Il Casellario dell’assistenza in Lombardia: intervista a Paola Gilardoni
Con un'intervistata a Paola Gilardoni, Segretario Regionale di Cisl Lombardia, continuano i nostri approfondimenti dedicati al Casellario dell’assistenza in Lombardia. Come ci ha spiegato la nostra intervistata, il sindacato auspica che il percorso per far dialogare il Casellario dell’Assistenza con la Cartella sociale informatizzata riprenda al più presto. E ribadisce l’interesse a continuare il confronto su questo punto.
 
Povertà, la CISL avverte: ddl delega insufficiente, serve un impegno più forte della politica
Il disegno di legge delega per il contrasto alla povertà, rimasto al palo con la fine del Governo Renzi, da qualche settimana ha ripreso il proprio iter in Senato, dove fino al 2 febbraio potranno essere presentati eventuali emendamenti al testo uscito dalla Camera dei Deputati. Abbiamo discusso con Maurizio Bernava, Segretario Confederale Cisl e Responsabile delle Politiche Sociali, della Salute e della Riforma delle Pubbliche Amministrazioni, di quello che possiamo aspettarci e di ciò che in ogni caso bisognerà fare.
 
Il SIA non va: intervista a Nicoletta Teodosi
Con un comunicato diffuso lo scorso dicembre, il Collegamento Italiano di Lotta alla Povertà (CILAP), sezione italiana dell’European Anti Poverty Network (EAPN), ha posto l’attenzione sui risultati deludenti che l’implementazione del Sostegno all’Inclusione Attiva sta ottenendo. Per approfondire la questione abbiamo intervistato Nicoletta Teodosi, presidente del Cilap-Eapn, che ci ha spiegato quali sono i principali fattori che stanno limitando la misura.
 
Oxfam e quel vizio di guardare ai ricchi per parlar di poveri
Che la profezia marxiana sulla progressiva e ineluttabile concentrazione del capitale nelle mani di pochi si stia avverando? Devono averlo pensato in molti, ieri, leggendo i resoconti sul consueto rapporto anti-Davos di Oxfam, significativamente intitolato "Un'economia per il 99 per cento". La "notizia", quest'anno, è che nelle mani di otto sole persone si troverebbe altrettanta ricchezza che in quelle di altri 3,75 miliardi individui, ossia la metà più povera dell'umanità. Tutta colpa del neoliberismo, ça va sans dire. | Carlo Stagnaro, Il Foglio, 16 gennaio 2017
 
La disuguaglianza nel mondo: pochi uomini ricchi, tanti uomini e donne poveri
Otto uomini detengono una ricchezza corrispondente a quella della metà più povera della popolazione mondiale. E' quanto emerge dal quarto rapporto Oxfam sulla disuguaglianza economica nel mondo, secondo il quale i ricchi sono pochi (in particolare se confrontati con il numero di poveri) e sono tutti uomini. Per cambiare serve allora un modello di economia “umana”, attenta alle esigenze del restante 99% delle persone.
 
Emergenza freddo? Per fio.PSD non esisterebbe se si programmasse durante l'anno
“Si parla delle persone senza dimora solo quando muoiono per il freddo, ma se si lavorasse in una logica di programmazione, durante tutto l’anno, quando arriva l’inverno non si sarebbe in questa situazione”. È con queste parole che Cristina Avonto, presidente di fio.PSD - Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora ha commentato l'ondata di freddo che finora è costata la vita a otto persone in tutta Italia.
 
Delega povertà, oggi ripartono i lavori
Con l'audizione di Caritas Italiana, riprendono oggi i lavori della Commissione Lavoro e previdenza sociale del Senato sulla delega povertà. Nelle scorse settimane, diverse voci si sono levate per chiedere un’accelerazione dei lavori e dar vita finalmente al Reddito d'Inclusione.
 
Contro l’emergenza freddo serve una nuova accoglienza
Ci sono persone che vivono in strada 365 giorni all'anno. Poi, in inverno, alcune di loro muoiono e tutti parlano di emergenza. Quando passerà il gelo, però, torneranno tutti invisibili. Fio.PSD vuole essere una voce fuori dal coro e sostenere che, se adeguatamente supportati da una strategia di uscita dal circuito dell’emergenza, da servizi innovativi basati sulla presa in carico professionale e su progetti personalizzati, della cosiddetta emergenza freddo si può non morire.
 
Giustizia sociale in Europa: i giovani pagano il conto della crisi economica
L’istituto Bertelsmann Stiftung ha recentemente pubblicato il terzo rapporto annuale sulla giustizia sociale in Europa, basato sulla misurazione del Social Justice Index. Il rapporto 2016 conferma sostanzialmente quanto emerso lo scorso anno: nonostante il miglioramento generale dei valori che compongono l'indice, quasi nessun paese dell’Unione Europea è riuscito a tornare ai livelli di benessere e giustizia sociale precedenti la crisi.
 
Non facciamo pagare ai poveri le conseguenze dell’instabilità politica
L’Alleanza contro la povertà in Italia ha lanciato un appello affinché l’iter del disegno di legge delega per il contrasto alla povertà prosegua e sia finalmente predisposto il piano nazionale annunciato dal Governo. L'attuale situazione di incertezza politica, infatti, rischia di privare tante famiglie indigenti della possibilità di ricevere il sostegno adeguato. Come dimostra il fatto che da gennaio, l’Italia sarà l’unico paese europeo in cui lo Stato non sostiene le persone in condizione di povertà assoluta.
 
Il SIA così non va
Il Sostegno per l'Inclusione Attiva non funziona. I vincoli per l’accesso sono troppi, le domande rifiutate oscillano fra il 40% e l'80% di quelle presentate e di fatto sono stati esclusi i nuclei familiari più giovani e con un solo figlio, una delle fasce che il SIA nelle intenzioni originali avrebbe dovuto sostenere. A sostenerlo in un comunicato è Nicoletta Teodosi, presidente del Collegamento Italiano di Lotta alla Povertà (CILAP), sezione italiana della European Anti Poverty Network (EAPN).
 
Povertà in Italia: ecco perché la situazione è davvero preoccupante
Ogni anno l’Istat pubblica un rapporto basato sull’indagine campionaria “Reddito e condizioni di vita”, che permette una lettura delle condizioni di benessere nel nostro paese e monitora il raggiungimento, a livello nazionale, degli obiettivi di Europa 2020. Elisabetta Cibinel ha analizzato l'ultima edizione del Rapporto, relativa all'anno 2015, dal quale emerge come l’Italia sia ancora lontana dal raggiungere i propri obiettivi.
 
Reddito di cittadinanza: di cosa stiamo parlando? Tra mito e realtà
La ragione per cui il reddito di cittadinanza potrebbe diventare una parola-chiave del dibattito pubblico nel 2017 è la facilità con cui i politici e i media possono manipolarne il significato. Facendo credere all’opinione pubblica di proporre una cosa mentre ne stanno proponendo un’altra. Luca Ricolfi, Il Sole 24 Ore, 27 dicembre 2016
 
Il Casellario dell’Assistenza in Lombardia: intervista all'Assessore Garavaglia
Il Casellario dell’Assistenza è ancora al palo. Pochissimi Comuni, infatti, hanno finora trasmesso i propri dati nonostante la necessità di disporre di un database delle prestazioni sia ampiamente riconosciuta da tutti gli attori in campo. Anche per questo, la Regione Lombardia ha istituito le “Cartelle Sociali Informatizzate”. Abbiamo discusso di questo strumento con l’Assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia Massimo Garavaglia.
 
Cresce il divario poveri-ricchi. Pessimista il 40% degli italiani
La percezione della situazione politica e di quella economica peggiora e per il 2017 pensionati e ceto medio hanno poche aspettative. È questo il quadro che emerge dall’ultima rilevazione sugli italiani di Community Media Research, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, per La Stampa.
 
Welfare, le lancette della politica indietro di tre anni?
Resta ancora da capire cosa ne sarà dei provvedimenti riguardanti il sociale messi in campo dall’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Tra questi l’aumento del fondo per la non-autosufficienza e il ddl povertà.
 
Contrasto alla povertà educativa: in Fondazione Cariplo la presentazione dei bandi
In Fondazione Cariplo sono stati presentato i bandi finanziati dal “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”. Per quest'anno, il budget complessivo è pari a 115 milioni di euro. Di questi, 69 milioni sono destinati ai progetti “Prima Infanzia”, rivolti ai bambini fra 0 e 6 anni, e 46 milioni ai progetti “Adolescenza”, destinati ai ragazzi fra 11 e 17 anni. Per presentare proposte c’è tempo fino al 16 gennaio nel caso del bando per la prima infanzia e fino all’8 febbraio per quello dell’adolescenza.
 
Un pensionato in famiglia allontana il rischio di povertà
Un pensionato in famiglia allontana il rischio povertà. Se ci sono pensionati nel nucleo familiare il rischio di povertà ed esclusione soicale si ferma al 16,5%, se i pensionati non ci sono il rischio sale al 22%. Questo conferma che la povertà e l'esclusione sociale stanno aumentando di più nelle fasce di popolazione giovane e in età da lavoro e meno per gli over 65enni.
 
Emilia-Romagna, via al reddito di solidarietà: fino a 400 euro al mese ai poveri
La Regione Emilia-Romagna ha approvato il reddito di solidarietà a favore delle persone più povere. Ne beneficeranno 35 mila famiglie (circa 80 mila persone), anche con un solo componente, con un Isee pari o inferiore a tremila euro l'anno. La legge è stata proposta e votata dalla maggioranza in consiglio regionale, Sel e Pd. Il Movimento 5 Stelle si è astenuto. Contrari Forza Italia e Lega Nord.
 
In dieci anni si è allargata a macchia d'olio: la povertà in Italia è cresciuta del 141%
La povertà si è allargata a macchia d'olio ed è più che raddoppiata nell'arco degli ultimi dieci anni. Oggi 4,6 milioni di persone sono in povertà assoluta e spesso il lavoro, per come si è configurato dopo la crisi, non basta ad allontanare il rischio di povertà. | Michela Scacchioli, La Repubblica, 13 dicembre 2016
 

 
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