Il Reddito di Inclusione: che cos'è, come si usa e cosa va fatto per migliorarlo
Il tema del contrasto alla povertà, in particolare dopo l'approvazione del REI (Reddito di Inclusione), è diventato in questi mesi un argomento rilevante nel dibattito politico. In merito vogliamo segnalarvi un recente volume, curato da Maurizio Motta e edito da Maggioli, dal titolo "REI. Contrasto alla povertà e reddito minimo". In questo articolo vi proponiamo una accurata recensione del libro.
 
Istat: un milione di famiglie senza lavoro, oltre la metà al Sud
Il numero delle famiglie senza redditi da lavoro scende (-1,4%) passando dalla media del 2016 a quella del 2017, anche se risulta ancora sopra il milione, precisamente a quota 1 milione 70 mila. E' quanto emerge dalle tabelle dell'Istat. Al Mezzogiorno la tendenza è contraria | Ansa, 12 aprile 2018
 
Alleanza contro la povertà: in Lombardia sono 7.480 le famiglie che ricevono il Reddito d'inclusione
In Lombardia sono 7.480 le famiglie che ricevono il Reddito di inclusione e 19.775 le persone coinvolte. L'importo medio mensile è di 258,26 euro a nucleo. Così dicono i dati dell'Inps al 23 marzo 2018. A diffonderli è l'Alleanza lombarda contro la povertà che in una lettera al nuovo presidente della Regione, Attilio Fontana, chiede "serie politiche di investimento e un coordinamento fra tutti gli attori in gioco". Ecco la proposta dell'Alleanza.
 
A Catania un consiglio comunale "Con i bambini"
Sesta e penultima tappa della manifestazione itinerante "Tutta un'altra storia", lanciata dall'impresa sociale Con i bambini per stimolare la riflessione intorno alla povertà educativa, alle periferie e alla comunità educante. Nell'incontro catanese si è svolta una seduta del consiglio comunale autogestita in cui più di 60 studenti hanno raccontato il loro punto di vista sulla città.
 
Housing sociale in provincia di Torino. A Moncalieri inaugurato il centro Sost.A
Riqualificazione di edifici pubblici e sostegno alle fragilità. Sono questi i due cardini di Sost.A (Sostegni Abitativi), il nuovo progetto di housing sociale che ha preso il via a Moncalieri | Torino Oggi, 20 marzo 2018
 
Come sta cambiando il rischio povertà nelle aree metropolitane
Il disagio economico tra 2005 e 2015 è cambiato con dinamiche molto differenti tra le diverse aree del paese. Al nord il divario tra capoluogo e hinterland si è ridotto, ma a costo di un peggioramento per entrambe le realtà | Open Polis, 20 marzo 2018
 
Reddito di inclusione: il bilancio dell'Inps sul primo trimestre di attività
Il 28 marzo l'INPS ha presentato il primo "Osservatorio statistico sul Reddito di Inclusione" contenente i dati relativi alle domande di accesso al REI pervenute nel primo trimestre del 2018. L'Osservatorio ha lo scopo di fornire informazioni sui nuclei familiari che finora hanno beneficiato del REI: oltre 250.000 famiglie per quasi 900.000 persone. In questo articolo presentiamo i principali dati.
 
Welfare in Liguria, approvato l'atto di programmazione di contrasto alla povertà
Approvata in Liguria una delibera che comprende la programmazione triennale dei servizi di contrasto alla povertà e istituisce una Cabina di regia regionale per il confronto tra Regione, Comuni e INPS sul tema della povertà | Mario Guglielmi, Rivierapress.it, 23 marzo 2018
 
Reddito d'inclusione, in Piemonte 8 mila famiglie in coda
La Regione Piemonte ha diffuso i dati relativi alle richieste di accesso al REI e ha presentato il Piano regionale di contrasto della povertà, che sosterrà l'implementazione degli interventi di accompagnamento previsti dal REI | Beppe Minello, La Stampa, 27 marzo 2018
 
Mettere di più dove c'è meno: l'Istat individuerà le aree a maggior povertà educativa
Mettere di più dove c’è meno, creare punti ad alta intensità educativa proprio dove è più grave la povertà educativa. Per Raffaela Milano, direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, intervistata da Vita.it, è una questione di equità | Sara De Carli, Vita, 20 marzo 2018
 
Cgia: in 18 milioni a rischio povertà. Al Sud quasi uno su due
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, il rischio di povertà o di esclusione sociale in Italia tra il 2006 e il 2016 è aumentato in Italia di quasi 4 punti percentuali, raggiungendo il 30% della popolazione. Le persone in difficoltà e deprivazione sono passate da 15 a 18,1 milioni. E' quanto emerge da un'analisi realizzata dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre | La Repubblica, 25 marzo 2018
 
REI: al via il piano per il rafforzamento dei servizi
La Rete della protezione e dell'inclusione sociale ha approvato il primo "Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà", lo strumento programmatico per il rafforzamento degli interventi e dei servizi rivolti ai beneficiari REI. Nelle prossime settimane, la Conferenza Unificata dovrà approvare il piano in via definitiva e questo aprirà la strada ai successivi piani regionali. Il piano rende per la prima volta operativi i livelli essenziali di assistenza in campo sociale.
 
Opinioni sul SIA? Un'indagine approfondisce il vissuto di operatori e beneficiari
Caritas Italiana ha diffuso i risultati del Primo Rapporto di valutazione sull'impatto del SIA nell'ambito dei servizi Caritas. La ricerca ha coinvolto operatori Caritas, assistenti sociali e beneficiari del SIA in una valutazione dell'efficacia della misura e nella descrizione del complesso sistema creatosi sul territorio tra servizi sociali pubblici e sistema Caritas al fine di garantire l'implementazione del SIA.
 
In Sicilia nasce l'Alleanza regionale contro la povertà
La Sicilia è la seconda regione in Italia, dopo la Lombardia, in cui è stata formalizzata la costituzione dell'Alleanza contro la povertà a livello regionale. L'obiettivo di questa nuova organizzazione è costruire un dialogo con l'amministrazione regionale e con gli Enti Locali finalizzato a delineare un Piano regionale contro la povertà che consenta la piena e corretta attivazione del REI, cioè il Reddito d'Inclusione.
 
Lo studio. I Millennials tra 30 anni? Saranno poveri. Ecco la nuova "bomba sociale"
Da millennials a poveri nel giro di trent'anni. Sarebbe questo il destino al quale rischiano di andare incontro circa 5,7 milioni di lavoratori italiani entro il 2050. Uno scenario inquietante dipinto dal Censis per Confcooperative nello studio “Millennnials, lavoro povero e pensioni” | Mattero Marcelli, Avvenire, 13 marzo 2018
 
Così il reddito di cittadinanza può migliorare il Rei
Il reddito di cittadinanza proposto da M5s è insostenibile nel breve-medio periodo dal punto di vista finanziario e dubbio sotto quello dell'equità e dell'efficacia. Ma alcune sue caratteristiche potrebbero essere integrate nel Rei, per migliorarlo. Questa l'opinione di Chiara Saraceno, professoressa ordinaria di sociologia della famiglia presso la facoltà di scienze politiche di Torino, espressa all'interno del sito lavoce.info.
 
Fondo povertà educativa: approvati 86 progetti per il bando Adolescenza
Con i Bambini, l'impresa sociale che gestisce il Fondo povertà educativa, ha diffuso i risultati del bando Adolescenza: saranno finanziate 86 iniziative attraverso uno stanziamento di 73,4 milioni di euro. Si tratta di uno dei tre bandi finora pubblicati nell'ambito del Fondo accanto a quello dedicato alle progettualità per la Prima Infanzia sono, in fase di avvio, e quello sulle Nuove Generazioni, che è ancora in corso di valutazione.
 
Si ferma la caduta del reddito medio ma aumenta la povertà
In Italia nel 2016 si è interrotta la caduta del reddito medio equivalente. Tra le famiglie appartenenti al 30% con reddito più basso è però cresciuta anche la quota di quelle che hanno dichiarato di aver fatto ricorso ai risparmi o di essersi indebitate per finanziare la propria spesa | Nicola Barone, Il Sole 24 Ore, 13 marzo 2018
 
Povertà educativa e sociale: che fare?
Dai dati delle principali organizzazioni nazionali e internazionali emerge che a una riduzione della "povertà educativa e sociale" corrisponderebbe una riduzione proporzionale della "povertà economica", con ricadute positive sia per i singoli individui sia per per la spesa pubblica | Alberto Brambilla, Itinerari Previdenziali, 7 marzo 2018
 
Assegno unico provinciale: a Trento un nuovo strumento a sostegno delle famiglie trentine
L'Assegno unico, introdotto nella Provincia autonoma di Trento alla fine del 2016 e diventato operativo lo scorso 1 gennaio, rappresenta uno strumento innovativo che mira riunificare e sistematizzare misure preesistenti e rivolte a persone e famiglie in difficoltà economica, alle famiglie con minori e ai disabili. In questo articolo analizziamo le principali caratteristiche di questo strumento e ne evidenziamo i punti di forza.
 

 
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