A Milano gli anziani in mensa con gli alunni
Palazzo Marino chiede ai dirigenti delle elementari di ospitare quattro o cinque persone sole, su segnalazione degli uffici comunali, almeno una volta a settimana. Una risposta a due problemi: lo spreco di cibo nelle scuole e la povert crescente.
 
Bologna, la comune dei contadini di città
arrivata in Italia Borgo Panigale, periferia di Bologna, sette chilometri da piazza Maggiore la prima Csa, Community supported agriculture, agricoltura sostenuta dalla comunit. Una quota di 100 euro, una tantum, per diventare soci. E questo il capitale dimpresa. Poi, allinizio dellanno, il socio anticipa il costo delle cassette di verdura e frutta settimanali circa 42, con la sosta invernale che saranno ritirate alla coop o consegnate a casa. | Jenner Meletti, La Repubblica, 9 marzo 2014.
 
A Vicenza zero rifiuti in mensa: con il lunch box si elimina la plastica
Addio a piatti e posate nelle mense scolastiche. Da luned 10 marzo, al mattino, in cartella i bambini metteranno anche il lunch box: un contenitore in materiale infrangibile con dentro piatti e posate riutilizzabili. Cos, dopo aver pranzato a scuola, i ragazzi lo riporteranno a casa, dove sar lavato e ripulito. E il giorno dopo, torner in cartella. Succede a Vicenza, dove dieci scuole primarie (circa un quarto del totale delle classi della citt) hanno aderito al progetto Zero rifiuti in mensa, promosso dal Comune per abbattere la produzione di rifiuti. | Giovanna Maria Fagnani, Corriere della Sera, 7 marzo 2014
 
Dal Parlamento Europeo 3,5 miliardi contro l'indigenza
Dopo quasi un anno e mezzo dalla proposta della Commissione, il 25 febbraio il Parlamento Europeo ha approvato il Fund for European Aid to the Most Deprived (FEAD), il nuovo fondo da 3.5 miliardi di euro che nel periodo 2014-2020 permetter agli indigenti europei di accedere pi facilmente a cibo, assistenza di base e servizi sociali. Il FEAD va a sostituire il PEAD, programma che dal 1987 ha garantito la distribuzione di aiuti alimentari su tutto il territorio dellUnione, e che si concluso definitivamente nel dicembre scorso.
 
Accordo Edenred-Banco Alimentare contro lo spreco
Banco Alimentare e Edenred, azienda leader mondiale nei buoni servizio prepagati per le imprese, hanno firmato un accordo che agevoler decine di migliaia di esercizi commerciali nel donare le proprie eccedenze alimentari a chi ne ha pi bisogno. Attraverso il progetto Siticibo i membri del network Ticket Restaurant di Edenred potranno cos evitare di gettare il cibo avanzato, destinandolo a quelle opere che quotidianamente sostengono milioni di italiani che soffrono la fame.
 
Con la crisi scendono acquisti alimentari e aumenta consumo di cibi scaduti
La crisi porta sulla tavola degli italiani anche i cibi scaduti: nellultimo anno, quasi 6 persone su 10 avrebbero mangiato alimenti oltre la data di scadenza indicata. Lo segnala la Coldiretti, che ha messo online un sondaggio sugli effetti della crisi sui consumi delle famiglie. Si tratta di una tendenza preoccupante che conferma gli effetti negativi della crisi sulla qualit dellalimentazione degli italiani. Nel 2013, per esempio, gli acquisti di frutta e verdura sono scesi al minimo dallinizio del secolo.
 
Una giornata di confronto sullo spreco alimentare
In occasione della Prima Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare si svolto a Roma un convegno in cui diversi attori della filiera agroalimentare e numerose organizzazioni attive nella lotta agli sprechi alimentari hanno avuto modo di confrontarsi sui diversi aspetti legati a questa delicata tematica.
 
Europa, con i working poor cresce la povertà alimentare
Sono lontani i tempi in cui, sulle note di We are the world, veniva lanciata la prima campagna mondiale che accendeva i riflettori sulla fame nel mondo, dove per mondo tuttavia si identificavano terre lontane, nel caso specifico del continente africano. Poi lavvento della globalizzazione ha portato il problema della fame pi vicino, ma sempre come un problema in qualche modo estraneo, tipico di persone provenienti da paesi difficili, afflitti da guerre, conflitti sociali e povert. Poi arrivata la crisi e anche i paesi europei si sono scoperti affamati, costretti a rimettere in discussione lefficacia del proprio modello di welfare ma anche di lavoro, visto che tra gli affamati sono sempre pi numerosi i working poor.
 
Germania, raddoppia il numero di chi mangia grazie alle mense per i poveri
Negli ultimi cinque anni in Germania il numero delle persone che per mangiare si rivolgono ai banchi alimentari e alle mense per i poveri praticamente raddoppiato. Oggi, scrive Der Spiegel, sono oltre 1.5 milioni i tedeschi indigenti che devono ricorrere a questi luoghi. L'aumento tale che molte organizzazioni non riescono pi a garantire cibo per tutti e, in alcuni casi, hanno iniziato a chiedere ai beneficiari di pagare qualcosa per quanto consumato. | Marco Quarantelli, Il Fatto Quotidiano, 6 gennaio 2014
 
As the Working Poor Become More Common in Britain, So Does Hunger
Cresce la povert alimentare tra i working poor inglesi. Cinque anni di crescita lenta, austerity e aumento dei prezzi hanno lasciato un segno: i redditi sono fermi il salario orario medio aumentato solo del 7% - , mentre il costo della vita cresciuto di quasi il 20%, col risultato che almeno 500.000 persone, il triplo rispetto allo scorso anno, richiedono aiuti alimentari.
 
Caritas lancia la Campagna sul diritto al cibo
In occasione della giornata mondiale dei diritti umani Caritas Internationalis ha lanciato la Campagna Una sola famiglia umana- cibo per tutti, con lobiettivo di eliminare la piaga della fame entro il 2025, sensibilizzando lopinione pubblica sul tema dello spreco alimentare e del consumo sostenibile e proponendo ai governi nazionali di adottare un nuovo quadro normativo sul diritto al cibo.
 
Colletta Alimentare: i risultati dell'edizione 2013
Il 30 novembre scorso si svolta la 17 edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, evento che annualmente consente agli italiani di donare parte della propria spesa a chi ha fame. In un momento particolarmente critico per il nostro Paese la Colletta rappresenta un'occasione privilegiata per raccogliere generi alimentari che verranno poi distribuiti dalla Rete Banco Alimentare nel corso dei prossimi mesi, ma anche per percepire con maggior chiarezza un problema, quello della povert alimentare, di cui si parla poco e male.
 
Colletta Alimentare, Giussani: "Un'occasione importantissima"
Sabato 30 novembre si svolger la 17 edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, tradizionale appuntamento organizzato dalla Fondazione Banco Alimentare per raccogliere prodotti alimentare da destinare a chi meno fortunato. In un periodo storico drammatico come quello attuale, in cui il numero degli indigenti ha raggiunto livelli che non si registravano dal secondo dopoguerra, partecipare e far partecipare alliniziativa assume quindi unimportanza e un significato del tutto particolari. Abbiamo chiesto a Andrea Giussani, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus di aiutarci a capire meglio il senso di questa giornata particolare.
 
Francia, 6 milioni di adulti a rischio povertà alimentare
Si apre oggi, luned 25 novembre, la 29esima campagna dei Restos du cur (i ristoranti del cuore), rete che si occupa della distribuzione di pasti a persone bisognose. Anche la Francia si trova infatti ad affrontare il problema della deprivazione alimentare, con il 12,2% degli adulti, cio pi di 6 milioni di persone, in condizioni di insicurezza alimentare dovuta a ragioni finanziarie.
 
Il lungo percorso dal PEAD al FEAD
Nel 1987 Jacques Delors, allora presidente della Commissione europea, istitu il Programma per la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti, il PEAD, prevedendo l'attribuzione di prodotti agricoli immagazzinati dalla Comunit Europea agli Stati membri che intendessero distribuirli sotto forma di aiuto alimentare alle persone indigenti. Alla fine del 2013 il PEAD si esaurir lasciando spazio a un nuovo fondo, il FEAD, che dovrebbe sostituirne le funzioni. Molte tuttavia sono le preoccupazioni per questo passaggio, che arriva in una situazione sociale particolarmente allarmante e complicata, tanto a livello italiano che europeo.
 
Crisi e consumi: boom dei GAS
Sono sempre pi numerosi gli Italiani che si avvicinano ai GAS (Gruppi di acquisto solidale). Due sono le motivazioni alla base di questa tendenza: limpoverimento delle famiglie - lacquisto di gruppo pu permettere un risparmio anche del 30% sui prodotti di alta qualit -, ma soprattutto la ricerca di un consumo sostenibile non solo economicamente ma anche dal punto di vista sociale e ambientale. Ecco perch ai GAS si rivolge un numero crescente di persone. Vi raccontiamo questo fenomeno che, con un trend di crescita annuale tra il 10 e il 20 percento, si sta espandendo lungo tutto il Paese, offrendo nuovi spazi e modelli - alla produzione e allacquisto di prodotti alimentari.
 
Il social market arriva a Milano
Da circa un mese a Milano operativo un social market, creato dallAssociazione Terza Settimana col sostegno del Comune, che cerca di rispondere ai bisogni di chi non riesce pi a soddisfare adeguatamente le proprie esigenze primarie, specialmente sul fronte alimentare. Aperto in un locale confiscato alla criminalit organizzata in zona Loreto, questo emporio solidale rappresenta uninteressante esempio di welfare mix, capace di mettere in sinergia attori pubblici e privati per affrontare i nuovi rischi e bisogni emergenti a causa della crisi.
 
Coldiretti: 4 milioni senza cibo
Salgono alla cifra record di 4.068.250 le persone che nel 2013 in Italia sono state costrette a chiedere aiuto per il cibo da mangiare, con un aumento del 10% sullo scorso anno e del 47% rispetto al 2010, ovvero ben 1.304.871 persone in pi negli ultimi 3 anni. quanto emerge dal primo drammatico dossier su "Le nuove povert" nel nostro Paese, presentato dalla Coldiretti al Forum Internazionale dellAgricoltura e dellAlimentazione di Cernobbio. | Corriere della Sera, 18 ottobre 2013
 
Esperienze positive di contrasto alla povertà alimentare
Nei mesi scorsi abbiamo avuto modo di conoscere numerosi soggetti attivi nel contrato alla povert alimentare. Ci siamo occupati di grandi realt, come il Banco Alimentare, che hanno sviluppato reti di rilevanza nazionale per perseguire la propria missione, ma anche di piccole esperienze, come i supermercati solidali, che cercano di fornire risposte mirate a livello territoriale. In occasione del lancio del nostro Focus sulla povert alimentare vi segnaliamo alcune delle pi significative che abbiamo incontrato.
 
Allarme Italia: è emergenza alimentare
Il 16 ottobre, giornata mondiale per lalimentazione, la Fondazione Banco Alimentare ha lanciato da Roma una campagna per sensibilizzare lopinione pubblica sul tema della povert alimentare nel nostro Paese, mai cos grave dal secondo dopoguerra: 4 milioni di indigenti, aumentati in un solo anno del 25%, e altrettanti che rischiano di scivolare nella medesima condizione di disagio. E se si conta che entro la fine dell'anno chiuder il programma PEAD dell'UE, fonte primaria di finanziamento per le migliaia di organizzazioni che quotidianamente contrastano la fame in Europa, non esagerato parlare di vera e propria emergenza.
 

 
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