Ecco come i Paesi europei aiutano le famiglie povere
C'è un filo rosso che unisce le capitali europee: l'offensiva contro la povertà. L'ultimo arrivato nel nostro Paese è il Reddito di inclusione, ma nell'ultimo decennio i big europei hanno messo in campo, con tempi e formule diverse, misure per il sostegno al reddito delle famiglie in difficoltà. Il Sole 24 Ore ha messo a confronto le principali iniziative a livello europeo | Chiara Bussi, Il Sole 24 Ore, 21 agosto 2017
 
Il non-puzzle della programmazione sociale: POVERI e COSÌ non SIA
Ogni anno la Fondazione Zancan cura per Il Mulino un rapporto sull’andamento della lotta alla povertà. Tema centrale del Rapporto 2017, intitolato "POVERI e COSÌ non SIA", è la programmazione nell’ambito delle politiche di contrasto alla povertà. Il volume è suddiviso in tre parti distinte, che affrontano con approcci teorici ed empirici il tema delle politiche, delle misure e dei servizi di contrasto alla povertà.
 
Lotta alla povertà in Italia: il contributo di Save the Children
Ormai da qualche anno, alcune organizzazioni non-governative internazionali, tradizionalmente impegnate in paesi in via di sviluppo, hanno iniziato a realizzare le proprie in attività in Italia. Nel 2016, Save the Children ha realizzato 64 progetti in Italia raggiungendo oltre 100 mila destinatari di cui quasi 80 mila fra minori e ragazzi. Questo articolo si concentra su quanto fatto nel campo del contrasto alla povertà attraverso i programmi “fiocchi in ospedale”, “spazi mamme”, “illuminiamo il futuro”.
 
Piemonte: un passo avanti nel contrasto alla povertà
Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato la Delibera “Tavolo Regionale finalizzato al contrasto ed alla riduzione della povertà e dell’esclusione sociale”, che lancia la sperimentazione del “Profilo di criticità”. Questo nuovo strumento di misurazione della povertà sosterrà i servizi territoriali nell’accompagnamento delle persone in condizioni di vulnerabilità e supporterà la programmazione sociale della Regione.
 
Chi è che sta sempre meglio in Italia?
Secondo l’ultimo bollettino diffuso dall’ISTAT sulla povertà in Italia, anche quest’anno nel nostro paese si conferma una tendenza in corso da oltre un decennio: gli anziani sono sempre più ricchi, o comunque rischiano sempre meno di diventare poveri, mentre i giovani sono in condizioni sempre peggiori. | Il Post, 14 luglio 2017
 
Povertà in Italia: la condizione dei minori continua a peggiorare
L'Istat ha diffuso il proprio report annuale sulla povertà in Italia. I dati, riferiti al 2016, mostrano una situazione in leggero peggioramente rispetto all'anno precedente: gli effetti della crisi sono ancora molto forti nonostante l'apparente avvio di una fase di ripresa economica. A destare particolare preoccupazione sono soprattutto i dati legati alla povertà minorile, che è aumentata ancora sia in termini relativi che assoluti.
 
Sabbadini: bisogna aumentare il budget per le misure di contrasto alla povertà minorile
Linda Laura Sabbadini, statistica sociale ed editorialista de La Stampa, ha commentato per Percorsi di secondo welfare i dati sulla povertà in Italia pubblicati il 13 luglio dall’Istat. Secondo Sabbadini dal report dell'istituto emerge principalmente un dato: l'ulteriore crescita della povertà minorile impone di implementare con urgenza le misure contro la povertà già varate dal Governo e, anzi, dovrebbero essere previsto un consistente aumento del budget in tal senso.
 
Cresce il divario tra Nord e Sud. Nel Mezzogiorno un cittadino su due a rischio povertà
Si amplia la forbice tra Nord e Sud. Lo evidenziano i dati rielaborati dalla Cgia (Associazione Artigiani Piccole Imprese) di Mestre, che ha messo a confronto le diverse aree del Paese considerando gli andamenti del Pil pro-capite, dell'occupazione, della disoccupazione e dell'esclusione sociale negli anni pre-crisi e oggi. | La Repubblica, 24 giugno 2017
 
Le azioni di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per contrastare la povertà
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In questo secondo articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
 
Il Reddito di inclusione al Cdm: interessa 1,8 milioni di persone
Arriva in Consiglio dei ministri per un primo esame il decreto legislativo che introduce in Italia "una misura nazionale di contrasto alla povertà". Il provvedimento è all'ordine del giorno della riunione del governo di stamane. Si tratta di un decreto che attua la delega approvata a marzo e segue il Memorandum d'intesa firmato ad aprile dal premier Paolo Gentiloni. | La Repubblica, 9 giugno 2017
 
Povertà: il Comune di Bologna avvia una mappatura per comprendere quali sono le zone con maggior fragilità
Il Comune di Bologna avvia una mappatura per comprendere quali sono le zone con maggior fragilità e, soprattutto, per vedere se i servizi sociali intercettano davvero i più bisognosi. E' l'iniziativa che ha avviato la commissione Politiche sociali del Comune di Bologna per il contrasto alla povertà | Bologna Today, 23 maggio 2017
 
Le azioni di Compagnia di San Paolo per contrastare la povertà
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questa ragione Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In questo primo articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Compagnia di San Paolo di Torino.
 
Cooperazione internazionale allo sviluppo: le priorità secondo ActionAid
ActionAid presenta oggi il volume “L’Italia e la lotta alla povertà nel mondo. Una leadership per un futuro sostenibile”, l’undicesima edizione dell’Annuario della cooperazione allo sviluppo. Il rapporto, oltre a descrivere il posto che l’Italia occupa nel contesto mondiale della cooperazione allo sviluppo, si concentra su alcune questioni di cui il nostro paese dovrebbe farsi promotore nel prossimo G7 di Taormina (26-27 maggio 2017) e approfondisce l'opinione degli italiani rispetto a questi temi.
 
SIA: aumenta la platea dei beneficiari
Lo scorso 30 aprile è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che interviene sui meccanismi che regolano l’accesso al Sostegno all’inclusione attiva (SIA). In particolare, il decreto ha abbassato (da 45 a 25) il punteggio minimo necessario ad accedere alla misura e previsto dalla valutazione multidimensionale del bisogno. Il decreto dovrebbe ora migliorare il tasso di accoglimento delle domande oggi fermo al 29%.
 
Fondo povertà educativa: 133 progetti selezionati per il bando sulla prima infanzia
Con i Bambini, impresa sociale creata all’interno di Fondazione Con il Sud per gestire il Fondo povertà educativa nato grazie alla collaborazione fra Governo e Fondazioni di Origine Bancaria, ha diffuso i dati relativi alla selezione dei progetti presentati per la fascia di età 0-6 anni. Delle quasi 400 proposte pervenute da tutta Italia, 133 idee progettuali sono state selezionate ed accedono ora alla seconda fase di valutazione.
 
Sostegno per l'Inclusione Attiva: la ricerca dell’Alleanza contro la povertà
Nata alla fine del 2013, l’Alleanza contro la povertà è la più importante piattaforma di organizzazioni della società civile che hanno operato per promuovere politiche di contrasto della povertà. Nel gennaio 2017 l’Alleanza ha avviato una valutazione del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) la misura nazionale di contrasto alla povertà lanciata lo scorso settembre. Liliana Leone, direttrice del CEVAS, ci racconta come sta andando la valutazione.
 
Povertà e contrattazione sociale territoriale, intervista a Maria Guidotti
Con il termine “contrattazione sociale territoriale” si fa riferimento a quell’attività di contrattazione che si realizza nei territori, ha come controparte (prevalentemente) le istituzioni pubbliche (enti locali e asl) e tocca temi che vanno dall’erogazione di servizi e prestazioni, al livello delle tariffe e dei tributi locali. Abbiamo discusso delle caratteristiche di questa contrattazione con Maria Guidotti, coordinatrice dell’Osservatorio sulla contrattazione sociale Cgil e Spi.
 
L’11,9% degli italiani in gravi difficoltà economiche
Nel 2016 gli italiani in grave deprivazione materiale risultano pari all’11,9%, percentuale stabile rispetto al 2015. Secondo i dati provvisori dell’Istat, tra il 2015 e il 2016 l’indice di grave deprivazione peggiora per le persone anziane (65 anni e più) passando dall’8,4% all’11,6%.
 
Delega Povertà: i 7 punti del Memorandum
Il 14 aprile il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti hanno siglato un Memorandum con l’Alleanza contro la Povertà sull'attuazione della legge delega approvata lo scorso 9 marzo. Chiara Agostini ci illustra i sette punti lungo i quali si articola il Memorandum.
 
Una settimana per illuminare il futuro di bambini e bambine
Si è conclusa il 9 aprile la campagna "Illuminiamo il futuro" di Save the Children, che ha promosso più di 700 eventi in tutta Italia, coinvolgendo 48.000 bambini e ragazzi in attività culturali, educative e ricreative. E ora la lotta alla povertà educativa continua, con nuovi Punti Luce e una petizione online per chiedere asili nido e mense scolastiche.
 

 
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