Giornata Nazionale delle Colletta Alimentare. Un'occasione per donare e cambiare prospettiva
Sabato 25 novembre 2017 si svolgerà in tutta Italia la 21ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, tradizionale appuntamento promosso dalla Fondazione Banco Alimentare per raccogliere beni alimentari da destinare alle organizzazioni caritatevoli che nel nostro Paese sostengono gli indigenti. L'iniziativa si svolgerà in 13.000 supermercati lungo la Penisola, dove oltre 145.000 volontari inviteranno gli italiani a donare alimenti a lunga conservazione che verranno distribuiti a 8.035 strutture.
 
Bottura premiato a New York per Food For Soul, progetto di cibo e solidarietà
Massimo Bottura premiato a New York con il Sustainability Forward Award, nato per sottolineare l’impegno dei cuochi che hanno la capacità di guardare oltre il lavoro quotidiano e preoccuparsi anche del futuro | Eleonora Cozzella, La Repubblica, 27 settembre 2017
 
Fame, l'analisi di un fenomeno inestinguibile: e le scelte decisive tardano ad arrivare
Sono 815 milioni le persone affamate nel 2016, rispetto a 777 milioni nel 2015. Un aumento che genera preoccupazioni, soprattutto se si pensa che gli sforzi globali in termini di risorse destinati agli aiuti umanitari, si aggira globalmente attorno ai 400 miliardi annui. Le Nazioni Unite e il senso nuovo e concreto che dovrebbero avere | Carlo Ciavoni,La Repubblica, 21 settembre 2017
 
A New York pasto gratuito in tutte le scuole pubbliche per contrastare il Lunch Shaming
Pasto gratuito per oltre un milione di studenti delle scuole pubbliche. Così la città di New York sta provando a garantire equità tra i suoi studenti e arginare gli episodi di "lunch shaming" e cattiva alimentazione. Chiara Lodi Rizzini ci racconta come gli Stati Uniti stanno affrontando i problemi legati alle mense scolastiche, in particolare ai debiti contratti dalle famiglie verso le scuole. Un tema spesso dibattuto anche nel nostro Paese.
 
La lotta allo spreco alimentare si farà anche in mare
Fondazione Banco Alimentare Onlus e Costa Crociere hanno presentato il progetto di collaborazione che, per la prima volta a livello mondiale, consentirà il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari prodotte a bordo delle navi da crociera. L’iniziativa è partita ufficialmente il 22 luglio su Costa Diadema, ammiraglia della compagnia italiana, durante lo scalo di Savona, ed ha permesso la raccolta a bordo del cibo preparato ma non servito nei ristoranti della nave.
 
A Bari arrivano i frigoriferi solidali: aiuteranno chi ha bisogno e diffonderanno la cultura del dono
Nella città pugliese saranno posizionati sette elettrodomestici (e relative dispense) che saranno accessibili di chi si trova in stato di bisogno e non è in grado di acquistare cibo sufficiente al proprio mantenimento. L'obiettivo è cercare di collegare i “luoghi dello spreco” con i “luoghi del bisogno”, promuovendo la cultura del dono delle eccedenze alimentari. Un'iniziativa molto interessante che punta ad aiutare chi è in difficoltà, ridurre gli sprechi e favorire la socializzazione.
 
La voragine del cibo sprecato 5 milioni di tonnellate all’anno finiscono nell’immondizia
Da qualche mese recuperare alimenti da destinare a chi ne ha bisogno dovrebbe essere più facile. Lo scorso settembre è entrata in vigore la «legge Gadda» che ha l’obiettivo di ridurre il cibo buttato lungo la catena della produzione e della distribuzione, favorendo le donazioni. Un supermercato o un panificio che volessero dare via prodotti invenduti si scontravano con una giungla normativa. | Carola Frediani, La Stampa, 9 luglio 2017
 
Pane solidale: a Milano si sforna di più per aiutare chi ha bisogno
Pane Solidale è un progetto partito in via sperimentale un anno fa ad Opera. Lo scopo è portare il pane avanzato nelle case di persone bisognose segnalate dai servizi sociali. | Marta Ghezzi, Corriere Sociale, 10 giugno 2017
 
La povertà alimentare tocca 5 milioni di italiani
Oltre due milioni di famiglie italiane, più di cinque milioni di persone, sono in condizioni di povertà alimentare, cioè possono spendere per l'acquisto di generi alimentari risorse inferiori rispetto a una soglia standard accettabile. E si tratta di un numero che continua a crescere: I neo- affamati sono aumentati in Italia del 57% negli ultimi 10 anni. Gli altri, per la maggior parte mangiano di tutto un po' e, nonostante i tagli alla spesa negli anni della crisi, sprecano ancora tanto cibo. E' la sintesi di una ricerca Censis su come mangiano gli italiani presentata in occasione dell'inaugurazione di Tuttofood la rassegna specializzata di Fiera Milano in corso fino all'11 maggio.
 
Cercasi azioni di contrasto alla povertà e allo spreco alimentare "fatte per bene"
Il bando “Fatto per bene” della Compagnia di San Paolo mira a supportare il contrasto alla povertà e il miglioramento della qualità della vita attraverso la costruzione di reti di prossimità. L'obiettivo è fornire alle persone beni e servizi di prima necessità, come prodotti alimentari e per la cura della persona, farmaci, piccoli servizi medici o lavori di riparazione, e favorire la coesione sociale dei territori. C'è tempo fino al 3 luglio per la richiesta di contributo.
 
Povertà e spreco in Emilia Romagna: intervista all’assessore Caselli
Con un export che nel 2015 ha toccato i 5.8 miliardi di euro, l’Emilia Romagna si posiziona tre le regioni leader in Europa nel settore agroalimentare. Abbiamo chiesto a Simona Caselli, Assessore regionale all'agricoltura, caccia e pesca, di raccontarci cosa fa, e cosa potrebbe fare, la Regione in materia di povertà e spreco alimentare per dare a questo patrimonio anche una prospettiva sociale.
 
UE: avanti con la legge contro lo spreco alimentare
Continua il lavoro dell’Unione Europea contro lo spreco alimentare. Secondo le stime ogni anno nel vecchio Continente finiscono in discarico 89 milioni di tonnellate di cibo, pari a 180 kg per ogni cittadino dell'UE. Il Parlamento di Strasburgo ha quindi approvato una proposta legislativa sull’economia circolare che mira a ridurre gli sprechi entro il prossimo futuro: l'obiettivo è arrivare a una diminuzione del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030.
 
Roma, accordo tra Comune e Confartigianato contro lo spreco alimentare
Prevenire lo spreco alimentare e combattere le nuove povertà: sono le finalità che si propone il protocollo firmato tra il Campidoglio e Confartigianato Imprese Roma che nei prossimi mesi si tradurrà nel ritiro sistematico, su scala municipale, di alimenti (freschi e perfettamente conservati) presso i negozi e supermercati che aderiranno all’iniziativa, al fine di sostenere i cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico.
 
Parma lancia un percorso di ricerca per costruire la sua Food Policy
Parma Social Food è progetto di ricerca che sarà sviluppato da Percorsi di secondo welfare e Pares su mandato del Comune di Parma. L'obiettivo è gettare le basi su cui sarà costruita parte della futura Food Policy cittadina, ovvero l’insieme di misure e provvedimenti che dovranno indirizzare e armonizzare le politiche di produzione, trasformazione, distribuzione, acquisto, consumo e smaltimento del cibo a Parma. Il 20 febbraio è stato presentato ufficialmente.
 
Eccedenze alimentari: anche la Puglia verso una legge a favore delle donazioni
Un disegno di legge discussa dalla commissione Agricoltura del consiglio regionale per consegnare il cibo alle fasce più fragili della società: potrebbe aiutare 320mila persone
 
Bottura: "Un piatto a 50 centesimi, così con la cucina combatto la battaglia per la dignità"
Massimo Bottura — chef tre stelle Michelin e numero uno al mondo nella classifica World’s 50Best — il 6 febbraio ha ricevuto la laurea ad honorem in Direzione Aziendale nell’Aula Magna di Santa Lucia a Bologna, con lectio magistralis focalizzata sull’imprenditoria etica. Bottura, infatti, non è solo il cuco dei ristoranti stellati extralusso, ma anche l'ideatore del Refettorio Ambrosiano nato nei mesi dell’Expo. Un'esperienza che ora viene adottata anche da altre metropoli con il coinvolgimento dei migliori chef del pianeta. | Licia Granello, Repubblica, 6 febbraio 2017
 
Evitare lo spreco alimentare conviene a tutti
Il 5 febbraio si celebra la quarta edizione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. L’Onorevole Gadda, relatrice della legge 166/2016 che può aiutare a trasformare le eccedenze in risorse, racconta a Wired cosa sta cambiando su questo fronte. Dalle agevolazioni fiscali introdotte dalla legge, alla diffusione dei market solidali, dalla pratica delle family bag allo spreco domestico.
 
Le buone pratiche europee per il sostegno agli indigenti
La Commissione Europea ha pubblicato il rapporto “Reducing deprivation, supporting inclusion: FEAD case studies”, nel quale vengono raccontati 28 progetti finanziati con il sostegno del fondo attraverso cui la UE supporta gli Stati membri nell’offerta di assistenza materiale (generi alimentari, abiti e altri beni essenziali) agli indigenti. Una piccola rassegna che si spera possa aiutare chi opera in questo campo a sperimentare modelli innovativi di aiuto agli indigenti sfruttando le risorse europee.
 
Anche ad Aosta nasce un emporio solidale
Il 12 dicembre è stato inaugurato "Quotidiamo", l’emporio solidale di Aosta. Si tratta di un luogo dove le famiglie e le persone in difficoltà economica potranno fare gratuitamente la spesa e, allo stesso tempo, uno sportello per orientarsi fra i diversi servizi rivolti alle fasce deboli che il territorio già offre. Il progetto si propone di arginare lo spreco alimentare e, nel contempo, sensibilizzare la popolazione sui temi dello spreco e dell'indigenza.
 
Attenzione alle etichette e avanzi riciclati: non sprechiamo più
La legge Gadda contro lo spreco alimentare fa sentire i suoi effetti. «Dall’entrata in vigore siamo stati contattati da una cinquantina di aziende e catene della grande distribuzione interessate a donare», raccontano al Banco alimentare. Con alcuni si sta facendo sul serio: «Stiamo strutturando l’attività di recupero con tre grossi marchi della ristorazione commerciale e con tre catene della grande distribuzione le cessioni gratuite di alimenti partiranno da gennaio». | Rita Querzè, Corriere della Sera, 13 dicembre 2016
 

 
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