PARTI SOCIALI / Sindacati
Il sindacato SNFIA presenta il progetto "Abili Oltre"
Una Smart Community pensata per costruire modelli lavorativi orientati all’armonizzazione dei singoli individui con le strutture gestionali d’impresa
29 novembre 2016

Il 1° Dicembre si terrà presso il museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, la presentazione del calendario 2017 SNFIA e della Smart Community “Abili Oltre.

Il progetto è ideato da SNFIA (Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici) e sviluppato insieme ad ADAPT per la parte di realizzazione dello studio e della proposta giuslavoristica. All'iniziativa partecipano dodici realtà sociali romane e il liceo artistico statale Enzo Rossi, che si è occupato del coinvolgimento in laboratori artistici di ragazzi diversamente abili. Il progetto vede inoltre la partecipazione, come supporters, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Museo delle Arti e Tradizioni popolari di Roma.

Il Dott. Marino D’Angelo, Segretario Generale di SNFIA, ci ha raccontato l’origine di questa iniziativa, sottolineando come il sindacato stia diventando sempre di più un soggetto di fondamentale importanza nell’ambito del secondo welfare. Di seguito vi proponiamo una sintesi di quanto emerso nella nostra chiaccherata con lui.


Le origini e gli obiettivi di “Abili Oltre”

Lo SNIFIA, consapevole della crisi della rappresentanza sindacale, sta ponendo particolare attenzione a ricollocare il sindacato attraverso un rinnovamento del linguaggio di comunicazione verso un approccio più contemporaneo. Per fare questo ha voluto creare una sinergia fra il mondo dell’arte e il lavoro: l’artista infatti è colui che guarda il mondo attraverso un cambiamento del punto di vista, un buon manager fa lo stesso implementando azioni volte all’innovazione e al cambiamento.

E’ all’interno di questo contesto che nasce Abili Oltre, un progetto con una finalità non meramente sociale - in questo senso esistono già molte iniziative - ma orientato ad un cambiamento dell’organizzazione del lavoro. Ciò che si vuole diffondere è un modello organizzativo inclusivo di gestione della diversità in azienda in cui l’attenzione viene posta sull’individuo e non, come un tempo, sulla massa operaia. Il punto di partenza è che non esiste la disabilità, ma ogni individuo ha la sua abilità che è compito di un efficace modello organizzativo sapere far fruttare collocando il lavoratore al posto giusto. Il punto di vista è economico e non etico, quindi la sfida è avere una capacità di gestione della diversità, ridando dignità e lavoro a chi viene escluso.

Entrando nel dettaglio, Abili Oltre è un progetto che vuole puntare i riflettori sulla necessità e opportunità di ripensare ad una produttività economica orientata allʼinclusione della diversità, perché tutti nelle proprie possibilità possano trovare una realizzazione sociale e personale nel lavoro. In tal senso essere abili descrive oggi un perimetro che supera il paradigma del normodotato, infatti sempre più spesso sono richieste flessibilità e competenze professionali che portano molte persone non aggiornate in una sfera di disabilità; si pensi ad esempio alla conoscenza delle nuove tecnologie informatiche senza la quale è ormai quasi impossibile svolgere alcune mansioni.

Abili Oltre si propone come una Smart Community indirizzata a promuovere e favorire la costruzione di modelli lavorativi orientati all’armonizzazione dei singoli individui con le strutture gestionali d’impresa. Alla Smart Community può partecipare chiunque si riconosca nel sistema valoriale e relazionale di “Abili Oltre”, e ne condivida le modalità di partecipazione ed integrazione attraverso processi di scambio informativo, di coordinamento e di condivisione dei progetti.

Lʼidea di fondo è quella di sollecitare, tramite una campagna di aggregazione sociale che coglie le assonanze tra i linguaggi dellʼarte e del lavoro, lʼimpegno delle imprese italiane a realizzare un modello lavorativo solidale, attraverso politiche di avviamento al lavoro ed architetture organizzative inclusive della diversità in ogni sua espressione.


Le fasi del progetto

Il progetto si articola in tre fasi:
La prima è stata la realizzazione del calendario SNFIA 2017 che verrà presentato in occasione della serata evento del 1° Dicembre. Il calendario è il risultato di un team di lavoro a collaborazione mista di abili e diversamente abili inseriti presso alcuni Licei Artistici che ha prodotto 12 opere, una per ogni mese e per ogni Associazione aderente.

Nel corso della serata di presentazione del Calendario sarà annunciata la seconda fase del progetto, ovvero lʼavvio della campagna per lʼadesione delle Imprese Italiane al “Protocollo Sociale sulla Abilità Oltre”, con il quale i sottoscrittori si vincolano ad un modello lavorativo solidale, accettando di adottare un corollario regolamentare e comportamentale atto a facilitare assunzioni e condizioni di lavoro non discriminatorie ed inclusive delle diversità. Nello specifico saranno prodotti una proposta di “Carta della Abilità Oltre” dedicata alla costruzione di un sistema di certificazione e riconoscimento pubblico dei tentativi datoriali di valorizzazione delle diverse abilità presenti in azienda - si tratta di una certificazione di qualità tesa a misurare il livello di disability management in azienda e che offre anche percorsi formativi ai manager – e un “Protocollo sociale sulla Abilità Oltre” da sottoporre alle aziende, ma potenzialmente a tutte le parti sociali. Infine verranno proposti dei correttivi normativi alle leggi che regolano il coinvolgimento lavorativo dei lavoratori disabili da sottoporre al Legislatore perché il mercato del lavoro sia sempre più inclusivo.

L’ultima fase del progetto, che si concluderà nel Giugno 2017, consiste nell’arredo artistico di uno spazio urbano. I ragazzi diversamente abili che hanno partecipato ai Team acquisiranno le tecniche di base della Street Art per dare poi vita ad un’iniziativa di arredo di alcune location pubbliche ad alta visibilità (stazioni, uffici postali, mercati, piazze etc.), attraverso la riproduzione delle opere del Calendario su pannelli a grande formato, muri e spazi legali.

L’evento del 1° Dicembre vedrà la presenza di Imprese, associazioni del Terzo Settore, esponenti del mondo della Cultura e della Scienza, istituzioni e esponenti del mondo del welfare e si concluderà con un concerto di musica classica eseguita da un ensemble di musicisti del Teatro S.Carlo di Napoli e di Artisti diversamente abili.


Riferimenti

Sito del progetto Abili Oltre

 


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