Contrasto alla povertà: la nuova edizione di "Fatto per bene"
È ufficialmente aperta l'edizione 2018 di "Fatto per Bene", bando di Compagnia di San Paolo finalizzato a contrastare la povertà. L’obiettivo del bando è la riduzione della povertà attraverso la promozione di forme di donazione e del recupero capillare delle eccedenze tramite sistemi territoriali strutturati che massimizzino il rapporto tra benefici e costi della donazione e del relativo recupero a scopo sociale.
 
Nasce in Lombardia la prima Alleanza regionale contro la povertà
Dal 1° dicembre 2017 in Lombardia ben 20.000 famiglie hanno presentato domanda per accedere al REI. Per questo diciassette soggetti - associazioni, movimenti, e realtà del terzo settore dalle differenti matrici ideali, ma anche rappresentanze dei Comuni, organizzazioni sindacali e datoriali - hanno dato vita alla prima Alleanza contro la povertà a livello regionale.
 
Anche ai senza fissa dimora deve essere garantito il diritto di voto
Sebbene sia poco noto, le persone senza fissa dimora hanno il diritto alla residenza presso il Comune in cui si trovano più spesso, che permette loro di accedere ai servizi sociali, iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale, ottenere gratuito patrocinio, aprire una partita IVA e iscriversi ai registri elettorali. Fio.PSD e Avvocato di Strada hanno lanciato un appello per chiedere il rispetto di questo diritto. E la relativa possibilità di votare.
 
ActionAid sostiene i servizi locali che contrastano la povertà con "Ci contiamo - SIA"
A inizio ottobre, a Torino, si è tenuto il secondo incontro regionale del progetto "Ci contiamo - SIA", promosso da ActionAid International Italia ONLUS. L'iniziativa si propone di seguire e affiancare i vari ambiti sociali/distretti nell'implementazione della misura del SIA (Sostegno per l'Inclusione Attiva). In questo articolo vi presentiamo una panoramica sulle misure a contrasto della povertà (SIA e REI) e una breve storia dell’'evoluzione del progetto.
 
Dall'Alleanza contro la povertà nuovi dati per conoscere e affrontare meglio la fragilità
Nei primi giorni di novembre l'Alleanza contro la Povertà ha deciso di pubblicare un ampio database con statistiche demografiche e socio-economiche aggiornate per ambito territoriale e sociale. Nelle intenzioni dell'Alleanza, tali informazioni permetteranno alle amministrazioni locali e alla comunità scientifica di operare una migliore valutazione del Sostegno all'Inclusione Attiva (SIA) e, più in generale, delle politiche destinate a contrastare le situazioni di disagio e fragilità.
 
Parte il Reddito di Solidarietà in Emilia Romagna: ecco come funziona
Dal 18 settembre è ufficialmente partito il Reddito di solidarietà, la misura di contrasto alla povertà voluta e sostenuta dalla Regione Emilia Romagna con un finanziamento strutturale di 35 milioni l’anno. Il RES affiancherà il Sostegno all’Inclusione Attiva operativo a livello nazionale e una serie di interventi di inclusione lavorativa promossi sempre a livello regionale. In questo articolo analizziamo i contenuti di quello che, nella visione della Regione, è un pacchetto unico di misure a contrasto della povertà.
 
Per combattere la povertà ora serve un piano triennale
In vista della prossima Legge di Bilancio, l'’Alleanza contro la povertà in Italia ha organizzato un incontro con la stampa per discutere alcune proiezioni sulla copertura del Reddito di Inclusione e avanzare alcune richieste. In questo senso, l’'Alleanza ha sottolineato la necessità di adottare un Piano nazionale contro la povertà per il triennio 2018/2020, che prosegua il percorso iniziato con l’'introduzione del REI fino al suo completamento.
 
Lotta alla povertà in Italia: il contributo di Save the Children
Ormai da qualche anno, alcune organizzazioni non-governative internazionali, tradizionalmente impegnate in paesi in via di sviluppo, hanno iniziato a realizzare le proprie in attività in Italia. Nel 2016, Save the Children ha realizzato 64 progetti in Italia raggiungendo oltre 100 mila destinatari di cui quasi 80 mila fra minori e ragazzi. Questo articolo si concentra su quanto fatto nel campo del contrasto alla povertà attraverso i programmi “fiocchi in ospedale”, “spazi mamme”, “illuminiamo il futuro”.
 
Piemonte: un passo avanti nel contrasto alla povertà
Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato la Delibera “Tavolo Regionale finalizzato al contrasto ed alla riduzione della povertà e dell’esclusione sociale”, che lancia la sperimentazione del “Profilo di criticità”. Questo nuovo strumento di misurazione della povertà sosterrà i servizi territoriali nell’accompagnamento delle persone in condizioni di vulnerabilità e supporterà la programmazione sociale della Regione.
 
Povertà in Italia: la condizione dei minori continua a peggiorare
L'Istat ha diffuso il proprio report annuale sulla povertà in Italia. I dati, riferiti al 2016, mostrano una situazione in leggero peggioramente rispetto all'anno precedente: gli effetti della crisi sono ancora molto forti nonostante l'apparente avvio di una fase di ripresa economica. A destare particolare preoccupazione sono soprattutto i dati legati alla povertà minorile, che è aumentata ancora sia in termini relativi che assoluti.
 
La disuguaglianza nel mondo: pochi uomini ricchi, tanti uomini e donne poveri
Otto uomini detengono una ricchezza corrispondente a quella della metà più povera della popolazione mondiale. E' quanto emerge dal quarto rapporto Oxfam sulla disuguaglianza economica nel mondo, secondo il quale i ricchi sono pochi (in particolare se confrontati con il numero di poveri) e sono tutti uomini. Per cambiare serve allora un modello di economia “umana”, attenta alle esigenze del restante 99% delle persone.
 
Contrasto alla povertà educativa: in Fondazione Cariplo la presentazione dei bandi
In Fondazione Cariplo sono stati presentato i bandi finanziati dal “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”. Per quest'anno, il budget complessivo è pari a 115 milioni di euro. Di questi, 69 milioni sono destinati ai progetti “Prima Infanzia”, rivolti ai bambini fra 0 e 6 anni, e 46 milioni ai progetti “Adolescenza”, destinati ai ragazzi fra 11 e 17 anni. Per presentare proposte c’è tempo fino al 16 gennaio nel caso del bando per la prima infanzia e fino all’8 febbraio per quello dell’adolescenza.
 
Il Casellario dell’Assistenza in Lombardia: intervista a Roberto Scanagatti
ll Casellario dell’Assistenza in Lombardia mira a offrire una base conoscitiva utile a migliorare gli interventi nel campo dell'assistenza ma, al momento, presenta alcuni limiti che Inps e Regione stanno cercando di superare insieme. In questa intervista con Roberto Scanagatti, Presidente Anci Lombardia e Sindaco di Monza, abbiamo discusso delle difficoltà che i Comuni incontrano nell’implementazione di questo strumento e dei vantaggi che arriverebbero se fosse messo a regime.
 
"Ci contiamo", ovvero: come generare welfare generativo?
Come innovare l’azione dei servizi socio-assistenziali per dare vita a un vero welfare generativo? Questo il tema al centro del laboratorio ricerca/azione del Consorzio IN.RE.TE. di Ivrea, realizzato da ActionAid e dall’associazione Art. 47, in collaborazione e con il finanziamento della Città Metropolitana di Torino. I risultati del progetto, che ha coinvolto 16 Enti Gestori del territorio della Città Metropolitana, sono stati presentati a Torino lo scorso 28 settembre.
 
Per un Welfare dell'Inclusione: la proposta della Cisl
La Cisl ha dato vita a una serie di iniziative ed eventi pubblici per porre l’attenzione sulla necessità di realizzare un solido, strutturato e omogeneo sistema di “welfare dell’inclusione sociale”. ll Ddl povertà e l’implementazione del SIA, secondo la Cisl, possono rappresentare un’opportunità per avviare un percorso di ripensamento e rigenerazione delle politiche sociali. Tale percorso deve però essere sostenuto e accompagnato da un ampio “Patto Sociale”.
 
Al via il Fondo per contrastare la povertà educativa
Il 17 maggio a Roma è stato ufficialmente presentato il Fondo per contrastare la povertà educativa. A questo punto entro un mese dovrebbe essere varato il Decreto del Ministero del Tesoro che, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità, assicurerà alle Fondazioni un credito d’imposta pari al 75% delle somme impegnate. Le Fondazioni bancarie, infatti, sosterranno l’iniziativa con uno stanziamento di 120 milioni all’anno per il prossimo triennio.
 
Povertà estrema: gli strumenti per definire paradigmi di intervento omogenei
La Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora ha pubblicato le Linee di Indirizzo per il Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta in Italia che, insieme alle indagini dell'Istat "I Servizi alle Persone Senza Dimora" e "Persone Senza Dimora", rappresentano il primo grande sforzo per conoscere il fenomeno della povertà estrema. Uno strumento utile a definire paradigmi di intervento omogenei, riconosciuti e condivisi dai principali attori che nel nostro sistema di welfare si occupano di grave marginalità.
 
Inclusione attiva: alcune riflessioni a partire dal caso della Valle d'Aosta
Verso la fine dello scorso anno la Regione Valle d’Aosta ha istituito una misura di inclusione attiva e di sostegno al reddito. Chiara Agostini e Patrik Vesan mostrano le principali caratteristiche dello strumento, mettendone in evidenza punti di forza e di debolezza. Alla luce di questa nuova esperienza, l’obiettivo dell'articolo è di porre qualche domanda di carattere generale così da contribuire all’attuale dibattito nazionale sugli strumenti e le strategie di inclusione attiva e di contrasto alla povertà.
 
Le proposte di Save the Children sull'uso del Fondo per la Povertà educativa
Dedicare particolare attenzione alle aree del paese nelle quali il fenomeno della povertà educativa è più diffuso, sviluppare interventi che agiscono sia a livello di comunità, sia a livello individuale, costruire un sistema di monitoraggio e valutazione che misuri l’impatto degli interventi sui beneficiari diretti e sulla comunità. Queste le raccomandazioni di Save the Children per l’applicazione del nuovo “Fondo sulla povertà educativa minorile” istituito dalla Legge di Stabilità 2016.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Firenze
Il Comune di Firenze ha utilizzato appena un terzo delle risorse disponibili per la sperimentazione della NCA. Nella misura sono state coinvolte persone che (nella quasi totalità dei casi) erano già in carico presso i servizi sociali. In questo quadro la sperimentazione, garantendo l’erogazione di un contributo economico stabile, ha permesso a operatori e utenti di concentrarsi pienamente sui progetti di inserimento. Per i partecipanti ai progetti personalizzati, la sperimentazione ha consentito di rafforzare i percorsi già in essere.
 

 
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