Per far funzionare il Reddito di Cittadinanza i Centri per l'impiego ci metteranno (almeno) 2 anni
I Centri per l'impiego al momento non sono in grado di utilizzare quell'approccio multidimensionale che oggi necessario per affrontare efficacemente la povert. i. Tuttavia i problemi non sono solo nell'approccio, ma anche nelle modalit di funzionamento di queste realt. Lo spiegano bene Milena Gabanelli e Rita Querz in una inchiesta pubblicata su Dataroom del Corriere della Sera.
 
A Milano le povertà dei minori sono... al bando!
Fondazione Cariplo ha lanciato il Programma QuB, un'imponente iniziativa di contrasto alla povert per la citt di Milano a cui hanno gi aderito in qualit di partner finanziatori Fondazione Vismara, Intesa Sanpaolo, Fondazione Fiera Milano e Fondazione Invernizzi. Abbiamo fatto una lunga chiacchierata con Monica Villa, vice-direttrice dell'area Servizi alla Persona di Fondazione Cariplo, per farci raccontare l'evoluzione di questo programma.
 
Un bel servizio di RaiNews24 sul welfare di comunità a Milano
Cosa vuol dire fare welfare di comunit? RaiNews24 ha realizzato un servizio su alcune esperienze pilota sviluppate nelle periferie di Milano grazie alla collaborazione tra Comune, cittadini e Fondazione Cariplo.
 
Affidare la regia del Reddito di Cittadinanza ai Centri per l'impiego sarebbe un grande errore
L'Alleanza contro la povert ha lanciato un nuovo invito al Governo ad aprire il dialogo sul disegno del Reddito di Cittadinanza. L'occasione stata una conferenza stampa che si tenuta a Roma, a cui seguita la diffusione di un documento in cui si esprimono dubbi su come si sta configurando la misura. Particolarmente rilevante la questione relativa alla regia della misura, che allo stato attuale non pu essere affidata ai Centri per l'Impiego.
 
Il Reddito di cittadinanza non sconfiggerà la povertà
"Il Reddito di cittadinanza, cos come sembra delinearsi, non risolve i problemi della povert perch totalmente schiacciato sulle politiche attive del lavoro". Lo ha affermato Roberto Rossini, portavoce dell'Alleanza contro la povert, in occasione del convegno, organizzato da L'albero della vita, "Povert dei bambini: solo una questione di reddito? Fare rete per il benessere e l'inclusione dellinfanzia", che si tenuto a Roma lo scorso 28 novembre.
 
A Trento parte il progetto #Fuoricentro per contrastare la povertà educativa nelle periferie
Trenta partner, tre valli e diciassette localit coinvolte: sono alcuni numeri del progetto ''#Fuoricentro: coltiviamo le periferie'' che, dopo diversi mesi di progettazione, stato ufficialmente presentato il 27 novembre a Trento. #Fuoricentro uno degli 86 progetti approvati a livello nazionale dallimpresa sociale Con I Bambini nellambito del Fondo per il contrasto della povert educativa minorile, e vede come capofila la Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale.
 
Openpolis ha pubblicato una bella newsletter sulla povertà educativa
Fondazione openpolis si propone raccogliere, analizzare e offrire dati, pubblici e aperti, per aiutare persone, istituzioni e organizzazioni a giudicare la realt in cui viviamo. Nei giorni scorsi openpolis ha curato, insieme all'impresa sociale Con i Bambini una bella newsletter sulla povert educativa, ricca di dati e informazioni su dimensioni poco note di questo fenomeno - come i servizi per i minori nelle aree montane, la diffusione delle biblioteche, il rischio di disagio per i minori stranieri e il maggiore rischio di esclusione a cui sono soggette le famiglie con figli - e aggiornando dati su cui importante rimanere aggiornati - come il livello di povert tra i minori e la dispersione scolastica.
 
L'Italia del Rei. Il rischio di un nuovo anno zero per la lotta alla povertà
Reddito di Inclusione (REI) e Reddito di Cittadinanza. Cosa pensano le Amministrazioni delle pi importanti citt del nostro Paese di questo importante cambiamento? Quali potranno essere le conseguenze di questa nuova politica di contrasto alla povert/disoccupazione? Il portale Redattore Sociale ha cercato di approfondire questo tema osservando da vicino qual la situazione di alcuni grandi Comuni italiani | Giovanni Augello, Redattore Sociale, 16 novembre 2018
 
La povertà dilaga in tv ma davanti ai poveri veri i politici si dileguano
Nei talk show pi rissosi largomento povert una delle clave preferite. A colpi di citazione dellIstat e dei-cinque-milioni-di-poveri-assoluti (e di un numero iperbolico di relativi) i contendenti usano questargomento per bastonare lavversario e metterlo in fuga. Se per dalla passerella del grande schermo passiamo alla cruda realt quotidiana linteresse per i temi dellindigenza cala paurosamente | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 19 novembre 2018
 
Un passo avanti: idee innovative per il contrasto alla povertà educativa
L'impresa sociale "Con i bambini" ha lanciato il quarto bando di attuazione del Fondo povert educativa. La call "Un passo in avanti", grazie a una dotazione da 70 milioni di euro, permetter di realizzare progettualit particolarmente innovative che, attraverso la collaborazione tra soggetti del Terzo Settore, attori pubblici e privati e comunit educanti, vadano a contrastare tutte le forme di povert educativa. C' tempo fino al 14 dicembre 2018 per candidarsi.
 
Alleanza contro la povertà in Lombardia: serve una cabina di regia regionale
La Regione Lombardia ha ottenuto il via libera del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al trasferimento complessivo di 31.715.200 di euro destinati a sostenere gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povert a livello di ambito. In questa fase, l'Alleanza ritiene necessario far partire la "cabina di regia" prevista dal piano contro la povert approvato dalla Regione.
 
Povertà: il Governo si confronti con chi conosce veramente le necessità
Come possibile comprendere, inquadrare e misurare la povert, e quindi individuare le azioni necessarie per affrontarla, senza confrontarsi con chi ogni giorno si occupa di contrastare l'indigenza, sostenere gli emarginati e promuovere l'inclusione sociale? Secondo Lorenzo Bandera se il Governo Conte vuole superare l'attuale confusione intorno al Reddito di Cittadinanza deve iniziare a confrontarsi con l'Alleanza contro la povert.
 
Se l'assegno va a vuoto: il REI e le misure anti povertà, armi «spuntate»
Il 13 novembre su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera dedicato al Terzo Settore, stata pubblicata un'inchiesta, curata da Percorsi di secondo welfare, sulle misure pubbliche di contrasto alla povert implementate negli ultimi anni. Vi segnaliamo l'articolo di contesto firmato da Davide Illarietti, giornalista del Corriere della Sera, e l'infografica curata da Sabina Castagnaviz.
 
Aumenta il gap fra le generazioni: i più poveri sono i bambini
Prima della crisi i pi colpiti dalla povert erano gli over65: erano poveri assoluti il 4,5% di essi e la percentuale rimasta pi o meno tale. Oggi invece la situazione ribaltata: gli over65 sono la fascia meno colpita dalla povert. A guidare la classifica ci sono i minorenni, balzati al 12%. Inoltre nel 2005 la forbice tra la fascia d'et pi povera e quella meno povera (quella tra 35 e 64 anni) era inferiore ai 2 punti percentuali, come dire che la povert era qualcosa che riguardava trasversalmente e in maniera omogenea un po' tutte le et mentre oggi lincidenza della povert sulle diverse fasce det ha valori radicalmente diversi | Vita, 13 novembre 2018
 
Reddito di Cittadinanza: evitiamo di stravolgere quanto è stato fatto finora per combattere la povertà
L'implementazione del Reddito di Inclusione sta richiedendo notevoli sforzi da parte di tutti i soggetti del welfare locale e per questa ragione modificarne l'impianto comporterebbe un notevole ed ulteriore dispendio di energie. Come procedere dunque nella costruzione del Reddito di Cittadinanza senza stravolgere quanto fatto finora? Vi proponiamo la riflessione di Cristiano Gori, docente dell'Universit di Trento e referente scientifico dell'Alleanza contro la povert.
 
Reddito d'inclusione: il bilancio dei primi nove mesi di attuazione
L'Osservatorio statistico dell'Inps ha pubblicato il terzo monitoraggio del Reddito di Inclusione, relativo ai primi nove mesi di funzionamento delle misura. Il rapporto, che si basa sulle domande trasmesse all'istituto dai Comuni di residenza dei richiedenti, contiene i dati relativi all'accesso al REI e alcune informazioni sui nuclei familiari beneficiari. In questo articolo Chiara Agostini analizza i principali dati contenuti nel documento.
 
Perché è necessario dare continuità al Reddito di Inclusione
Il Governo ne parla solo per annunciare che sar sostituito dal Reddito di Cittadinanza, ma il Reddito di Inclusione per adesso vivo e vegeto. Questa misura, che si articola in un beneficio economico e in servizi alla persona, ha rappresentato un primo passo per l'Italia nella costruzione di un sistema universalistico di contrasto alla povert. Per questo necessario dargli continuit. Lo spiega Chiara Agostini in un articolo uscito su "L'Economia", inserto del Corriere della Sera.
 
Reddito di Cittadinanza: se i poveri sono i grandi assenti
Secondo Maurizio Ferrera, quello che pi sorprende del percorso di progettazione del Reddito di Cittadinanza l'assoluta mancanza di interlocuzione con la societ civile. In particolare, secondo Ferrera, sarebbe mancato un dialogo tra il Governo e l'unica associazione che ha qualche titolo a parlare in nome degli italiani poveri, visto che quella che ha promosso la prima misura veramente universale (il ReI, Reddito di Inclusione): l'Alleanza contro la Povert.
 
L'inefficace salto della rana
Per combattere la povert occorre combattere a monte la mancanza di reddito, attraverso un ventaglio di politiche preventive, riparative e compensative. Puntare tutto sul Reddito di Cittadinanza vuol dire aggirare i reali problemi da cui dipende il fenomeno della povert e puntare tutto sull'ultimo passo: il sussidio. A sostenerlo Maurizio Ferrera, Docente presso la Facolt di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Universit di Milano e supervisore scientifico del nostro Laboratorio.
 
Vogliamo combattere seriamente la povertà? Lo strumento per farlo c'è già: si chiama Reddito di Inclusione
Il Reddito di Cittadinanza promette di "abolire la povert", eppure uno strumento per sostenere chi si trova in condizione di indigenza gi esiste nel nostro Paese. Si chiama Reddito di Inclusione ed una misura che, dopo un lungo lavoro di riflessione, confronto e implementazione, pare aver creato condizioni ideali per sostenere chi si trova in povert. Chiara Agostini e Lorenzo Bandera ci spiegano meglio di cosa si tratta.
 

 
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