Presentate le Linee Guida per promuovere la donazione di cibo a livello europeo
FoodDrinkEurope, EuroCommerce e la Federazione Europea delle Food Bank hanno presentato le Linee Guida per promuovere la donazione di cibo all'interno dell'Unione Europea da parte delle aziende che producono e distribuiscono generi alimentari. Secondo i promotori, tale documento dovrebbe facilitare la donazione delle eccedenze alimentari alle centinaia di realtà caritatevoli sparse sul territorio dell'Unione Europea.
 
Sprechi alimentari, una rotta da invertire e una risorsa importante: gli Empori solidali
Povertà e sprechi alimentari vanno ancora, purtroppo, di pari passo. Ecco perché è necessario invertire la rotta attuando politiche di welfare in grado di recuperare e redistribuire a chi ne ha bisogno ciò che verrebbe buttato via. In questa direzione il tessuto sociale dell'Emilia Romagna ha messo spontaneamente in campo numerose iniziative, tra le quali l’apertura di Empori solidali. Questi si sono rivelati una risorsa significativa da sostenere e accompagnare, nell'ottica di contribuire a costruire un circolo virtuoso tra giacenze alimentari e riutilizzo.
 
Food Poverty in Italy: a New Book Illustrating Second Welfare’s Answers
The recent volume “Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare” (Food Poverty in Italy: Second welfare’s answers) confronts the phenomenon of food poverty in our country as part of a more general welfare crisis. The aim is to underline the perverse dynamics that fuel food poverty (particularly linked to recurrent weaknesses of our welfare model) but also to illustrate attempts to contrast it.
 
Povertà alimentare in Italia: un libro racconta l'impegno della società civile
"La povertà alimentare in Italia riguarda un bambino su 5 tra quelli nati da una famiglia numerosa. Un libro riflette sulla situazione del nostro paese e sull’importanza che sta assumendo il “secondo welfare” nel suo contrasto." Sul sito dell'Associaizione Oasi una recensione del nuovo libro "Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare" scritto dai ricercatori del nostro Laboratorio. |
 
Il Ministero dell'Agricoltura destinerà 60 mila quintali di latte agli indigenti
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato un progetto anti-spreco che garantirà migliaia di tonnellate di latte alle organizzazioni che aiutano chi si trova in povertà alimentare. Da un lato l’operazione garantirà un prodotto fondamentale per i programmi di assistenza agli indigenti. Dall'altro andrà a sostenere i produttori di latte, che si trovano a fronteggiare una situazione di crisi del settore sempre più complicata.
 
Povertà alimentare in Italia: un volume per raccontare le risposte del secondo welfare
In occasione di Expo Milano 2015, Franca Maino, Lorenzo Bandera e Chiara Lodi Rizzini hanno avviato un progetto di ricerca empirica intorno al problema della povertà alimentare nel nostro Paese, al fine di evidenziare le dinamiche perverse che lo alimentano ma anche di raccontare i tentativi per contrastarlo. Il frutto di questo lavoro è il volume "Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare", edito da Il Mulino, che affronta di petto il fenomeno nel quadro della più generale crisi del welfare.
 
A New York la rivoluzione dell’agricoltura urbana
New York, è sempre e comunque una fonte inesauribile di novità. Ad esempio, orti urbani e serre idroponiche stanno nascendo sui tetti dei grattacieli, dei supermercati, negli spazi lasciati dalle fabbriche dismesse.Novità che potrebbe favorire anche il cambiamento di mentalità di un paese così ancora fortemente legato ai gettonattissimi fast food. | Livia Fabietti, La Stampa, 29 marzo 2016
 
Starbucks scende in campo contro lo spreco alimentare
Starbucks ha annunciato importanti decisioni sul fronte della lotta contro lo spreco alimentare. Attraverso il programma FoodShare nel primo anno di attività l'azienda conta di recuperare circa 5 milioni di pasti pronti da destinare a persone in difficoltà. Nei prossimi 5 anni l'azienda prevede di salvare il 100% delle eccedenze prodotte dai propri store e, secondo le stime, entro il 2021 potranno essere recuperati all'incirca 50 milioni di pasti da destinare agli indigenti americani.
 
Sì della Camera alla legge anti-spreco alimentare: ecco i punti di forza del provvedimento
L'Aula di Montecitorio ha approvato in prima lettura la proposta di legge per il contrasto allo spreco alimentare e farmaceutico attraverso la donazione e la distribuzione dei prodotti per fini di solidarietà sociale. Si tratta di una legge complessa che riguarda le competenze di ben tre Ministeri (Agricoltura, Ambiente e Salute) e una parte fiscale molto dettagliata, e che per questa ragione si propone di cambiare radicalmente le politiche anti-spreco del nostro Paese.
 
A Quarrata il Comune ha avviato un percorso condiviso per realizzare un Market Sociale
A Quarrata il Comune ha avviato un percorso condiviso per realizzare un Market Sociale, invitando le organizzazioni del terzo settore e gli altri enti impegnati nel contrasto alla povertà a esprimere il proprio interesse a collaborare alla progettazione dell’iniziativa definita come “sperimentale”. Un altro caso in cui l’ente locale ha deciso di rinnovare gli strumenti contro la povertà in collaborazione con gli attori sociali del territorio.
 
Presentato il manuale per la raccolta e la distribuzione del cibo a fini di solidarietà sociale
Mercoledì 2 marzo è stato presentato il manuale “Recupero, raccolta e distribuzione di cibo ai fini di solidarietà sociale”, a cura di Caritas Italiana e Fondazione Banco Alimentare Onlus. Obiettivo è predisporre delle corrette “prassi igieniche” che consentano il recupero, la raccolta, la conservazione e la distribuzione di derrate alimentari da parte delle Organizzazioni Caritative, e, allo stesso tempo, incentivare i donatori a recuperare alimenti, riducendo così gli sprechi.
 
Wefood, in Danimarca il primo supermercato al mondo che vende cibo scaduto
Si chiama Wefood, è un supermercato, sta in Danimarca (nella capitale Copenhagen), e vende il cibo in eccedenza: in inglese, lingua più diretta, dicono “expired”, che significa anzitutto “scaduto” ma anche “da buttare”, anche se poi si affrettano a precisare che si tratta comunque di merce che rispetta ancora tutti i criteri sanitari per essere messa in commercio e mangiata. I prezzi sono più bassi di quelli della concorrenza - sconti che vanno dal 30 al 50% -, l’obiettivo è ridurre l’enorme quantità di rifiuti alimentari prodotta nel mondo. | La Stampa, 25 febbraio 2016
 
Empori solidali e cooperazione sociale: l’esperienza di Fabriano
In questi mesi vi abbiamo spesso parlato degli empori solidali, realtà che associano all’offerta di prodotti alimentari per i meno abbienti strumenti di promozione lavorativa e sociale. Questa settimana vi raccontiamo il caso del Social Market di Fabriano, promosso da una cooperativa sociale in sinergia con gli attori del territorio, per superare la logica assistenzialista in favore di percorsi d’attivazione per gli utenti.
 
A Quarrata nasce il supermercato sociale
Un market sociale, strutturato come un supermercato, nel quale i cittadini in difficoltà economiche potranno fare la spesa dedicando un po’ del loro tempo a lavori di pubblica utilità. Lo realizzerà il Comune di Quarrata (Pistoia), che ha pubblicato un avviso, rivolto alle associazioni di volontariato, per la manifestazione d’interesse a partecipare alla co-progettazione e realizzazione progetto. Le famiglie beneficiarie saranno individuate dai servizi sociali sulla base di determinati requisiti. | La Stampa, 13 febbraio 2016
 
Spreco e povertà alimentare: facce della stessa medaglia
Il 5 febbraio si è celebrata la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e contestualmente ha preso avvio la campagna europea di sensibilizzazione «Spreco zero 2016 - Un anno contro lo spreco» che pone l'accento sulla conservazione del cibo come misura essenziale di educazione alimentare. Ma qual è il legame tra spreco e povertà alimentare?
 
A Catania il primo emporio solidale della Sicilia
E’ aperto dal 23 dicembre a Catania il primo «Emporio solidale» di Sicilia. Un supermercato dove le famiglie e le persone in gravi difficoltà economica possono andare ad «acquistare», scegliendoli secondo il proprio gusto, beni di prima necessità di cui hanno bisogno. Beni alimentari freschi e a lunga conservazione, ma anche vestiti e prodotti per l’igiene personale e della casa. Perché la dignità di ognuno passa anche attraverso la pulizia e la cura del proprio corpo e della propria casa. | Pinella Leocata, LaSicilia.it, 3 gennaio 2016
 
Francia contro lo spreco alimentare: obbligo per i supermercati di elargire cibo
La legge che impone ai grandi supermercati di stipulare accordi con le organizzazioni del terzo settore è in dirittura d'arrivo. Intanto un altro provvedimento invita i ristoratori a mettere a disposizione dei clienti la 'schiscetta' per gli avanzi
 
Valle d’Aosta, aperto un bando regionale per la gestione di un nuovo emporio solidale
La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha approvato un bando per la gestione sperimentale di un emporio solidale in cui verranno offerti prodotti alimentari e servizi di ascolto e orientamento per le persone in difficoltà. Il progetto, nato e strutturato nell’ambito di un gruppo di lavoro interistituzionale, è espressione della valorizzazione della rete sociale del territorio, in particolare del mondo del volontariato.
 
Studenti universitari contro gli sprechi alimentari
Da due settimane, per le strade di Milano, si aggira una squadra formata da studenti universitari in missione per una buona causa. Questi giovani stanno mappando la città per capire quali sono le associazioni caritative che hanno bisogno di cibo (gratis) e i locali che potrebbero donare il loro invenduto a chi si trova in difficoltà. La task force è partita grazie alla collaborazione tra la nostra Onlus, QUI Foundation e il portale per studenti University.it. | Gregorio Fogliani, Corriere Sociale, 11 dicembre 2015
 
Colletta Alimentare 2015: una solidarietà senza confini
Nel corso della diciannovesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sono state raccolte 8.990 tonnellate di alimenti grazie alla generosità di 5 milioni e mezzo di persone, 140.000 volontari in campo e oltre 11.000 negozi aderenti. Uno sforzo di solidarietà gigantesco che permetterà alla Rete Banco Alimentare di sostenere le attività delle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate, a anche un segnale molto positivo per quel che riguarda aggregazione ed inclusione sociale.
 

 
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