Working poor contribute to the rise of food poverty in Europe
A long time has passed since, supported by the words of ‘We are the world’, the first world hunger campaign was launched. At that time and in that particular context, ‘world’ was conceived as some far away lands, and Africa was often one of them. With the advent of globalization, world hunger surely became more visible. However, it is only with the recent financial crisis that European countries recognized to be ‘hungry’ and were consequently forced to question their welfare as well as their labour model. Indeed, among the people who can today be categorized as ‘hungry’, working poor are clearly a rising number.
 
Colletta 2015: aiutare gli altri per educare noi stessi
Il 28 novembre davanti ai supermercati di tutta Italia migliaia di volontari con la pettorina gialla chiederanno agli italiani di donare parte della propria spesa per rispondere ai bisogni di chi fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. Si tratta della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, tradizionale appuntamento che dal 1997 viene organizzato dalla Fondazione Banco Alimentare per raccogliere cibo da destinare alle oltre 8.000 realtà caritative che ogni giorno sostengono i più poveri del nostro Paese.
 
Tutti contro la fame: 750 mila euro di buoni spesa (a Milano) e 11 mila supermercati per la colletta alimentare
Expo è ormai finito, ma sul cibo non cala l’attenzione. Anzi, c’è chi rilancia. Il pensiero, anche stavolta, è rivolto ai più poveri. Da una parte ci sono infatti gli oltre 11 mila supermercati che nel prossimo fine settimana saranno coinvolti nella diciannovesima edizione della giornata nazionale della colletta alimentare. Dall’altra c’è invece il Comune di Milano, che mette a disposizione 750 mila euro di buoni spesa per le famiglie in grave disagio economico.
 
La Lombardia è la prima Regione a dotarsi di una legge per tutelare il diritto al cibo
Sei mesi fa, a pochi giorni dall’apertura di Expo 2015, vi avevamo raccontato del progetto di legge regionale presentato dall'Intergruppo "Vita, Famiglia ed Economia sociale" del Consiglio regionale della Lombardia per contrastare povertà e spreco alimentare su tutto il territorio lombardo. A pochi giorni dalla chiusura dell’esposizione universale il Parlamentino del Pirellone ha finalmente approvato all’unanimità la “Legge di riconoscimento e tutela del diritto al cibo”, che simbolicamente diventa un lascito di Expo 2015 alla Regione.
 
Povertà alimentare in Italia: a Milano il convegno sulle risposte del secondo welfare
In occasione de "La Statale per Expo", ciclo di eventi promosso dall'Università degli Studi di Milano per approfondire i temi dell'esposizione universale, il nostro laboratorio organizza un convegno per discutere di povertà alimentare e delle risposte di secondo welfare sviluppate su questo fronte. Nel corso dell'evento saranno presentati alcuni dati significativi e sarà chiesto ad esperti e protagonisti di raccontare le esperienze messe in atto nel nostro Paese per affrontare tale fenomeno.
 
UBO, l’applicazione di Piemonte e Valle d’Aosta contro lo spreco alimentare
Le nuove tecnologie possono essere un’arma in più per contrastare lo spreco alimentare e, in diversi casi, impedire alle famiglie di scivolare verso situazioni di indigenza sempre più frequenti a causa della crisi. E’ in quest’ottica che la Regione Piemonte e la Regione Valle d’Aosta hanno scelto di sviluppare una applicazione per aiutare i cittadini coi propri consumi alimentari, fornendo uno strumento utile a conoscere meglio il cibo, le modalità di conservazione più adeguate, gli utilizzi (e ri-utilizzi) degli alimenti.
 
Milano copia Napoli: dopo il caffè arriva la Cena Sospesa
Una pratica, quella della “sospensione”, che ogni giorno aiuta tanti in difficoltà, ma che finora è rimasta legata quasi esclusivamente alla tradizione o al buon cuore dei singoli. Ora, però, l’idea si appresta a fare un salto di qualità. A Milano, dai primi di agosto fino alla fine di novembre, in diversi ristoranti della città sarà possibile donare non solo un caffè o un pezzo di pane, ma un intero pasto per chi non ce l'ha grazie a "La cena sospesa" promossa da Caritas Ambrosiana.
 
Da scarti a cibo animale: parte da Messina la lotta allo spreco alimentare
Sono oltre 2 tonnellate gli scarti alimentari raccolti, dal 3 all’11 luglio, nella prima settimana di attività del progetto SAVE, grazie al quale sono stati sottratti alla discarica e avviati, alla trasformazione per la produzione di cibi animali. Un’autentica rivoluzione nel campo degli sprechi alimentari, avviata dall’Università degli Studi di Messina, Comune e Messinambiente. Si tratta del primo caso in Europa. Un processo virtuoso anche sotto il profilo strettamente economico.
 
Comunità Emmanuel: costruire reti per contrastare la povertà
La Comunità Emmanuel è un’associazione ecclesiale cattolica, d‘ispirazione gesuitica, nata nel 1981 e caratterizzata da un forte impegno sociale. Nel 2010 ha fondato a Lecce un emporio solidale per contrastare la dilagante povertà alimentare, la cui caratteristica essenziale è la logica di rete che anima ogni aspetto degli interventi. Grazie all’intervista concessa da Daniele Ferrocin (direttore del progetto), Salvatore Esposito (coordinatore), Maria Teresa Carlucci (responsabile della gestione), Luca Masi (responsabile dell’elaborazione dati), Giampiero Elia (responsabile della comunicazione) vi racconteremo questa interessante esperienza.
 
Povertà e spreco alimentare: quali risposte dal secondo welfare?
Su Corriere Sociale è stato ripreso un articolo scritto qualche mese fa da Chiara Lodi Rizzini e Lorenzo Bandera sul tema della povertà alimentare e le risposte del secondo welfare. L'intervento è tratto dall’ebook gratuito “Sostenibilità, Sobrietà, Solidarietà. Nuovi traguardi per la comunicazione” (Collana Comunicazione sociale, Volume III) dedicato al tema della lotta allo spreco alimentare, pubblicato grazie alla partnership tra Fondazione Pubblicità Progresso e Corriere Sociale. | Chiara Lodi Rizzini e Lorenzo Bandera, Corriere Sociale, 28 giugno 2015
 
Il pane sospeso contro la crisi
A volte basta poco, come un cartello che recita "pane sospeso". Ha cominciato Napoli, poi è comparso in Emilia, adesso si vede a Milano. È la risposta gentile a un grande bisogno: la fame di chi non ha nulla. Si lascia una rosetta o un francesino prepagati in panetteria e chiunque può entrare e chiedere la consegna. Riprende così la tradizione partenopea del caffè prepagato, sospeso appunto, che i signori napoletani lasciavano al bar per chi non poteva permetterselo. Un gesto piccolo, che però è segno di una solidarietà che cresce. E di un'attenzione non scontata.
 
L'Emporio della Solidarietà di Lamezia: dallo scoutismo all’innovazione sociale
Continua il viaggio di Percorsi di Secondo Welfare tra gli empori solidali del Mezzogiorno. Dopo Reggio Calabria, vi parliamo del caso di Lamezia Terme, da cui emerge come modalità d’intervento innovative e complesse possano essere realizzate anche nelle Regioni del Sud Italia, solitamente ritenute meno sviluppate dal punto di vista del capitale economico e sociale. Vi proponiamo l'intervista ai volontari dell'emporio e alcune nostre riflessioni a partire dalle risposte che ci hanno dato.
 
#IoMangioGiusto, petizione per una mensa sana in ogni scuola
Nell’anno in cui l’Italia si è impegnata in prima linea per promuovere cambiamenti positivi sul diritto al cibo, nel quadro di Expo e della Carta di Milano, ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia, unite nell’alleanza “Italia Sveglia”, lanciano la petizione #IOMANGIOGIUSTO per chiedere al Governo italiano di rivedere le Linee di indirizzo per la Ristorazione Scolastica all’insegna di un consumo sostenibile e consapevole.
 
Cari studenti, cosa pensate della povertà alimentare? I temi di Expo alla maturità 2015
Una maturità incentrata sui temi di Expo 2015. Nella seconda prova agli studenti del Liceo Linguistico è stato chiesto di analizzare un articolo del Guardian, pubblicato nel febbraio scorso, in cui si affrontano argomenti come il social eating, le food bank, e i sistemi per redistribuire le eccedenze alimentari ai bisognosi. All'Istituto Tecnico per il Turismo una riflessione sul valore del cibo.
 
Cinque idee per dare il cibo che avanza a chi ne ha bisogno
Compleanni, matrimoni, eventi aziendali, feste, spese esagerate, distrazioni… Sono tante le occasioni in cui il cibo rischia di andare sprecato, ma altrettante le opportunità di affidarli a reti che si occupano di assistere i più bisognosi attraverso associazioni non profit, ma anche app e siti web. Marco Garavaglia sul Corriere della Sera racconta cinque strade che si possono seguire.
 
Genezareth, l’emporio solidale di Reggio Calabria
Nel nostro Focus sulla povertà alimentare vi abbiamo spesso raccontato degli empori della solidarietà - innovative forme di contrasto alla povertà alimentare - e di come questi siano però concentrati soprattutto nel Nord Italia, essendo strettamente dipendenti dal capitale sociale e economico del territorio. Recentemente tuttavia, anche il Meridione ha iniziato il suo percorso di innovazione, dando vita a nuovi empori che cercano di contrastare la povertà alimentare e diffondere la cultura di comunità. Vi raccontiamo di Genezareth un RIPARO per la crisi, l’emporio di Reggio Calabria, attraverso un’intervista ai suoi volontari.
 
Giornata Mondiale dell’Ambiente: quali sono gli effetti dello spreco alimentare?
Venerdì 5 giugno 2015 si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Ambiente “Sette miliardi di sogni. Un Pianeta. Consumare con moderazione” promossa dall’Onu. La Giornata verrà celebrata ufficialmente ad Expo e dedicherà quindi un’attenzione speciale al legame tra ambiente e spreco alimentare. In quest’occasione la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition ha presentato alcuni dati allarmanti e rilanciato l’obiettivo del Protocollo di Milano: ridurre lo spreco di cibo del 50% entro il 2020 .
 
Banco alimentare: meglio prevedere incentivi per chi dona e chi recupera
Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco Alimentare, sottolinea la positività "dal punto di vista culturale" della nuova legge francese che costringe i supermercati a donare, ridurre in concime o dare via come foraggio per gli animali ogni tipo di cibo che non viene venduto. Tuttavia un obbligo simile impone una forte organizzazione operativa altrimenti si rischia di "scaricare sulle associazioni" lo sforzo "insuperabile" di recuperare in pochissimi giorni tonnellate e tonnellate di prodotti freschi e deperibili. | AdnKronos, 23 maggio 2015
 
La povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare
Michela Rovelli, studentessa della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi della Statale di Milano, racconta le attività del nostro Focus sulla Povertà Alimentare segnalando alcune esperienze di secondo welfare sviluppate nel nostro Paese per aiutare chi quotidianamente soffre la fame. | Michela Rovelli, La Statale per Expo - Medium, 17 maggio 2015
 
Francia: una nuova legge impone ai supermercati di donare il cibo invenduto
Il Parlamento francese ha approvato all'unanimità tre emendamenti alla legge sulla transizione energetica che impongono a negozi e supermercati di ridurre lo spreco alimentare. I punti vendita di dimensioni maggiori dovranno quindi donare i cibi ancora adatti al consumo umano ad associazioni caritative, per affrontare l’incremento delle richieste di aiuto.
 

 
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