Povertà: ecco i primi 50 milioni a favore delle persone senza dimora
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il primo avviso, diretto agli Enti territoriali, con cui mette a disposizione 50 milioni di euro per finanziare proposte di intervento conformi alle Linee di Indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia.
 
Per un Welfare dell'Inclusione: la proposta della Cisl
La Cisl ha dato vita a una serie di iniziative ed eventi pubblici per porre l’attenzione sulla necessità di realizzare un solido, strutturato e omogeneo sistema di “welfare dell’inclusione sociale”. ll Ddl povertà e l’implementazione del SIA, secondo la Cisl, possono rappresentare un’opportunità per avviare un percorso di ripensamento e rigenerazione delle politiche sociali. Tale percorso deve però essere sostenuto e accompagnato da un ampio “Patto Sociale”.
 
Parte il Sostegno all’Inclusione Attiva: ecco cosa c’è da sapere
A partire dal 2 settembre 2016, i cittadini in possesso dei requisiti previsti dal decreto ministeriale approvato questa estate potranno richiedere il Sostegno all’Inclusione Attiva. Contemporaneamente (dal 1 settembre al 30 dicembre) i Comuni potranno presentare proposte progettuali volte al rafforzamento dei servizi e degli interventi rivolti ai destinatari del SIA. Chi può accedere alla misura e come.
 
Sostegno per l’Inclusione Attiva: a che punto siamo?
Dopo un lungo periodo di sperimentazione, il Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) sarà ora esteso all’intero territorio nazionale. Si tratta di una misura intermedia in attesa dell’attuazione, prevista per il 2017, del Reddito di Inclusione, la misura unica di contrasto alla povertà prevista dalla Legge di Stabilità. A partire dal 2 settembre 2016, i cittadini in possesso dei requisiti potranno richiedere il SIA e, contemporaneamente, i Comuni potranno presentare proposte progettuali volte al rafforzamento dei servizi e degli interventi rivolti ai destinatari della misura.
 
Abitazioni inadeguate: costi e conseguenze per l'Europa
Quanto ci costano le abitazioni fatiscenti, sovraffollate e prive dei servizi di base? E quanto ci costerebbe sistemarle? Prova a rispondere un recente rapporto di Eurofound che, analizzando i problemi degli alloggi delle abitazioni e quantificando i costi che essi determinano, perlopiù relativamente alla salute, suggerisce come nuovi investimenti nella riqualificazione del patrimonio edilizio potrebbero generare benefici inaspettati.
 
Inclusione attiva delle persone senza dimora: i primi risultati del Network Housing First Italia
La Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora (Fio.PSD) ha avviato in Italia la sperimentazione dell’approccio Housing First, che si basa sull’idea che l’abitazione sia il punto di partenza e non l’obiettivo finale di un percorso rivolto alle persone senza dimora. A due anni di distanza dall’avvio della sperimentazione, in questo articolo si trae un primo bilancio delle esperienze attivate e dei primi risultati raggiunti.
 
Giovani sempre più poveri, anziani sempre meno: la questione generazionale esiste
Di cosa parliamo quando parliamo di povertà (e ricchezza) in Italia? Di qualcosa che aumenta, certo: le ultime notizie dell’Istat sono chiare, sono state riprese da tutti i media, si è visto come la proporzione di poveri sia aumentata dal 6,8% al 7,6% in un anno, un anno che però è stato di crescita economica ed occupazionale, seppur flebili. È però allora necessario guardare dentro i dati, e chiedersi: chi più soffre nell’Italia della ripresa? | Gianni Balduzzi, Linkiesta, 28 luglio 2016
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Roma
Anche a Roma è partita la sperimentazione della Nuova Carta Acquisti. A fine aprile è stata pubblicata la graduatoria definitiva e, nel mese di maggio, Poste Italiane ha erogato le prime carte. Attualmente, l’amministrazione è impegnata nella somministrazione dei questionari di valutazione rivolti ai beneficiari. A breve, partiranno anche i progetti personalizzati. La sperimentazione prende il via al termine di un lungo e complesso lavoro che ha visto l’amministrazione di Roma Capitale impegnata nella gestione delle 8.263 domande raccolte.
 
Implementazione del nuovo SIA: si parte
Dando seguito al disegno di legge delega dello scorso gennaio, con il quale il Governo istituiva il Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 luglio 2016, finalmente rende attuativa l’estensione del SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva) all’intero territorio nazionale. Cosa significa concretamente? Cosa accadrà ora nei territori? | Daniela Mesini, Lombardia Sociale, 19 luglio 2016
 
Il piano anti povertà del governo: 320 euro al mese per oltre 200 mila famiglie
Conto alla rovescia per il debutto del Sia, il Sostegno per l’inclusione attiva, ovvero il primo intervento strutturale nel campo del contrasto della povertà messo in campo dal governo. | Paolo Baroni, La Stampa, 19 luglio
 
La condizione sociale peggiora ancora: in Italia 4,6 milioni di persone in povertà assoluta
L'Istat ha diffuso il proprio report annuale sulla povertà in Italia. I dati, riferiti al 2015, mostrano un sostanziale peggioramento della situazione del Paese rispetto al 2014, segno che gli effetti della crisi economica sono ancora molto forti nonostante i primi, timidi segnali di ripresa economica. Vi segnaliamo alcuni degli elementi più significativi che emergono dalla rilevazione dell'Istituto Nazionale di Statistica.
 
Fondo povertà educativa: il Comitato d'Indirizzo avvia i lavori
Il Fondo povertà educativa entra in una nuova fase. Alla firma del Protocollo di Intesa fra le FOB, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è seguito il primo incontro del Comitato d’Indirizzo Strategico. In occasione dell’avvio dei lavori del comitato, Vita.it ha riunito attorno a un tavolo le associazioni impegnate sul tema e il sottosegretario Nannicini. L’incontro è stato l’occasione per condividere alcuni spunti di riflessione da affidare ai lavori del comitato.
 
Quando l’ascensore sociale è guasto, qualcuno usa la scuola
Il governo ha stanziato fondi per consentire l’apertura straordinaria delle scuole che si trovano in contesti disagiati. Sembra una buona idea, anche alla luce di quanto indicano alcune ricerche sui risultati degli studenti con background svantaggiati, ma restano da risolvere importanti questioni. Ne parlano Tommaso Agasisti e Sergio Longobardi su lavoce.info.
 
Povertà e crisi economica: chi paga il prezzo più alto?
In termini di povertà e deprivazione economica, i minori stanno pagando il prezzo più alto della crisi. Un fenomeno che si lega soprattutto alle difficoltà economiche dei genitori, che sempre più spesso perdono il lavoro a causa dell'andamento dell'economia italiana. E' quanto emerso nel corso del seminario “Gli strumenti della contrattazione sociale per contrastare le nuove povertà: l’Isee e il portale AIDA Cisl” che ha provato a capire come il fenomeno della povertà stia cambiando nel quadro della crisi economica.
 
Combattere la povertà con le famiglie: verso un nuovo welfare d'aiuto
Nel suo impegno per imprimere una direzione nuova al welfare e contribuire allo sviluppo delle politiche sociali nei confronti di famiglie povere e fragili con figli minorenni, Fondazione L’Albero della Vita, insieme a Fondazione Emanuela Zancan e Vita, ha promosso la Conferenza “Combattere la povertà con le famiglie. Verso un nuovo welfare d’aiuto”. Alessandra Pavani ci racconta i principali contenuti emersi nel corso dell'evento.
 
Al via la campagna #HomelessZero: nessuno dorma per strada
Lo scorso 11 giugno a Taormina è stata ufficialmente lanciata la campagna #HomelessZero: nessuno dorma per strada promossa da fio.PSD. L'iniziativa durerà un anno e cercerà di promuovere e sostenere la diffusione di politiche abitative innovative che possano risolvere il problema primario delle persone senza dimora. Alla conferenza stampa è seguita la proiezione in anteprima del film di Richard Gere “Time out of Mind”, cui ha partecipato anche l’attore statunitense.
 
Mappe e progetti per rompere il circolo vizioso delle povertà educative
A Torino si è svolto un ciclo di incontri dedicato alle tematiche educative e al mondo della scuola, intitolato “Dialoghi sull’educazione”. I seminari sono stati un’occasione d’incontro e confronto per sviluppare riflessioni secondo una prospettiva di lifelong e lifewide learning. Di particolare rilevanza per il mondo del secondo welfare è stato l’incontro “Educazione e lotta alle povertà. Mappe e progetti per rompere il circolo vizioso delle povertà educative”, dedicato alle iniziative di Save The Children.
 
Il reddito di cittadinanza alla livornese: 500 euro al mese in cambio di lavori socialmente utili
Per ora l’assegno di sussistenza di Livorno è per pochi e solo per sei mesi. Le domande pervenute al Comune sono state 997, di cui 73 respinte per mancanza di requisiti: residenza nel Comune da almeno cinque anni, disoccupazione e iscrizione al centro per l’impiego, reddito familiare non superiore ai 6.530 euro. In parole povere, il Comune garantisce 500 euro mensili e invita i chi li riceve a svolgere lavori socialmente utili. E la risposta dei beneficiari, dicono dall'amminstrazione, finora è stata sopra le aspettative.
 
Reddito d'Inclusione Sociale: il volume che spiega le proposte dell'Alleanza contro la povertà
Il prossimo 9 giugno uscirà il volume “Il Reddito d’Inclusione Sociale (ReIS). Le proposte dell’Alleanza contro la povertà in Italia” scritto dai componenti del gruppo scientifico dell’Alleanza contro la Povertà in Italia. Il libro illustra i contenuti della proposta di ReIS presentata a ottobre del 2014 e ne approfondisce gli aspetti tecnici e attuativi, analizzando gli ostacoli da affrontare, le strade per superarli e le ragioni a favore di ciascuna scelta suggerita.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Bari
La sperimentazione della Nuova Carta Acquisti intendeva rivolgersi a quanti si trovavano in condizione di povertà economica a causa della recente perdita di lavoro, intercettando quindi le cosiddette “nuove povertà” piuttosto che rivolgersi ai poveri di lungo periodo. Su questo punto, l’esperienza realizzata nel Comune di Bari è stata particolarmente positiva. In questo Comune, infatti, la misura è riuscita a coinvolgere con successo utenti in precedenza sconosciuti ai servizi sociali.
 

 
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