Fare la spesa quando si è sotto la soglia di povertà: ecco cosa si prova
Un'associazione americana, Tipping Point, ha moltiplicato per cinque i prezzi di tutti i beni di prima necessità in un piccolo supermercato di San Francisco. I clienti hanno reagito dicendo che «tutti i prezzi sono sbagliati». «No, si tratta di prezzi speciali, per l'iniziativa Poverty Line Prices». Su Vita un articolo con il video e la simulazione dei prezzi. | Sara De Carli, Vita, 30 novembre 2016
 
Empori Solidali: Regione Veneto stanzia 400mila euro per potenziare la rete
La nuova ‘legge antisprechi’, entrata in vigore ad agosto, ci ha dato una mano semplificando donazioni e recupero delle eccedenze alimentari. Venerdì la Giunta regionale assegnerà 400 mila euro al sostegno diretto dei 13 empori della solidarietà già attivi nel territorio regionale. Non si tratta solo di punti di raccolta di eccedenze e di sprechi, ma di centri organizzati di solidarietà, che vedono volontari, organizzazioni del terzo settore, imprese della grande e media distribuzione, produttori e istituzioni alleati nel fornire ai più poveri generi alimentari, farmaci, servizi di ascolto e di orientamento, assistenza sanitaria e interventi educativi.
 
Napoli, il primo supermarket dove non servono i soldi
Apre «Arca, l’emporio della solidarietà»: i poveri dei comuni di Bacoli e Monte di Procida potranno pagare la spesa con ore di volontariato
 
Premio nazionale editoria universitaria: il nostro volume sulla povertà alimentare accede alla finale
Il volume “Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare”, scritto dalla nostra direttrice Franca Maino e dai nostri ricercatori Lorenzo Bandera e Chiara Lodi Rizzini, edito da Il Mulino, è tra i 10 finalisti che si contenderanno il Premio nazionale editoria universitaria nella sezione Scienze politiche e sociali. La cerimonia di premiazione è prevista per il prossimo 1° dicembre a Roma, presso l’Università La Sapienza. In quell’occasione saranno resi pubblici i nomi dei vincitori…Incrociamo le dita!
 
Empori solidali: la situazione in Emilia Romagna
La Regione Emilia Romagna e la Delegazione Regionale Caritas Emilia Romagna hanno pubblicato un rapporto, curato da Andrea Gollini, che analizza il ruolo degli empori solidali a livello regionale. Secondo Chiara Lodi Rizzini, il documento conferma molte delle riflessioni proposte anche dal nostro Laboratorio su questo tema: gli empori sono una risposta innovativa ed efficace al problema della povertà e dello spreco alimentare, favoriscono il lavoro di rete e un approccio meno assistenzialista e più proattivo degli utenti.
 
Spreco alimentare: il contesto di applicazione e i contenuti della Legge Gadda
La cosiddetta Legge antispreco, approvata in via definitiva dal Parlamento, incentiverà l'adozione di modelli di consumo capaci di diminuire gli sprechi ed incentivare la ridistribuzione di eccedenze alimentari e farmaceutiche per fini di solidarietà sociale. Vi proponiamo un'analisi, pubblicata sul sito della Camera dei Deputati, che fornisce informazioni relative al contesto di applicazione della legge e i contenuti del provvedimento articolo per articolo.
 
Approvata in via definitiva la legge antispreco
Il Senato ha approvato in via definitiva la cosiddetta legge antispreco, che mira a favorire modelli di consumo capaci di limitare gli sprechi ed incentivare la ridistribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici, invenduti e non utilizzati, per fini di solidarietà sociale. Dopo il primo sì della Camera, arrivato lo scorso marzo, nella serata del 2 agosto è arrivato anche il via libera definitivo del Senato con 181 sì, 2 no e 16 astenuti.
 
Presentate le Linee Guida per promuovere la donazione di cibo a livello europeo
FoodDrinkEurope, EuroCommerce e la Federazione Europea delle Food Bank hanno presentato le Linee Guida per promuovere la donazione di cibo all'interno dell'Unione Europea da parte delle aziende che producono e distribuiscono generi alimentari. Secondo i promotori, tale documento dovrebbe facilitare la donazione delle eccedenze alimentari alle centinaia di realtà caritatevoli sparse sul territorio dell'Unione Europea.
 
Sprechi alimentari, una rotta da invertire e una risorsa importante: gli Empori solidali
Povertà e sprechi alimentari vanno ancora, purtroppo, di pari passo. Ecco perché è necessario invertire la rotta attuando politiche di welfare in grado di recuperare e redistribuire a chi ne ha bisogno ciò che verrebbe buttato via. In questa direzione il tessuto sociale dell'Emilia Romagna ha messo spontaneamente in campo numerose iniziative, tra le quali l’apertura di Empori solidali. Questi si sono rivelati una risorsa significativa da sostenere e accompagnare, nell'ottica di contribuire a costruire un circolo virtuoso tra giacenze alimentari e riutilizzo.
 
Food Poverty in Italy: a New Book Illustrating Second Welfare’s Answers
The recent volume “Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare” (Food Poverty in Italy: Second welfare’s answers) confronts the phenomenon of food poverty in our country as part of a more general welfare crisis. The aim is to underline the perverse dynamics that fuel food poverty (particularly linked to recurrent weaknesses of our welfare model) but also to illustrate attempts to contrast it.
 
Povertà alimentare in Italia: un libro racconta l'impegno della società civile
"La povertà alimentare in Italia riguarda un bambino su 5 tra quelli nati da una famiglia numerosa. Un libro riflette sulla situazione del nostro paese e sull’importanza che sta assumendo il “secondo welfare” nel suo contrasto." Sul sito dell'Associaizione Oasi una recensione del nuovo libro "Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare" scritto dai ricercatori del nostro Laboratorio. |
 
Il Ministero dell'Agricoltura destinerà 60 mila quintali di latte agli indigenti
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato un progetto anti-spreco che garantirà migliaia di tonnellate di latte alle organizzazioni che aiutano chi si trova in povertà alimentare. Da un lato l’operazione garantirà un prodotto fondamentale per i programmi di assistenza agli indigenti. Dall'altro andrà a sostenere i produttori di latte, che si trovano a fronteggiare una situazione di crisi del settore sempre più complicata.
 
Povertà alimentare in Italia: un volume per raccontare le risposte del secondo welfare
In occasione di Expo Milano 2015, Franca Maino, Lorenzo Bandera e Chiara Lodi Rizzini hanno avviato un progetto di ricerca empirica intorno al problema della povertà alimentare nel nostro Paese, al fine di evidenziare le dinamiche perverse che lo alimentano ma anche di raccontare i tentativi per contrastarlo. Il frutto di questo lavoro è il volume "Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare", edito da Il Mulino, che affronta di petto il fenomeno nel quadro della più generale crisi del welfare.
 
A New York la rivoluzione dell’agricoltura urbana
New York, è sempre e comunque una fonte inesauribile di novità. Ad esempio, orti urbani e serre idroponiche stanno nascendo sui tetti dei grattacieli, dei supermercati, negli spazi lasciati dalle fabbriche dismesse.Novità che potrebbe favorire anche il cambiamento di mentalità di un paese così ancora fortemente legato ai gettonattissimi fast food. | Livia Fabietti, La Stampa, 29 marzo 2016
 
Starbucks scende in campo contro lo spreco alimentare
Starbucks ha annunciato importanti decisioni sul fronte della lotta contro lo spreco alimentare. Attraverso il programma FoodShare nel primo anno di attività l'azienda conta di recuperare circa 5 milioni di pasti pronti da destinare a persone in difficoltà. Nei prossimi 5 anni l'azienda prevede di salvare il 100% delle eccedenze prodotte dai propri store e, secondo le stime, entro il 2021 potranno essere recuperati all'incirca 50 milioni di pasti da destinare agli indigenti americani.
 
Sì della Camera alla legge anti-spreco alimentare: ecco i punti di forza del provvedimento
L'Aula di Montecitorio ha approvato in prima lettura la proposta di legge per il contrasto allo spreco alimentare e farmaceutico attraverso la donazione e la distribuzione dei prodotti per fini di solidarietà sociale. Si tratta di una legge complessa che riguarda le competenze di ben tre Ministeri (Agricoltura, Ambiente e Salute) e una parte fiscale molto dettagliata, e che per questa ragione si propone di cambiare radicalmente le politiche anti-spreco del nostro Paese.
 
A Quarrata il Comune ha avviato un percorso condiviso per realizzare un Market Sociale
A Quarrata il Comune ha avviato un percorso condiviso per realizzare un Market Sociale, invitando le organizzazioni del terzo settore e gli altri enti impegnati nel contrasto alla povertà a esprimere il proprio interesse a collaborare alla progettazione dell’iniziativa definita come “sperimentale”. Un altro caso in cui l’ente locale ha deciso di rinnovare gli strumenti contro la povertà in collaborazione con gli attori sociali del territorio.
 
Presentato il manuale per la raccolta e la distribuzione del cibo a fini di solidarietà sociale
Mercoledì 2 marzo è stato presentato il manuale “Recupero, raccolta e distribuzione di cibo ai fini di solidarietà sociale”, a cura di Caritas Italiana e Fondazione Banco Alimentare Onlus. Obiettivo è predisporre delle corrette “prassi igieniche” che consentano il recupero, la raccolta, la conservazione e la distribuzione di derrate alimentari da parte delle Organizzazioni Caritative, e, allo stesso tempo, incentivare i donatori a recuperare alimenti, riducendo così gli sprechi.
 
Wefood, in Danimarca il primo supermercato al mondo che vende cibo scaduto
Si chiama Wefood, è un supermercato, sta in Danimarca (nella capitale Copenhagen), e vende il cibo in eccedenza: in inglese, lingua più diretta, dicono “expired”, che significa anzitutto “scaduto” ma anche “da buttare”, anche se poi si affrettano a precisare che si tratta comunque di merce che rispetta ancora tutti i criteri sanitari per essere messa in commercio e mangiata. I prezzi sono più bassi di quelli della concorrenza - sconti che vanno dal 30 al 50% -, l’obiettivo è ridurre l’enorme quantità di rifiuti alimentari prodotta nel mondo. | La Stampa, 25 febbraio 2016
 
Empori solidali e cooperazione sociale: l’esperienza di Fabriano
In questi mesi vi abbiamo spesso parlato degli empori solidali, realtà che associano all’offerta di prodotti alimentari per i meno abbienti strumenti di promozione lavorativa e sociale. Questa settimana vi raccontiamo il caso del Social Market di Fabriano, promosso da una cooperativa sociale in sinergia con gli attori del territorio, per superare la logica assistenzialista in favore di percorsi d’attivazione per gli utenti.
 

 
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