Regione Veneto investe sugli empori solidali
La Regione Veneto ha approvato un provvedimento che stanzier 347 mila euro per sostenere e sistematizzare la nascita degli Empori della Solidariet sul territorio regionale. Questi spazi, costituti da enti locali o da organizzazioni del terzo settore, avranno il compito di coordinare e rendere pi efficaci le tante azioni intraprese dai vari soggetti del territorio per combattere la povert e il disagio sociale a partire dalla redistribuzione delle eccedenze alimentari.
 
Fare degli sprechi una risorsa: lesperienza di Pasto Buono
Eccesso di acquisti e cibi invenduti rappresentano le principali cause dello spreco alimentare. Per questo motivo sono stati avviati progetti innovativi finalizzati a ridurre gli sprechi o, meglio, a trasformare le eccedenze in risorse per i pi bisognosi. Tra questi c Pasto Buono, progetto pensato per favorire lincontro tra domanda e offerta di beni alimentari, impresa non sempre facile, soprattutto per i piccoli esercenti.
 
Colletta 2014: la crisi non passa, la solidarietà cresce
Sabato 29 novembre si svolta la diciottesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, evento promosso dalla Fondazione Banco Alimentare a sostegno dei pi poveri. Rispetto alledizione dello scorso anno stato registrato un incremento di 164 tonnellate, un bel +1.8% che deve sicuramente far riflette. Nonostante la crisi-che-non-passa gli italiani hanno infatti risposto con entusiasmo a questo gesto di solidariet a sostegno di milioni di persone che quotidianamente faticano a mettere insieme il pranzo con la cena.
 
Anche quest'anno la Colletta Alimentare sha da fare
Richieste di aiuto in fortissimo aumento, risorse inadeguate e qualche difficolt logistica di troppo. Un quadro non certo idilliaco, ma proprio per questo il prossimo 29 novembre sar importante partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, tradizionale appuntamento di solidariet promosso dalla Fondazione Banco Alimentare. Levento, giunto questanno alla sua diciottesima edizione, permetter alla fondazione di stoccare ingenti quantit di risorse alimentari necessarie per rispondere alla necessit di milioni di italiani in difficolt.
 
Agricoltura urbana e orti sociali per costruire città sostenibili
Chi per hobby, chi per necessit, chi per ragioni ecologiste, gli Italiani riscoprono la terra e i suoi prodotti. Ed cos che lagricoltura urbana sta diventando un fenomeno sempre pi diffuso, al punto che le superfici dedicate agli orti urbani sono triplicate in soli 3 anni, trasformando una pratica individuale in una strategia di urban policy destinata a co-determinare, insieme alle politiche relative ai trasporti e allambiente, la sostenibilit delle citt future. Ma di che cosa si tratta?
 
Monza e Brianza: un bando contro la povertà alimentare
Di fronte al persistere e allallargarsi di situazioni di disagio determinate dalla crisi, la Fondazione della Comunit di Monza e Brianza ha ritenuto importante continuare ad investire in iniziative di contrasto alla marginalit socio-economica. Per questo ha scelto di lanciare un nuovo bando volto a garantire nuove risorse economiche alle organizzazioni operanti in questo ambito, ponendo particolare attenzione a quelle realt impegnate contro la povert alimentare.
 
Lo spreco alimentare si combatte (anche) con la tecnologia
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate App, piattaforme online e altre novit tecnologiche che mirano a contrastare lo spreco alimentare generato da privati cittadini ed esercizi commerciali. Pur tenendo conto dei diversi limiti che li caratterizzano, tali strumenti posseggono le potenzialit per cambiare elementi del nostro agire che attualmente ci portano a sprecare grandi quantit di alimenti che potrebbero essere facilmente recuperate e, allo stesso tempo, offrono lopportunit di generare (o rigenerare) rapporti e relazioni che possono favorire sia la condivisione del cibo e la connessione con realt che sostengono i pi poveri.
 
I dati sulla povertà alimentare in Italia
Quando si parla di povert alimentare quasi automaticamente si pensa a Paesi arretrati o in via di sviluppo. Il perdurare della crisi economica sta tuttavia facendo riemergere bisogni primari legati allalimentazione anche nei Paesi pi avanzati, con conseguenze sociali gravissime che non si registravano dal secondo dopoguerra. Lorenzo Bandera su Quadrante Futuro analizza alcuni dati che possono aiutare a comprendere la vastit del fenomeno nel nostro Paese. | Lorenzo Bandera, Quadrante Futuro, 28 agosto 2014
 
Save the food e gli hotel anti spreco
I buffet degli alberghi sembrano a volte voler assicurare un biglietto di sola andata per il girone dei golosi, ma una vacanza serena passa anche dalla risposta a questa domanda: dove finisce il cibo non consumato durante i pasti? Ecco la mappa italiana delle strutture anti-spreco, hotel di lusso che attraverso accordi stipulati con Banco Alimentare, Pasto Buono, Equoevento e altri hanno deciso di offrire soggiorni all'insegna del Save the food. | Gianna Melis, D La Repubblica, 17 luglio 2014
 
Donazioni di alimenti: aiutare i poveri ed evitare lo spreco
Luned 7 luglio 2014 il Comitato economico e sociale europeo (CESE), in collaborazione con la Federazione Europea dei Banchi Alimentari (FEBA), ha organizzato un convegno dal titolo Donazione di alimenti. Combattere la povert alimentare e affrontare lo spreco alimentare per capire come contrastare un grande paradosso che contraddistingue l'Unione Europea, quello della scarsit nell'abbondanza.
 
Una Food Policy per Milano
Comune di Milano e Fondazione Cariplo hanno siglato un accordo che mira alla realizzazione di una Food Policy cittadina, uno strumento di supporto al governo locale che permetter di mettere a sistema le diverse politiche che incrociano il tema dellalimentazione: territorio, educazione, ambiente, relazioni internazionali e welfare. Lintesa dar vita a iniziative sperimentali nel campo della ricerca per quanto riguarda il ciclo alimentare, in modo da individuare misure innovative per affrontare le grandi sfide che attualmente lo caratterizzano.
 
Breading: lapp che aiuta il recupero del pane
A fine giornata sono molti i panettieri, i piccoli negozianti e i centri della grande distribuzione che si vedono costretti a gettare il pane invenduto. Eppure il fenomeno della povert alimentare nel nostro Paese sempre pi ampio e diffuso: oltre 4 milioni di persone oggi sono infatti costrette a ricorrere allaiuto delle mense per i poveri o delle organizzazioni che distribuiscono i pacchi alimentari per rispondere alla proprie esigenze primarie. Mettere in contatto lofferta di pane avanzato con la domanda di chi quotidianamente impegnato ad aiutare i pi poveri sarebbe quindi fondamentale per contribuire concretamente al contrasto della povert alimentare. E da questo assunto che nata lidea di Breading.
 
Colletta Straordinaria: raccolte 4.770 tonnellate di cibo
Nel corso della Colletta Alimentare Straordinaria svoltasi sabato 14 giugno sono state raccolte 4.770 le tonnellate di cibo, donate dagli italiani in oltre 6.000 punti vendita sparsi in tutta la Penisola. Queste risorse nei prossimi mesi verranno distribuite a oltre 8.900 strutture caritative operanti su tutto il territorio nazionale che ogni giorno sostengono 2 milioni di persone indigenti. Senza questa raccolta straordinaria, a causa delle lentezze burocratiche sia del livello europeo che di quello italiano, avrebbe potuto verificarsi un pericoloso black out degli aiuti alimentari istituzionali, oggi pi che mai fondamentali.
 
Perché fare la Colletta Alimentare Straordinaria?
Sabato 14 giugno si svolger unedizione straordinaria della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare". Di fronte ai numeri sempre pi allarmanti dellemergenza alimentare in atto nel nostro Paese gli ultimi dati parlano di oltre 4 milioni di persone che chiedono aiuto per rispondere alle proprie esigenze primarie - la Fondazione Banco Alimentare ha infatti scelto di organizzare questo nuovo appuntamento di solidariet, che si aggiunge al tradizionale evento di fine novembre.
 
Nella città dellExpo cè chi risparmia sul cibo per pagare le bollette
In cinque anni sono aumentati di un terzo le persone che chiedono beni materiali, soprattutto cibo, ai centri di ascolto della Caritas Ambrosiana. Ma pi che una povert alimentare, questo dato ribadisce le difficolt economiche crescenti in cui versano i milanesi, e non pi soltanto gli immigrati, da quando iniziata la crisi. Di fronte a questa situazione, serve una risposta politica forte che sappia integrare diversi strumenti | Caritas Ambrosiana, 22 maggio 2014
 
Povertà alimentare: un problema (anche) italiano
A un anno dallinizio di Expo 2015, l'Universit degli Studi di Milano ha scelto di organizzare "Aperitivo per Expo", una settimana di attivit, incontri, seminari e spettacoli dedicati al tema dell'esposizione universale: "Nutrire il Pianete. Energie per la Vita".
 In occasione di questo importante momento, Percorsi di secondo welfare mercoled 21 maggio, a partire dalle ore 17.30, proporr una tavola rotonda dal titolo Povert alimentare: un problema (anche) italiano. Quali risposte dal secondo welfare? Levento, che si svolger presso la Facolt di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Universit degli Studi di Milano, sar occasione per approfondire i numeri e gli aspetti del problema ed individuare buone prassi di contrasto al fenomeno che si stanno sviluppando in diverse aree del Paese. Hanno confermato la loro partecipazione Angela Frigo, 
Federazione Europea dei Banchi Alimentari; Bruno Ferragatta
, Associazione Terza Settimana; Luciano Gualzetti, Vice Presidente Caritas Ambrosiana; Marco Lucchini, Direttore della Fondazione Banco Alimentar;
 Pier Francesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano. La partecipazione allevento libera, ma per motivi organizzativi si consiglia di confermare la propria presenza inviando una mail a info@secondowelfare.it. Speriamo di vedervi numerosi!
 
Più siamo più pesiamo: solidarietà in vista di Expo
Il 1 maggio 2015 avr inizio il tanto atteso Expo di Milano dedicato al tema Nutrire il Pianeta. Energia per la vita. Mercoled 30 aprile, a 365 giorni dallapertura dellesposizione universale, verr lanciata una campagna di solidariet sul tema dello spreco e dellemergenza alimentare che si snoder per i 12 mesi che ci separano dallapertura dei cancelli del polo fieristico. Il primo appuntamento sar Pi siamo, pi pesiamo, evento solidale organizzato in favore della Fondazione Banco Alimentare.
 
Expo 2015: il cibo non utilizzato andrà più poveri
Sfamare i poveri di sera e gli studenti di giorno, con la cucina dei 40 chef pi famosi del mondo e il cibo di riciclo di Expo 2015. Lo chef Massimo Bottura ha presentato ieri con larcivescovo di Milano Angelo Scola, il presidente della Caritas Ambrosiana monsignor Luca Bressan, Davide Rampello e Giuseppe Sala di Expo 2015, il progetto Refettorio Ambrosiano: una mensa per i poveri da 96 posti che sar ricavata dal Teatro Greco, nel quartiere alla periferia di Milano, ristrutturato dal Politecnico. Nel Refettorio, cha sar gestito dalla Caritas, giorno per giorno sar cucinato il cibo non utilizzato nel corso di Expo 2015. | Michela Proietti, Corriere della Sera, 17 aprile 2014
 
Povertà, il grido di aiuto della Caritas
165 Caritas diocesane, circa il 75% delle 220 le unit territoriali della Caritas presenti in italia, nel corso del 2013 si sono viste costrette a chiedere aiuto alla sede nazionale per fronteggiare le crescenti richieste di aiuto da parte dei pi poveri. Gran parte delle risorse ottenute sono state utilizzate per l'acquisto dei beni primari che, come rivelato anche nel rapporto False Partenze, rappresentano attualmente il bisogno principale di chi si rivolge ai Centri di Ascolto delle diocesi. Sopratutto sul fronte dei bisogni alimentari la situazione appare infatti drammatica.
 
Emergenza alimentare: le risposte di Caritas
Nel Rapporto False partenze di Caritas sulla povert e linclusione sociale in Italia emerge come il perdurare della crisi abbia condotto ad un aumento impressionante di povert un tempo considerate marginali come, ad esempio, la povert alimentare. Tuttavia, di fronte allincremento delle richieste di aiuto per combattere la fame, le diramazioni territoriali della Caritas stanno cercando di capire le ragioni di questa situazione, intraprendendo strade innovative per rispondere ai bisogni dei pi indigenti
 

 
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