Reddito d'Inclusione Sociale: il volume che spiega le proposte dell'Alleanza contro la povertà
Il prossimo 9 giugno uscirà il volume “Il Reddito d’Inclusione Sociale (ReIS). Le proposte dell’Alleanza contro la povertà in Italia” scritto dai componenti del gruppo scientifico dell’Alleanza contro la Povertà in Italia. Il libro illustra i contenuti della proposta di ReIS presentata a ottobre del 2014 e ne approfondisce gli aspetti tecnici e attuativi, analizzando gli ostacoli da affrontare, le strade per superarli e le ragioni a favore di ciascuna scelta suggerita.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Bari
La sperimentazione della Nuova Carta Acquisti intendeva rivolgersi a quanti si trovavano in condizione di povertà economica a causa della recente perdita di lavoro, intercettando quindi le cosiddette “nuove povertà” piuttosto che rivolgersi ai poveri di lungo periodo. Su questo punto, l’esperienza realizzata nel Comune di Bari è stata particolarmente positiva. In questo Comune, infatti, la misura è riuscita a coinvolgere con successo utenti in precedenza sconosciuti ai servizi sociali.
 
Ultimo tabù degli italiani: il silenzio sul milione di bambini che vive in povertà assoluta
Come italiani fatichiamo ad accettare che nel Paese vivano 1,1 milioni di bambini in povertà assoluta. Che diventano 2 milioni se esaminiamo la povertà relativa: 1 bambino su 5. Persino nella rissosa lotta politica è rimasto quest’ultimo tabù: la paura di ammettere che in Italia ci sono situazioni che una volta definivamo da «Terzo mondo» e che non coinvolgono solo ragazzi stranieri. E questa amnesia convive con un paradosso: la quota crescente di bambini poveri si accompagna alla diminuzione delle nascite.
 
Focus su povertà e inclusione
Il Focus sulla povertà e inclusione sociale mira a realizzare un costante monitoraggio: del fenomeno della povertà, attraverso la rassegna dei principali rapporti pubblicati in materia; delle azioni che saranno adottate per dar seguito ai contenuti della Legge di Stabilità 2016; delle iniziative che vedono protagonisti gli attori del secondo welfare. In questo modo, Percorsi di Secondo Welfare vuole promuovere la conoscenza degli strumenti utili a fronteggiare la povertà nel suo complesso.
 
Al via il Fondo per contrastare la povertà educativa
Il 17 maggio a Roma è stato ufficialmente presentato il Fondo per contrastare la povertà educativa. A questo punto entro un mese dovrebbe essere varato il Decreto del Ministero del Tesoro che, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità, assicurerà alle Fondazioni un credito d’imposta pari al 75% delle somme impegnate. Le Fondazioni bancarie, infatti, sosterranno l’iniziativa con uno stanziamento di 120 milioni all’anno per il prossimo triennio.
 
Povertà estrema: gli strumenti per definire paradigmi di intervento omogenei
La Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora ha pubblicato le Linee di Indirizzo per il Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta in Italia che, insieme alle indagini dell'Istat "I Servizi alle Persone Senza Dimora" e "Persone Senza Dimora", rappresentano il primo grande sforzo per conoscere il fenomeno della povertà estrema. Uno strumento utile a definire paradigmi di intervento omogenei, riconosciuti e condivisi dai principali attori che nel nostro sistema di welfare si occupano di grave marginalità.
 
Liberare i bambini dalla povertà educativa: a che punto siamo?
Oltre 1 milione di bambini vive in povertà assoluta. Pur con significative differenze regionali, l’offerta educativa e i servizi per l’infanzia sono in generale insufficienti, e a farne le spese (in termini di acquisizione delle competenze) sono soprattutto le fasce più disagiate. Questo il quadro delineato da Save the Children nel rapporto "Liberare i bambini dalla povertà educativa: a che punto siamo?" presentato a Roma lo scorso 9 maggio, in occasione della conferenza di rilancio della campagna “Illuminiamo il Futuro”.
 
Il "nuovo" Reddito di Autonomia lombardo: la posizione della CISL
Nella seduta del 18 aprile la Giunta della Regione Lombardia ha approvato il "nuovo" Reddito di Autonomia, che si rivolge alle famiglie in condizione di vulnerabilità sociale ed economica. L'Esecutivo regionale ha confermato gran parte del pacchetto d'interventi sperimentati tra fine 2015 e inizio 2016, rivedendo alcuni dei criteri di funzionamento e prevedendo, in alcuni casi, risorse aggiuntive. Ne abbiamo discusso con Paola Gilardoni, Segretario di CISL Lombardia.
 
Inclusione attiva: alcune riflessioni a partire dal caso della Valle d'Aosta
Verso la fine dello scorso anno la Regione Valle d’Aosta ha istituito una misura di inclusione attiva e di sostegno al reddito. Chiara Agostini e Patrik Vesan mostrano le principali caratteristiche dello strumento, mettendone in evidenza punti di forza e di debolezza. Alla luce di questa nuova esperienza, l’obiettivo dell'articolo è di porre qualche domanda di carattere generale così da contribuire all’attuale dibattito nazionale sugli strumenti e le strategie di inclusione attiva e di contrasto alla povertà.
 
L'Italia e la lotta alla povertà nel mondo: il rapporto ActionAid
ActionAid ha pubblicato la decima edizione del rapporto “L’Italia e la lotta alla povertà nel mondo”. Marco de Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia, presenta i principali contenuti. In tutti questi anni ActionAid ha monitorato i flussi di Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) e le politiche di contrasto alla povertà in Italia, due binari paralleli e non concorrenziali tra loro, utili a promuovere una visione organica e ampia sul contrasto alla povertà.
 
Mind the gap. Dalla proposta Caritas alla legge lombarda sul Reddito di autonomia
L’8 ottobre 2015 la Regione Lombardia ha varato la sperimentazione del “Reddito di autonomia”. Sei mesi dopo è arrivato l’annuncio dell’avvio della fase di implementazione di questo pacchetto di misure. Tuttavia, secondo Rosangela Lodigiani, il Reddito di Autonomia com'è attualmente inteso non coglie l'opportunità di razionalizzare e integrare gli strumenti di contrasto alla povertà già in essere nel sistema regionale di welfare, non riuscendo a strutturare una rete universalistica di protezione di ultima istanza.
 
Le proposte di Save the Children sull'uso del Fondo per la Povertà educativa
Dedicare particolare attenzione alle aree del paese nelle quali il fenomeno della povertà educativa è più diffuso, sviluppare interventi che agiscono sia a livello di comunità, sia a livello individuale, costruire un sistema di monitoraggio e valutazione che misuri l’impatto degli interventi sui beneficiari diretti e sulla comunità. Queste le raccomandazioni di Save the Children per l’applicazione del nuovo “Fondo sulla povertà educativa minorile” istituito dalla Legge di Stabilità 2016.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Firenze
Il Comune di Firenze ha utilizzato appena un terzo delle risorse disponibili per la sperimentazione della NCA. Nella misura sono state coinvolte persone che (nella quasi totalità dei casi) erano già in carico presso i servizi sociali. In questo quadro la sperimentazione, garantendo l’erogazione di un contributo economico stabile, ha permesso a operatori e utenti di concentrarsi pienamente sui progetti di inserimento. Per i partecipanti ai progetti personalizzati, la sperimentazione ha consentito di rafforzare i percorsi già in essere.
 
Reddito di Autonomia lombardo: la posizione della CISL
Lo scorso ottobre Regione Lombardia ha approvato il cosiddetto “Reddito di Autonomia” rivolto a famiglie, anziani e disoccupati in difficoltà economica. Il provvedimento prevede una serie di misure come il bonus bebè, l'abolizione del super ticket ambulatoriale, voucher per l'autonomia personale, bonus affitti e un progetto di inserimento lavorativo. Abbiamo discusso con Paola Gilardoni, Segretario della CISL Lombardia, delle prospettive di queste misure.
 
Io non mi arrendo: bambini e famiglie contro la povertà
“Io non mi arrendo. Bambini e Famiglie in lotta contro la Povertà” è il titolo della ricerca realizzata dalla Fondazione Emanuela Zancan e promossa dalla Fondazione L’Albero della Vita. Lo studio ha approfondito la condizione di vita delle famiglie fragili con figli minori e si è posto l’obiettivo di cogliere la multidimensionalità dei problemi che interessano le famiglie in povertà approfondendo la questione dell’utilità degli aiuti ricevuti e della mancanza di aiuti di cui invece le famiglie avrebbero bisogno.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Napoli
Per la sperimentazione della Nuova Carta Acquisti le amministrazioni comunali coinvolte hanno impegnato una quota che va dalla metà ai due terzi del totale delle risorse disponibili. Questo è accaduto anche a Napoli, dove la restrittività del target definito a livello ministeriale ha portato ad escludere fette importanti di potenziali utenti. Il caso napoletano offre allora uno spunto per riflettere sulla adeguatezza delle misure messe in campo per far fronte alle nuove forme di povertà.
 
Piano contro la povertà: facciamo il punto
Il 28 gennaio il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge delega riguardante le norme relative al contrasto alla povertà e al riordino del sistema degli interventi e dei servizi sociali. Con l’approvazione del provvedimento si profila la prima fase del processo di ridefinizione delle misure che saranno messe in campo dal Governo nei prossimi anni e, al tempo stesso, è iniziato un acceso dibattito su quanto è stato conseguito e ciò che ancora resta da fare. Cerchiamo allora di fare un po’ di ordine.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Genova
Il Comune di Genova ha impiegato poco più del 50% delle risorse rese disponibili dal Ministero per l'implementazione della Carta Acquisti. Nonostante questo limite, la sperimentazione ha comunque permesso di raggiungere dei risultati positivi relativi al consolidamento del rapporto fra amministrazione comunale e attori territoriali attivi in materia di lotta alla povertà; all’accrescimento delle possibilità di intervenire nel contrasto alla povertà; all’emersione di condizioni di fragilità in precedenza sconosciute ai servizi sociali.
 
Lotta alla povertà: Maurizio Bernava ci spiega la posizione della Cisl
Prevedendo nuovi finanziamenti e una legge delega che unificherà le prestazioni esistenti, la Legge di Stabilità apre nuove prospettive in materia di lotta alla povertà. Per la prima volta, l’Italia è vicina all’introduzione di una misura universalistica di contrasto al fenomeno, che probabilmente il Governo nei prossimi mesi si impegnerà a definire dialogando con l’Alleanza Contro la Povertà. Ne abbiamo parlato con Maurizio Bernava, Segretario Confederale Cisl e Responsabile delle Politiche Sociali, della Salute e di Riforma delle PA.
 
Regione Lombardia: al via il reddito di autonomia
Nella seduta dell’8 ottobre 2015, la Regione Lombardia ha approvato il “Reddito di Autonomia”, un pacchetto di misure rivolte ai cittadini lombardi in condizione di difficoltà economica. L'insieme dei provvedimenti è stato adottato dopo che la Regione, la scorsa primavera, ha avanzato l'idea di avviare la sperimentazione di un reddito di cittadinanza su base regionale. Per l’implementazione di queste misure sono stati stanziati 50 milioni di euro per gli ultimi tre mesi del 2015 e 200 milioni per il 2016.
 

 
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