Nasce in Lombardia la prima Alleanza regionale contro la povertà
Dal 1° dicembre 2017 in Lombardia ben 20.000 famiglie hanno presentato domanda per accedere al REI. Per questo diciassette soggetti - associazioni, movimenti, e realtà del terzo settore dalle differenti matrici ideali, ma anche rappresentanze dei Comuni, organizzazioni sindacali e datoriali - hanno dato vita alla prima Alleanza contro la povertà a livello regionale.
 
Anche ai senza fissa dimora deve essere garantito il diritto di voto
Sebbene sia poco noto, le persone senza fissa dimora hanno il diritto alla residenza presso il Comune in cui si trovano più spesso, che permette loro di accedere ai servizi sociali, iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale, ottenere gratuito patrocinio, aprire una partita IVA e iscriversi ai registri elettorali. Fio.PSD e Avvocato di Strada hanno lanciato un appello per chiedere il rispetto di questo diritto. E la relativa possibilità di votare.
 
Milano. Tari ridotta a chi dona cibo. Sconto di quasi due milioni
Dai ristoranti ai supermercati, dai bar ai negozi che vendono frutta e verdura, dalle macellerie ai banchi dei mercati rionali. È una mappa che, potenzialmente, potrebbe coinvolgere più di 10mila attività commerciali, quella su cui Palazzo Marino conta per allargare la propria rete di "donatori di cibo" | Alessia Gallione, La Repubblica, 12 febbraio 2018
 
Non basta il reddito di inclusione per sconfiggere la diseguaglianza
Per Stefano Zamagni - economista italiano e professore presso l'Università di Bologna - l’unica via per il superamento delle disuguaglianze è quella trasformazionale, ma per imboccarla bisogna trasformare quattro parti della macchina che sono: sistema fiscale, sistema scolastico, sistema del welfare e divario nord/sud | Stefano Zamagni, Vita, 12 febbraio 2018
 
Il contrasto alla povertà in Lombardia: il passaggio dal SIA al REI e le sfide da affrontare
Vi raccontiamo cosa è successo nel corso dell'incontro "Il contrasto alla povertà in Lombardia: la sfida delle politiche di inclusione", dove si è discusso dei risultati raggiunti nel contrasto alla povertà, delle sfide che la Lombardia deve affrontare per la piena attuazione del REI e dei risultati della ricerca condotta dall’Alleanza contro la povertà sull’implementazione del SIA.
 
Housing sociale: inaugurato un condominio solidale nel Fiorentino per persone con fragilità
All'interno del complesso de "Il Palagio" a Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, è stato inaugurato il condominio solidale "Casa Diletta al Palagio", nuovo modello di housing sociale ideato per sviluppare forme innovative di risposta alla vulnerabilità abitativa | Servizio Informazione Religiosa, 8 febbraio 2018
 
Reddito di solidarietà, in Emilia-Romagna 11mila richieste in 4 mesi
Continua a marciare a ritmi sostenuti la richiesta del reddito di solidarietà da parte delle famiglie emiliano-romagnole: se nei primi due mesi erano state avanzate 6mila domande, a quattro mesi dal via sono 11mila le richieste, una media di 90 al giorno. Il dato attuale è stato presentato in Regione durante la commissione Politiche per la salute e politiche sociali | Micol Lavinia Lundari, La Repubblica, 6 febbraio 2018
 
Il welfare riparte dai Comuni e si chiama reddito di dignità
Dal Reddito di inclusione (Rei) al Reddito di dignità (Red). Non è solo un esercizio linguistico, né una variante concettuale: è il tentativo di assicurare dignità attraverso il lavoro, non solo assicurare l'opportuna assistenza; è l'impegno di tutelare e includere non solo le nuove povertà, ma anche chi ha perso il lavoro e ha un mutuo da pagare, senza essere ancora arrivato all'indigenza | Guido Castelli, Huffington Post, 6 febbraio 2018
 
Casa: per 1,7 milioni di famiglie difficile pagare l'affitto
| Ansa, 7 febbraio 2018
 
I costi dell'abbandono scolastico: buttati 27 miliardi in dieci anni
Ventisette miliardi e mezzo di euro: ecco quanto ci è costato negli ultimi anni l’abbandono di studenti nella scuola pubblica. Eppure il tema, che dovrebbe far tremar le vene a ogni uomo di governo, è quasi assente in campagna elettorale | Gian Antonio Stella, Il Corriere della Sera, 31 gennaio 2018
 
Povertà minorile: ora il secondo welfare può diventare protagonista
Da più di un decennio la povertà dei minori è diventata una delle sfide più serie per il nostro Paese e il suo futuro. L'istituzione del Reddito d'Inclusione e, in particolare, del Fondo per il contrasto alla povertà educativa, costituiscono un primo passo per rispondere a tale sfida. A muoversi non è stato però solo lo Stato, ma anche le associazioni della società civile e tutto il mondo del secondo welfare.
 
Facciamo funzionare il Rei, pensando anche a lavoro e formazione
Maurizio Ferrera sul numero 12/2017 della Rivista "Bene Comune" spiega che l'introduzione del Reddito di Inclusione rappresenta un importante punto di svolta per lo stato sociale italiano, ma la lotta alla povertà va condotta su più fronti. Lavoro e Welfare innanzitutto. E poi istruzione, formazione, conciliazione, servizi per le famiglie, incentivi alla creazione di nuovi mercati.
 
Senza giovani non c'è futuro: a Milano fa tappa "Tutta un'altra storia"
Vi raccontiamo la terza tappa della manifestazione itinerante "Tutta un’altra storia". Ragazzi delle scuole milanesi e organizzazioni del Terzo Settore hanno assistito allo spettacolo teatrale "Aspettando il tempo che passa", scritto in collaborazione con i ragazzi detenuti nel carcere minorile di Airola (Benevento). Sono poi stati presentati i progetti finanziati in Lombardia dal Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa.
 
Reddito di Inclusione: Bene Comune dedica un intero numero alla misura di contrasto alla povertà
La rivista on-line "Bene Comune", promossa dalle Acli nazionali, ha dedicato il numero 12/2007 al Reddito di Inclusione, la misura di contrasto alla povertà operativa in Italia dall'inizio del mese di Gennaio. In questo articolo presentiamo sinteticamente i principali contenuti di questo interessante numero.
 
L'allarme del Fondo Monetario Internazionale: giovani europei a rischio povertà
Secondo il Fondo Monetario Internazionale, attualmente i giovani sono il gruppo anagrafico a maggior rischio di povertà in Europa. Nel sud del continente la situazione è più drammatica: a essere minacciato è addirittura un ragazzo su 4 | Rai News, 24 gennaio 2018
 
I programmi sul reddito e i poveri (invisibili)
C’è un dato milanese, tra i tantissimi positivi di un momento d’oro della città, che dovrebbe farci riflettere. Il 40 per cento delle persone che si rivolgono alla Caritas per avere generi di prima necessità, sono nostri connazionali | Ferruccio De Bortoli, Il Corriere della Sera, 20 gennaio 2018
 
Il lavoro aumenta ma la povertà non diminuisce
I dati Istat sul mercato del lavoro a novembre fotografano una situazione in miglioramento, anche se crescono in modo sostenuto gli impieghi precari. Ma, se il lavoro aumenta, perché la povertà non diminuisce? Una prima, importante risposta, è ancora nei dati Istat: mentre il numero degli occupati è salito oltre i livelli pre-crisi del 2008, quello delle ore lavorate è ancora inferiore a quei livelli| Roberto Rossini, Huffington Post, 17 gennaio 2018
 
Povertà: Caritas Ambrosiana, "lo scorso anno 30mila richieste di aiuto, il doppio rispetto all'inizio della crisi"
“Nella diocesi di Milano, stimiamo che lo sorso anno siano state 30mila le persone che hanno chiesto aiuti alimentari ai centri di ascolto Caritas, quasi il doppio rispetto all’inizio della crisi economica”. Lo ha detto questa mattina il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti | Agensir, 13 gennaio 2018
 
Agorà 2028: la strategia di ActionAid fondata su diritti, redistribuzione e resilienza politica e sociale
ActionAid Italia è un'organizzazione indipendente, impegnata in progetti internazionali e nazionali a sostegno dei diritti fondamentali dell'uomo. Da sempre, la Onlus realizza importanti progetti per il contrasto a ogni forma di povertà. A questo riguardo, con lo scopo di approfondire quali saranno le sue priorità nel prossimo futuro, abbiamo intervistato Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid.
 
Dispersione scolastica e povertà educativa: la situazione dell'Italia
Cala la dispersione scolastica, con un tasso del 13,8% di coloro che abbandonano precocemente gli studi (dato 2016) contro il 20,8% di dieci anni fa. L'Italia si avvicina dunque all'obiettivo Europa 2020, al raggiungimento del livello del 10%. Ma restano forti gli squilibri territoriali, con Sicilia, Campania, Sardegna sopra la media nazionale. Questi i risultati del lavoro della Cabina di regia voluta dal Ministero dell'Istruzione.
 

 
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