L'Italia e la lotta alla povertà nel mondo: il rapporto ActionAid
ActionAid ha pubblicato la decima edizione del rapporto “L’Italia e la lotta alla povertà nel mondo”. Marco de Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia, presenta i principali contenuti. In tutti questi anni ActionAid ha monitorato i flussi di Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) e le politiche di contrasto alla povertà in Italia, due binari paralleli e non concorrenziali tra loro, utili a promuovere una visione organica e ampia sul contrasto alla povertà.
 
Mind the gap. Dalla proposta Caritas alla legge lombarda sul Reddito di autonomia
L’8 ottobre 2015 la Regione Lombardia ha varato la sperimentazione del “Reddito di autonomia”. Sei mesi dopo è arrivato l’annuncio dell’avvio della fase di implementazione di questo pacchetto di misure. Tuttavia, secondo Rosangela Lodigiani, il Reddito di Autonomia com'è attualmente inteso non coglie l'opportunità di razionalizzare e integrare gli strumenti di contrasto alla povertà già in essere nel sistema regionale di welfare, non riuscendo a strutturare una rete universalistica di protezione di ultima istanza.
 
Le proposte di Save the Children sull'uso del Fondo per la Povertà educativa
Dedicare particolare attenzione alle aree del paese nelle quali il fenomeno della povertà educativa è più diffuso, sviluppare interventi che agiscono sia a livello di comunità, sia a livello individuale, costruire un sistema di monitoraggio e valutazione che misuri l’impatto degli interventi sui beneficiari diretti e sulla comunità. Queste le raccomandazioni di Save the Children per l’applicazione del nuovo “Fondo sulla povertà educativa minorile” istituito dalla Legge di Stabilità 2016.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Firenze
Il Comune di Firenze ha utilizzato appena un terzo delle risorse disponibili per la sperimentazione della NCA. Nella misura sono state coinvolte persone che (nella quasi totalità dei casi) erano già in carico presso i servizi sociali. In questo quadro la sperimentazione, garantendo l’erogazione di un contributo economico stabile, ha permesso a operatori e utenti di concentrarsi pienamente sui progetti di inserimento. Per i partecipanti ai progetti personalizzati, la sperimentazione ha consentito di rafforzare i percorsi già in essere.
 
Reddito di Autonomia lombardo: la posizione della CISL
Lo scorso ottobre Regione Lombardia ha approvato il cosiddetto “Reddito di Autonomia” rivolto a famiglie, anziani e disoccupati in difficoltà economica. Il provvedimento prevede una serie di misure come il bonus bebè, l'abolizione del super ticket ambulatoriale, voucher per l'autonomia personale, bonus affitti e un progetto di inserimento lavorativo. Abbiamo discusso con Paola Gilardoni, Segretario della CISL Lombardia, delle prospettive di queste misure.
 
Io non mi arrendo: bambini e famiglie contro la povertà
“Io non mi arrendo. Bambini e Famiglie in lotta contro la Povertà” è il titolo della ricerca realizzata dalla Fondazione Emanuela Zancan e promossa dalla Fondazione L’Albero della Vita. Lo studio ha approfondito la condizione di vita delle famiglie fragili con figli minori e si è posto l’obiettivo di cogliere la multidimensionalità dei problemi che interessano le famiglie in povertà approfondendo la questione dell’utilità degli aiuti ricevuti e della mancanza di aiuti di cui invece le famiglie avrebbero bisogno.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Napoli
Per la sperimentazione della Nuova Carta Acquisti le amministrazioni comunali coinvolte hanno impegnato una quota che va dalla metà ai due terzi del totale delle risorse disponibili. Questo è accaduto anche a Napoli, dove la restrittività del target definito a livello ministeriale ha portato ad escludere fette importanti di potenziali utenti. Il caso napoletano offre allora uno spunto per riflettere sulla adeguatezza delle misure messe in campo per far fronte alle nuove forme di povertà.
 
Piano contro la povertà: facciamo il punto
Il 28 gennaio il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge delega riguardante le norme relative al contrasto alla povertà e al riordino del sistema degli interventi e dei servizi sociali. Con l’approvazione del provvedimento si profila la prima fase del processo di ridefinizione delle misure che saranno messe in campo dal Governo nei prossimi anni e, al tempo stesso, è iniziato un acceso dibattito su quanto è stato conseguito e ciò che ancora resta da fare. Cerchiamo allora di fare un po’ di ordine.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Genova
Il Comune di Genova ha impiegato poco più del 50% delle risorse rese disponibili dal Ministero per l'implementazione della Carta Acquisti. Nonostante questo limite, la sperimentazione ha comunque permesso di raggiungere dei risultati positivi relativi al consolidamento del rapporto fra amministrazione comunale e attori territoriali attivi in materia di lotta alla povertà; all’accrescimento delle possibilità di intervenire nel contrasto alla povertà; all’emersione di condizioni di fragilità in precedenza sconosciute ai servizi sociali.
 
Lotta alla povertà: Maurizio Bernava ci spiega la posizione della Cisl
Prevedendo nuovi finanziamenti e una legge delega che unificherà le prestazioni esistenti, la Legge di Stabilità apre nuove prospettive in materia di lotta alla povertà. Per la prima volta, l’Italia è vicina all’introduzione di una misura universalistica di contrasto al fenomeno, che probabilmente il Governo nei prossimi mesi si impegnerà a definire dialogando con l’Alleanza Contro la Povertà. Ne abbiamo parlato con Maurizio Bernava, Segretario Confederale Cisl e Responsabile delle Politiche Sociali, della Salute e di Riforma delle PA.
 
Regione Lombardia: al via il reddito di autonomia
Nella seduta dell’8 ottobre 2015, la Regione Lombardia ha approvato il “Reddito di Autonomia”, un pacchetto di misure rivolte ai cittadini lombardi in condizione di difficoltà economica. L'insieme dei provvedimenti è stato adottato dopo che la Regione, la scorsa primavera, ha avanzato l'idea di avviare la sperimentazione di un reddito di cittadinanza su base regionale. Per l’implementazione di queste misure sono stati stanziati 50 milioni di euro per gli ultimi tre mesi del 2015 e 200 milioni per il 2016.
 
Legge di Stabilità: quante risorse per la lotta alla povertà?
Chiara Agostini ha intervistato Stefano Sacchi, docente dell’Università degli Studi di Milano e consigliere del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, chiedendogli di raccontarci le principali novità introdotte dalla Legge di Stabilità sul fronte del contrasto alla povertà. Il testo attuale, che rende strutturale interventi da oltre un miliardo e mezzo per le fasce più deboli della popolazione, unificherà le prestazioni esistenti per arrivare a una misura unica di contrasto alla povertà, migliorando l’equità dell’assistenza sociale italiana.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Milano
Come in quasi tutti i Comuni che hanno sperimentato la Nuova Carta Acquisti, anche il Comune di Milano è riuscito a impiegare poco più del 50% delle risorse messe a disposizione dal Ministero. Nonostante ciò, la sperimentazione ha favorito alcuni cambiamenti positivi promuovendo l’innovazione degli interventi in materia di lotta alla povertà e integrazione dei servizi. Dopo avervi raccontato dei casi di Torino, Venezia e Bologna andiamo ad approfondire il percorso seguito da Palazzo Marino per l'implementazione della NCA.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Venezia
Venezia, come la maggior parte dei Comuni oggetto della sperimentazione, non ha esaurito le risorse che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha destinato alla Nuova Carta Acquisti. Tuttavia nella città lagunare la sperimentazione dello strumento ha posto le basi per lo sviluppo di nuove modalità operative che potrebbero essere stabilizzate qualora l'iniziativa proseguisse, specialmente sul fronte delle esperienze lavorative attivate per contrastare la povertà.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Bologna
Bologna è fra quei comuni che non ha esaurito le risorse che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha destinato alla Nuova Carta Acquisti. L’amministrazione comunale ha infatti mirato a valorizzare la qualità dell’intervento attraverso la gestione di un numero ridotto di utenti. In questo modo, la sperimentazione ha favorito il miglioramento della qualità delle prestazioni.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Torino
La “Nuova Carata Acquisti” è oramai operativa nei dodici comuni italiani oggetto della prima sperimentazione. Nel Comune di Torino la sperimentazione è riuscita a generare dei processi virtuosi. A differenza di molti altri comuni oggetto della sperimentazione, qui la quasi totalità delle risorse destinate alla Nuova Carta Acquisti sono state impegnate. Il successo del caso torinese si lega alla presenza di una consolidata rete territoriale.
 
Dall'Alleanza contro la Povertà al Reddito d'Inclusione Sociale: intervista a Cristiano Gori
Lo scorso 14 ottobre l’Alleanza contro la povertà in Italia ha avanzato la sua proposta per l’introduzione di un reddito di inclusione sociale. Per sciogliere la complicata matassa delle proposte e delle sperimentazioni in essere e per capire meglio le caratteristiche del REIS, abbiamo intervistato Cristiano Gori, ideatore dell'Alleanza e coordinatore del suo gruppo scientifico. Il docente dell'Università Cattolica ci ha illustrato le caratteristiche di questa iniziativa che, coordinata dalle Acli, vede la partecipazione di un ampia gamma di attori: dalla Caritas al Forum nazionale del terzo settore, dai sindacati alle rappresentanze dei Comuni e delle Regioni fino alle decine di associazioni impegnate ogni giorno contro la povertà.
 
Nuova Carta Acquisti: prime riflessioni sulla sperimentazione
La prima sperimentazione della Nuova Carta Acquisti ha coinvolto dodici comuni con più 250.000 abitanti con un investimento di 50 milioni di euro. Completata la fase di avvio, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato i primi dati relativi a raccolta e gestione delle domande di accesso alla misura. Questa analisi, da un lato, evidenzia alcuni limiti della sperimentazione, legati in particolare al mancato esaurimento delle risorse disponibili mentre, dall’altro, costituisce una base di apprendimento utile alla futura estensione della misura ad altri territori.
 

 
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