POVERTÀ ALIMENTARE /
Da scarti a cibo animale: parte da Messina la lotta allo spreco alimentare
Ciacci Ecomagazine, 15 luglio 2015
17 luglio 2015

Sono oltre 2 tonnellate gli scarti alimentari raccolti, dal 3 all’11 luglio, nella prima settimana di attività del progetto SAVE, grazie al quale sono stati sottratti alla discarica e avviati, alla trasformazione per la produzione di cibi animali.

La frutta e gli ortaggi scartati, non più utilizzabili per l’alimentazione umana ma ancora dotati di importanti proprietà, vengono raccolti, selezionati e, grazie a un protocollo di rigorose analisi studiate e messe a punto dall’Università di Messina attraverso i laboratori del PanLab, utilizzati come cibo per gli animali, componenti nutritive, fertilizzanti o per altri scopi industriali. L’ortofrutta raccolta viene analizzata al fine di garantirne la sicurezza alimentare. I dati ottenuti hanno mostrato che l’ortofrutta non idonea al consumo umano può essere ancora utilizzata anche in alimentazione animale, creando un risparmio economico per le aziende, ovviamente dopo la verifica delle analisi.

Un’autentica rivoluzione nel campo degli sprechi alimentari, avviata dall’Università degli Studi di Messina, Comune e Messinambiente. Si tratta del primo caso in Europa. Un processo virtuoso anche sotto il profilo strettamente economico.

 

Da scarti a cibo animale: parte da Messina la lotta allo spreco alimentare, Ciacci Ecomagazine, 15 luglio 2015 

 
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