciso di avviare anche a Milano di fronte all’elevata crescita del bisogno alimentare, come effetto più visibile della diminuzione del reddito.
 
Cambiare i consumi per cambiare i rapporti sociali: l’esperienza di Alimentando
All’interno del nostro focus sulla povertà alimentare vi abbiamo spesso parlato di progetti volti a contrastare contemporaneamente sprechi e povertà. Tra questi vi è Alimentando, organizzazione attiva in territorio pavese che, nata per iniziativa di un gruppo di giovani amici ispiratisi ad un progetto realizzato in Nicaragua, ci suggerisce come anche nel mondo del volontariato e dell’associazionismo siano in atto segnali di dinamismo e innovazione. Ma di che cosa si tratta? L’abbiamo chiesto direttamente agli “ideatori”.
 
Se anche Bergamo scopre la grande povertà
Una lunga coda discreta e silenziosa davanti alla sala parrocchiale attende la distribuzione dei pacchi alimentari. E' una scena visibile davanti a tante parrocchie del nostro Paese, che sono spesso in prima linea per fronteggiare l’emergenza alimentare. Qui si assiste all'andirivieni di furgoncini carichi di aiuti alimentari e vestiti di seconda mano, grazie all'azione di instancabili volontari che sono i terminali di un sistema di welfare «dal basso» tanto capillare quanto invisibile. A Bergamo attraverso questo canale ogni anno sono distribuite oltre settanta tonnellate di cibo. Un numero che da solo dice moltissimo di quanto, anche nel cuore della Lombardia, sia cresciuta la povertà in questi anni di crisi. | Paolo Doni, L'Eco di Bergamo 12 marzo 2015
 
A Copenhagen il primo ristorante dove si cucinano solo eccedenze
È nel cuore di Copenhagen il primo ristorante in Europa che combatte lo spreco alimentare, cucinando i pasti con il cibo in eccedenza dell’industria alimentare. Si chiama Rub & Stub ed è una non profit aperta nel 2013. La filosofia è semplice quanto radicale: utilizzare tutto il cibo, senza sprecare nulla. Sophie Sales, co-fondatrice e volontaria di Rub & Stub ha spiegato a Cristina Barbetta di Vita come funziona questo ristorante che coniuga gastronomia a sostenibilità. | Cristina Barbetta, Vita, 9 marzo 2015
 
A Roma il “Pane a chi serve”
A Roma il 4% della popolazione vive sotto la soglia di povertà, mentre il 7% mangia in maniera adeguata una volta ogni due giorni. Al contempo, quotidianamente vengono sprecate 20 tonnellate di pane, circa il 10% della produzione giornaliera della Capitale. Sono i dati diffusi dalle Acli romane, che per contrastare il fenomeno hanno lanciato il progetto “Il pane a chi serve”, che raccoglie e ridistribuisce circa 1 tonnellata di pane a settimana con il coinvolgimento di 15 panifici e oltre 60 associazioni di solidarietà.
 
Contro lo spreco alimentare la vetrina diventa digitale
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate app, piattaforme online e altre idee innovative che mirano a contrastare lo spreco, sviluppando nuove strade per il recupero di eccedenze alimentari che altrimenti sarebbero destinate al macero. In questo orizzonte rientra senza dubbio anche LMSC – Last Minute Sotto Casa, una piattaforma online che, mettendo in diretto contatto cittadini e commercianti, si prefigge di evitare inutili sprechi, favorire il risparmio delle famiglie e tutelare l’ambiente.
 
How Businesses Can Fight Food Waste
Il packaging può essere uno dei più grandi alleati nella lotta allo spreco di cibo. A dirlo è Brian Kennel, Presidente e CEO di Tetra Pak per Stati Unti e Canada, sulle pagine dell'Huffington Post. | Brian Kennell, Huffington Post, 4 febbraio 2015
 
Le idee di Expo verso la Carta di Milano
Si è svolto sabato 7 febbraio a Milano il grande evento dedicato alle “Idee di Expo”, che ha visto oltre 500 esperti confrontarsi intorno a 42 tavoli tematici per la stesura della “Carta di Milano”, protocollo sulla sicurezza alimentare che sarà “la prima grande eredità di Expo Milano 2015”, come ha spiegato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina. Il documento, infatti, sarà consegnato al Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-moon come contributo alla discussione internazionale sugli Obiettivi del Millennio. Tanti i temi trattati e grande l’impatto che potranno avere sul nostro paese e su tutto il mondo.
 
Il Programma Operativo italiano per il Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti
Aiuti alimentari per i più poveri, fornitura di materiale scolastico per famiglie in grave difficoltà economica, lotta alla deprivazione alimentare ed educativa di bambini e ragazzi che vivono in zone dell’Italia deprivate, sostegno materiale alle persone senza dimora e ad altre persone fragili: è questo, in sintesi, ciò che prevede il Programma Operativo italiano legato al Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD). L’Italia potrà spendere i 670 milioni di euro di risorse comunitarie provenienti dal FEAD - alle quali vanno aggiunti 118 milioni di euro di co-finanziamento nazionale - e destinate all’aiuto alimentare e al sostegno materiale di base per gli indigenti.
 
Fondazione Barilla a Washington presenta Carta Milano
La Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN) ha presentato la Carta di Milano durante il primo Food Tank Summit a Washington. Il Summit, organizzato in collaborazione con la George Washington University, ha riunito più di 75 leader internazionali nel campo alimentare e dell’agricoltura: una tavola rotonda globale per discutere di nuovi accordi sul tema dell’agricoltura sostenibile. | Onu in Italia, 25 gennaio 2015
 
Povertà e sprechi: in UK arrivano i Community Shop
Dal lancio del nostro focus sulla povertà alimentare vi abbiamo raccontato di diverse esperienze volte a frenare la crescita dell’indigenza alimentare in Italia. Tale fenomeno tuttavia non è circoscritto al nostro Paese: anche in altre realtà, dall’Europa agli Usa, si stanno infatti sperimentando tentativi volti al contrasto sia della povertà che dello spreco alimentare. Uno di questi esperimenti si trova a Londra, dove è stato da poco inaugurato un innovativo community shop. Vi spieghiamo di cosa si tratta e come il Regno Unito sta giocando la sua partita contro spreco e povertà alimentare.
 
Regione Veneto investe sugli empori solidali
La Regione Veneto ha approvato un provvedimento che stanzierà 347 mila euro per sostenere e sistematizzare la nascita degli Empori della Solidarietà sul territorio regionale. Questi spazi, costituti da enti locali o da organizzazioni del terzo settore, avranno il compito di coordinare e rendere più efficaci le tante azioni intraprese dai vari soggetti del territorio per combattere la povertà e il disagio sociale a partire dalla redistribuzione delle eccedenze alimentari.
 
Fare degli sprechi una risorsa: l’esperienza di Pasto Buono
Eccesso di acquisti e cibi invenduti rappresentano le principali cause dello spreco alimentare. Per questo motivo sono stati avviati progetti innovativi finalizzati a ridurre gli sprechi o, meglio, a trasformare le eccedenze in risorse per i più bisognosi. Tra questi c’è Pasto Buono, progetto pensato per favorire l’incontro tra domanda e offerta di beni alimentari, impresa non sempre facile, soprattutto per i piccoli esercenti.
 
Colletta 2014: la crisi non passa, la solidarietà cresce
Sabato 29 novembre si è svolta la diciottesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, evento promosso dalla Fondazione Banco Alimentare a sostegno dei più poveri. Rispetto all’edizione dello scorso anno è stato registrato un incremento di 164 tonnellate, un bel +1.8% che deve sicuramente far riflette. Nonostante la crisi-che-non-passa gli italiani hanno infatti risposto con entusiasmo a questo gesto di solidarietà a sostegno di milioni di persone che quotidianamente faticano a mettere insieme il pranzo con la cena.
 
Anche quest'anno la Colletta Alimentare s’ha da fare
Richieste di aiuto in fortissimo aumento, risorse inadeguate e qualche difficoltà logistica di troppo. Un quadro non certo idilliaco, ma proprio per questo il prossimo 29 novembre sarà importante partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dalla Fondazione Banco Alimentare. L’evento, giunto quest’anno alla sua diciottesima edizione, permetterà alla fondazione di stoccare ingenti quantità di risorse alimentari necessarie per rispondere alla necessità di milioni di italiani in difficoltà.
 

 
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